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Chiesa cattolica in Georgia

Suddivisione geografica della Chiesa Cattolica
Chiesa cattolica in Georgia
Emblem of the Holy See usual.svg
Anno2015[1]
Cattolici110 mila
Popolazione4,5 milioni
Parrocchie32
Presbiteri28
Seminaristi12
Religiosi16
Religiose37
Nunzio apostolicoJosé Avelino Bettencourt
CodiceGO

La Chiesa cattolica in Georgia è parte della Chiesa Cattolica universale, sotto la guida spirituale del Papa. Conta circa 110.000 battezzati[1] pari a circa il 2,5% della popolazione georgiana.

Celebrazione eucaristica nella Cattedrale di Tbilisi, in occasione della visita del presidente polacco Lech Kaczyński

SituazioneModifica

I cattolici georgiani si trovano soprattutto a Tbilisi e nella parte meridionale del paese, dove esistono villaggi interamente cattolici. Ci sono due chiese cattoliche a Tbilisi; la cattedrale dell'Assunzione della Beata Vergine Maria nel centro storico di Tbilisi, e la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo. Una missione del Cammino neocatecumenale che coinvolge sacerdoti, famiglie missionarie e laici è presente nella parrocchia dei santi Pietro e Paolo dal 1991.

I cattolici di Tbilisi sono per lo più georgiani e armeni, con una piccola comunità assira di rito caldeo. Questa chiesa celebra anche in inglese, per gli immigrati cattolici americani, europei ed indiani. Ci sono circa 1000 praticanti a Tbilisi.

Molte altre chiese cattoliche sono state confiscate a favore della Chiesa apostolica autocefala ortodossa georgiana, quando dopo la caduta del comunismo lo stato restituì tutte le proprietà ecclesiastiche alla Chiesa georgiana ortodossa. Recentemente, un nuovo seminario è stato costruito alle porte di Tbilisi.

Una chiesa cattolica è presente a Sukhumi, in Abcasia. Altre chiese si trovano a Vale, Gori e a Batumi.

Tutte le comunità cattoliche della Georgia sono comprese nell'amministrazione apostolica del Caucaso dei Latini, attualmente guidata dal vescovo Giuseppe Pasotto.

Nunziatura apostolicaModifica

La nunziatura apostolica di Georgia è stata istituita il 24 maggio 1992 con il breve Quo plenius confirmentur di papa Giovanni Paolo II. Il nunzio apostolico è responsabile anche per l'Armenia.

Nunzi apostoliciModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Statistiche al 31 dicembre 2015, pubblicate sul sito della Santa Sede in occasione del viaggio di papa Francesco in Georgia e Azerbaigian.

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