Bernardo II di Sassonia-Meiningen

duca
Bernardo II di Sassonia-Meiningen
Bernhardiihosenbandorden.JPG
Bernardo II di Sassonia-Meiningen
Duca di Sassonia-Meiningen
In carica 1803 –
1866
Predecessore Giorgio I
Successore Giorgio II
Nome completo Bernardo Enrico Freund di Sassonia-Meiningen
Nascita Meiningen, 17 dicembre 1800
Morte Meiningen, 3 dicembre 1882
Dinastia Sassonia-Meiningen
Padre Giorgio I di Sassonia-Meiningen
Madre Luisa Eleonora di Hohenlohe-Langenburg
Consorte Maria Federica d'Assia-Kassel
Religione Luterana

Bernardo II Enrico Freund di Sassonia-Meiningen (Meiningen, 17 dicembre 1800Meiningen, 3 dicembre 1882) è stato duca di Sassonia-Meiningen dal 1803 al 1866.

Indice

BiografiaModifica

 
Ritratto di Bernardo II di Sassonia-Meiningen.

Bernardo era l'unico figlio di Giorgio I di Sassonia-Meiningen e della sua prima moglie, Luisa Eleonora di Hohenlohe-Langenburg.

All'improvvisa morte del padre quando Bernardo aveva appena tre anni (1803), egli venne chiamato a succedergli sotto la tutela della madre, la duchessa Luisa Eleonora che rivestì il ruolo di reggente sino alla maggiore età del figlio, nel 1821.

Il 12 novembre 1826, dopo al distribuzione dei territori di famiglia del Ducato di Sassonia-Gotha-Altenburg, Bernardo II ricevette Hildburghausen, Saalfeld, Themar, Kamburg e Kranichfeld, raddoppiando praticamente i territori paterni ed aumentando notevolmente la popolazione del suo stato.

Come amministratore del suo stato fu particolarmente attento alle esigenze del suo popolo. Viaggiò in Inghilterra dove sua sorella Adelaide dal 1830 era divenuta regina e venne fortemente influenzato dal fenomeno del parlamentarismo inglese nel prendere diverse decisioni in materia economica, riuscendo così a far risorgere il proprio ducato recuperando denaro utile alla comunità, col quale costruì tra l'altro il teatro ducale di Meiningen. Per volontà del cognato, Bernardo venne incluso nei cavalieri dell'Ordine della Giarrettiera nel 1830. Nel 1848 concesse la costituzione su pressione del suo popolo.

Uomo gentile ed attaccato alla famiglia ed alla casata, Bernardo viene ricordato come un ottimo padre di famiglia. Nella Guerra Austro-Prussiana, si schierò con gli Asburgo. Quando gli Asburgo persero la guerra, questo costò il Ducato a Bernardo. Il 20 settembre 1866, Bernardo dovette abdicare in favore del figlio, Giorgio. Trascorse il resto dei suoi giorni da privato cittadino.

Matrimonio ed erediModifica

AscendenzaModifica

Bernardo II di Sassonia-Meiningen Padre:
Giorgio I di Sassonia-Meiningen
Nonno paterno:
Antonio Ulrico di Sassonia-Meiningen
Bisnonno paterno:
Bernardo I di Sassonia-Meiningen
Trisnonno paterno:
Ernesto I di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonna paterna:
Elisabetta Sofia di Sassonia-Altenburg
Bisnonna paterna:
Elisabetta Eleonora di Brunswick-Wolfenbüttel
Trisnonno paterno:
Antonio Ulrico di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Giuliana di Holstein-Norburg
Nonna paterna:
Carlotta Amalia d'Assia-Philippsthal
Bisnonno paterno:
Carlo I d'Assia-Philippsthal
Trisnonno paterno:
Filippo d'Assia-Philippsthal
Trisnonna paterna:
Caterina di Solms-Laubach
Bisnonna paterna:
Cristina di Sassonia-Eisenach
Trisnonno paterno:
Giovanni Guglielmo di Sassonia-Eisenach
Trisnonna paterna:
Cristina Giuliana di Baden-Durlach
Madre:
Luisa Eleonora di Hohenlohe-Langenburg
Nonno materno:
Cristiano Alberto di Hohenlohe-Langenburg
Bisnonno materno:
Luigi di Hohenlohe-Langenburg
Trisnonno materno:
Alberto Wolfgang di Hohenlohe-Langenburg
Trisnonna materna:
Sofia Amalia di Nassau-Saarbrücken
Bisnonna materna:
Eleonora di Nassau-Saarbrücken
Trisnonno materno:
Luigi Crato di Nassau-Saarbrücken
Trisnonna materna:
Filippa Enrichetta di Hohenlohe-Langenburg
Nonna materna:
Carolina di Stolberg-Gedern
Bisnonno materno:
Federico Carlo di Stolberg-Gedern
Trisnonno materno:
Ludovico Cristiano di Stolberg
Trisnonna materna:
Cristina di Meclemburgo-Güstrow
Bisnonna materna:
Luisa di Nassau-Saarbrücken
Trisnonno materno:
Luigi Crato di Nassau-Saarbrücken
Trisnonna materna:
Filippa Enrichetta di Hohenlohe-Langenburg

OnorificenzeModifica

Altri progettiModifica