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Barbara Merlin

sciatrice alpina italiana

BiografiaModifica

Carriera sciisticaModifica

Stagioni 1989-1993Modifica

Specialista delle gare veloci originaria di Reano, Barbara Merlin ottenne il primo risultato di rilievo nel Circo bianco il 5 aprile 1989 giungendo quinta ai Mondiali juniores di Aleyska, negli Stati Uniti, in discesa libera. L'8 dicembre 1991 ottenne il primo risultato di rilievo in Coppa del Mondo, sul tracciato di casa di Santa Caterina di Valfurva, conquistando il quarto posto in slalom gigante nella gara vinta dalla fuoriclasse svizzera Vreni Schneider.

L'anno seguente partecipò ai XVI Giochi olimpici invernali di Albertville 1992, in Francia, piazzandosi 16ª sia supergigante sia nello slalom gigante, mentre nel 1993 ai Mondiali di Morioka, suo esordio iridato, fu 21ª nella discesa libera e 23ª nel supergigante.

Stagioni 1994-1996Modifica

Ai XVII Giochi olimpici invernali di Lillehammer 1994 si piazzò 25ª nella discesa libera e 16ª nella combinata. Quella 1994-1995 fu la sua stagione migliore: il 22 gennaio salì per la prima volta sul podio in Coppa del Mondo chiudendo seconda in discesa libera dietro Picabo Street a Cortina d'Ampezzo, in Italia, il 10 febbraio sulle nevi francesi di Pra Loup si aggiudicò l'unica vittoria in Coppa Europa in supergigante e infine il 15 marzo ottenne il suo secondo e ultimo podio in Coppa del Mondo: 3ª a Bormio, in Italia, dietro ancora alla Street e alla russa Varvara Zelenskaja.

Venne convocata per i Mondiali della Sierra Nevada del 1996, in Spagna, onorando la presenza con il quarto posto nel supergigante vinto da Isolde Kostner; si piazzò inoltre 25ª nella discesa libera e 13ª nella combinata, mentre non concluse lo slalom gigante.

Stagioni 1997-2000Modifica

Ai Mondiali di Sestriere 1997, sua ultima presenza iridata, fu 10ª nella discesa libera, 9ª nel supergigante e non concluse nuovamente lo slalom gigante. L'anno dopo, ai XVIII Giochi olimpici invernali di Nagano 1998, si piazzò al 23º posto nella gara di supergigante.

Concluse l'attività agonistica nello sci alpino classico il 1º aprile 2000 con un 6º posto ai Campionati nazionali di Colere in supergigante; la sua ultima gara in Coppa del Mondo, nella medesima specialità, fu quella di Innsbruck del 27 febbraio precedente, chiusa al 30º posto.

Stagioni 2001-2005Modifica

Dal 2001 al 2005 prese parte alla Coppa del Mondo di carving, ottenendo tre podi tra i quali una vittoria: all'Abetone nel 2003[2].

Altre attivitàModifica

Dopo il ritiro dalle competizioni è stata commentatrice sportiva di sci alpino per la rete televisiva italiana Rai[3] fino alla stagione 2015-2016. Attualmente è proprietaria e gestisce un Hotel nella località sciistica piemontese Sauze D'Oulx.

PalmarèsModifica

Coppa del MondoModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 17ª nel 1995
  • 2 podi (entrambi in discesa libera):
    • 1 secondo posto
    • 1 terzo posto

Coppa EuropaModifica

  • 1 podio:
    • 1 vittoria

Coppa Europa - vittorieModifica

Data Località Paese Specialità
10 febbraio 1995 Pra Loup   Francia SG

Legenda:

SG = supergigante

Coppa del Mondo di carvingModifica

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 2ª nel 2002[2]
  • 3 podi[2]:
    • 1 vittoria
    • 1 secondo posto
    • 1 terzo posto

Coppa del Mondo di carving - vittorieModifica

Data Località Paese
2003 Abetone   Italia

Campionati italianiModifica

NoteModifica

  1. ^ Profilo sports-reference.com, su sports-reference.com. URL consultato il 5 ottobre 2014.
  2. ^ a b c "My Life" sul sito personale, su barbaramerlin.com. URL consultato il 5 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
  3. ^ "Sport Commentator" sul sito personale, su barbaramerlin.com. URL consultato il 5 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
  4. ^ Sci alpino, l'albo d'oro della discesa femminile dei Campionati Italiani, in fisi.org, 1º aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2014).
    L'albo d'oro del supergigante femminile dei Campionati Italiani Assoluti, in fisi.org, 2 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
    Albo d'oro Gigante femminile Campionati Italiani Assoluti, in fisi.org, 30 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
    Albo d'oro Slalom femminile Campionati Italiani Assoluti, in fisi.org, 30 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
    Campionati Italiani di sci alpino, l'albo d'oro della combinata femminile, in fisi.org, 24 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).

Collegamenti esterniModifica