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Governo Ricasoli II

8º Governo del Regno d'Italia

Presidente del Consiglio dei ministriModifica

Bettino Ricasoli

Ministri senza portafoglioModifica

MinisteriModifica

Affari EsteriModifica

Ministro Bettino Ricasoli ad interim
Emilio Visconti-Venosta dal 28 giugno 1866

Agricoltura, Industria e CommercioModifica

Ministro Filippo Cordova

FinanzeModifica

Ministro Antonio Scialoja fino al 17 febbraio 1867
Agostino Depretis dal 17 febbraio 1867 al 10 aprile 1867

Grazia e Giustizia e CultiModifica

Ministro Francesco Borgatti fino al 17 febbraio 1867
Bettino Ricasoli ad interim dal 17 febbraio 1867 al 24 marzo 1867
Filippo Cordova dal 24 marzo 1867 al 10 aprile 1867

GuerraModifica

Ministro Ignazio de Genova di Pettinengo fino al 22 agosto 1866
Efisio Cugia dal 22 agosto 1866 al 10 aprile 1867

M

InternoModifica

Ministro Bettino Ricasoli

Lavori PubbliciModifica

Ministro Stefano Jacini fino al 17 febbraio. 1867
Giuseppe Devincenzi dal 17 febbraio 1867 al 10 aprile 1867

MarinaModifica

Ministro Agostino Depretis fino al 17 febbraio 1867
Giuseppe Biancheri dal 17 febbraio 1867 al 10 aprile 1867

Pubblica IstruzioneModifica

Ministro Domenico Berti fino al 17 febbraio 1867
Cesare Correnti dal 17 febbraio 1867 al 10 aprile 1867

CronologiaModifica

  • 20 giugno 1866: comincia la Terza guerra d'indipendenza e il generale La Marmora scende direttamente nei campi di battaglia; è quindi obbligato a dimettersi dalla carica di Capo del Governo e il suo posto viene preso da Bettino Ricasoli, alla sua seconda esperienza presidenziale.
  • 24 giugno: battaglia di Custoza e grave sconfitta italiana.
  • 20 luglio: battaglia di Lissa e altra sconfitta italiana.
  • 12 agosto: armistizio di Cormons con cui si conclude il conflitto: l'Italia ottiene dall'Austria il Veneto per tramite di Napoleone III (3 ottobre).
  • 15 dicembre: per consentire ai veneti di avere una rappresentanza parlamentare, Vittorio Emanuele II scioglie la Camera e indice nuove elezioni per l'anno seguente.
  • 17 febbraio 1867: ampio rimpasto di governo, cambiano cinque titolari di dicasteri.
  • 10 marzo: si svolgono le elezioni politiche; rispetto a due anni prima la Destra storica aumenta i suoi voti dell'1,2% mentre la Sinistra storica avanza del 2,3%. In seguito ai risultati elettorali, Ricasoli si dimette e il sovrano affida l'incarico di formare il nuovo esecutivo a Urbano Rattazzi.

BibliografiaModifica

  • Francesco Bartolotta, Parlamenti e Governi d'Italia dal 1848 al 1970, 2 Voll., Vito Bianco editore, Roma, 1971, II Vol., pp. 42-43.

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