Formigine

comune italiano
Formigine
comune
Formigine – Stemma Formigine – Bandiera
Formigine – Veduta
Il castello
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Modena-Stemma.png Modena
Amministrazione
SindacoMaria Costi (PD) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate44°34′26″N 10°50′52″E / 44.573889°N 10.847778°E44.573889; 10.847778 (Formigine)Coordinate: 44°34′26″N 10°50′52″E / 44.573889°N 10.847778°E44.573889; 10.847778 (Formigine)
Altitudine82 m s.l.m.
Superficie46,74 km²
Abitanti34 568[1] (30-9-2019)
Densità739,58 ab./km²
FrazioniCasinalbo, Colombaro, Colombarone, Corlo, Magreta, Ponte Fossa, Tabina
Comuni confinantiCasalgrande (RE), Rubiera (RE), Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Fiorano Modenese, Maranello, Modena, Sassuolo
Altre informazioni
Cod. postale41043
Prefisso059
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT036015
Cod. catastaleD711
TargaMO
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantiFormiginesi
Patronosan Bartolomeo apostolo
Giorno festivo24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Formigine
Formigine
Formigine – Mappa
Posizione del comune di Formigine all'interno della provincia di Modena
Sito istituzionale

Formigine (Furméżen in dialetto modenese) è un comune italiano di 34 568 abitanti della provincia di Modena in Emilia-Romagna.

La città è situata a circa 10 km a sud di Modena ed è parte dell'Unione dei Comuni del Distretto Ceramico.

StoriaModifica

FondazioneModifica

Nel territorio si insediarono i Boi, tribù celtiche che nel 400 a.C. resero l'area compresa tra il Taro e il Reno il centro del loro insedimento. Con la conquista romana della Gallia Cisalpina iniziò il processo di latinizzazione dei celti o celto-liguri, e a quel periodo si deve la nascita daella lingua locale appartenente al ceppo delle lingue gallo-romanze. I vari insediamenti lasciarono diverse tracce che ne narrano la storia e gli scavi archeologici degli ultimi anni hanno portato alla luce nuovi reperti e hanno permesso di ricostruire la storia di quel periodo.

Nel X secolo venne edificata una piccola chiesa, testimone della presenza di una pololazione stanziale formiginese. Intorno all'XI secolo vicino fu costruito un cimitero. Nel 1200 si decise di fortificare Formigine e nel 1318 il castello di Formigine fu affidato a una famiglia dell'aristocrazia modenese. Già nel Trecento l'abitato aveva raggiunto una certa consistenza. Nell'estate del 1335, gli Este saccheggiarono Formigine e ne devastarono il territorio. Nella seconda metà del XIV secolo il castello e l'abitato di Formigine subirono poi diverse trasformazioni.

Periodo dei PioModifica

Nel 1394 il castello fu assegnato ad Azzo da Castello e in seguito alla sua scomparsa a Formigine si affermò il dominio del signore di Carpi Marco I Pio, concesso nel 1395 da [[Niccolò III d'Este] . Nel periodo della massima potenza raggiunta dai Pio, tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento, Formigine fu eletta sede podestarile, insieme con Sassuolo, Spezzano, Brandola e Soliera.

Nel 1524 sulla torre principale del castello fu posto un orologio l'orologio (da allora si chiama torre dell'orologio). All'epoca l'abitato era la parte all'interno delle mura del castello. Nel 1648 Francesco I d'Este cedette il feudo di Formigine al marchese Mario Calcagnini e nel 1660, lungo la cortina muraria del castello, furono costruite nuove segrete. Dopo un periodo di progressiva decadenza si ebbe una rinascita con con la costruzione di una nuova via di comucazione con la Toscana, inaugurata nel 1778.

Secoli XX e XXIModifica

Nel 1945 Formigine e il suo castello furono bombardati e nel 1946 gli eredi dei Calcagnini decisero di vendere il castello e il comune lo acquisì per trasformarlo in sede comunale. Nel settembre del 2007 fu riaperto al pubblico in seguito ai lavori di restauro e allo spostamento della sede comunale nel nuovo municipio. L'aula consiliare rimase tuttavia nella storica sede del castello.

Stemma del comuneModifica

Lo stemma del comune è stato riconosciuto dal podestà Rossi Barattini con Decreto Regio del 10 maggio 1925, nel quale si determina il simbolo della quercia e i colori verde e blu, mentre il gonfalone fu ufficializzato a termini di legge solo nel 1927. La quercia rappresenta i valori della fertilità, longevità, vigoria, resistenza e forte attaccamento alla terra, qualità nelle quali i formiginesi si sono da sempre riconosciuti, a partire dalla vocazione agricola del territorio. I colori verde e blu furono scelti perché all'epoca venne istituito un corpo di volontari di Guardie campestri che indossavano una divisa di pannetto verde con bordi di tessuto blu. Nei secoli passati, i colori del paese furono il giallo e il blu, per l'influenza del comune di Modena.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

  • Villa Gandini, nota anche come villa della Resistenza o villa Aggazzotti, sede della biblioteca comunale
  • Torre dell'acquedotto, costruita durante il ventennio fascista, è l'edificio più alto del comune.

