Apri il menu principale

Ettore Fieramosca

condottiero italiano
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Ettore Fieramosca (disambigua).
Ettore Fieramosca
Manifesto disfida di barletta.jpg
Ettore Fieramosca ritratto in un manifesto commemorativo del IV centenario della Disfida di Barletta. In alto a sinistra è riportato lo stemma della sua famiglia.
Conte di Miglionico e Mignano Monte Lungo
Trattamento Conte
Altri titoli Barone di Aquara
Signore di Camigliano, Galluccio, Rocca d'Evandro e Romagnano al Monte
Nascita Capua, 1476
Morte Valladolid, 20 gennaio 1515
Dinastia Fieramosca
Padre Rinaldo Fieramosca
Religione Cattolicesimo
Firma Firma Fieramosca.jpg
Ettore Fieramosca
NascitaCapua, 1476
MorteValladolid, 1515
Luogo di sepolturaValladolid
Dati militari
GradoCondottiero
Battaglie
voci di militari presenti su Wikipedia

Ettore Fieramosca (Capua, 1476Valladolid, 20 gennaio 1515) è stato un condottiero italiano. Il suo nome è legato storicamente alla famosa Disfida di Barletta del 1503.

Fu conte di Miglionico e Mignano Monte Lungo, barone di Aquara e signore di Camigliano, Galluccio, Rocca d'Evandro e Romagnano al Monte.

BiografiaModifica

Appartenente alla nobile e antica famiglia dei Fieramosca (o Ferramosca), Ettore nacque a Capua nel 1476 da Rinaldo, barone di Rocca d'Evandro, e da una nobildonna non meglio identificata, e che secondo alcuni studiosi era appartenente alla casa dei Cariolato.

Ricevuta un'educazione umanistica, Fieramosca fu presto avviato alla carriera militare e introdotto come paggio alla corte di Ferrante d'Aragona.

Nel 1493, ancora giovanissimo, aveva già il comando di una compagnia di balestrieri a cavallo, con la quale combatté contro Carlo VIII per Ferdinando II che seguì anche dopo la sconfitta.

Ristabilito il trono di Ferdinando II e poi in seguito alla morte di quest'ultimo, Fieramosca passò al servizio del nuovo sovrano Federico IV che seguì all'assedio di Gaeta nel novembre del 1496. Nel 1497 combatté nelle Marche, inviato dal sovrano ad Ascoli per sedare una ribellione, dove si distinse nella difesa del castello di Offida.

Nel 1501, il cavaliere capuano difese la sua città natale dall'assedio dell'esercito francese che, d'accordo con quello spagnolo in virtù di un accordo diplomatico segreto tra Luigi XII e Ferdinando d'Aragona, si spartiva il regno aragonese ai danni di Federico I di Napoli; questi, sconfitto e ormai consapevole dell'inutilità di ogni ulteriore resistenza, trattò la sua resa rinunciando al trono, in cambio del Ducato di Angiò francese e accompagnato oltralpe da pochi nobili restatigli fedeli e scortato da un drappello di cavalieri comandati dal Fieramosca.

Dopo questi eventi, considerato un traditore dai suoi concittadini, il Fieramosca, privato nel 1502 delle sue rendite nobiliari, tornò in Italia aggregandosi alle bande di Prospero Colonna, al seguito di Consalvo da Cordova, per occupare la Puglia, prima con l'espugnazione di Taranto e successivamente con l'occupazione di Andria, Canosa, Manfredonia e Barletta.

Acquartieratosi nella città di Barletta, il Fieramosca partecipò a spedizioni e a modeste imboscate condotte dagli spagnoli. Fu proprio a causa di una di queste imboscate che venne fatto prigioniero il cavaliere francese Charles de Torgues, detto La Motte, che aizzato dagli spagnoli accusò apertamente di codardia i cavalieri italiani al soldo del nemico, tra i quali il Fieramosca, sfidandoli a duello. Così il 13 febbraio 1503 tredici cavalieri italiani, guidati dal Fieramosca, e altrettanti cavalieri francesi, guidati da La Motte, si scontrarono a duello nella famosa Disfida di Barletta che vide i primi come vincitori.

