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Edoardo III
Battle of Agincourt, St. Alban's Chronicle by Thomas Walsingham.jpg
Battaglia di Azincourt
Duca di Bar
Stemma
Predecessore Roberto I
Successore Luigi I
Nome completo Edoardo di Bar
Altri titoli Marchese di Pont-à-Mousson e signore di Cassel
Nascita 1374 circa
Morte Azincourt, 25 ottobre 1415
Luogo di sepoltura Bar-le-Duc, église collégiale Saint-Maxe
Padre Roberto I
Madre Maria di Valois
Figli Bona
Anna e
Enrico, illegittimi
Religione cattolico

Edoardo di Bar (in francese Édouard III de Bar; 1374 circa – Azincourt, 25 ottobre 1415) fu marchese di Pont-à-Mousson, dal 1399 e duca di Bar dal 1411 alla morte.

OrigineModifica

Edoardo, secondo l'estratto della Histoire Latine du Roy Charles VI, datato 1404 della Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc era il figlio maschio quartogenito del marchese di Pont-à-Mousson e duca di Bar, Roberto I e della moglie, Marie di Valois[1], figlia di Giovanni II di Francia e di Bona di Lussemburgo, quindi sorella del re di Francia, Carlo V[2].
Roberto I di Bar, secondo l'estratto della corte del Parlamento, datato 1353 della Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc era il figlio maschio primogenito del Conte di Bar, di Mousson, Enrico IV e della moglie, Yolanda di Dampierre[3], che era figlia di Roberto († 1331), signore di Marle e Cassel e di Giovanna di Bretagne; Yolanda era nipote di Roberto III, conte di Flandre, di Iolanda di Borgogna-Nevers, contessa di Nevers[4], e d'Arturo II, duca di Bretagna, et de Iolanda, contessa di Montfort.

BiografiaModifica

Nel 1353, l'imperatore Carlo IV di Lussemburgo costituì la città di Pont-à-Mousson in marchesato e l'anno dopo, la signoria di Bar da contea, sempre ad opera di Carlo IV di Lussemburgo, venne elevata a ducato[5], per cui suo padre Roberto divenne il primo duca di Bar.

Tra il 1392 ed il 1397, morirono i suoi tre fratelli maggiori: prima Carlo, il terzogenito, che aveva fatto testamento nel 1386[6]; poi Filippo il secondogenito, morto in prigione a seguito della Battaglia di Nicopoli[1]; infine, Enrico il primogenito, morto a Treviso a seguito della Battaglia di Nicopoli[1].

Nel 1399, i suoi genitori, Roberto e Maria, gli donarono il marchesato di Pont-à-Mousson, come da Preuves de HISTOIRE ECCLESIASTIQUE ET CIVILE DE LORRAINE[7].

Nel 1401, tenendo per sé l'usufrutto, suo padre, Roberto, lasciò il ducato a Edoardo, quando questo avrebbe dovuto essere appannaggio del nipote Roberto di Bar, figlio del maschio primogenito Enrico, morto nel 1397. Il giovane Roberto si oppose vanamente alla decisione del nonno nelle sedute parlamentari del 1406 e del 1409; in quest'ultima data, vi è una lettera che conferma Edoardo come duca di Bar e marchese di Pont[8].

Sua madre, Maria morì il 15 ottobre 1404, come da estratto della Histoire Latine du Roy Charles VI, datato 1404 della Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc[1]. Fu sepolta a Bar-le-Duc, nella chiesa di Saint-Maxe[9].

Nel 1410, Edoardo si fidanzò con Bianca di Navarra[10], che, fino all'anno prima, era stata regina consorte di Sicilia ed ora era reggente di Sicilia[11]; Bianca di Navarra era la figlia terzogenita del re di Navarra, conte di Évreux e duca di Nemours, Carlo III detto il Nobile[12] e di Eleonora Enriquez, secondogenita del re di Castiglia e León, Enrico II di Trastamara, e di Giovanna Manuele. Il matrimonio non fu mai celebrato per la prematura morte di Edoardo, e Bianca, nel 1419 sposò il futuro re di Aragona, Giovanni. Bianca, nel 1425, divenne regina regnante di Navarra.

Suo padre, Roberto morì il 12 aprile 1411[13], ed Edoardo gli succedette in tutti i suoi titoli.

Quando gl'inglesi invasero il nord della Francia, Edoardo rispose all'appello del re e si schierò con la casa reale, partecipando alla battaglia di Azincourt[14] del 24 ottobre 1415, dove perse la vita[15].

 Lo stesso argomento in dettaglio: Battaglia di Azincourt.

Edoardo fu tumulato a Bar-le-Duc, nella chiesa di Saint-Maxe[10] e gli succedette il fratello, Luigi[10]

DiscendenzaModifica

Edoardo non si sposò mai, ma ebbe almeno tre discendenti illegittimi[10]:

  • Bona († 1430), citata in una lettera del 1434[16]
  • Anna († 1420)
  • Enrico († 1436), signore di Boursault

NoteModifica

  1. ^ a b c d (FR) Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc, anno 1404, pag 56
  2. ^ (FR) Delachenal, R. (1916) Chronique des règnes de Jean II et de Charles V, Tome II, pag 3
  3. ^ (FR) Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc, anno 1353, pagg 50 - 53
  4. ^ (FR) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 21, Extraits de la Chronique attribuée à Jean Desnouelles, pagina 184
  5. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : DUKES of BAR - ROBERT de Bar
  6. ^ (FR) HISTOIRE ECCLESIASTIQUE ET CIVILE DE LORRAINE, QUI COMPREND CE QUI ..., Volume 2, colonne dclxvii e dclxviii
  7. ^ (FR) HISTOIRE ECCLESIASTIQUE ET CIVILE DE LORRAINE, QUI COMPREND CE QUI ..., Volume 2, colonne dclxxvi e dclxxvii
  8. ^ (FR) Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc, anno 1409, pag 58
  9. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : DUKES of BAR - MARIE de France (ROBERT de Bar)
  10. ^ a b c d (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : DUKES of BAR - EDOUARD de Bar
  11. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : KINGS of NAVARRE 1328-1479 (CAPET-EVREUX) - Infanta doña BLANCA de Navarra
  12. ^ Carlo III di Navarra detto il Nobile era il figlio maschio primogenito del re di Navarra Carlo II il Malvagio e di Giovanna di Francia, figlia del re di Francia, Giovanni II il Buono e Bona di Lussemburgo
  13. ^ (FR) Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc, anno 1411, pag 61
  14. ^ Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII, pag. 434
  15. ^ (FR) Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc, anno 1415, pag 61
  16. ^ (FR) Histoire généalogique de la maison royale de Dreux (Paris), Luxembourg, Preuves de l'histoire de la maison de Bar-le Duc, anno 1434, pag 61

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica