Cenadi

comune italiano
Cenadi
comune
Cenadi – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Catanzaro-Stemma.png Catanzaro
Amministrazione
SindacoAlessandro Teti (lista civica Cenadi progetto comune) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate38°43′N 16°25′E / 38.716667°N 16.416667°E38.716667; 16.416667 (Cenadi)Coordinate: 38°43′N 16°25′E / 38.716667°N 16.416667°E38.716667; 16.416667 (Cenadi)
Altitudine539 m s.l.m.
Superficie11,92 km²
Abitanti516[1] (30-11-2019)
Densità43,29 ab./km²
Comuni confinantiCortale, Olivadi, Polia (VV), San Vito sullo Ionio, Vallefiorita
Altre informazioni
Cod. postale88067
Prefisso0967
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT079024
Cod. catastaleC453
TargaCZ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitanticenadesi
Patronosan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cenadi
Cenadi
Cenadi – Mappa
Posizione del comune di Cenadi all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

Cenadi è un comune italiano di 516 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria.

StoriaModifica

Il primo nucleo abitato di Cenadi è possibile sia sorto nel XII secolo per volontà di Ruggero d'Altavilla che aveva individuato la zona per le sue battute di caccia vista la grande quantità di boschi e selvaggina. Fu Casale della Baronia di San Vito e dunque infeudato ai Gironda per poi venire aggregato al Principato di Squillace dal 1414 al 1619 sotto il dominio di casa Borgia. Appartenne ai Fosselli e alla casata Ravaschieri di Girifalco dal 1631 al 1634. In seguito fu Casale dei duchi Caracciolo di Girifalco i quali lo mantennero fino all'eversione della feudalità nel 1806, tranne per un breve periodo nel quale lo detennero un'altra linea dei Caracciolo. L'ordinamento francese del 1799 disposto dal generale Championnet lo includeva nel cantone di Satriano, mentre il successivo decreto francese del 19 gennaio 1807 lo includeva nel governo di Monteleone. Divenne comune il 4 maggio 1811.[2][3]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

Infrastrutture e trasportiModifica

Il comune è interessato dalle seguenti direttrici stradali:

AmministrazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  2. ^ Cenadi, su GAL Serre Calabresi. URL consultato il 30 aprile 2020.
  3. ^ SIUSA - Comune di Cenadi, su siusa.archivi.beniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2020.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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