Dopo la Disfida, Ettore Fieramosca partecipò nell'aprile dello stesso anno alla battaglia di Cerignola e poi a quella di Gaeta.

Nel 1504, insignito del titolo di cortigiano del Re, Fieramosca si recò in Spagna a capo di una delegazione per reclamare alcuni privilegi per la città di Capua dinanzi al sovrano Ferdinando II di Aragona che non solo accordò le richieste ma conferì al nobile capitano il titolo di conte di Miglionico e barone di Aquara.

Ma, finita la guerra franco-spagnola nel sud Italia, il Fieramosca fu privato da Consalvo da Cordova dei titoli appena a lui concessi poiché, nominato viceré del Regno di Napoli, quest'ultimo avviò un processo di normalizzazione e di restituzione dei possedimenti perduti ai vecchi feudatari in cambio della loro fedeltà. Fieramosca, perso il feudo di Miglionico e il castello di Rocca d'Evandro, rifiutò l'indennità di 600 ducati annuali, opponendo resistenza e preferendo farsi imprigionare piuttosto che subire il sopruso.

Rimastagli solo la contea di Mignano Monte Lungo, il Fieramosca cercò nel 1510, come ritorsione nei confronti degli spagnoli, di passare al servizio della Repubblica di Venezia. Nel 1512 passò al servizio di Fabrizio Colonna e partecipò alla battaglia di Ravenna dove fu gravemente ferito. Dopo la guarigione il Fieramosca raggiunse Ancona per mettersi al servizio del viceré di Napoli, Raimondo de Cardona.

È da questo momento in poi che del cavaliere capuano non si hanno più notizie finché, giunto a Valladolid, sede della corte del re di Spagna, muore a causa di una malattia il 20 gennaio 1515 all'età di 39 anni. Delle sue spoglie mortali non si hanno tracce; per molto tempo si è erroneamente creduto fossero state conservate nell'abbazia di Montecassino.

Nella cultura di massaModifica

Alla sua figura, eretta in epoca risorgimentale a simbolo del valore nazionale, si ispira il romanzo storico Ettore Fieramosca di Massimo d'Azeglio del 1833 e le sue rielaborazioni cinematografiche: Ettore Fieramosca del 1915 diretto dai registi Domenico Gaido e Umberto Paradisi, l'omonimo Ettore Fieramosca film propagandistico del 1938 interpretato da Gino Cervi e diretto da Alessandro Blasetti e in chiave più ironica ne Il soldato di ventura del 1976 diretto da Pasquale Festa Campanile, in cui il condottiero è interpretato da Bud Spencer.

Il compositore Vincenzo Ferroni gli dedicò il dramma lirico Ettore Fieramosca (1896).

Col suo nome furono varate nel 1850 la pirofregata, appartenente alla Real Marina del Regno delle Due Sicilie e in seguito incorporata dalla Regia Marina, nel 1888 l'ariete torpediniere e nel 1926 il sommergibile.

Nella città di Barletta, sono inoltre intitolate al nome del cavaliere capuano la scuola media statale Ettore Fieramosca e la rivista mensile locale il Fieramosca.

Genealogia delle Famiglie Fieramosca-Leognani, Forcella, Treccia e Martinetti BianchiModifica

 
Genealogia delle famiglie Forcella, Treccia e Martinetti Bianchi con capostipite famiglia Fieramosca

Linea FieramoscaModifica

 Rainaldo Fieramosca
1496
 
     
Ettore Fieramosca
1476  ✝1515
Conte di Mignano
Guidone Fieramosca
1479  ✝1531
sp. Isabella Castriota
Cesare Fieramosca
1528
Alfonso Fieramosca
1530
 Porzia Fieramosca
1486  ✝1550
sp. Giambattista Leognani il 3/11/1523
Barone di Civitaquana e Ginestra
 
 
 Linea
Fieramosca-Leognani

 

