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Camillo Bechis (Buttigliera d'Asti, 18 giugno 1890Torino, 31 dicembre 1969) è stato un militare italiano al comando dal 1925 del gruppo dubat.

Camillo Bechis in divisa coloniale

BiografiaModifica

Frequentò il liceo a Chieri ed entrò nell'Accademia Militare di Modena, dalla quale uscì con il grado di sottotenente; partecipò alla campagna di Libia nel 1911. Nella prima guerra mondiale fu decorato con tre medaglie d'argento e tre croci di guerra, uscì con il grado di maggiore.

Congedatosi dall'esercito dopo la guerra partì per la Somalia italiana nel 1921, dove svolse attività di commerciante e concessionario agricolo. Allo scoppio dei primi disordini lungo il confine etiope cominciò ad organizzare elementi locali in bande armate dette dubat per difendere le popolazioni di confine dalle scorrerie abissine[1].

 
Camillo Bechis alla testa delle truppe cammellate (Dubat)

Venne quindi nominato commissario di confine, e successivamente vice-governatore della Somalia sotto Cesare Maria De Vecchi. Nel 1928 rientrò in patria, dove prese servizio come vice-direttore generale della Cassa di Risparmio di Torino.

Morì a Torino il 31 dicembre 1969.

NoteModifica

  1. ^ Autori vari, Aquile nella bufera, edito dall'Associazione Nazionale Alpini di Torino, Chieri dicembre 2005

Voci correlateModifica

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