Georg Heinrich von Langsdorff

esploratore russo

Georg Heinrich von Langsdorff, Barone von Langsdorff, russificato in Grigorij Ivanovič Langsgorf (in russo: Григорий Иванович Лангсдорф?) e trascritto come Georg Genrich fon Langsgorf (Георг Генрих фон Лангсдорф) (Wöllstein, 8 aprile 1774Friburgo in Brisgovia, 29 giugno 1852), è stato un naturalista, esploratore, scienziato e diplomatico tedesco naturalizzato russo.

Georg Heinrich von Langsdorff

Era membro dell'Accademia russa delle scienze, si laureò in medicina e storia naturale presso l'Università di Gottinga, Germania.

Langsdorff prima partecipò come naturalista e medico nella spedizione russa comandata da Adam Johann von Krusenstern, dal 1803 al 1805. Lasciò la spedizione in Kamčatka per esplorare le Isole Aleutine, Kodiak e Sitka.

Nel 1813 Langsdorff venne nominato console generale della russia nella città Rio de Janeiro, Brasile. Intrattenne vari naturalisti e scienziati stranieri, come Johann Baptist von Spix (1781-1826) e Carl Friedrich Philipp von Martius (1794-1868), nella quale hanno esplorato insieme la flora, la fauna e la geografia della provincia di Minas Gerais, con la partecipazione del naturalista francese Augustin de Saint-Hilaire dal 1813 al 1820.

Un recente studio ha rilevato che Langsdorff ha 1.500 discendenti in Brasile, tra i quali la famosa Luma de Oliveira, regina del carnevale brasiliano.[1]

Spedizione LangsdorffModifica

 
Grafico della spedizione itineraria di Langsdorff in Brasile.

Nel 1821 ha proposto allo Zar Alessandro I e per l'Accademia delle Scienze di guidare una spedizione esplorativa e scientifica da São Paulo a Pará, in Amazzonia, attraverso un percorso fluviale. Nel marzo del 1822, è tornato a Rio in compagnia degli scienziati: Édouard Ménétries (1802-1861), Ludwig Riedel (1761-1861), Christian Hasse e Nester Gaverilovitch Rubtsov (1799-1874), dalla quale, si sono presi cura della zoologia, della botanica, delle osservazioni astronomiche e cartografiche durante la spedizione. Langsdorff voleva anche documentare le sue scoperte, infatti assunse i pittori Hércules Florence, Johann Moritz Rugendas e Adrien Taunay. Inoltre, l'inventore della bicicletta Karl Drais era stato anche lui coinvolto nella spedizione. Langsdorff iniziò la spedizione, nella quale partì con 40 persone e 7 barche, partendo dal Fiume Tietê, Porto Feliz; il 22 giugno 1826 e ha raggiunto Cuiabá, e Mato Grosso, il 30 gennaio 1827. La spedizione è stata poi divisa in due gruppi: il primo, con Langsdorff e Florence, della quale sono stati in grado di raggiungere Santarém sul Rio delle Amazzoni il 1º luglio 1828, con enormi difficoltà e sofferenze. La maggior parte dei membri della spedizione si sono ammalati con febbri tropicali (molto probabilmente con febbre gialla), tra cui il barone Langsdorff. Di conseguenza, nel maggio 1828, si ammalò durante il viaggio, in particolare nel fiume Juruena. Adrien Taunay morì per annegamento nel fiume Guaporé e Rugendas abbandonò la spedizione prima della sua fase fluviale. Pertanto, solo Florence rimase fino la spedizione. La spedizione e arrivata fino Belém ed è ritornata a Rio de Janeiro, nel 13 marzo 1829.

 
La spedizione di Grigory Langsdorff commemorato su un francobollo di Russia 1992.

Enormi collezioni scientifiche sono stati depositati a Kunstkamera. Tuttavia, le ricche registrazioni scientifiche della spedizione, che comprendono molte descrizioni e scoperte nel campo della zoologia, botanica, mineralogia, medicina, linguistica ed etnografia, che sono stati inviati a San Pietroburgo, durante la spedizione, non sono stati più pubblicati per un secolo, a causa della perdita degli archivi. Dopo un paio di tempo sono stati ritrovati dai ricercatori sovietici, nella quale messi archivio presso l'Accademia delle Scienze nel 1930.[2] A causa delle molte calamità durante il viaggio, la spedizione di Langsdorff riuscì, però a raccogliere molti campioni biologici e studiare in modo dettagliato le varie zone, in particolare, le popolazioni indigene del Brasile. Oggi, gran parte del materiale è stato recuperato e si trova nel, Ethnographic Museum, e nei depositi della Accademia delle Scienze di San Pietroburgo.

Langsdorff è tornato in Europa poco dopo, nel 1830, e morto a Friburgo, in Germania, di tifo, nel 1852.

Una specie di serpente corallo velenoso sudamericano, Micrurus langsdorffi, è stato chiamato in suo onore.[3]

MediaModifica

Un film documentario, con Adriana Florence, diretto da Discovery Channel, nella quale ripercorre tutta la parte del percorso della spedizione.

NoteModifica

  1. ^ (PT) Mostra da Expedição Langsdorff no CCBB - Opinião e Notícia, in Opinião e Notícia, 24 febbraio 2010. URL consultato il 23 gennaio 2017.
  2. ^ Всё ещё удивительная Амазония / Фотографии / Бразилия / Travel.Ru, su reports.travel.ru. URL consultato il 23 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2017).
  3. ^ Beolens B, Watkins , Grayson M. 2011. The Eponym Dictionary of Reptiles. Baltimore: Johns Hopkins University Press. xiii + 296 pp. ISBN 978-1-4214-0135-5. ("Langsdorff", p. 150).

BibliografiaModifica

  • Diaries of Russian Complex Academic Expedition into Brazil in 1824-1826 Under Leadership of Academician G. I. Langsdorff (in Russo,: Дневник русской комплексной академической экспедиции в Бразилию в 1824-1826 гг. под началом академика Г. И. Лангсдорфа). Moscow: Nauka, 1995. Disponibile online
  • Langsdorff, G. H. von. Voyages and Travels in Various Parts of the World, during the Years 1803, 1804, 1805, 1806, and 1807. illustrazioni di Engravings da disegni originali. Londra: Stampato per Henry Colburn e venduto da George Goldie, Edinburgh; e John Cumming, Dublino 1813.
  • Os Diários de Langsdorff. Translation into Portuguese. Vol.1 (Rio de Janeiro e Minas Gerais, 8 de maio de 1824 a 17 de fevereiro de 1825), Vol.2 (São Paulo, de 1825 a 22 de novembro de 1826), Vol.3 (Mato Grosso e Amazônia, 21 de novembro de 1826 a 20 de maio de 1828). Organizzato da Danuzio Gil Bernardino da Silva. ISBN 85-86515-02-7. 1997. 400p. (vol. 1); ISBN 85-86515-03-5. 1997. 333p. (vol.2); ISBN 85-86515-04-3. 1998. 298p. (vol. 3). Co-editore con Associação Internacional de Estudos Langsdorff and the Casa de Oswaldo Cruz, Rio de Janeiro.
  • Barman, Roderick J., "The Forgotten Journey: Georg Heinrich Langsdorff and the Russian Imperial Scientific Expedition to Brazil, 1821-1829," Terrae Incognitae, 3, 1971, 67-96

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