Linea Fieramosca-LeognaniModifica

  Porzia Fieramosca
1550
sp. Giambattista Leognani
Barone di Civitaquana e Ginestra
 
   
 Ettore Leognani Fieramosca
1567?
Conte di Mignano
Cesare Leognani Fieramosca
Alfonso Leognani Fieramosca
1587
Conte di Mignano
 
   
 Guidone Leognani Fieramosca
 Lucio Leognani Fieramosca
 Rinaldo Leognani Fieramosca
  
    
 Cesare Leognani Fieramosca
1595  ✝1648
Conte di Mignano
 Egidio I Leognani Fieramosca
1597  ✝1648
 Giovan Carlo Leognani Fieramosca
1594  ✝1652
Conte di Mignano
 Alfonso Leognani Fieramosca
1708
    
      
 Ignazio I Leognani Fieramosca
1621  ✝1668
 Marcantonio Leognani Fieramosca
1701
Giacinto Emilio Leognani Fieramosca
Giuseppe I Leognani Fieramosca
1663
Conte di Mignano
 Francesca Leognani Fieramosca
1678 sp. Barone Ascanio Forcella
Caterina Leognani Fieramosca
sp. Castiglioni
   
      
 Nicola Ottavio Leognani Fieramosca
1654
 Francescantonio Leognani Fieramosca
1695
 Diomede Leognani Fieramosca
Egidio II Leognani Fieramosca
Giacinto Leognani Fieramosca
1708
Linea
Forcella

 
   
     
 Ignazio II Leognani Fieramosca
1677  ✝1755
Conte di Mignano
 Ignazio Leognani Fieramosca
1644  ✝1770
Benedetto Leognani Fieramosca
Domenico Leognani Fieramosca
1700
Giuseppe II Leognani Fieramosca
   
        
Giovannandrea Leognani Fieramosca
1803
Conte di Mignano
 Camilla Candida Leognani Fieramosca
1733  ✝1803
sp. L. Ricci
 
Giovambattista Leognani Fieramosca
1750  ✝1812
sp. Teresa Contessa Moscone
Cherubino Leognani Fieramosca
Generale dei Celestini
Porzia Leognani Fieramosca
sp. Michele Mario
Margherita Leognani Fieramosca
1812
Monaca in S. Basilio L'Aquila
Annamaria Leognani Fieramosca
1747
sp. Valerio Valignani di Chieti
 Antonio Leognani Fieramosca
1759
 
 
 Raffaele Leognani Fieramosca
1795
 Camilla Candida Leognani Fieramosca
1733  ✝1803
sp. L. Ricci
 
 
Timoteo Ricci
1831
sp. Livia De Felice
 
 
Luigi Ricci
sp. Barbara Ricci
 
 
Candida Ricci Leognani Fieramosca
sp. Francesco Tribuni
 
 
Francesca Tribuni Leognani Fieramosca
1842

Linea ForcellaModifica

  Francesca Leognani Fieramosca
1678
sp. Barone Ascanio Forcella
 
     
 Giuseppe Forcella
1680
sp. Elisabetta Castiglione
Cesare Forcella
1697
Canonico
 Ignazio Forcella
1679
Chierico
 Luigi Forcella
 Filippo Forcella
1672  ✝1715
sp. Reparata Tesorati
  
    
 Domenico Forcella
1672  ✝1707
sp. Zenobia Baglione del Gesso
 Ascanio Forcella
sp. Cecilia Fazii
Francesco Forcella
1711
Maddalena Forcella
1715
  
     
Giuseppe Forcella
1737
sp. Angela Tasca
Luigi Forcella
1751
sp. Giovanna Abbati di Penne
 Anna Felice Forcella
1739
sp. Giacinto Abbati di Penne
 Filippo Forcella
sp. Eleonora Coletti
 
 Anna Francesca Forcella
sp. Barone Emidio Gatti
   
       
  Salvatore I Forcella
sp.  Baronessa Anna Silvia Gatti di Notaresco
 
 Anna Rosa Forcella
sp. Barone Gozzi di Chieti
 
Francesco Abbati
Girolamo Abbati
Andrea Abbati
Giacinto Abbati
 Anna Silvia Gatti
sp.  Barone Salvatore I Forcella
 
