Ferrovia Zurigo-Ziegelbrücke

ferrovia dei cantoni Zurigo e Glarona, Svizzera
Zurigo-Ziegelbrücke
Linksufrige Zürichseebahn.jpg
Nome originaleLinksufrige Zürichseebahn
InizioZurigo
FineZiegelbrücke
Stati attraversatiSvizzera Svizzera
Lunghezza56,8 km
Apertura1875
GestoreFFS
Precedenti gestoriNOB (1875-1902)
Scartamento1 435 mm
Elettrificazione15000 V CA 16,7 Hz
Ferrovie

La ferrovia Zurigo-Ziegelbrücke (nota anche come Linksufrige Zürichseebahn, letteralmente "ferrovia della sponda sinistra del lago di Zurigo") è una linea ferroviaria a scartamento normale della Svizzera.

StoriaModifica

Nel 1872 la Schweizerische Nordostbahn (NOB) stipulò un contratto per la costruzione di una linea ferroviaria sulla sponda sinistra del lago di Zurigo con diramazione Thalwil-Zugo[1]. La linea aprì il 20 settembre 1875, insieme al suo prolungamento da Ziegelbrücke a Näfels-Mollis[2][3], dove si innestava sulla linea VSB Weesen-Glarona.

La NOB venne nazionalizzata il 1º gennaio 1902: le sue linee entrarono a far parte delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS)[4].

Il 5 marzo 1923 entrò in servizio la trazione elettrica tra Zurigo e Thalwil (contestualmente fu elettrificata anche la ferrovia Thalwil-Zugo)[5]. La tratta Thalwil-Richterswil fu elettrificata il 1º giugno 1924[6], mentre il 15 dicembre 1927 fu il turno della Richterswil-Ziegelbrücke[7].

Già sotto la gestione NOB, nel 1896, fu raddoppiata la tratta tra Wiedikon e Thalwil[8]; l'anno successivo anche la tratta tra la stazione centrale di Zurigo e quella di Wiedikon fu raddoppiata[9].

Il 18 aprile 1923 fu raddoppiata la tratta Thalwil-Oberrieden[10]; nel 1926 fu il turno della Oberrieden-Richterswil[11].

Nel 1927 il percorso della linea nella città di Zurigo fu deviato[12] tra la stazione centrale e quella di Wollishofen, con la costruzione di due gallerie: il nuovo percorso entrò in servizio il 1º marzo 1927[13].

Nel 1931 venne raddoppiata la sezione tra Richterswil e Pfäffikon SZ[14]; dieci anni dopo venne raddoppiata la tratta Pfäffikon SZ-Lachen[15], nel 1951 fu il turno della sezione tra Schübelbach-Buttikon e Reichenburg[16] e nel 1952 della tratta tra Siebnen-Wangen e Schübelbach-Buttikon[17]. Nel 1955 fu raddoppiata la tratta Lachen-Siebnen-Wangen[18].

Il 15 giugno 2003 è entrata in servizio la galleria di base dello Zimmerberg, utilizzata dai convogli che non fermano alla stazione di Zurigo Enge[19].

CaratteristicheModifica

La linea, a scartamento normale, è lunga 56,8 km. La linea è elettrificata a corrente alternata monofase con la tensione di 15.000 V alla frequenza di 16,7 Hz; la pendenza massima è del 7 per mille. È interamente a doppio binario[20].

PercorsoModifica

Percorso
     
Durchmesserlinie
     
0,34 Zurigo HB
     
     
     
linee FFS per Winterthur e per Olten
     
raccordo per la stazione di Zurigo Altstetten
 
1,96 Zurigo Aussersihl
     
     
Galleria di base dello Zimmerberg (9478 m / 9419 m)
     
2,93 Zurigo Wiedikon
     
Wiedikon-Ulmbergtunnel (848 m)
     
linea merci SZU per Giesshübel
     
3,41 Kollerwiese
     
3,93 Zurigo Enge
     
Engetunnel (903 m)
     
5,81 Zurigo Wollishofen
     
8,86 Kilchberg
     
9,68 Nidelbad
     
10,64 Rüschlikon
     
 
12,09 Thalwil
     
linea FFS per Zugo
 
14,23 Oberrieden
 
16,77 Horgen
 
20,73 Au ZH
 
23,97 Wädenswil
     
linea SOB per Einsiedeln
 
27,46 Richterswil
 
28,73 Hafen
 
29,37 Bäch SZ
 
31,71 Freienbach SBB
     
linea SOB per Arth-Goldau
 
33,44 Pfäffikon SZ
     
linea SOB per Rapperswil
 
37,18 Altendorf
 
39,58 Lachen
 
A3 Lachen (62 m)
 
43,49 Siebnen-Wangen
 
46,57 Schübelbach-Buttikon
 
49,94 Reichenburg
 
54,23 Bilten
 
Untere Linth-Kanalbrücke (62 m)
     
linea FFS per Rapperswil
 
57,14 Ziegelbrücke
     
     
linea FFS per Linthal
     
linea FFS per Sargans
     
linea FFS per Sargans († 1969)
 
La linea nei pressi della stazione di Horgen; sullo sfondo il lago di Zurigo

La linea parte dalla stazione centrale di Zurigo; nei pressi della stazione di Zurigo Wiedikon si trova un raccordo che collega la ferrovia con la Sihltalbahn, utilizzato da treni merci e dai treni storici dello Zürcher Museums-Bahn[21].

