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Cuore (miniserie televisiva 2001)

minifiction italiana
Cuore
PaeseItalia
Anno2001
Formatominiserie TV
Puntate6
Durata100 min (puntata)
Lingua originaleitaliano
Rapporto16:9
Crediti
RegiaMaurizio Zaccaro
SoggettoEdmondo De Amicis, Massimo De Rita, Mario Falcone
SceneggiaturaMassimo De Rita, Mario Falcone, Sara Polidoro, Ottavio Iemma
Interpreti e personaggi
FotografiaAlessandro Pesci
MontaggioLilli Lombardi
MusicheFranco Piersanti
ScenografiaPaola Comencini
CostumiClaudio Cordaro
ProduttoreAngelo Rizzoli
Casa di produzioneRizzoli Audiovisivi per RTI
Prima visione
Dall'11 novembre 2001
Al16 dicembre 2001
Rete televisivaCanale 5

Cuore è una miniserie televisiva italiana del 2001 in sei puntate diretta da Maurizio Zaccaro, con Giulio Scarpati, Anna Valle e Leo Gullotta, liberamente ispirata all'omonimo romanzo di Edmondo De Amicis.

TramaModifica

A differenza del romanzo, dove il protagonista è un alunno e il tutto è raccontato dal suo punto di vista, in questa fiction il ruolo centrale è quello del maestro.

La storia ha luogo nel 1890, in una Torino che vive sullo sfondo di un'unità d'Italia ancora incompleta ma comunque proclamata da appena un ventennio. Il maestro Perboni, pacato, umile e paterno con i suoi allievi, si ritrova a destreggiarsi con una scolaresca caratterialmente e socio-economicamente molto varia e colorita. Afflitto da una situazione familiare estremamente difficile, insegna sin dall'inizio l'onestà e il rispetto ai suoi ragazzi, inculcando in loro principi di bene reciproco e fratellanza, così come di amor di patria, ma i suoi atteggiamenti lo mettono frequentemente in contrasto (peraltro mantenuto nei termini del più assoluto rispetto sia dell'età sia della gerarchia) col severissimo direttore.

Dapprima schernito da allievi dalla personalità molto forte e ribelle (come ad esempio Franti, il monellaccio della classe che ride perfino in faccia al direttore e insulta e picchia i compagni più deboli), riesce a tenere unita la classe in maniera lodevole facendosi addirittura amare da tutti i ragazzi e conquistando la stima e la benevolenza dello stesso direttore.

Il lavoro lo porta ad intrecciare la sua vita con quella di una giovane e bella maestra della scuola, che insegna ai bambini più piccoli, innescando tutti i buoni presupposti per una romantica ma "impossibile" storia d'amore. Soltanto successivamente alla morte della moglie Emma, che soffriva di forti attacchi dovuti a squilibri mentali, il rapporto sentimentale tra Perboni e la maestra Margherita (come viene chiamato il personaggio ispirato alla "Maestrina dalla penna rossa", il cui ruolo viene sviluppato ben oltre gli accenni del libro di De Amicis) sarà reciprocamente confessato e potrà avviarsi al presunto "lieto fine".

Franti diventa l'eroe che salva la nonna dalla coltellata di un rapinatore; ed è colpevole solo di guardare le donne nello spogliatoio, da un buco nel muro; oltre qualche marachella, come legare i battenti del portone della scuola.

Voci correlateModifica

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