Apri il menu principale
Cortale
comune
Cortale – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Catanzaro-Stemma.png Catanzaro
Amministrazione
SindacoFrancesco Scalfaro (PD - PRC - Ind.) dal 25 maggio 2014
Territorio
Coordinate38°50′N 16°25′E / 38.833333°N 16.416667°E38.833333; 16.416667 (Cortale)Coordinate: 38°50′N 16°25′E / 38.833333°N 16.416667°E38.833333; 16.416667 (Cortale)
Altitudine410 slm m s.l.m.
Superficie30,01 km²
Abitanti2 065[1] (30 giugno 2017)
Densità68,81 ab./km²
FrazioniGiardino, Piano, Tre Aree
Comuni confinantiCaraffa di Catanzaro, Cenadi, Girifalco, Jacurso, Maida, Polia (VV), San Floro, Vallefiorita
Altre informazioni
Cod. postale88020
Prefisso0968
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT079034
Cod. catastaleD049
TargaCZ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitanticortalesi
Patronosan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cortale
Cortale
Cortale – Mappa
Posizione del comune di Cortale all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

Cortale (Curtàli in calabrese) è un comune italiano di 2 065 abitanti[1] della provincia di Catanzaro in Calabria.

Indice

Geografia fisicaModifica

Centro collinare situato nel Lametino, la sua collocazione permette la contemporanea vista delle coste del mar Ionio e del mar Tirreno, essendo situato esattamente al centro del punto più stretto della Calabria, una striscia di terra di circa 30 km che divide i due mari. Il paese è attraversato dalle fiumare Pesipe e Pilla.

StoriaModifica

Cortale faceva parte dell'antico Feudo di Maida. Le sue origini risalgono ai primi dell'anno 1000: il primo villaggio sorse intorno ad un monastero Basiliano. In seguito Cortale divenne uno dei casali del feudo di Maida che, dal 1272 al 1331, appartenne alla famiglia dei San Licet e poi a diverse casate. Nel 1795 passò ai Ruffo di San Lucido fino al 1806, anno in cui fu abolita, dalle leggi napoleoniche, la feudalità.

Con l'istituzione dei primi comuni, decreto del 1861, Cortale divenne capoluogo del Circondario comprendente Jacurso, Vena di Maida e Caraffa. La parte più antica, Cortale Inferiore, fu distrutta dal terremoto del 1783. In seguito alla catastrofe sismica, che causò centinaia di morti, fu costruita Cortale Superiore, dove si trasferì la maggior parte della popolazione.

Il paese conserva uno dei più antichi centri storici della Calabria. È conosciuto per la pregiata lavorazione della seta, fin dalla coltura del baco.

Lungo la via Cesare Battisti si trova la Chiesa Matrice, costruita nel 1799. L'interno è riccamente decorato da stucchi e affreschi ottocenteschi, opere del celebre pittore Andrea Cefaly.

Alle porte del Centro Storico si può osservare la Chiesa di San Giovanni (patrono del paese), costruita nel '600.

Infine, percorrendo la Scalinata di Sant'Anna, possiamo osservare l'omonima chiesa. Devastata dal terremoto del 1783, sono rimaste solo alcune rovine. Venne costruita probabilmente nei primi del '600. Qui è stata ritrovata un'iscirizione in alfabeto acheo, risalente all'VII secolo a.C. .[2]

Nel pieno Centro Storico del paese possiamo ritrovare altri reperti storici, fra cui:

  • I Cinque Canali, la principale e più antica fontana del paese, costruita nel '500.
  • I tre Canali, altra importante fontana, costruita nel 1903 circa.
  • Palazzo Gatto, edificato nel 1635.
  • Palazzo Ruffo, importante palazzo seicentesco.

Cortale può essere suddivisa in rioni, fra cui il rione ''Timpa’' o ''Timpone'', nel centro storico del paese; il rione ''Basserughe’', nella zona pianeggiante; il rione ''Donnafiori’' nella parte superiore, costruito poco dopo la Seconda Guerra Mondiale, il rione ''M'palopiti’', termine con cui vengono definite le campagne poco distanti dal centro, ed infine la zona popolare, che si sviluppa intensivamente a ovest di Donnafiori. Vicino a quest'ultimo rione si può osservare la chiesa di Piazza Italia, edificata intorno al 1930.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Tradizioni e folcloreModifica

Il 15 agosto di ogni anno in onore del poeta Paolo Vinci viene festeggiato il Festival Degli Scordati, idea dell'attore teatrale Gianni Pellegrino.

Infrastrutture e trasportiModifica

Il comune è interessato dalle seguenti direttrici stradali:

CulturaModifica

EconomiaModifica

Paese agricolo, Cortale è rinomato per le "graffiole", dolce tradizionale, e anche per la produzione del suo speciale fagiolo, per cui è in corso la pratica di riconoscimento del prodotto come De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine).

Nel comune di Cortale, inoltre, è sorto il primo parco eolico della Calabria.

AmministrazioneModifica

SportModifica

  • Calcio: la squadra locale milita nel campionato di seconda categoria.
  • Pallavolo: le squadre locali di volley maschile e femminile militano nel campionato di prima divisione.
  • Bocce: la squadra locale vanta numerosi trofei in campo regionale e nazionale.
  • Ciclismo: squadra cicloamatoriale Uci.

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  2. ^ Il ritrovamento su Lamezia Informa.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

  • Cortale nella storia della Calabria, Raffaele Barilà, Rubettino editore
  • Disse l'anticu, Marcello Domenico, Ursini editore
  • Il monachesimo basiliano nella valle del Pesipe e la Chiesa latina di Cortale antico, Marcello Domenico, Ursini editore

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN248342113 · GND (DE7707904-8
  Portale Calabria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Calabria