  Filippo Forcella
sp. Eleonora Coletti
 
        
Gregorio Forcella
1767
sp. della Ferrante
 Ferdinando Forcella
1771
sp. Cecilia Baronessa Probi-Coletti
 
Gaetano Forcella
sp. Malespiriti
 Agnese Forcella
sp. Tommaso Power
 Michelangelo Forcella
sp. Francesca Tribuni
 
Enrichetta Forcella
sp. Vinc. Tribuni
Giovambattista Forcella
Francesco Forcella
    
     
Filippo Forcella
 Carolina Forcella
sp. Nic. De Rosa
Mariangela Forcella
Monaca
 Teresa Power
1857
sp. Carlo Benvenuti
 
  Ignazio Tribuni
sp. Raf. dei Nobili
 
 
 
 Rosa De Rosa
sp. Domenico Bindi
  Salvatore I Forcella
sp.  Baronessa Anna Silvia Gatti di Notaresco
 
  
 Giuseppe Forcella
sp. Baronessa Matilde Leopardi di Penne
Luigi Forcella
sp. Baronessa Michelina Nobili di Catanzaro
 
    
 Antonio Forcella
1852
sp. Carolina Sbardella
Girolamo Forcella
Angelomaria Forcella
Massimo Forcella
sp. Marchesa Giovanna Castiglione
 
    
 Salvatore Forcella
1865
sp. Angela Maria Predale
Luigi Forcella
Maria Rosmira Forcella
sp. Accontosti
Giovanna Forcella
sp. Santangelo
 
   
Antonio Forcella
Marianna Forcella
sp. Cavaliere Bottari
Angiolina Forcella
  Anna Rosa Forcella
sp. Barone Gozzi di Chieti
 
   
 Rosa Gozzi
sp. De Angelis di Chieti
 Teresa Gozzi
sp. Clemente di Notaresco
 Caterina Gozzi
sp. Angelo Valentini di Loreto Aprutino
   
                 
Francesco De Angelis
Biase De Angelis
Nicola De Angelis
Raffaele De Angelis
Sofia Clemente
sp. De Vincenzi
Rosina Clemente
Rachele Clemente
Elisa Clemente
sp. Achille Mezzoprete
Felice Clemente
Tito Clemente
Pasquale Clemente
Gaetano Valentini
sp. Giacomina Casamarte
Adele Valentini
sp. Ceccarelli
Camillo Valentini
Luisa Valentini
 Urania Valentini
sp. Barone Giandomenico Treccia il 19/3/1885
Giovannina Valentini
    
           
 Amalia De Vincenzi
Antonio De Vincenzi
Alberto De Vincenzi
Maddalena De Vincenzi
sp. Marchese Mazzarosa
Vincenzo Mezzoprete
Maddalena Mezzoprete
 Maria Valentini
sp. G. Ferrara
Angiolo Valentini
Edoardo Valentini
sp. Matilde Voltattorno di San Benedetto del Tronto
Clotilde Valentini
 Linea
Martinetti Bianchi

 
  Ferdinando Forcella
1771
sp. Cecilia Baronessa Probi-Coletti
 
  
 Ascanio Forcella
sp. Antonia Gatti
Doralice Forcella
nubile
 
         
Emilia Forcella
Ottavio Forcella
Teresa Forcella
Cecilia Forcella
Emidio Forcella
Rosa Forcella
Francesca Forcella
Giuseppe Forcella
Concetta Forcella
sp. Antonio Monticelli
 
     
 Ascanio Monticelli
Ottavio Monticelli
Francesca Monticelli
Alberto Monticelli
Domenicantonio Monticelli
  Michelangelo Forcella
sp. Francesca Tribuni
 
    
Giacinto Forcella
sp. Maria Pace
Nicoletta Forcella
1836
Eleonora Forcella
sp. Massimo Arlini
 Giuseppe Forcella
sp. Raf. Persiani
  
