Culastrisce nobile veneziano

film del 1976 diretto da Flavio Mogherini
Culastrisce nobile veneziano
Culastrisce nobile veneziano - Claudia Mori e Marcello Mastroianni.png
Claudia Mori e Marcello Mastroianni in una scena del film
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1976
Durata110 min
Generecommedia
RegiaFlavio Mogherini
SoggettoMaurizio Costanzo,
Flavio Mogherini
SceneggiaturaFlavio Mogherini,
Gianfranco Clerici,
Amedeo Pagani,
Barbara Alberti
Casa di produzioneP.A.C. - Produzioni Atlas Cinematografica
Distribuzione in italianoP.A.C. - Mastervideo
FotografiaCarlo Carlini
MontaggioAdriano Tagliavia
MusicheDetto Mariano
ScenografiaDaniele Mogherini
CostumiMario Ambrosino
TruccoGiuliano Laurenti
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Culastrisce nobile veneziano è un film commedia italiano del 1976 diretto da Flavio Mogherini, liberamente tratto dalla commedia teatrale Un coperto in più (1972) di Maurizio Costanzo.

TramaModifica

 
Lino Toffolo e Marcello Mastroianni

Il professor Agostino Nebiolo, maestro di musica, è ospite del marchese Luca Maria che vive, col maggiordomo, in una grandiosa villa veneta, con sterminate pertinenze, laghetti, campi da tennis.
Luca Maria è convinto di essere sposato con Luisa, un'invisibile presenza che lo accompagna solo in sogni a occhi aperti. Ogni situazione domestica vede il Nebiolo, imbarazzato, reggere il gioco al Marchese mentre si rivolge a sedie vuote, intesse dialoghi con l'invisibile compagna e lo spinge a danzare con lei.
Nel frattempo, zia Alvisa trama alle spalle del marchese facendolo pedinare e filmare per dimostrarne l'infermità mentale per sottrargli la villa e trasformarla in seminario.
A una festa in costume, dove la zia viene appositamente invitata per fare conoscenza con la fantomatica Luisa, questa appare davvero.

ProduzioneModifica

Luoghi delle ripreseModifica

La scena iniziale della festa in maschera è stata girata a villa Lancellotti, a Frascati; la villa in cui abita il marchese Luca Maria (Mastroianni) è la villa Almerico Capra situata a Vicenza; la serra della tenuta si trova in realtà nel parco della villa Bolasco, a Castelfranco Veneto; il portale del giardino della villa è l'ingresso della villa Barbarigo a Valsanzibio, a pochi chilometri da Padova; la villa dove abita Nadia (Claudia Mori) è villa Emo Capodilista, situata nei pressi di Selvazzano Dentro, in provincia di Padova; il teatro in cui il marchese e Agostino (Mastroianni-Toffolo) suonano con gli orchestrali è il Teatro Olimpico di Vicenza; il palazzo dove i due trascorrono la notte in compagnia delle due ragazze è il palazzo Contarini del Bovolo a Venezia; altre scene sono state girate a nel centro di Venezia e a Chioggia.[1]

Colonna sonoraModifica

DistribuzioneModifica

CriticaModifica

«[...] Concertando con garbo l'opera degli attori e dei vari collaboratori, Flavio Mogherini ha composto un film gracile ma gentile, futile ma elegante, che intrattiene piacevolmente la platea. E che la esorta anche all'amore del bello, sciorinando come fa sotto il suo sguardo alcuni dei più mirabili esempi dell'architettura veneta [...] quasi un invito al viaggio.»

(Dario Zanelli, Il Resto del Carlino, 12 marzo 1976[2])

«Il film è curato nell'impaginazione ma progressivamente scadente nel contenuto, con battute di dubbio gusto e pretenziosi ammiccamenti a Fellini. *½»

(Paolo Mereghetti, Dizionario dei film, ed. 1994)

BibliografiaModifica

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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