Uscita da Zurigo la linea costeggia il lago di Zurigo, toccando Kilchberg e Rüschlikon; a Thalwil si distacca la linea per Zugo. I treni a lunga percorrenza da Zurigo verso Zugo sono instradati nella galleria di base dello Zimmerberg.

La ferrovia serve quindi Oberrieden, Horgen, Wädenswil (località da cui si diparte la linea SOB per Einsiedeln). Tra Wädenswil e Freienbach si lascia il canton Zurigo per entrare nel canton Svitto, prima di arrivare a Pfäffikon, nodo ferroviario sulle linee per Arth-Goldau e per Rapperswil.

Si costeggia il lago di Zurigo fino a Lachen, quindi si sovrappassa l'autostrada A3 toccando Wangen, Schübelbach e Reichenburg prima di entrare nel canton Glarona servendo la località di Bilten. Attraversato il canale della Linth si entra nel canton San Gallo: la stazione di Ziegelbrücke, capolinea della ferrovia, è situata nel comune di Schänis (al confine con Ziegelbrücke, frazione di Glarona Nord)[22].

NoteModifica

  1. ^ Weissenbach, op. cit., p. 56
  2. ^ (DE) Bestand der Nordostbahnnetzes im Jahre 1897, in Fünfundverzigster Geschäftsbericht der Direktion der Schweizerische Nordostbahngesellschaft an die Generalversammlung der Aktionäre umfassend das Jahr 1897, Zurigo, Schweizerische Nordostbahngesellschaft, p. 4.
  3. ^ Weissenbach, op. cit., p. 60
  4. ^ Hans-Peter Bärtschi, Ferrovia del Nord-Est, in Dizionario storico della Svizzera, 30 novembre 2011. URL consultato l'11 febbraio 2021.
  5. ^ (FR) Electrification, in Rapport de gestion et comptes des Chemins de fer fédéraux pour l'exercice de 1923, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 32.
  6. ^ (FR) Electrification, in Rapport de gestion et comptes des Chemins de fer féderaux pour l'exercice de 1924, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 25.
  7. ^ (FR) Electrification, in Rapport de gestion et comptes des Chemins de fer féderaux pour l'exercice de 1927, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 22.
  8. ^ (DE) Bahnbau, in Vierundvierzigster Geschäftsbericht der Direktion der Schweizerische Nordostbahngesellschaft an die Generalversammlung der Aktionäre umfassend das Jahr 1896, Zurigo, Schweizerische Nordostbahngesellschaft, p. 97.
  9. ^ (DE) Bahnbau, in Fünfundverzigster Geschäftsbericht der Direktion der Schweizerische Nordostbahngesellschaft an die Generalversammlung der Aktionäre umfassend das Jahr 1897, Zurigo, Schweizerische Nordostbahngesellschaft, p. 93.
  10. ^ (FR) Travaux, in Rapport de gestion et comptes des Chemins de fer fédéraux pour l'exercice de 1923, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 31.
  11. ^ (FR) Travaux, in Rapport de gestion et comptes des Chemins de fer fédéraux pour l'exercice de 1926, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 18.
  12. ^ (FR) Service de la voie, in Rapport de gestion et comptes des Chemins de fer fédéraux pour l'exercice de 1927, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 20.
  13. ^ (DE) Zur Vollendung des Umbaues der linksufrigen Zürichseebahn im Gebiete der Stadt Zürich am 1. März 1927, in Schweizerische Bauzeitung, Zurigo, Verlag Carl Jegher, 5 marzo 1927, pp. 119-134.
  14. ^ (FR) Service de la voie, in Rapport de gestion et comptes des Chemins de fer fédéraux pour l'exercice de 1931, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 24.
  15. ^ (FR) Voie et usines électriques, in Rapport de gestion et comptes des Chemins de fer féderaux pour l'exercice de 1941, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 26.
  16. ^ (FR) Travaux, in Rapport de gestion et comptes des Chemins de fer féderaux suisses 1951, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 21.
  17. ^ (FR) Travaux, in Rapport de gestion et comptes des Chemins de fer féderaux suisses 1952, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 22.
  18. ^ (FR) Développement technique, in Chemins de fer féderaux suisses - Rapport de gestion et comptes 1955, Berna, Ferrovie Federali Svizzere, p. 26.
  19. ^ (EN) Nick Freezer, Notepad, in Swiss express, Worcester, The Swiss Railways Society, settembre 2003, p. 46. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  20. ^ Streckendaten (PDF), su quadri-orario.ch. URL consultato l'11 febbraio 2021.
  21. ^ (DE) Martin Huber, Zürichs vergessene Gleise, in Tages-Anzeiger, Zurigo, 24 febbraio 2010. URL consultato il 16 febbraio 2021.
  22. ^ Karin Marti-Weissenbach, Ziegelbrücke, in Dizionario storico della Svizzera, 25 novembre 2016. URL consultato il 16 febbraio 2021.

BibliografiaModifica

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Voci correlateModifica