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Bisonte delle pianure
American bison k5680-1.jpg
Bison bison bison
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Mammalia
Ordine Artiodactyla
Famiglia Bovidae
Sottofamiglia Bovinae
Genere Bison
Specie B. bison
Sottospecie B. b. bison
Nomenclatura trinomiale
Bison bison bison
Linnaeus, 1758
Nomi comuni

Bisonte delle pianure

Il bisonte delle pianure (Bison bison bison) è una delle due sottospecie del Bisonte americano (l'altra è il Bisonte delle foreste). Inoltre è stato suggerito che il bisonte delle pianure sia diviso in due sottospecie: una settentrionale (B.b.montanae) e una meridionale, portando il totale a tre. Tuttavia questa interpretazione non è accettata.
La popolazione "originaria" di bisonte delle pianure vive nel Parco nazionale di Yellowstone. Da poche decine, al limite dell'estinzione, che erano al momento della istituzione del Parco (1872), hanno raggiunto un numero oscillante tra 3000 e 4500 capi. Da qui, vari esemplari sono stati, poi, prelevati per ricostituire altre mandrie, da reintrodurre in diverse località degli Stati Uniti, del Canada e del Messico settentrionale.

Indice

ImpieghiModifica

Oltre all'uso per sfruttare la carne, il grasso e gli organi per scopo alimentare, le tribù native delle pianure hanno creato una grande varietà di oggetti e utensili derivati dal bisonte come punte di freccia, lesine, tacchi, aghi dalle ossa, cucchiai dalle corna, ornamenti, corde e lacci dai tendini, contenitori impermeabili dalla vescica, pennelli decorativi dalla coda, ossa con il midollo intatto e sego a scopo alimentare. La pelle grezza è usata per le faretre, rivestimento degli scudi e suole di mocassino. Le pelli, con la pelliccia, sono usate come coperte e abbigliamenti caldi. Pelli trattate, le più pregiate sono trattate con il cervello dell'animale e in seguito affumicate, sono usate in abbigliamento, come coperture dei tepee, come base per i lavori artistici[1].

Fino agli inizi dell'800, nelle sconfinate praterie del nordamerica vivevano fra i 60 e 70 milioni di bisonti, raggruppati in mandrie di migliaia e a volte decine di migliaia di individui. Effettuavano ogni anno migrazioni stagionali per trascorrere l'inverno a sud e l'estate nei pascoli del nord, percorrendo così da 350 a 600 km, lungo itinerari che praticamente non cambiavano mai.

Gli indiani uccidevano il numero di bisonti strettamente necessario alla sopravvivenza delle tribù. Tuttavia, l'uccisione di esemplari subì un picco negativo con l'arrivo dei pionieri.

Nel ventunesimo secolo diverse fattorie americane allevano i bisonti per uso alimentare, preservandoli così dall'estinzione.

FilmografiaModifica

NoteModifica

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