Banzai (film 1997)

film del 1997 diretto da Carlo Vanzina
Banzai
Banzai (film 1997).png
Una scena del film
Paese di produzioneItalia
Anno1997
Durata83 min
Generecomico
RegiaCarlo Vanzina
SoggettoEnrico Vanzina, Carlo Vanzina
SceneggiaturaEnrico Vanzina, Carlo Vanzina
ProduttoreVittorio Cecchi Gori, Rita Rusić, Fulvio Lucisano
FotografiaSergio Salvati
MontaggioSergio Montanari
MusicheFederico De Robertis
ScenografiaTonino Zera
CostumiCarolina Olcese
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Banzai è un film del 1997, diretto dal regista Carlo Vanzina con Paolo Villaggio, seguito di Io no spik inglish, ambientato ad Albenga, a Bangkok e in Giappone.

TramaModifica

Sergio Colombo è un affermato assicuratore, divorziato dalla moglie Paola. Conosce casualmente in un negozio Ilaria, una robusta commessa dal seno prosperoso, con la quale passa alcune belle serate. Un giorno il suo capo lo convoca per affidargli una missione importante: la firma di un contratto con la Canadian Insurance; grazie alla sua buona conoscenza dell'inglese, il capo conta su di lui per il buon esito dell'operazione dal valore di 10 milioni di dollari, con immenso dispiacere dello stesso Sergio che proprio quel giorno aveva programmato un viaggio in Costa Azzurra con Ilaria.

A Fiumicino, per errore confonde e scambia il biglietto con un altro viaggiatore, prendendo il volo sbagliato e ritrovandosi a Bangkok. Sconvolto e costretto a mentire al capo, all'aeroporto gli affidano provvisoriamente la stanza di un lussuoso albergo, dove incontra l'italiano Pasquale che lo deruba mentre è impegnato con una massaggiatrice grassa dalla forza sovrumana. Colombo è ridotto così a giocare alla roulette russa per dei criminali locali, rimanendo vivo per un colpo di fortuna, che gli consente di scappare.

Un ragazzo che aveva rubato droga a dei trafficanti getta la busta nella sua valigia, così i malviventi convinti che Colombo abbia con sé l'eroina lo fanno pedinare da due loro complici. Giunto a Tokyo, dove Colombo attende il volo diretto per il Canada, nota i due inseguitori e sfugge si travestendosi prima da facchino, poi da lottatore di sumo, e infine da geisha. Nel momento in cui cerca informazioni su come raggiungere l'ambasciata italiana, Sergio rimane vittima delle continue burle di un traduttore automatico che farà di tutto per non aiutarlo, venendo rintracciato dai trafficanti e di nuovo inseguito. Alla fine, senza scampo, raggiunge una metropolitana per seminare i due, ma proprio in quel momento avviene un attacco da parte di due terroristi che lanciano sulla gente bombe di gas nervino: Colombo riesce fortunatamente a ripararsi in un vagone e senza saperlo salva la vita al presidente della Japan Insurance, un magnate giapponese che per sdebitarsi gli propone un contratto da 20 milioni di dollari, il doppio della cifra che avrebbe offerto l'agenzia canadese.

Cercando di proteggere l'assegno e portarlo sano e salvo a destinazione, Colombo, sentendosi sudato, decide di cambiarsi camicia, ma mentre apre la valigia per prenderne una pulita, in quel momento, lo stesso corriere della droga viene inseguito dai trafficanti e, per salvarsi, getta di nuovo la droga nella valigia di Sergio, che viene puntualmente inseguito a colpi di pistola. In Italia, il presidente e il direttore della compagnia di assicurazioni, preoccupati per non averlo visto dopo l'atterraggio del volo, decidono di chiamarlo e scoprono che è ancora a Bangkok.

ProduzioneModifica

La prima parte del film, ambientata presso la Riviera ligure, venne girata fra Roma e Ciampino. Il resto della pellicola è stato girato fra Thonburi in Thailandia e Tokyo in Giappone.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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