Architetture militariModifica

Sagre e appuntamentiModifica

Tra gli appuntamenti che ogni anno ricorrono sono da ricordare:

  • Il carnevale dei Ragazzi, con il celebre discorso della famiglia Pavironica che chiude il carnevale del martedì;
  • La festa della Madonna del Carmine (Carmelo), il 16 luglio;
  • La fiera di San Lorenzo, il 10 agosto;
  • La sagra di San Bartolomeo, patrono del capoluogo, il 24 agosto; dal 2005 accompagnata dalla "Festa Medievale" denominata "Ludi di San Bartolomeo" organizzati dall'associazione pro loco, che ha una durata di 4 giorni, durante i quali il centro storico prende la veste medievale, con spettacoli e rievocazioni storiche che culminano l'ultimo giorno con l'assalto al castello, uno spettacolo pirotecnico rievocativo che richiama persone anche da fuori regione;
  • Il "settembre Formiginese", manifestazione con più di 30 anni di vita, per un mese vede il centro storico e tutti i suoi negozianti impegnati in iniziative, ogni fine settimana sono presenti mercatini, spettacoli e fiere.
  • La "maratona d'Italia - Memorial Enzo Ferrari" che parte da Maranello e attraversa il territorio formiginese, prosegue per Modena e Soliera, infine arriva a Carpi.
  • Il “Castello in fiore”, organizzato dalla pro loco l'ultimo fine settimana di marzo, che richiama numerosi protagonisti del settore per esposizioni e vendite itineranti.
  • La festa "Formigine dolce Europa", una manifestazione dedicata ai prodotti dolciari organizzata da pro loco il primo fine settimana di novembre rivolta ai bambini e alle famiglie, che termina la domenica con il taglio del dolce mattone (dolce mattonella), più grande d'Italia, oltre 30 metri.
  • Il "Villapark Streetfestival", un festival che unisce basket da strada, musica Hip Hop, birra e prodotti alimentari tipici. Il tutto sul campo da basket del parco di villa Gandini.
  • Il "Moninga Open Air Festival", una tre giorni che a Villa Benvenuti propone musica, stand gastronomici ed eventi promozionali volti alla raccolta fondi per il reparto di pediatria di Kimbondo, nella periferia di Kinshasa.

EconomiaModifica

Negli anni cinquanta l'amministrazione comunale di Formigine rinunciò a beneficiare delle agevolazioni fiscali alle imprese che volessero investire in aree depresse. La decisione di fatto evitò che a Formigine si insediassero le industrie produttrici di piastrelle che, invece, sono parte integrante del panorama dei comuni limitrofi (Sassuolo e Fiorano Modenese in primis). La rinuncia all'industrializzazione massiccia ha salvaguardato il territorio sancendo la vocazione residenziale del paese che, causa la controurbanizzazione sia di Modena sia dell'area Sassolese, ha visto la propria popolazione crescere rapidamente. Sul territorio comunale hanno sede piccole e medie manifatture meccaniche indotto tanto del vicino comprensorio ceramico quanto dell'industria automobilistica. Rilevante peso occupa l'industria alimentare che vanta marchi noti a livello nazionale operanti nella macellazione suina. Formigine peraltro non tradisce la propria vocazione agricola (frutta e vigneti) e zootecnica (allevamenti di suini), e nemmeno quella artigianale, per la quale è rinomata la lavorazione del ferro battuto.[2]

Infrastrutture e trasportiModifica

Il territorio comunale è attraversato dalla ferrovia Modena-Sassuolo, gestita dalla società Tper. Nel territorio comunale di Formigine sono presenti due stazioni ferroviarie appartenenti alla linea: la stazione di Formigine, nel capoluogo comunale, e la stazione di Casinalbo, al servizio dell'omonima frazione.

Il territorio è attraversato in direzione Nord - Sud dalla Strada Provinciale numero 3 Pietro Giardini, un tempo SS12 dell'Abetone e del Brennero, principale via di collegamento con Modena e la montagna. L'altra principale arteria del paese è la SS 486 (del Passo delle Radici) che, congiungendosi alla Strada Provinciale Giardini in prossimità dell'abitato di Casinalbo, collega Formigine a Sassuolo. Di recente costruzione la strada a scorrimento veloce Modena-Fiorano (strada a carreggiate separate con 2 corsie per senso di marcia) collega Formigine alla tangenziale di Modena e quindi all'Autostrada A1.

Il comune è dotato di un'ampia rete di piste ciclabili che collegano le frazioni al capoluogo.

AmministrazioneModifica

 
Sede comunale
 Lo stesso argomento in dettaglio: Sindaci di Formigine.

GemellaggiModifica

Formigine è gemellata con:[senza fonte]

Inoltre, Formigine ha firmato nel marzo 2016 un patto di amicizia con il comune di Cervia.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniereModifica

Gli stranieri residenti nel comune sono 2 260, ovvero il 6,7% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[5]:

  1. Marocco, 454
  2. Albania, 311
  3. Ghana, 225
  4. Romania, 208
  5. Turchia, 107
  6. Polonia, 95
  7. Tunisia, 89
  8. Moldavia, 84
  9. Ucraina, 74
  10. Ungheria, 60

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2019.
  2. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 4,6.
  3. ^ Copia archiviata, su comune.formigine.mo.it. URL consultato il 18 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2016).
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 21 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2013).

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Collegamenti esterniModifica

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