Carabinieri si nasce

film del 1985 diretto da Mariano Laurenti
Carabinieri si nasce
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1985
Durata82 min
Generecommedia
RegiaMariano Laurenti
SoggettoNino Marino, Roberto Leoni e Franco Bucceri
SceneggiaturaNino Marino e Mariano Laurenti
Casa di produzioneFilm 2, Medusa Distribuzione
Distribuzione in italianoMedusa Distribuzione
FotografiaGuglielmo Mancori
MontaggioAlessandro Lucidi
MusicheManuel De Sica
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Carabinieri si nasce è un film italiano del 1985 diretto da Mariano Laurenti.

TramaModifica

Peppe e Filippo, piantonati in una camera di ospedale, evadono in mutande nei dintorni di Roma e vanno a rifugiarsi giusto in una caserma di Carabinieri. Colà è preannunciato l'arrivo di due superispettori dell'Arma, incaricati di accertarsi che tutto sia stato ben predisposto per ospitare quattro donne straniere - sono delle astronaute - in transito in Italia, nonché delle abitudini del colonnello comandante alla promozione al grado superiore. Il suddetto ufficiale crede che i due strani tipi capitati sul posto siano proprio, malgrado l'incongruo travestimento, gli alti personaggi in questione e fa l'impossibile per agevolarli nella loro missione. Mentre Peppe e Filippo vivono vita tranquilla tra i soldati e mentre un graduato con due militi non cessano di cercarli nella campagna romana, arrivano in caserma le quattro giovani astronaute (due americane e due russe), le cui guardie del corpo si riveleranno, in realtà, dei pericolosi terroristi, decisi a creare un clamoroso incidente nella imminenza dell'incontro ginevrino tra Reagan e Gorbachov. Ne consegue una girandola di inseguimenti e di equivoci, di travestimenti e sparatorie, ma alla fine, durante una serata in un "night", i "killer" avranno la peggio, per il che, promosso il colonnello a generale, la tenacia dei carabinieri inseguitori e lo stesso coraggio di Peppe e Filippo, ormai arruolati nell'Arma, riceveranno soddisfazioni e medaglie.

Luoghi delle ripreseModifica

La scena della fuga in esterno giorno dei due evasi dall'ospedale all'inizio del film è girata nel centro di Livorno, mentre il pattugliamento effettuato alla loro ricerca da una Gazzella dell'Arma è girato in zona Arnaccio.

La caserma, dove finiscono i due evasi, è la stessa utilizzata dal regista nel suo film Il sergente Rompiglioni diventa... caporale.

Collegamenti esterniModifica

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