Lola Braccini

attrice e doppiatrice italiana

Lola Braccini, pseudonimo di Camilla Cariddi (Pisa, 28 marzo 1889[1]Roma, 19 marzo 1969), è stata un'attrice e doppiatrice italiana.

Lola Braccini

BiografiaModifica

Dopo gli studi presso la Regia scuola di recitazione di Firenze, diretta da Luigi Rasi, nel 1912 inizia la sua carriera teatrale nella Compagnia stabile romana diretta da Cesare Dondini jr., per poi passare nella Falconi-Zoncada (1913-14), nella Gramatica-Carini-Gandusio-Piperno (1914-15), nella Borelli-Piperno (1915-17). Nel 1917 Antonio Gandusio la scrittura nella propria Compagnia, nella quale dal 1924 diviene prima attrice. Nel 1930-31 è con la compagnia Galli-Gandusio.[1][2]

Successivamente, nel 1931-32, viene scritturata dalla Gandusio-Almirante, con Anna Magnani[3]; nella Compagnia degli spettacoli gialli con Giulio Donadio, Marcello Giorda e Rina Morelli (1933-34)[4]; nella Ricci-Carini con Rina Morelli e Paolo Stoppa (1934-35)[5]; nella compagnia di Giulio Donadio (1936-37)[6]. Nelle produzioni estive del 1937 il regista Guido Salvini le affida il ruolo di Donna Montecchi nel Romeo e Giulietta[7] e di una delle Corifee ne I sette contro Tebe[8]; nella stagione 1937-38 è di nuovo nella compagnia di Dina Galli; nel 1939 nella Compagnia del Teatro Eliseo con Gino Cervi e Andreina Pagnani[9][10]; nella Compagnia Ferrari-Carini (1940-41)[11].

Nel 1941 al Teatro delle Arti prende parte alla prima italiana de Il lutto si addice ad Elettra nel ruolo di Cristina[12]. Nella successiva stagione 1941-42 Anton Giulio Bragaglia la conferma nella Compagnia del Teatro delle Arti[13]. Nella stagione 1942-43 è nella compagnia di Renzo Ricci[14] (Tutto per bene di Luigi Pirandello, Amarsi così di Vincenzo Tieri, Amleto di William Shakespeare, Lorenzaccio, di Alfred de Musset).

Dopo la liberazione di Roma entra nella Compagnia del Teatro Eliseo, accanto a Andreina Pagnani, Antonio Pierfederici, Gino Cervi e Rina Morelli, per le regie di Guido Salvini (La guerra di Troia non si farà di Jean Giraudoux e La brava gente di Irwin Shaw) e Luchino Visconti (I parenti terribili di Jean Cocteau)[15].

Nelle stagioni 1950-51 e 1951-52 viene scritturata dalla Compagnia del Teatro Ateneo di Roma[16]. Nel 1955 prende parte alla commedia Gigi con la Compagnia dei Giovani («qui particolarmente magnifica»[17]). Nel 1956 viene scritturata da Garinei e Giovannini per la commedia musicale Buonanotte Bettina accanto a Walter Chiari e Delia Scala[18].

Nella stagione 1957-58 viene scritturata dal Teatro Stabile di Palermo. Una delle sue ultime interpretazioni è stata nel musical My Fair Lady («...ottima è la partecipazione di Lola Braccini che di Higgins impersona invece, con affettuosità quasi materna, l'anziana governante»)[19] con Delia Scala e Gianrico Tedeschi (1963).

Ha partecipato come attrice a 37 film, tra i quali Carmela (1942) di Flavio Calzavara, nel quale è doppiata da Tina Lattanzi, e Arrangiatevi, nel ruolo della sora Gina, la tenutaria di una casa di tolleranza.

In televisione inizia a lavorare dall'inizio delle trasmissioni della Rai, nel gennaio 1954, prendendo parte a vari sceneggiati e commedie tra i quali Madre allegria (1954) di Anton Giulio Majano, Romeo e Giulietta (1954) di Franco Enriquez, Il terzo marito (1955) di Silverio Blasi e La pisana (1960) di Giacomo Vaccari.

TeatroModifica

 
Lola Braccini nel 1927

FilmografiaModifica

 
Lola Braccini nel film Bellissima

Prosa televisiva RaiModifica

Prosa radiofonica RaiModifica

DoppiaggioModifica

CinemaModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Enrico Lancia, Roberto Poppi, Dizionario del cinema italiano. Le attrici, Gremese Editore, Roma, 2003, p. 49
  2. ^ Raul Radice, Lola Braccini è morta a Roma, Corriere della Sera, 20 marzo 1969, p. 7
  3. ^ Matilde Hochkofler, Anna Magnani, Gremese, 2001, pp. 26-28
  4. ^ Corriere della Sera, 13 ottobre 1933, p. 5
  5. ^ "Il Dramma", n. 195, 1º ottobre 1934, p. 47
  6. ^ Corriere della Sera, 14 giugno 1936, p. 5
  7. ^ Corriere della Sera, 29 giugno 1937, p. 5
  8. ^ "Il Dramma", n. 266, 15 settembre 1937, p. 33
  9. ^ Renato Simoni, Lettere d’amore, Corriere della Sera, 4 aprile 1939, p. 4
  10. ^ Renato Simoni, Il caffè dei naviganti, Corriere della Sera, 15 aprile 1939, p. 4
  11. ^ Corriere della Sera, 19 settembre 1940, p. 4
  12. ^ Alberto Savinio, "Il Dramma", n. 360, 15 agosto 1941, p. 45
  13. ^ Corriere della Sera, 18 settembre 1941, p. 2
  14. ^ Corriere della Sera, 29 settembre 1942, p. 2
  15. ^ "Il Dramma", n. 1, 15 novembre 1945, pp. 46-49
  16. ^ "Il Dramma", n. 119, 15 ottobre 1950, p. 57
  17. ^ Vito Pandolfi, La serata passata piacevolmente, "Il Dramma", n. 224, maggio 1955, p. 31
  18. ^ u.bz., «Buona notte, Bettina» con Walter Chiari e Delia Scala, su La Stampa, 15 novembre 1956, p. 4.
  19. ^ r.rad., Presente in «My Fair Lady» lo spirito di George Bernard Shaw, su Corriere della Sera, 10 novembre 1963, p. 11.

BibliografiaModifica

  • Raul Radice, Lola Braccini è morta a Roma, Corriere della Sera, 20 marzo 1969, p. 7
  • Enrico Lancia, Roberto Poppi, Dizionario del cinema italiano. Le attrici, Gremese Editore, Roma, 2003, p. 49
  • Le teche Rai.

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