       
  Ludovico Arlini
sp. Marianna Rossi
 
Michelangelo Forcella
 Francesco Forcella
 Domenico Forcella
Rachele Forcella
Ninetta Forcella
Pietro Forcella
  
          
 Cesare Forcella
Maria Forcella
Giacinto Forcella
Raffaele Forcella
Elisa Forcella
sp. De Albentis
Pietro Forcella
sp. Diana dei Baroni Catenazzi Contessa Genoino
 Annina Forcella
sp. Padula
Blandina Forcella
sp. Pirocchi
Ida Forcella
sp. Passamonti
Pietro Forcella
  
        
 Domenico Forcella
sp. Delfino
Mario Forcella
sp. Siniscalchi
Giulia Forcella
sp. Vinditti
Maria-Laura Forcella
sp. Di Pietrantonio
Gennaro Forcella
sp. Panessa
Carmela Padula
sp. Franzi
Michele Padula
sp. Marc. la Lauricella
Giulia Padula
sp. Pellecchia
 
  
 Fabrizio Padula
sp. Franzi
Anna Padula
sp. Marc. la Lauricella
  Teresa Power
1857
sp. Carlo Benvenuti
 
  
 Minisso Benvenuti
sp. Maria Luigia Giampietro
 Tommaso Benvenuti
1857
sp. Clementina Sciarra
  
      
Gaetano Benvenuti
Carlo Benvenuti
Adelina Benvenuti
Francesco Benvenuti
Tommaso Benvenuti
Teresa Benvenuti
sp. Avv. Luigi Patrizi Barone Bernardi
  Ignazio Tribuni
sp. Raf. dei Nobili
 
     
 Vincenzo Tribuni
 Michele Tribuni
1857
sp. Franc. Catucci
Luigi Tribuni
Francesco Tribuni
sp. Graz. Jezzani
Domenico Tribuni
Canonico
  
       
Gaetano Tribuni
Enrico Tribuni
Gabriele Tribuni
Anna Tribuni
Sofia Tribuni
Filomena Tribuni
Antoniella Tribuni
sp. Paolo Sabelli

Linea Treccia - Martinetti BianchiModifica

  Urania Valentini
sp. Barone Giandomenico Treccia il 19/3/1885
 
  
 Ida Treccia
sp. Marchese Domenico Martinetti Bianchi[1]
1861  ✝1933
 Angiola Treccia
nubile
  
        
Antonietta Martinetti Bianchi
1886
sp. Giustino Paparella
 Urania Martinetti Bianchi
1886  ✝1967
sp. Pasquale Maurangelo
 
 Margherita Martinetti Bianchi
1888 
sp. Donato Ruscitti[2]
 
Antonio Martinetti Bianchi[3]
1889  ✝1931
 Maria Martinetti Bianchi
1891  ✝1983
sp. Bonaventura Sbraccia
 
Ida Martinetti Bianchi
1892
sp. Italiano d'Ettorre
Raffaele Martinetti Bianchi
1894  ✝1962
sp. Anna Bice Gentile (1°)
poi sp. Jole Gentile (2°)
Raffaele Paparella Treccia (adozione)[4]
1913  ✝2009
sp. Margherita Devlet
1913  ✝1996
  
  
Raffaele Paparella Treccia (adozione)[4]
1913  ✝2009
sp. Margherita Devlet
1913  ✝1996
 Vittoria d'Ettorre
1916  ✝1988
sp. a Pescara il 12.04.1939
Barone Giovanni Tabassi
  Urania Martinetti Bianchi
1886  ✝1967
sp. Maurangelo Pasquale
 
  
 Lucia Pasquale
1910  ✝1993
Ida Anna Pasquale
1912  ✝2002
sp. Girolamo di Gregorio
 
  
 Alessandra Piera Angela di Gregorio[5]
1944
sp. Michael Anderson
Marcella Maria Mercede di Gregorio
1946
sp. Bartolomeo Simone
 
