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Ferrovia succursale dei Giovi

linea ferroviaria italiana
Tortona-Genova
Succursale dei Giovi
Mappa ferr Succursale Giovi.png
InizioTortona
FineGenova
Stati attraversatiItalia Italia
Lunghezza57 km
Aperturadal 1889 al 1922
GestoreRFI
Precedenti gestoriRM (1889-1905)
FS (1905-2001)
Scartamento1 435 mm
Elettrificazione3 000 V CC
Ferrovie

La ferrovia succursale dei Giovi è una linea ferroviaria che congiunge Tortona a Genova.

StoriaModifica

Tratta Inaugurazione[1]
Ronco ScriviaSampierdarena 15 aprile 1889
TortonaArquata Scrivia 1º ottobre 1916
Arquata Scrivia–Ronco Scrivia 1º giugno 1922

La costruzione della ferrovia fu decisa per integrare la tratta di valico della linea Torino–Genova, inaugurata nel 1853, caratterizzata da notevoli pendenze e percorsa da un intenso traffico merci (la linea dava accesso al porto di Genova da Piemonte, Lombardia ed Emilia).

La prima tratta della "succursale", da Ronco a Sampierdarena, fu inserita nelle linee finanziate nel 1879 dalla legge Baccarini[2]. La tratta sostituiva la parte più acclive della vecchia linea, risalendo la Val Polcevera con un tracciato posto lungo i fianchi della montagna, e valicando il crinale appenninico con la nuova galleria di Ronco, lunga più di 8 km.

Il 1º ottobre 1916 fu attivata la seconda tratta, da Tortona ad Arquata[3], che consentiva ai treni passeggeri da e per Milano di evitare il più lungo tragitto via Novi Ligure; i treni merci continuarono invece a transitare da questa località, dove era sito un importante scalo di smistamento.

L'ultima tratta della "succursale", da Arquata a Ronco, fu attivata nel 1922, relegando così la vecchia linea ad un'importanza locale. Infine, il 27 maggio 1962 fu attivata una variante (cosiddetta "via Granarolo") che permette ai treni provenienti dalla "succursale" di raggiungere la stazione di Genova Piazza Principe evitando il transito per la stazione di Sampierdarena[4].

In anni recenti, è stato proposto di riservare la linea storica ai soli treni diretti verso Genova, e la "succursale", meno acclive, ai treni in salita verso la pianura padana. Tale progetto non si è però concretizzato, anche per la difficoltà di mantenere il traffico locale nei due sensi sulla vecchia linea.[senza fonte] Lungo la linea storica vengono attualmente effettuati alcuni treni regionali della società Trenord che collegano Arquata Scrivia con Milano via Novi Ligure.

PercorsoModifica

Stazioni e fermate
     
linee per Piacenza e per Milano
 
0+000 Tortona 117 m s.l.m.
     
linee per Alessandria e per Novi Ligure
 
4+725 Carbonara Scrivia † 2008 177 m s.l.m.
 
10+306 Villalvernia 164 m s.l.m.
 
15+847 Cassano Spinola 191 m s.l.m.
 
20+840 Stazzano-Serravalle † 2008 221 m s.l.m.
 
Autostrada A7 - Strada europea E62
         
torrente Scrivia
         
linea per Torino
         
24+511
10+484
Arquata Scrivia 240 m s.l.m.
         
Bivio/P.C. Scavalcamento linea per Genova (storica)
         
6+032 gall. Borlasca (4.049 m)
   
 
   
confine Piemonte-Liguria
         
1+983
   
 
   
       
 
   
 
 
     
 
         
0+000
22+044
Ronco Scrivia 325 m s.l.m.
         
21+766 galleria Ronco Scrivia (8.291 m)
   
 
 
       
13+475
         
13+248 Mignanego 227 m s.l.m.
         
torrente Verde
         
6+279 Genova San Quirico 122 m s.l.m.
         
1+513/(4+771)>(0+000) bivio Fegino linea per Genova Piazza Principe (via Granarolo)
         
1+132 bivio Succursale linea per Genova Campasso
         
0+305 bivio Polcevera linea per Asti
         
torrente Polcevera
         
0+000 quadrivio Torbella linea per Torino (storica)
 
linea per Genova Piazza Principe

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Rete Ferroviaria Italiana, Fascicolo linea 72 (Arquata Scrivia–Genova).
  • Rete Ferroviaria Italiana, Fascicolo linea 73 (Tortona–Arquata Scrivia).

Voci correlateModifica

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