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Forze armate dell'Unione europea

Le forze armate dell'Unione europea non esistono come entità nell'ambito dell'Unione europea, dal momento che l'integrazione tra le nazioni europee non ha compiuto passi significativi nel campo della difesa.

Indice

Cenni storiciModifica

Un primo tentativo di unire le forze armate dell'Europa occidentale è stata la fallimentare Comunità europea di difesa del 1952. Tuttavia da allora molti politici hanno promesso di creare delle forze armate europee. Dato che molti degli Stati membri dell'UE sono anche membri della NATO, alcuni cooperano in materia di difesa mediante la NATO, piuttosto che mediante l'UE o altri gruppi (come l'Unione Europea Occidentale). Comunque l'appartenenza all'UE, all'UEO e alla NATO sono distinte ed alcuni Stati membri dell'Unione europea rimangono per costituzione neutrali in materia di difesa. Diversi Paesi membri dell'UE poi sono stati membri formali del Patto di Varsavia.

Il Trattato di Lisbona del 2001 ha recepito gli elementi del Trattato di Bruxelles con le clausole di difesa dell'Unione Europea Occidentale nell'Unione europea.

I ministri britannici inizialmente hanno obiettato contro questa clausola. Avevano scritto: «Noi crediamo che il Consiglio europeo non prenderà questa decisione presto. È quindi inappropriato per il trattato pregiudicare la decisione del Consiglio europeo». Comunque, più tardi, i ministri britannici cambiarono opinione.[non chiaro][senza fonte]

Il 23 marzo 2007 la cancelliera tedesca Angela Merkel, mentre era presidente del Consiglio dell'Unione europea, ha concesso un'intervista durante la celebrazione del cinquantesimo compleanno dell'Unione nella quale ha espresso il desiderio di avere delle forze armate europee unite. Il 14 luglio 2007 l'allora presidente francese Nicolas Sarkozy ha chiesto all'UE di creare delle forze armate unificate e lo stesso giorno gruppi di soldati di tutte le ventisette nazioni dell'Unione europea hanno marciato attraverso i Champs-Élysées durante la celebrazione della presa della Bastiglia su invito di Sarkozy.

Il quadro giuridicoModifica

La difesa dell'UE è affidata ad ogni singolo Stato membro. L'articolo 42 del Trattato di Maastricht affermava che:

«La politica estera e di sicurezza comune deve includere la progressiva formazione di una politica di sicurezza comune. Questo condurrà a una difesa comune, quando il Consiglio europeo, agendo unanimemente, deciderà così.»

Nel Trattato di Lisbona, l'articolo 42 impone agli stati membri di intervenire con tutti i loro mezzi qualora uno o più stati venissero attaccati da entità extra UE. È questo il vero pilastro della difesa comune UE.

L'Unione europea ha un mandato limitato in ambito di difesa, con il solo ruolo di esplorare la questione della difesa datagli dal Trattato di Amsterdam, cosa che era stata omessa nei processi della lista delle forze dell'Helsinki Headline Goal (la forza europea a reazione rapida). Comunque alcuni Stati dell'UE possono fare e fanno accordi multilaterali di difesa fuori dalle strutture dell'Unione europea.

La cooperazioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Politica europea di sicurezza e difesa.

L'UE agisce per mezzo della politica estera e di sicurezza comune, sebbene la Danimarca abbia scelto di non collaborarvi ed alcuni Stati siano impediti da questioni di neutralità. Le forze sotto il comando dell'UE sono state usate in missioni di pace, nelle quali l'Europa ha molta esperienza.

Sommando le spese annuali di tutti gli Stati membri risulta che l'Unione europea spende più di 311,9 miliardi di USD, seconda solo agli Stati Uniti d'America, con 518 miliardi di USD. Ci sono stati degli sforzi per superare ciò con progetti congiunti come il consorzio Eurofighter.

Ad esempio:

ImpiegoModifica

Nel 2004 gli Stati dell'UE hanno preso in consegna dalla NATO il comando della missione in Bosnia ed Erzegovina attraverso l'EUFOR. Ci sono stati altri spiegamenti di forze, come nella Striscia di Gaza e nella Repubblica Democratica del Congo.

Forze e gruppi militariModifica

Se si tiene conto di un'Unione europea considerata come un unico stato, come una federazione (Stati Uniti d'Europa) si possono considerare 1.597.788 militari tra gli Stati membri.

Spesa militare degli Stati membri[1]Modifica

Nazione Spesa per la difesa
(in USD)
   Regno Unito 68.107.000.000
   Francia 63.200.000.000
   Germania 45.100.000.000
   Italia 44.809.000.000
   Spagna 21.000.000.000
   Polonia 9.349.000.000
   Paesi Bassi 9.016.000.000
  Norvegia 5.963.000.000
   Svezia 6.309.137.714
   Grecia 4.550.000.000
   Belgio 4.023.000.000
   Danimarca 3.474.000.000
   Finlandia 2.800.000.000
   Portogallo 2.783.000.000
   Romania 2.766.000.000
   Austria 2.334.900.000
   Repubblica Ceca 1.930.000.000
   Irlanda 1.300.000.000
   Ungheria 1.243.000.000
   Slovacchia 1.024.000.000
   Bulgaria 663.000.000
   Lituania 630.000.000
   Croazia 607.000.000
   Estonia 497.000.000
   Lettonia 400.000.000
   Slovenia 400.000.000
   Cipro 384.000.000
   Lussemburgo 263.000.000
  Albania 144.000.000
   Malta 44.640.000
  Unione europea 311.920.000.000
Nazione Spesa per la difesa
(in miliardi di USD)
  Stati Uniti d'America 664
  Unione europea 311
  Cina 145,8
  Russia 65,6

NoteModifica

Voci correlateModifica

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