  
 Silvia Ida Paola Anderson
1977
sp. Richard Jackson-Proes
 Marina Antonella Anderson
1977
sp. (ex) John Collin
  
    
Alexander Michael Anthony Jackson-Proes
2006
Henry William James Jackson-Proes
2008
Arianna Angela Collin
2008
Sarah Gwynedd Collin
2012
  Margherita Martinetti Bianchi
sp. Donato Ruscitti[2]
 
     
Ermelinda Ruscitti
1922  ✝2014
sp. Biagio Verna
Anna Maria Ruscitti
1924  ✝2013
Tommaso Ruscitti[6]
1927 
sp. Maria Cristina Verna (1°)
sp. poi Giuseppina Bollati (2°)
Domenico Ruscitti
1929  ✝2017
sp. Annamaria de Tiberiis
1931  ✝2017
 Rosanna Ruscitti[5]
1940
sp. Umberto Curi1941
  
      
 Margherita Ruscitti[5]
1959
sp. Ciro Alici
Serena Ruscitti[5]
1963
sp. Riccardo Fusilli
Elisabetta Ruscitti[5][7]
1965
sp. Sergio Sarra
1961
Donatella Ruscitti[5]
1967
sp. Vittorio Cetrullo
Francesca Curi[5]
1965
Giovanni Curi[5]
1970
  
  
 Maria Gaia Fusilli
1999
Gerolamo Papik Merlino Sarra
2001
  Maria Martinetti Bianchi
1891  ✝1983
sp. Bonaventura Sbraccia
 
  
 Carlo Sbraccia
1915  ✝2004
sp. Maria Teresa dei Marchesi Imperiali di Francavilla
 Ida Sbraccia
1916  ✝2015
sp. Achille Graziani
  
    
 Maria Sbraccia
1955
sp. Savino D'Ambra
 Paolo Sbraccia[7][8]
1959
sp. Elena Alleva
 Luigi Graziani
1939  ✝2018
sp. Angiola Bartoletti
 Elisa Graziani
1942
sp. Enzo Gagliardi
    
        
Matteo D'Ambra
1985
sp. Yang Chen
Francesco D'Ambra
1988
Carlo Sbraccia
1999
Giovanna Graziani
1970
Marta Graziani
1972
sp. Oliviero Cerin
Enrico Graziani
1974
Gianluca Gagliardi
1968
sp. Chiara Tornusciolo
 Daria Gagliardi
1970
sp. Giovanni Ettori
    
        
Chiara D'Ambra
2018
 Lea Cerin
2000
Maria Cerin
2002
Elisa Gagliardi
2004
Francesco Gagliardi
2008
Stefano Ettori
2001
Laura Ettori
2003
Viola Ettori
2003

NoteModifica

  1. ^ Mauro Rosati di Monteprandone De Filippis Delfico, Genealogia famiglie Martinetti e Martinetti-Bianchi, su defilippis-delfico.it.
  2. ^ a b Luciana D'Annunzio, Note storiche sulla famiglia Amorotti, su defilippis-delfico.it.
  3. ^ Raffaele Tarantelli, In morte del marchese Antonio cav. Martinetti-Bianchi, Chieti, Del Vecchio Raffaele e C., 1880, OPAC IT\ICCU\LO1\1027322.
  4. ^ a b Fondatore e Presidente a vita della Fondazione Raffaele Paparella Treccia e Margherita Devlet dal 1997 al 2009.
  5. ^ a b c d e f g h Museo d'arte Costantino Barbella.
  6. ^ Gli orologi antichi della Collezione Ruscitti, su museogalileo.it.
  7. ^ a b Socio Fondatore della Fondazione Raffaele Paparella Treccia e Margherita Devlet - Museo Villa Urania a Pescara.
  8. ^ Professore Ordinario di Medicina Interna all'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" e membro di "Scientific Advisory Group for Diabetes and Endocrinology” of EMA" a Londra.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN305115034 · GND (DE123941334 · CERL cnp00578164 · WorldCat Identities (EN305115034