Casa lontana

film del 1939 diretto da Johannes Meyer
Casa lontana
Casa lontana.jpg
Beniamino Gigli in una scena del film
Titolo originaleCasa lontana
Lingua originaletedesco
Paese di produzioneItalia, Germania
Anno1939
Durata84 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico
RegiaJohannes Meyer
SoggettoMax W. Kimmich
SceneggiaturaL.A.C. Müller

Alberto Spaini (adattamento)

Casa di produzioneItala Film
FotografiaWerner Brandes
MontaggioGiuseppe Fatigati
MusicheFranco Casavola, Alois Melichar (non accreditato), diretta da Luigi Ricci
ScenografiaOtto Guelstorff (come Otto Gülstorff) e Giorgio Pinzauti

Italo Tomassi (pittore)

Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Casa lontana è un film del 1939 diretto da Johannes Meyer.

TramaModifica

 
Hans Olden e Kirsten Heiberg interpretano Antonio Petroni e Maria Franchetti

Il celebre tenore Carlo Franchetti sposa la ballerina Maria. L'impresario di lui, contrario alla presenza della donna poiché teme possa causare al suo assistito un calo nel suo lavoro, provoca tra i due una profonda frattura. Decisa a cambiare vita, ella torna nella compagnia dell'umile maestro di danza che aveva lasciato. Essendo la compagnia in forti ristrettezze economiche, Maria firma segretamente delle cambiali in nome del marito in favore di Kennedy. Carlo, senza più le forze di affrontare il pubblico, si trasferisce in Sud America; qui reincontra Maria, con cui riappacifica i rapporti. Ma la loro tranquillità è minacciata da Kennedy, che li ricatta di una ben più ingente somma di quanto spettatogli. Una notte notte Carlo affronta Kennedy, e nella colluttazione che ne segue quest'ultimo romane ucciso. Nel processo Carlo sta per essere ritenuto colpevole dell'omicidio, quando Peggi, la moglie di Kennedy, si fa avanti testimoniando, avendo assistito di nascosto alla scena, di essersi trattato di legittima difesa. Carlo, assolto, può proseguire la carriera a fianco di Maria.

ProduzioneModifica

Il film fu prodotto dall'Itala Film, venne girato negli studi di Cinecittà in doppia versione, italiano e tedesco, quest'ultima dal titolo Der singende Tor e di più breve durata.

DistribuzioneModifica

Distribuito dalla Generalcine, uscì nelle sale cinematografiche tedesche il 28 dicembre 1939. In Italia uscì nel febbraio 1940. Nel 1942 fece parte dei film di cui il Psychological Warfare Branch vietò la circolazione. Il film ebbe il permesso alla ricircolazione nel 1945, venendo ridistribuito nel 1947/48 e nel 1953.[1]

CriticaModifica

«Fra troppe singolari concomitanze, grazie a cui i personaggi si ritrovano, c’è nel racconto un’intenzione di drammaticità feconda di qualche emozione...»

(Filippo Sacchi, Corriere della Sera, 24 marzo 1940[2])

Colonna sonoraModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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