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Escalaplano
comune
(IT) Escalaplàno
(SC) Scaleprànu
Escalaplano – Stemma Escalaplano – Bandiera
Escalaplano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaSud Sardegna
Amministrazione
SindacoMarco Lampis (lista civica) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate39°37′29.03″N 9°21′06.98″E / 39.624731°N 9.35194°E39.624731; 9.35194 (Escalaplano)Coordinate: 39°37′29.03″N 9°21′06.98″E / 39.624731°N 9.35194°E39.624731; 9.35194 (Escalaplano)
Altitudine338 m s.l.m.
Superficie94,04 km²
Abitanti2 173[2] (31-7-2017)
Densità23,11 ab./km²
Comuni confinantiBallao, Esterzili, Goni, Orroli, Perdasdefogu (NU), Seui (isola amministrativa di Orboredu), Villaputzu
Altre informazioni
Cod. postale09051
Prefisso070
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT111018
Cod. catastaleD430
TargaSU[1]
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) escalaplanesi
(SC) scalepranesus
Patronosan Sebastiano
Giorno festivo20 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Escalaplano
Escalaplano
Escalaplano – Mappa
Posizione del comune di Escalaplano
nella provincia del Sud Sardegna
Sito istituzionale

Escalaplano (Scalepranu in sardo) è un comune italiano di 2 173 abitanti della provincia del Sud Sardegna, che si trova a 338 metri di altitudine sul livello del mare.

Ai sensi della Legge Regionale n. 9 del 12 luglio 2001, che ha previsto l'istituzione delle nuove province sarde, Escalapiano passò dalla provincia di Nuoro a quella di Cagliari, di cui fece parte fino alla successiva riforma del 2016.

Indice

StoriaModifica

L'area fu abitata già in epoca prenuragica per la presenza di alcune domus de janas, in epoca nuragica per la presenza nel territorio di alcuni nuraghi, e in epoca romana per la presenza di alcune rovine.

Nel Medioevo appartenne al giudicato di Cagliari e fece parte della curatoria di Siurgus. Alla caduta del giudicato (1258) passò sotto il dominio pisano e successivamente (1323) sotto il dominio aragonese. Nel 1363 il re d'Aragona Pietro IV il Cerimonioso incorporò il paese nella contea di Quirra, data in feudo a Berengario Carroz. Nel 1604 fu annesso al ducato di Mandas, feudo prima dei Maza e poi dei Tellez-Giron, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

NoteModifica

  1. ^ Sigla provvisoria definita dal Consiglio di Stato con parere n° 1264 del 30 maggio 2017, in attesa di recepimento nella tabella allegata al Regolamento del codice della strada
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2017.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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