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Disturbi del comportamento alimentare

disturbi caratterizzati da abitudini alimentari anomale che possono comportare un'assunzione di cibo insufficiente o eccessiva, a scapito della salute fisica ed emotiva del soggetto
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Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Disturbi del comportamento alimentare
Specialitàpsichiatria e psicologia clinica
Classificazione e risorse esterne (EN)
MeSHD001068

I disturbi del comportamento alimentare (abbreviato DCA) o disturbi alimentari psicogeni (DAP), ridefiniti dal DSM-5 come disturbi della nutrizione e dell'alimentazione, sono tutte quelle problematiche psicologiche che concernono il rapporto tra gli individui e il cibo.

I DCA sono argomento di trattazione non solo in psicologia e psichiatria, ma anche in endocrinologia, in gastroenterologia e altre branche mediche, in quanto comportano, nei soggetti in cui si instaurano, tutta una serie di alterazioni primarie o secondarie che vanno a colpire numerosi organi e apparati.

Indice

TipologiaModifica

Il DSM-5 dedica un nuovo capitolo ai DCA, rinominandoli disturbi della nutrizione e dell'alimentazione. Il manuale incorpora molti disturbi che prima erano diagnosticati nell'infanzia, nella fanciullezza e nell'adolescenza, inclusi la pica e il disturbo restrittivo della nutrizione.

  • Anoressia nervosa, AN
  • Bulimia nervosa, BN
  • Disturbo da alimentazione incontrollata BED
  • Obesità
  • Picacismo e disturbo da ruminazione
  • Disturbo evitante/restrittivo dell'assunzione di cibo (in precedenza Disturbo della nutrizione dell'infanzia o della prima fanciullezza)
  • Disturbo della nutrizione o dell'alimentazione con altra specificazione (in precedenza Disturbo dell'alimentazione NAS).
  • Disturbo della nutrizione o dell'alimentazione senza specificazione

I costumi sociali moderni hanno inoltre portato a nuovi tipi di comportamento legati al cibo, come l'Ortoressia, oggetto di studio, ma non ancora riconosciuti dalla medicina come patologia.

EpidemiologiaModifica

I DCA sono molto più diffusi di quanto si pensi: si tratta al giorno d'oggi di problemi ancora parzialmente sommersi, dei quali i pazienti non parlano volentieri o non parlano affatto. La prevalenza è più elevata nei paesi industrializzati rispetto ai paesi in via di sviluppo. L'incidenza è maggiore nelle fasce giovani della popolazione: adolescenti e giovani adulti sono i soggetti più a rischio. Per l'AN e la BN, l'incidenza è maggiore nelle donne, mentre il disturbo da alimentazione incontrollata presenta un'incidenza maggiore negli uomini.

EziologiaModifica

L'eziologia sembra essere multifattoriale. Sembra infatti che si stia dimostrando una certa familiarità in questo tipo di disturbi, cosa che dimostra, accanto ad un'importante influenza ambientale, una importanza variabile della predisposizione genetica. Possono essere legati alla perdita di autostima nelle vittime di derisione del corpo.

TerapieModifica

Il trattamento mira soprattutto a migliorare le condizioni nutritive e stabilizzarle, si hanno bisogno di apporti di medici specialistici; il trattamento psichiatrico può essere svolto sia individualmente che con gruppi di persone, ma anche interessando l'intera famiglia della persona ammalata attraverso forme opportune di psicoterapia.

PrognosiModifica

A seguito di adeguata terapia, si notano miglioramenti per circa l'80% dei casi.

BibliografiaModifica

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.
  • Douglas M. Anderson, A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004, ISBN 88-299-1716-8.
  • Research Laboratories Merck, The Merck Manual quinta edizione, Milano, Springer-Verlag, 2008, ISBN 978-88-470-0707-9.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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