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Castel Cerreto

frazione del comune italiano di Treviglio

1leftarrow blue.svgVoce principale: Treviglio.

Castel Cerreto
frazione
Castel Cerreto – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
ComuneTreviglio-Stemma.png Treviglio
Territorio
Coordinate45°33′02″N 9°34′37″E / 45.550556°N 9.576944°E45.550556; 9.576944 (Castel Cerreto)Coordinate: 45°33′02″N 9°34′37″E / 45.550556°N 9.576944°E45.550556; 9.576944 (Castel Cerreto)
Altitudine141[1] m s.l.m.
Superficie0,13 km²
Abitanti381 (2001)
Densità2 930,77 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale24047
Prefisso0363
Fuso orarioUTC+1
PatronoSan Francesco d'Assisi e San Girolamo
Giorno festivofine agosto inizio settembre[2]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castel Cerreto
Castel Cerreto

Castel Cerreto (Serìt in dialetto bergamasco), o più semplicemente Cerreto, è una frazione del comune italiano di Treviglio, in provincia di Bergamo; è situato all'estremo nord del territorio comunale, ed è piuttosto isolato dal capoluogo.

È un centro prevalentemente agricolo immerso nella campagna, e conta 381[1] abitanti.

Indice

Origini del nomeModifica

Il toponimo Castel Cerreto deriva da Cerido, il nome con cui era denominata in un atto trevigliese del 1361 la località in cui la frazione è sorta. Ciò è dovuto alla presenza di un bosco di cerri nelle vicinanze. Il nome Castel indica invece la presenza della famiglia Rozzone che aveva qui la propria residenza.

StoriaModifica

Abitato già in epoca romana, Castel Cerreto si sviluppo insediamento agricolo nel 1539 per volere dei Rozzone, una famiglia nobiliare milanese già insediatasi nel vicino comune di Castel Rozzone.

Successivamente, dopo l'estinzione della famiglia di Rozzone, s'insediò la famiglia dei conti Piazzone che, a differenza dei Rozzone, sono ricordati come grandi benefattori della frazione.

I Rozzone infatti imponevano decime sui raccolti agli abitanti.

Nascita della Società dei Probi ContadiniModifica

Il 13 luglio 1901, con rogito del notatio Carlo Rho, la vita della frazione fu segnata dall'istituzione della Società dei Probi Contadini, ad opera dei conti Piazzoni e di Monsignore Ambrogio Portaluppi che riuniva contadini della frazione del Castel Cerreto e di quella di Battaglie.

La società era composta in origine da 113 soci (passati poi a 140) e gestiva ben 541 ettari di suolo agricolo nelle vicinanze, in precedenza proprietà, per eredità dei Piazzoni, dell'orfanatrofio di Bergamo(affidato, a partire dal 1903, ai Padri Giuseppini perché realizzassero una colonia agricola, del tipo di quelle funzionanti in altre loro istituzioni). La proprietà della terra divenne così collettiva e fu attribuita ai capifamiglia.

Tale associazione si proponeva anche di sviluppare un'agricoltura meccanizzata legata all'industria ed all'introduzione dei concimi chimici. Tra le varie coltivazioni praticate vi era anche quella del tabacco.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
La chiesina all'angolo di piazza Don Boffi

Architetture religioseModifica

Chiesa di San Girolamo e San FrancescoModifica

La chiesa del Cerreto, posta all'angolo sud-occidentale della piazza principale, è dedicata a San Girolamo e San Francesco. A pianta quadrata e di modeste dimensioni, può ospitare circa 150 persone.

Presenta un porticato all'ingresso composto da quattro colonne. All'ingresso vi è un drappo color rosso.

All'interno sono presenti tre altari. Gli altari secondari posti l'uno in fronte all'altro sono dedicati a San Giuseppe (lato destro) e alla Madonna (lato sinistro); l'altare maggiore presenta sopra il tabernacolo una croce lignea ed occupa circa 1/9 della superficie complessiva della chiesa.

La sagrestia è posta sul lato destro della chiesa in fondo e sullo stesso lato a fianco della porta principale si può trovare la tomba dei conti Piazzoni.

Architetture civiliModifica

 
La caratteristica torre dell'orologio posta all'entrata ovest

Casa dei conti PiazzoniModifica

La casa dei conti piazzoni è posta vicino alla chiesa e alla base della torre dell'orologio.

CascineModifica

Nel Cerreto vi sono cascine di grosse dimensioni, alcune risalenti addirittura al XVIII secolo che sono state impiegate in passato per girare alcune scene del film L'albero degli zoccoli.

OratorioModifica

L'oratorio del Cerreto, posto a fianco della chiesa, è dotato di un campo da calcio.

Torre dell'orologioModifica

La torre dell'orologio è certamente il monumento più caratteristico del Cerreto e l'edificio più alto dopo l'acquedotto, col quale svetta sulla piatta campagna.

CulturaModifica

IstruzioneModifica

BibliotecaModifica

Al Cerreto è situata una delle cinque biblioteche decentrate del comune di Treviglio che dispone di un discreto numero di libri. I libri sono principalmente di narrativa e rivolti ai giovani lettori.

ScuolaModifica

Al Cerreto è presente una Scuola materna.

MediaModifica

CinemaModifica

A Castel Cerreto risiedeva Luigi Ornaghi, interprete del protagonista Batistì nel film L'albero degli zoccoli di Ermanno Olmi.

Geografia AntropicaModifica

UrbanisticaModifica

Questo piccolo centro rurale è costituito da una sola piazza (intitolata a Don Boffi) e cinque vie:

NoteModifica

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Collegamenti esterniModifica