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Daniele Pasa

allenatore di calcio e calciatore italiano
Daniele Pasa
Daniele Pasa, Carmine Della Pietra 1991-1992.jpeg
Pasa (a sinistra) capitano della Salernitana nella stagione 1991-1992
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2005 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? Montebelluna
Squadre di club1
1982-1984 Montebelluna 32 (2)
1984-1987 Udinese 20 (4)
1987-1988 Parma 22 (2)
1988-1989 Udinese 27 (2)
1989-1990 Padova 33 (3)
1990-1992 Salernitana 67 (17)
1992-1993 Lodigiani 20 (3)
1993-1994 Mantova 31 (14)
1994-1995 Fidelis Andria 25 (2)
1995-1998 Treviso 90 (24)
1998-1999 Genoa 5 (0)
1999-2001 Triestina 53 (13)
2001-2003 Pordenone 72 (21)
2003-2004 Bassano Virtus 31 (6)
2004-2005 Montebelluna 31 (12)
Carriera da allenatore
2005-2007 Belluno
2007-2008 Montebelluna
2008-2009 Treviso Vice
2009 Triestina Vice
2011 Union Quinto
2011-2012 Padova Vice
2013 Giorgione
2013-2015 Montebelluna
2015 Luparense San Paolo
2016-2017 Giorgione
2017-2018 Sandonà 1922
2018 Treviso
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 novembre 2018

Daniele Pasa (Montebelluna, 2 aprile 1965) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

BiografiaModifica

Anche suo figlio Simone è un calciatore.

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Dopo aver debuttato fra i professionisti nel Montebelluna, squadra della cittadina dove è nato, nel 1984 ha fatto il grande salto fino alla Serie A, dove ha militato per tre stagioni con la maglia dell'Udinese in cui faceva da riserva a Zico che lo incoraggiava spesso in allenamento a tirare le punizioni assieme a lui.[1]

 
Pasa (a destra) all'Udinese nel 1987, in marcatura sul granata Fuser.

In seguito ha giocato in diverse squadre di Serie B e Serie C, come Parma, Padova, Salernitana (con cui realizzò 12 reti in Serie B nella stagione 1990-1991), Treviso (dove fu titolare nella squadra che in due anni salì dalla Serie C2 alla Serie B, dopo aver vinto l'anno precedente all'arrivo di Pasa anche l'Interregionale), Genoa e Triestina.

In carriera ha totalizzato complessivamente 20 presenze e 4 reti in Serie A e 176 presenze e 26 reti in Serie B

AllenatoreModifica

La prima esperienza da allenatore è al Belluno tra il 2005 e il 2007, in Serie D. Sempre in questa categoria, nella stagione 2007-2008 è stato mister del Montebelluna. Nel campionato di Serie B 2008-2009 è stato allenatore in seconda del Treviso. Nella stagione 2009-10 segue Luca Gotti alla Triestina. Esonerato dopo sole otto giornate è rimasto fermo fino a quando, nel gennaio 2011, l'Union Quinto lo ha chiamato in panchina al posto di Ermanno Tomei.

Il 18 giugno 2011 diventa il vice-allenatore del Padova al fianco di Alessandro Dal Canto.[2] Nel giugno 2012 con l'arrivo di Fulvio Pea alla guida del Padova, viene sostituito da Andrea Tarozzi.

Il 20 marzo 2013 passa al Giorgione in Serie D[3] e, dal giugno dello stesso anno, torna sulla panchina del Montebelluna dove viene confermato per la stagione successiva[4].

Nell'estate 2015 passa alla Luparense San Paolo, nuova denominazione dell'Atletico San Paolo Padova dopo il trasferimento del titolo sportivo a S. Martino di Lupari, in Serie D[5]. Il 21 settembre, all'indomani del 2-2 con il Dro e al netto di una vittoria, un pareggio e due sconfitte maturati nei primi quattro turni di campionato, viene esonerato[6].

Il 15 novembre 2016, torna a sedere sulla panchina del Giorgione, questa volta in Eccellenza[7].

A fine campionato, dopo aver ottenuto la salvezza diretta con la compagine di Castelfranco Veneto cambia panchina, rimanendo sempre nell'Eccellenza Veneto, prendendo il posto di Mauro Tossani al Sandonà 1922, nel girone B.[8] Nonostante la vittoria del campionato e la conseguente promozione in Serie D, non viene confermato per la stagione successiva, venendo sostituito da Giovanni Soncin.[9]

Il 16 ottobre 2018 viene chiamato ad allenare il Treviso, militante in Eccellenza, al posto dell'esonerato Cristiano Graziano in virtù dell'ultimo posto in classifica occupata dalla formazione biancoazzurra, tornando nella città della Marca a distanza di quasi 10 anni.[10] Viene sollevato dall'incarico il 5 novembre.[11]

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Treviso: 1996-1997 (girone A)
Pordenone: 2001-2002

AllenatoreModifica

Competizioni nazionaliModifica

Sandonà 1922: 2017-2018 (girone B)

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica