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Personaggi di Camera Café

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Camera Café.

Silvano Rogi e Patti D'Imporzano

Questa voce contiene un elenco dei personaggi presenti nella sitcom Camera Café.

ProtagonistiModifica

  • Luca Nervi (stagioni 1-6), interpretato da Luca Bizzarri. Ha 36 anni ed è il responsabile acquisti e il delegato sindacale dell'azienda. Divorziato, con 12 anni di gavetta in azienda alle spalle, Luca è ormai il leader carismatico di gran parte degli impiegati.[1][2] Si professa incorruttibile paladino dei lavoratori e nemico giurato della dirigenza dell'azienda,[3] ma in realtà riceve una grande quantità di "regali" dai fornitori e trova sempre il modo di guadagnare sulle sventure lavorative dei dipendenti oppressi, talvolta anche per mezzo di compromessi sottobanco con il direttore dell'azienda, Augusto De Marinis;[4][5][6][7] non sono rare le bustarelle che Luca prende per sedare rivolte e rivendicazioni sindacali dei dipendenti contro il corpo dirigente dell'azienda.[8][9][10] Nonostante si dichiari un seguace delle teorie di Karl Marx e un acerrimo avversario del capitalismo,[11] si scopre, in più di una occasione che è in realtà piuttosto facoltoso, molto più di quanto si possa pensare: possiede infatti azioni, obbligazioni, immobili, terreni, bestiame e denaro depositato su conti correnti esteri,[12] mentre il suo appartamento è arredato con oggetti decisamente costosi per un semplice impiegato.[13][14] La doppiezza morale sembra essere comune nella sua famiglia.[15][16] Di lui si sa che al liceo era continuamente vittima di soprusi e prepotenze da parte dei bulli della sua classe.[17] Terminati gli studi liceali, sospinto da forti ideali politici e rivoluzionari, Luca si era iscritto alla facoltà di scienze politiche, senza però riuscire a conseguire la laurea; in ambiente universitario incontrò però la sua futura moglie, Lidia, mai apparsa in azienda[18] ma spesso citata ancora oggi dallo stesso Luca. La consorte l'ha presto lasciato, ma Luca continua ancora oggi a sperare di poter un giorno ritornare insieme;[19] periodicamente, l'ex moglie non manca mai di richiedere insistentemente il proprio assegno mensile, che però Luca il più delle volte non sgancia mai.[20] Luca ha oggi un'altalenante relazione con la lunatica collega Alex, la quale però lo tradisce costantemente e palesemente, e che spesso lo mette in ridicolo davanti agli amici per via delle sue deludenti prestazioni sessuali.[21][22] Luca però non sembra preoccuparsi troppo delle scappatelle di Alex, un po' perché ormai ci è abituato, un po' perché in fondo non la considera la donna della sua vita, dato che la frequenta soltanto per non rimanere solo. Sembra molto più attratto dalle colleghe Emma, segretaria di De Marinis[23][24] e Maria Eleonora, nuovo acquisto dell'azienda dopo la fusione con la concorrente Digitex;[25][26][27] seppure non riesca mai a ottenere le loro attenzioni, queste multiple passioni lo mettono periodicamente nei guai. Luca non ha figli, anche se in più di un'occasione ha "temuto" di essere divenuto veramente padre.[28][29][30] Il suo migliore amico è il collega Paolo Bitta, che lo ha soprannominato "Bubino" (nonostante Luca odi questo nomignolo[31][32]): è suo complice in tutte le loro malefatte, che non sempre vanno a buon fine. Tuttavia, a causa del suo costante malumore, finisce spesso con il bisticciare anche con Paolo per futili motivi,[33][34][35][36][37] che però alla fine si risolvono sempre nella riconciliazione dei due amici.[38] Tra gli altri colleghi, tuttavia, non ha buona fama: oltre a essere caratterizzato dalla sgarbatezza e dall'avarizia, tutti lo vedono come colui che, pur proclamandosi difensore dei diritti dei lavoratori, spesso si vende alla dirigenza per tornaconto personale[39][40][41] o per viltà; inoltre, è di pubblico dominio la sua scadente vita sessuale, tanto che viene spesso semplicemente definito «solo».[42] Tuttavia, Luca si dichiara «alto, affascinante, carismatico, colto e impegnato nel sociale...»,[42] benché spesso si comporti in maniera scontrosa, antipatica e litigiosa con gran parte dei lavoratori dell'azienda, soprattutto con il suo collega di reparto Anselmo Pedone che spesso bistratta per i più sciocchi motivi, e con cui finisce sempre per avere delle terribili ed estenuanti discussioni.[43] Tratti caratteristici di Luca sono le camicie a maniche corte, che indossa anche in pieno inverno, abbinate a cravatte di dubbio gusto, nonché un insano attaccamento al denaro; fa di tutto per guadagnare di più e più facilmente, per ottenere qualcosa gratis o per spendere il meno possibile:[44][45][46][47][48] talvolta acquista materiale personale inserendolo in nota spese,[42] dove è solito inserire anche i conti dei pranzi e delle cene nei locali Lo spiedo imperiale (il ristorante più caro della città) e La gallina che fuma (una trattoria più abbordabile dal punto di vista economico), dove si reca spesso con Paolo. Raramente si è potuto vedere Luca, spilorcio fino al midollo, offrire un caffè a un collega;[49] anzi è frequente che Paolo, senza nemmeno bisogno di sentirselo chiedere, inserisca la moneta nella macchinetta anche per il suo compare.[50] È famoso in azienda anche per l'utilizzare una vecchia Vespa come mezzo di locomozione,[51] nonché per una serie di bizzarre passioni come collezionare sassi colorati (che lui stesso raccoglie sulla spiaggia e poi dipinge, o che si fa spedire da ogni parte del mondo[52]) o per il cinema russo in bianco e nero del periodo sovietico (che non manca di propinare ai colleghi negli incontri ricreativi in ufficio), senza disdegnare comunque i film hard, spesso fornitigli da Paolo. Luca ha dimostrato in diverse occasioni una grande conoscenza del mondo del cinema, come quando ha saputo citare l'intero cast di vari film, anno di produzione compreso,[53] oppure quando ha cercato di fare colpo su Maria Eleonora sfruttando la loro passione comune per i film di François Truffaut.[54] Luca, inoltre, non perde occasione per sfoggiare in pubblico la sua, a suo dire, incompresa abilità come regista,[55][56][57] nonostante le sue opere si rivelano alla fine di qualità molto mediocre.[58][59] Il suo idolo è Che Guevara, del quale finge di seguire le orme; inoltre, ogni volta che pensa di aver commesso un gesto rivoluzionario canta La locomotiva di Francesco Guccini. La sua frase-tormentone è «questo sì che romperà i maroni alla direzione!», pronunciata con aria alquanto nostalgica e pugno sinistro alzato e bene in vista. Durante la fusione dell'azienda con l'odiata Digitex, Luca si copre le spalle fingendo di essere stato vittima di un infarto (ed evitare così le fatiche eccessive e il licenziamento), ingigantendo un piccolo problema di aritmia cardiaca avuto durante l'estate;[60] Paolo è l'unico in azienda a sapere la verità, aiutandolo di frequente nella pantomima.[61] Dopo la mancata fusione Luca mantiene il suo posto in azienda ed è in procinto di sposare la storica fidanzata Alex, che con immensa gioia di Luca ha finalmente lasciato la sua vita di alcolici, droghe, rave party e sesso occasionale, diventando fedele nei suoi confronti. Tuttavia, ora la ragazza concentra tutto ciò che prima sfogava con la vita sregolata sul malcapitato Luca, con scenate di gelosia, aumentate sensibilmente da quando si è trasformata in una fidanzata modello; le nuove e incessanti discussioni tra i due vertono spesso sulle nozze, per il quale Luca vorrebbe spendere il meno possibile. Dopo l'acquisizione cinese si scopre che, nonostante i lunghi preparativi, il matrimonio tra Luca e Alex è presto sfociato in un divorzio[62] a causa di un ennesimo tradimento di lei,[63] e ora i due non perdono occasione per battagliare per qualsiasi pretesto.[62][64][65] Ha inoltre acquisito la cooperativa "Il bracciolo dell'amicizia" con cui, dietro l'apparenza di solidarietà, in realtà sfrutta in nero la manodopera dei migranti.[66][67]
  • Paolo Bitta (stagioni 1-6), interpretato da Paolo Kessisoglu. Ha 37 anni ed è il responsabile vendite dell'azienda. Da 15 anni in azienda, con un'anzianità seconda soltanto a Ilaria e al direttore De Marinis,[68] Paolo è l'uomo di punta del settore commerciale grazie alla sua grande abilità di venditore,[69][70] anche se spesso manda a monte affari di milioni di euro per qualche suo stupido comportamento,[71][72][73][74][75][76] attirandosi così le ire e i rimproveri della dirigenza, da cui però riesce sempre, in un modo o nell'altro, a uscire indenne. Oltre a essere il miglior venditore dell'azienda, è anche un abile maestro nel suo campo, tanto che, in più occasioni, grazie ai suoi insegnamenti, moltissime persone sono state influenzate dal suo stile, come ad esempio il suo stagista Roberto.[77] Paolo è sposato da anni con Valeria, di cui parla sempre e di cui dice di essere follemente innamorato, anche se la tradisce continuamente (ma anche Valeria, a sua insaputa, lo tradisce appena ne ha occasione[78][79][80]); i due litigano sempre, anche in modo violento, e spesso sono stati vicini al divorzio per poi comunque riconciliarsi.[81] I suoi tradimenti gli causano spesso dei problemi, sia in famiglia sia sul posto di lavoro.[82] Nonostante la sua fama di Don Giovanni, talvolta gli capita di ricevere dei feedback negativi dalle donne che frequenta.[28][83][84] La coppia ha due figli: Brad, un inguaribile teppista di strada sempre nei guai con la legge — di cui Paolo è molto fiero perché è «tale e quale a suo padre» —, e Jonathan, anch'egli con diversi problemi infantili (anche se, diventato più grande, si è iscritto al liceo classico, con ottimi risultati).[85][86] Spesso i figli di Paolo organizzano giri sottobanco (anche di materiale pornografico) nelle loro scuole, e per questo motivo Paolo viene sovente richiamato dai docenti; anche se per lui questa è solo un'opportunità per provarci con le loro giovani supplenti. Comunque, nonostante il comportamento dei suoi figli, Paolo teme sempre che Brad e Jonathan possano diventare omosessuali,[87][88] pertanto non esita a far vedere loro la sua "collezione" di riviste e film hard. Paolo infatti proprio non comprende i gay (che lui chiama «diversi», «quelli come Pippo» o «i Pippi») e cerca sempre di evitarli con sciocche e bigotte motivazioni; comprende invece molto bene le lesbiche,[89] considerandole "normali" poiché a loro piacciono le donne. Una delle ragioni di vita di Paolo sono i motori: adora la sua Alfa Romeo e il suo camper più di sua moglie e della sua stessa famiglia.[81][90] Paolo è infatti un vero alfista e rifiuta categoricamente di guidare vetture di qualsiasi altra marca (afferma più volte di essere «allergico» a tutto ciò che non è afferente alla casa italiana), soprattutto se BMW;[91][92] anche se, come più volte ammesso da lui stesso, la prima «esperienza al volante» la ebbe a bordo della Renault Fuego della madre.[90] Per quanto riguarda il suo lato camperista, ogni anno la famiglia di Paolo è "costretta" a passare le vacanze a bordo del suo camper superaccessoriato, che nel corso degli anni ha fatto modificare quasi come un'auto sportiva. La sua rivista preferita — e l'unica che legge — è Camper Magazine, che sfoglia sempre di nascosto in bagno e in area relax,[93][94] venerandola come una reliquia: sarebbe infatti capace di uccidere se qualcuno osasse solo toccarla.[95] Nonostante sia affezionato al suo vecchio camper, Paolo vorrebbe comprarne uno nuovo, e per ottenere il denaro necessario ad acquistarlo, nel corso degli anni è ricorso a ogni stratagemma possibile, come fingersi amico di Silvano per ottenere il rimborso della spesa dall'azienda,[96] o chiedere un prestito in banca spacciandosi addirittura per il direttore dell'ufficio.[97] Infine, Paolo odia chiunque osi agganciare una roulotte alla propria auto. Per via della sua guida spericolata, gli viene continuamente ritirata la patente. Luca Nervi, il suo collega e migliore amico,[98] cerca sempre (seppur malvolentieri) di aiutarlo a superare i test per l'esame, ma la condotta di Paolo è irrimediabile: con la sua auto si diverte a commettere ogni tipo di infrazione al codice della strada, e questo suo comportamento lo ha portato a intraprendere una vera e propria guerra contro i vigili della città, che ormai da anni cercano invano di fermarlo.[99] Questa sua spericolata condotta di guida è in parte spiegata dal fatto che Paolo è un alcolizzato perenne, spesso sbronzo anche in ufficio tramite una fiaschetta di grappa che tiene sempre nella tasca interna della giacca;[100] ciò gli ha causato svariati problemi con i suoi superiori, che hanno spesso minacciato di licenziarlo in tronco. Luca è comunque pronto ogni volta a perdonarlo per i suoi "disastri" e a dargli una mano per cercare di risolverli. I due amici passano insieme la gran parte dell'orario d'ufficio, ma quasi mai spendono il loro tempo a lavorare: sovente si ritrovano a bighellonare davanti alla macchinetta del caffè, oppure a bere un aperitivo al bar di Lello sotto l'azienda. L'altro grande motivo di vita di Paolo sono i Pooh: venera il gruppo in modo maniacale,[101] e sa su di loro più cose dei membri stessi.[102] Paolo ascolta solo le loro canzoni e non si perde mai un loro concerto.[103] Molte volte i suoi colleghi sono stati costretti ad assistere in area relax a "terribili" esibizioni canore, per via delle sue palesi stonature;[98][104][105][30][59][106] al contrario, in più occasioni ha palesato un profondo odio verso l'ex Pooh Riccardo Fogli[107][108][109] nonché verso il figlio del suo idolo Roby Facchinetti, DJ Francesco. Gli stessi Pooh, i quali hanno più volte fatto visita in azienda a Paolo, lo hanno definito il loro «fan numero uno» o addirittura «il quinto Pooh»,[59] anche se ogni volta i loro incontri non si sono conclusi nel migliore dei modi.[59][110] Tra le cose di cui Paolo più si vergogna, c'è l'avere un testicolo solo, il destro: nessuno sa quando e come abbia perso l'altro, e proprio questo rimane uno dei grandi "misteri" dell'azienda.[111] Nonostante il succitato difetto fisico, le prestazioni sessuali di Paolo sono quasi leggendarie, al contrario di quelle del suo amico Luca, il quale per questo motivo viene spesso deriso proprio dal collega;[30][112] detto ciò, qualche volta anche Paolo non si è dimostrato all'altezza della sua fama.[28][84] Inoltre, Paolo si distingue in ufficio per i suoi vestiti molto sgargianti e colorati, che alle volte diventano motivo di scherno nei suoi confronti da parte degli estranei.[113] Quando deve andare in bagno, per entrare compie sempre una piroetta su sé stesso, al termine della quale si alza sulle punte e apre la porta sbattendoci i talloni contro; è l'unico in azienda che riesce ad aprire la porta in questa singolare maniera.[114] Spesso parla di alcuni amici (tuttavia mai comparsi in azienda) come Pino, carrozziere di fiducia[115] e fornitore della grappa con cui Paolo si sbronza appena può,[116] e Budello, un energumeno albanese che ha avuto più volte problemi con la legge. Con loro Paolo trascorre molto del suo tempo libero, soprattutto nei fine settimana quando i tre amano praticare hobby a dir poco singolari, come sparare ai topi nelle discariche o usare la dinamite per andare a pesca al lago; altre volte invece passano intere notti nell'officina di Pino a lavorare sull'Alfa Romeo di Paolo, che viene da loro costantemente elaborata. Quando si ritrova da solo, invece, Paolo è solito frequentare, ovviamente all'insaputa della moglie, alcuni locali notturni della città, come il Cucaracha (a luci rosse) e il Sotto a chi tocca (per scambisti). Ignorante e bislacco, Paolo rappresenta l'insieme dei più deprecabili disvalori: oltre a essere un irrimediabile alcolista e a tradire continuamente la moglie con le colleghe e con prostitute — la sua preferita, di cui è un assiduo cliente, è una ragazza ucraina di nome Maruska[117] —, incoraggia i figli a infrangere la legge e si diverte a investire i gatti e le vecchiette in strada con la sua auto, con cui adora anche infrangere ogni limite di velocità, mettendo a rischio l'incolumità propria e degli altri. Dimostra un'ignoranza che sfiora l'idiozia,[73][118][119] palesando anche grossi problemi di memoria[120][121][122] dovuti al fatto di avere un quoziente d'intelligenza ai minimi storici[123] (impiega ad esempio anni per risolvere un semplice cruciverba[94]), nonché da una carriera scolastica fermatasi precocemente causa una lunga serie di bocciature. Paolo è così ignorante che l'unico libro letto «quasi tutto»[124] in vita sua, è una favola per bambini,[124][125][126] e addirittura non conosce neanche i finali dei proverbi più celebri, che invariabilmente storpia alla sua maniera — cioè rendendoli uguali alla parte iniziale: «Meglio un uovo oggi... che un uovo oggi!», «Chi fa da sé... fa da sé!», «Chi non risica... non risica!», e via dicendo[127] —; raramente è riuscito a pronunciare un proverbio correttamente.[119][128] Non firma niente se non può farlo con la sua amata penna 4 colori:[129][130][131] regalatagli dal padre il giorno del suo primo esame della patente, e nonostante l'unico colore funzionante sia rimasto da tempo il rosso, Paolo gli è così affezionato che sarebbe capace di impazzire solo all'idea di perderla o romperla.[94][132] Quando l'azienda è costretta alla fusione con la concorrente Digitex, Paolo non ci presta caso più di tanto: fedele ai suoi principi, resta sempre sicuro di sé e non si lascia intimorire dai nuovi venditori, anche se da quando è iniziato il processo di fusione tra le due aziende Paolo è stato quasi sempre battuto dal nuovo collega (e rivale) Michele Carminati. Nonostante ormai facciano parte della stessa azienda, motivo per cui Carminati cerchi in tutti i modi di essere cordiale e rendersi collaborativo, Paolo considera l'ex Digitex ancora come un nemico, e in molti casi non ha esitato a sbatterlo contro la macchinetta del caffè o a fargli subire qualche scherzo da lui architettato onde metterlo fuori gioco.[133][134] Dopo la mancata fusione, Paolo non presenta più il problema dei colleghi-concorrenti della Digitex, ritornando a essere quindi il venditore principale dell'azienda. Nonostante sembri meno beone e più professionale rispetto al passato, continua a combinare sempre qualche pasticcio. Invaghitosi della nuova collega Gloria, subisce tuttavia le insistenti avances di Lucrezia Orsini, nuova dirigente dell'azienda, la quale si è innamorata di lui e lo considera il suo personale cicisbeo. Dopo l'acquisizione cinese Paolo ha mantenuto il suo ruolo in azienda, ben rintuzzando la concorrenza dei nuovi e più giovani colleghi,[135] mentre fuori dall'ufficio si è messo in proprio aprendo il locale Dimmi di sì, da lui definito un «poob», ovvero un pub dedicato ai Pooh;[63] proprio il sopravvenuto scioglimento del suo amato gruppo, è una delle prove emotivamente più dure che Paolo si ritrova oggi ad affrontare.[136][137] Nel tempo libero Paolo si occupa inoltre di fare da baby sitter a Susanno, il figlio di Silvano e Patti, premurandosi però di educarlo come un Bitta.

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ComprimariModifica

  • Silvano Rogi (stagioni 1-6), interpretato da Alessandro Sampaoli. Nato a Bovolenta il 13 agosto 1974[140], ha 30 anni ed è l'imbranato contabile dell'azienda. Impiegato da 6 anni in azienda, dove è stato assunto dopo essersi laureato in economia con il massimo dei voti, Silvano è la classica vittima del mobbing: anche se è ormai un uomo adulto, è costantemente sottomesso e sfruttato dai colleghi a causa del suo carattere debole e dalla personalità passiva; sottomesso e servile, incapace di reagire e di porre giudizio, è in pratica il parafulmine dell'azienda, venendo spesso sottoposto a responsabilità a lui estranee, come ad esempio gli intrallazzi della dirigenza o guai legali della presidenza. Vive ancora con sua madre, a cui finanzia varie e periodiche operazioni di chirurgia estetica e con la quale passa spesso le serate chiuso in casa a giocare a delle "grandiose" partite a Scarabeo, gioco di cui è il campione regionale[141], spesso in compagnia dell'anziana vicina di casa, la signora Bollini. Proprio la madre di Silvano sembra essere la causa principale della sua goffaggine: è iperprotettiva nei suoi confronti, e questo suo atteggiamento non ha fatto altro che mettere il figlio in ridicolo in ogni situazione, fin da bambino[142]. Ne è la dimostrazione il fatto che, quando sua madre fuggì in India per amore, finalmente uscì fuori il "vero" Silvano, ovvero l'esatto opposto di quello che si era sempre visto: abbronzato, affascinante, furbo e abile (tanto da dare una pacca sulla spalla ad Andrea senza che questi dicesse niente, come fossero amici), capace di ricattare il direttore e di provarci in maniera sfacciata con Anna ed Alex, ma al ritorno di sua madre in città, per Silvano le cose tornarono irrimediabilmente come prima[143]. Per quanto riguarda suo padre, più volte nel corso della serie ha dichiarato che è morto (tuttavia in alcune occasioni afferma che i suoi genitori sono semplicemente separati[144][145]). Oltre che sul ruolo da saputello perfettino, il suo personaggio gioca sulla relazione con Patti, l'impiegata più brutta dell'ufficio, e anche per questo viene sovente preso in giro dai colleghi (che li implorano di non riprodursi "per il bene dell'umanità"); infatti Silvano, a dispetto dell'età, è ancora vergine. La coppia Patti-Silvy (come viene affettuosamente chiamato da lei) sembra dimostrare la veridicità del detto "gli opposti si attraggono": Silvano è decisamente fedele (anche se non gli sono mai mancate le occasioni di lasciare Patti per una donna molto più intelligente ed affascinante, lui ha sempre rifiutato per rispetto verso la collega[146]), e soprattutto, per lui ogni cosa riguardante il sesso è un tabù[147]. Patti con lui è invece alle volte un poco infedele, gelosa (non si fa problemi a malmenarlo se guarda altre donne) e decisamente priva di inibizioni, tant'è che spesso si ritrova a flirtare apertamente con lui, lanciandogli chiari messaggi che inevitabilmente Silvano non coglie mai. Capro espiatorio di ogni sventura, Silvano è vittima degli sfruttamenti degli impiegati più forti, Luca e Paolo in primis[148][149][150], i quali molte volte si divertono ad organizzare in ufficio degli elaborati scherzi per prenderlo in giro[151][152][153][154], e occasionalmente si ritrova anche succube delle continue violenze di Andrea, l'autista e guardia del corpo del presidente[155], anche se in realtà Silvano è stato l'unico in azienda che in un'occasione ha "osato" sfidare proprio Andrea per le sue prepotenze[156]. Ama i documentari, e conosce tutto del regno animale[157]. Inoltre, nonostante l'età, è un grande fan dei Puffi e di Ufo Robot, tant'è che le sue canzoni preferite sono la sigla de I Puffi e Il valzer del moscerino di Cristina D'Avena[105]. Oltre allo Scarabeo e al Meccano, Silvano eccelle in tutte le attività riguardanti logica e calcolo: sa comporre un puzzle in poco tempo, è un quotato giocatore di scacchi[158] e sa risolvere il cubo di Rubik in pochi secondi[159], ma la sua passione più grande è la contabilità (tramandatagli dal padre) che dimostra con le sue eccezionali abilità nel calcolo mentale, talmente precise e veloci da battere anche la calcolatrice[160]. D'altro canto, la contabilità è la professione di tutti i Rogi da generazioni e generazioni: Silvano racconta che suo nonno fece harakiri dopo aver sbagliato uno storno passivo[161], che suo zio, contabile in una impresa di pompe funebri, fu cremato dopo essersi "erroneamente" appisolato all'interno di una bara[73], e ancora che suo padre morì investito da un camion mentre praticava il suo hobby preferito, ovvero contare tutte le auto bianche che passavano sotto casa[162]. Di contro a questa sua abilità con i numeri, Silvano è invece una vera frana nel bricolage: nonostante si ritenga un grande esperto di fai da te, gli basta soltanto collegare una innocua presa per finire fulminato[163][59][164], e tutti i suoi tentativi di aggiustare qualcosa di rotto finiscono sempre per provocare qualche catastrofe in azienda[165][166][167][168][58]. Una sola volta gli è capitato di collegare una spina elettrica senza venire fulminato, anche se poi non ci sono state comunque delle "belle" conseguenze[169]. Frequenta spesso le attività della parrocchia insieme alla signora Bollini, e in passato ha fatto il chierichetto. Nei primi tempi dava l'idea di essere un po' più indisponente con gli altri, e fingeva di avere un'intensa vita sociale fuori dall'ufficio, ma ben presto i colleghi lo sbugiardano e lo inquadrano definitivamente. Per ottenere qualcosa da Silvano è sufficiente renderlo parte del gruppo[149][96]: questo Luca e Paolo lo sanno bene, e infatti, con la promessa di portarlo con loro al Cucaracha (un famoso locale a luci rosse della città), i due riescono ad avere sempre rimborsi in note spese e favori di ogni tipo[170]. Seppur, come detto prima, sia un ragazzo abbastanza debole e facilmente malmenabile, alcune volte Silvano ha dimostrato di saper scatenare una forza bruta, arrivando anche a picchiare brutalmente Luca[145][171][172], Andrea[173][174], Paolo[145][175], Patti[176][153], Pippo[177] e De Marinis[152]. Questo avviene quando gli vengono toccate cose a lui care o importanti, come per esempio sua madre. Spesso è talmente stanco dei continui torti subiti che, in un'occasione, non si è fatto scrupoli a minacciare Luca e Paolo addirittura con la pistola di Vittorio[178]; in un altro episodio invece ha addirittura fatto saltare in aria l'auto di Andrea, un po' per vendetta, un po' per coprire un suo danno fatto ad essa[179]. Nonostante i numerosi scherzi, a volte Luca e Paolo gli si dimostrano amici, aiutandolo nel suo rapporto con Patti[180][181] e in altre situazioni per lui problematiche[182]. Si esprime sempre con l'espressione «togo!» per indicare una cosa che gli piace (quando tutti gli altri direbbero «figo!»), ma spesso i colleghi criticano questo particolarissimo "motto" perché giudicato fastidioso e troppo infantile[32]. Pur essendo "legato" a Patti, nel corso degli anni Silvano ha incredibilmente ricevuto avance più o meno serie da parte di Jessica[183][175], Giovanna[184], Titti[185] e Alex[186]; con quest'ultima, tra l'altro, c'è stato anche un bacio[187], anche se lui e i suoi colleghi hanno sempre negato che si sia mai baciato con una donna. Ha avuto anche una "storia" con Lorenza, un travestito amico di Pippo; tra i due, tra l'altro, ci sarebbe stato pure un bacio, ma Silvano ha cercato subito di dimenticare questa storia, e anche i suoi colleghi non menzionano mai questo fatto tra la lista dei suoi "disastri". In un'altra occasione Silvano ha invece passato la notte a casa di Gaia per finire con lei un importante lavoro per l'azienda (almeno ufficialmente), ma su quello che sia successo realmente tra i due restano molti misteri[188]. Infine, nella quarta stagione, ha ricevuto apprezzamenti da Irina, una prostituta russa (interpretata da Natasha Stefanenko), ingaggiata con l'aiuto di Paolo per inscenare un attacco di gelosia in Patti, con la quale le cose non andavano bene da alcuni giorni e che, con la sua bravura nel calcolo e la sua passione per lo Scarabeo, si è rivelata una perfetta anima gemella per Silvano, il quale però l'ha respinta perché troppo restìo ad annullare la sua relazione con Patti. Dopo la mancata fusione, Silvano sta per diventare genitore insieme a Patti, incinta. Nella sesta stagione, sappiamo che Silvano e Patti hanno avuto un figlio,[63] chiamato ironicamente Susanno in onore della mamma di Silvano,[189][138][139] quest'ultima nel frattempo morta[63] lasciando così il figlio sovente spaesato nella sua nuova vita di marito e padre.[190] Il bambino ha cinque anni e, con somma di preoccupazione di Silvano e Patti, sono i Bitta, loro vicini di casa, a fargli da baby sitter, e Paolo lo educa a diventare come lui e i suoi figli.[138][139][191]
  • Patrizia D'Imporzano detta "Patti" (stagioni 1-5), interpretata da Debora Villa. Ha 32 anni ed è la segretaria archivista dell'azienda. Nata di venerdì 17[192], Patti è semplicemente "la più brutta dell'ufficio" (viene addirittura classificata più brutta di Silvano e della macchinetta del caffè, in termini di bellezza[193]): porta decisamente male i suoi anni, e ha una platonica e altalenante relazione con Silvano Rogi, l'imbranato contabile dell'azienda, puntualmente compromessa dall'ingombrante madre di lui[194][195]. Nonostante la presenza di Silvano in ufficio, nel corso del tempo Patti ha dimostrato di avere un po' di apprezzamento per Luca e Paolo[23][196], e non ha disdegnato neanche lo "strano" interesse di Vittorio nei suoi confronti[197]. Benché dica sempre che per fare l'amore vuole aspettare la persona giusta, ovvero Silvano, non esiterebbe a concedersi a qualsiasi uomo che non sia in fatto di fisico simile o addirittura peggio di lei, infatti ha sognato di copulare praticamente con tutti nell'ufficio[198] tranne, guarda caso, con Silvano. Ogni qual volta ne ha l'occasione cerca di perdere la verginità, ma senza riuscirci, dato che quasi tutti gli uomini che incontra la rifiutano. Il più delle volte riesce tuttavia a mantenere un carattere simpatico e sorridente. Vive in un appartamento con la sua gatta Marylin, alla quale è molto affezionata[199][200], mentre nel tempo libero si diletta nella scrittura di melense poesie che cerca sempre di propinare ai suoi colleghi d'ufficio[201], si prende cura degli anziani inquilini della casa di riposo della città[202] e si dedica allo studio del verso del gabbiano, animale per cui ha una vera e propria passione[203]. Certe volte, tuttavia, rendendosi conto di essere in molte occasioni presa in giro e maltrattata, esplode in crisi di nevrosi e di isteria[204][205]. Ha una sorella maggiore, Titti, molto più carina di lei ma al contempo molto più svampita e superficiale[206], e un anziano padre, medico[207], con cui ha un rapporto molto problematico[208][209]. In ufficio lavora a stretto contatto con Ilaria Tanadale, di cui è la segretaria[210]. Per Patti, Ilaria è la persona più esigente dell'azienda, e pretende da lei sempre la massima dedizione e precisione nel lavoro[211]: questo suo modo di porsi fa sì che Patti si senta costantemente sotto pressione, cosa che le impedisce di portare a termine nella giusta maniera ogni incarico che le viene assegnato[212][213]. Come se non bastasse lo stress procuratole da Ilaria[214], durante la fusione con la Digitex, Patti si ritrova a lavorare anche per Maria Eleonora Baù (la nuova dirigente arrivata a sostituire Gaia De Bernardi), cosa che ne aumenterà la sofferenza e lo stress sul lavoro[215][216], facendole combinare ancora più disastri in azienda. Dopo la mancata fusione, Patti si scopre incinta del figlio di Silvano. La nuova gravidanza l'ha resa notevolmente più nervosa e irascibile ed è quasi sempre Silvano a pagarne le conseguenze. Nella sesta stagione non compare, poiché ha lasciato l'azienda per badare al figlio Susanno, ma viene citata in alcune conversazioni. L'essere diventata madre e aver lasciato l'ufficio l'hanno resa ancora più gelosa di Silvano[217], nonché le sue preoccupazioni ossessive per il figlio finiscono col riversarsi ulteriormente su di lui, anche perché sono i Bitta a occuparsi del bambino in loro assenza, educandolo come uno di loro.[138][139]
  • Augusto Stanislao Maria De Marinis[218] è un personaggio della sitcom Camera Café; ha 58 anni ed è il direttore dell'azienda. È interpretato da Renato Liprandi. Il personaggio di Augusto De Marinis era stato inizialmente tratteggiato dagli autori italiani su quello di Jean-Guy Lecointre, il direttore interpretato da Gérard Chaillou nella serie originaria Caméra Café. L'attore Renato Liprandi ha successivamente modellato e caratterizzato De Marinis di sua iniziativa, prendendo spunto da alcuni tratti presenti in un capoufficio con cui aveva avuto a che fare negli anni 1970, durante il suo precedente lavoro di disegnatore in Lancia[219]. De Marinis lavora nell'azienda da 17 anni e ne è il direttore da 15. Il suo è il ruolo più alto ed importante dopo il presidente. Si considera il più intelligente dell'ufficio, e considera feccia e ignoranti i suoi dipendenti. Sempre in lotta con Luca Nervi, anche per motivi politici[220], nessuno dei suoi dipendenti lo sopporta (a parte forse Ilaria e Gaia). La sua espressione preferita per apostrofare i suoi dipendenti è un marcato «Cretino!»[221]. L'unica persona di cui De Marinis ha detto «Mi sa che questa non è per niente cretina!» è Loredana, la donna delle pulizie[222]. Il motivo per cui De Marinis chiama tutti "cretino" è probabilmente dovuto al fatto che prima di diventare direttore – succedendo al padre – in azienda era soprannominato da tutti (padre compreso) proprio in quel modo[223]. Si nota un po' di rammarico nel suo personaggio, come in colui che, pur ricoprendo un ruolo di prestigio nell'organigramma, avrebbe voluto fare altro nella vita[224]: questo è palese quando decide di partecipare ad un torneo di fantacalcio assieme a Silvano[225], o quando si iscrive ad una gara canora tra le aziende della città[105], mettendosi in ridicolo con un balletto dal nome "Il twist del direttore" che gli vale l'ultimo posto in classifica e una figuraccia di fronte al presidente e alle autorità. Porta la dentiera (gli stessi dipendenti lo scoprono), e si autoproclama "buon cristiano", in quanto frequentante di parrocchie e promotore di iniziative benefiche, ma alla prova dei fatti si tira indietro con classe (evita infatti, tra l'altro, di far entrare persone handicappate in azienda), né riesce a digerire l'omosessualità del fattorino Pippo[226]; non mancano inoltre allusioni e barzellette con riferimenti classisti, sia verso il ceto sociale sia verso la razza[227]. A tratti si nota nella sua esistenza un velo di malinconia, che spesso lo porta ad avere atteggiamenti arrendevoli e pietosi anche davanti ai suoi "avversari" peggiori, come per esempio Luca[228]; ma appena arriva una buona notizia, che dà nuovo vigore alla sua vita personale o professionale, De Marinis ridiventa l'uomo di sempre, forte ed arrogante, che non guarda in faccia a nessuno. Abbandonata da giovane una carriera d'attore[229], De Marinis ha avuto quattro figli dalla moglie Rossella; tra questi Angela, Edoardo – studente di paleontologia, che ha avuto una breve storia con Alex[230] – e Chiara, ragazza scatenata ed irrefrenabile[231][232]. Un altro dei suoi figli ha addirittura tentato di ucciderlo: Silvano racconta a De Marinis di aver incontrato proprio suo figlio in un ospedale psichiatrico, dove era stato rinchiuso dopo aver deciso di uccidere il padre[143], anche se fa intuire che il direttore potrebbe non essere il padre naturale; inoltre, in un'altra occasione anche Vittorio fa riferimento a questo fatto[233], facendo capire che in azienda già molti erano al corrente di questo segreto. De Marinis aveva anche un'anziana zia di nome Osvalda, che Paolo investì con la sua auto, ma il direttore non se la prese, non essendole mai stata particolarmente a cuore[234]. Nonostante sia sposato con Rossella ormai da molti anni, in azienda tutti sono a conoscenza della sua relazione con la mamma di Silvano, tranne Silvano stesso[235]. Inoltre, quando ne ha l'occasione, non esita nel frequentarsi con donne di dubbio gusto[236], sfoderando un comportamento sessuale a dir poco maniacale. Spesso è capitato di vederlo in atteggiamenti molto equivoci insieme a giovani stagiste o nuove assunte, dando luogo una serie di buffi malintesi e figuracce davanti ai suoi dipendenti, e perfino di fronte a uomini di un certo spessore, come il superconsulente Guido Geller[237]. Sempre grazie al suo ruolo, De Marinis è riuscito ad avere "incontri intimi" addirittura con Ilaria e con Gaia[238]. Data l'età, negli ultimi tempi per De Marinis rimaneva ormai solo da riflettere su quando andare in pensione, ma dopo che l'azienda decide di fondersi con la concorrente Digitex per superare una grave crisi economica, si rivede invece ringalluzzito dalla nuova occasione per sfoderare tutta la sua influenza ed esperienza. Purtroppo per lui, con la fusione la sua autorità viene minata dall'arrivo del dottor Geller, nuovo responsabile delle risorse umane, assunto direttamente dal nuovo presidente per scegliere gli elementi idonei alla creazione della nuova azienda – tanto i normali dipendenti quanto i dirigenti – e per licenziare, invece, chi non è ritenuto all'altezza. Proprio per questo suo ruolo, Geller non è soggetto all'autorità di De Marinis; anzi, il direttore, in sua presenza, cerca più volte di ingraziarselo per poter avere salvo il posto, e a causa di ciò non esita a mettersi suo malgrado in ridicolo, incappando in alcune terribili figuracce[239][240][241][242][243]. Dopo la mancata fusione, non sembra cambiato più di tanto, rimane il solito direttore autoritario e infido, tuttavia molto spesso tiene in serbo nuovi modi per uscire dalla crisi che sta colpendo l'azienda, anche se finora sono andati a vuoto per colpa dei soliti dipendenti. In seguito all'acquisizione cinese, De Marinis, ormai in prepensionamento[244], mantiene comunque il suo ruolo, e ha assunto come nuova segretaria Arianna Marelli; ciò nonostante, a differenza degli anni passati tradisce palesemente una certa insofferenza per l'avanzare dell'età e l'approssimarsi della pensione, cosa che lo porta a essere meno presente in azienda, nonché ad adottare comportamenti talvolta bizzarri[245][246] e malinconici[244][247] per uscire da una ormai scialba routine.
  • Ilaria Tanadale (stagioni 1-4), interpretata da Claudia Barbieri. Ha 38 anni ed è la direttrice marketing dell'azienda. Assunta anni fa con il ruolo di vicedirettore marketing[68] dopo un prestigioso master universitario conseguito negli Stati Uniti d'America, Ilaria è oggi la persona che vanta la più lunga anzianità in azienda, seconda soltanto a De Marinis. Infatti è spesso temuta dai suoi colleghi al pari del direttore, di cui deve accettare – spesso controvoglia – la leadership, dato che Ilaria sa bene che in azienda, per una donna, il suo ruolo è il massimo a cui si può ambire. Nonostante questo, Ilaria si è più volte dimostrata pronta a fare "qualsiasi" cosa pur di compiacere De Marinis ed ottenere una promozione[248][238]. In alcuni casi Ilaria ha anche dimostrato di essere molto autoritaria, approfittando ed abusando del potere che ha sugli altri[249]. Ilaria è oggettivamente una bella donna, ma in azienda, anche a causa del suo carattere, è considerata una zitella inacidita di mezza età[250][251][252]. Non ha una relazione fissa ormai da anni ma – come svelato più volte dalla sua segretaria Patti – si diletta spesso in relazioni con gigolò, dai quali viene poi sempre scaricata in malo modo[253], ed inoltre ama concedersi delle avventure occasionali con qualche giovane ragazzo conosciuto in azienda[254][255][256]. In un'occasione afferma di essere atea[257]. È eternamente in conflitto con Gaia, l'altra dirigente donna dell'azienda[258][259], di cui subisce la minore età ed il maggiore successo con gli uomini; alcune volte sul lavoro Ilaria riesce ad avere la meglio sulla sua collega soltanto facendo valere il suo grado all'interno dell'azienda[260][261], altre ancora invece ricorre all'ingegno e all'esperienza[262]. Comunque sia, nonostante l'acredine che regna tra di loro, in alcune rare occasioni Ilaria ha scelto di "allearsi" proprio con l'odiata Gaia per affrontare un nemico comune, come ad esempio la bella e giovane Jessica[263], oppure Luca e Paolo[264]. Durante la fusione Ilaria ha mantenuto il suo ruolo in azienda, mentre Gaia è stata trasferita alla Digitex, ma al suo posto è arrivata a sostituirla Maria Eleonora Baù, una giovane dirigente Digitex. Purtroppo per Ilaria, il rapporto con la nuova collega diventa lo stesso conflittuale, visto che Maria Eleonora è ancora più giovane ed intraprendente di Gaia[265][266]. Dopo la mancata fusione, Ilaria non compare più in azienda.
  • Gaia De Bernardi (stagioni 1-4), interpretata da Roberta Garzia. Ha 31 anni ed è la vicedirettrice marketing dell'azienda. Fin dall'inizio si capisce come Gaia provenga da un ambiente altolocato (per la precisione è la figlia dell'ultimo discendente di una facoltosa e benestante famiglia di provincia). Gaia si è laureata alla Bocconi[267] e vive in un grande appartamento nel centro della città. Nel tempo libero ama praticare diversi hobby che identificano al meglio il suo status sociale, come il tennis, l'equitazione, la danza e l'andare a teatro. Ha una sorella più giovane, Elisa che, come affermato da Gaia, è bionda e con problemi matrimoniali.[83] È dotata di grande bellezza e sex-appeal, che ovviamente non lasciano indifferenti gli uomini dell'ufficio; soprattutto Paolo, che ha in Gaia il suo maggiore oggetto del desiderio[268][269]. La sua bellezza è anche una delle armi (se non l'unica) che Gaia usa nel lavoro per "convincere" alcuni potenziali clienti a fare affari con l'azienda[270], oppure per cacciarsi fuori da qualche pasticcio che ha combinato[271]. Ciononostante non è esente da alcuni difetti piuttosto volgari ed inaspettati per una ragazza come lei: ad esempio ha l'abitudine di non tirare mai lo sciacquone dopo essere stata in bagno[272], ed inoltre soffre di flatulenza[273]. Gaia è eternamente in conflitto con Ilaria, l'altra dirigente donna dell'azienda[259][238]; le due sono grandissime nemiche, e non se lo mandano a dire. Nonostante sia più giovane e bella di lei, Gaia è costretta a soccombere di fronte alla gerarchia aziendale, visto che Ilaria occupa un ruolo più alto del suo[260][261], ma in alcune occasioni con la sua astuzia è riuscita a prendersi delle rivincite nei confronti dell'odiata collega[274]. Malgrado l'acredine che regna tra di loro, alcune rare volte Gaia si è "alleata" proprio con Ilaria per un obiettivo comune: per esempio per soffiare un importante incarico alla bella e giovane Jessica[263], oppure per mettere in ridicolo Luca e Paolo[264]. Durante la fusione Gaia è stata trasferita negli uffici della Digitex, e si è fidanzata con Riccardo, un giovane ed affascinante dirigente Digitex; Paolo ne è geloso a tal punto che è arrivato addirittura a spargere la voce in ufficio che Riccardo sia gay[275]. L'incontro con Riccardo è stato comunque un toccasana per Gaia, dato che da allora mostra un carattere più aperto e cordiale con i colleghi, tanto da arrivare perfino a mettere una pietra sopra ai vecchi dissidi con Ilaria[276]. Nonostante adesso siano un'unica ditta, i suoi ex colleghi non perdonano però a Gaia il fatto di lavorare per quello che era il "vecchio nemico"; addirittura, alcuni in azienda le rimproverano questo a tal punto che si sono letteralmente "dimenticati" di lei e delle sue abitudini[277], e non perdono occasione per parlarne male in sua assenza. Dopo la mancata fusione Gaia non compare più né in azienda né alla Digitex.
  • Alessandra "Alex" Costa (stagioni 1-6), interpretata da Sabrina Corabi: ha 27 anni ed è la segretaria amministrativa dell'azienda. In azienda da 5 anni, Alex è una ragazza decisamente stravagante. Sul lavoro veste in maniera molto sexy, indossando sempre magliette scollate e minigonne succinte, e fuori dall'ufficio fa di tutto per divertirsi; infatti Alex conduce una vita molto sregolata, abusando spesso di alcolici e droghe[278][279]. Ha un fratello, Enrico, ormai da anni rinchiuso in prigione[280][281], ed una cugina, Monica, che ha avuto modo di combinare qualche malefatta in azienda[282][283]. È legata sentimentalmente al collega Luca[284], ma Alex non è proprio una ragazza affidabile in amore[285]. Sono ormai innumerevoli le volte che Alex ha tradito Luca, magari con un perfetto sconosciuto, solo perché insoddisfatta delle sue prestazioni sessuali. Una volta è anche accaduto che Alex sia uscita con Edoardo, il noiosissimo figlio di De Marinis[230], mentre un'altra volta è addirittura successo che Alex, ubriaca dopo una festa aziendale, sia andata a letto con Paolo, ma per loro fortuna Luca non l'ha mai scoperto (o non lo ha mai capito)[286][38]. In generale, Luca è pienamente a conoscenza dei frequenti tradimenti di Alex, ma alla fine la "perdona" sempre, per paura di rimanere solo. Nonostante questo, Alex si è più volte dimostrata molto gelosa del suo Luca, arrivando anche ad alzare le mani pur di tenerselo stretto[287]. Dopo la mancata fusione, troviamo un'Alex decisamente diversa: finalmente sta per sposarsi con Luca, e mostra ora un carattere decisamente più tranquillo e meno esuberante, avendo messo fine alla sregolata vita del passato ed essendo diventata finalmente fedele al futuro marito, anche se ciò ha provocato un vertiginoso aumento della sua gelosia nei confronti del fidanzato. Nella sesta stagione Alex lavora ancora in azienda; dall'ormai ex marito Luca ha presto divorziato[62], dopo che lei l'ha nuovamente tradito[63], e ora i due non perdono occasione per battagliare per qualsiasi pretesto[62][64][65].
  • Olmo Ghesizzi (stagione 1-5), interpretato da Carlo Giuseppe Gabardini. Ha 29 anni ed è il responsabile informatico dell'azienda. Figlio di professori delle superiori, Olmo lavora (con un contratto a tempo determinato) nell'azienda da 4 anni. Ha un fratello maggiore, Ingemar, di cui non si sa molto. Visibilmente in sovrappeso – tanto che nei primi tempi usava sovente un monopattino per spostarsi tra gli uffici –, veste sempre con camicie hawaiane e si presenta spesso in area relax con qualche panino in mano[288] in quanto il cibo è una delle sue passioni[289], insieme al surf. Infatti, nonostante la mole, Olmo dedica la maggior parte del suo tempo libero allo sport: è un surfista professionista e, malgrado la sua solita mancanza di denaro (per via della quale alcune volte rimane anche a dormire in azienda, per risparmiare su affitto e bollette[290][291]), appena possibile nei week end parte per Biarritz per partecipare a qualche gara. Olmo comunque non disdegna anche sport più estremi[183]. Oltre al surf segue anche il calcio e si dice tifoso dell'Inter[292]. Olmo è un ragazzo padre: sostiene di aver avuto suo figlio Primo da una relazione con Giada De Blanck, la quale avrebbe poi abbandonato lui e il bambino[293]; in azienda nessuno ha però mai creduto a questa storia[294]. Non potendosi permettere una babysitter, spesso Olmo "deposita" Primo nella sala server dell'azienda, nonostante i divieti di De Marinis; oppure lo lascia in balia dei suoi colleghi di lavoro, come Anna, per cui Olmo ha un debole[69][295][296]. Olmo non è un tipo competitivo sul lavoro, però è una persona che non si fa mettere i piedi in testa: all'occorrenza sa anche essere cattivo e vendicativo[297][298]. Durante la fusione Olmo si sente in pericolo in quanto si trova a concorrere per il posto di lavoro con l'esperto informatico della Digitex, il quale però, a differenza sua, ha un contratto a tempo indeterminato. Dopo la mancata fusione si vede un Olmo decisamente dimagrito, apparentemente senza problemi di denaro per mantenere lui e suo figlio. Sembra aver cambiato look adottando con un abbigliamento più consono al lavoro. Ha ora una nuova passione per lo spazio e gli astronauti.
  • Giuseppe "Pippo" Lo Cascio (stagioni 1-6), interpretato da Massimo Costa. Ha 37 anni, ed è il fattorino dell'azienda. Siciliano e dichiaratamente omosessuale, Pippo è costantemente vittima di scherzi da parte di Luca e Paolo i quali, quando lo incontrano in area relax, e non volendo stare in sua presenza, non esitano a spedirlo in bagno chiedendogli: «Pippo, ma non dovevi andare in bagno?», e alla timida replica di Pippo «Ma veramente io...» reagiscono sempre con un perentorio «Pippo, vai in bagno!», seguito dalla risposta di Pippo: «Subito!»[94][299]. È l'unico uomo che lega molto bene con tutte le donne dell'azienda; infatti è un grande esperto e appassionato di moda, trucchi e di tutto ciò che normalmente è femminile, e per questo molte delle dipendenti si rivolgono a lui per consigli di look. Comunque non manca di prendere le distanze dalle appartenenti al bel sesso: ad esempio, quando Anna dichiara «Siamo uguali noi due!», Pippo le risponde «Ma sei scema? Datti una calmata!»[300]. Più volte ha tentato approcci sessuali con i vari dipendenti della ditta, ma non ha mai ottenuto risultati: in un'occasione, dopo essere stato malmenato da Andrea, si invaghisce di Silvano (che gli aveva prestato soccorso e lo aveva confortato), il quale però delude le sue aspettative[301]. Ha invece avuto fortuna con il figlio di Budello, amico di Luca e Paolo: i due avevano tentano di far licenziare Pippo per far assumere al suo posto, per l'appunto, il figlio di Budello, ma alla fine il ragazzo rinuncia al posto e si rivela anche lui a sua volta omosessuale[302]. Pippo è quasi in ogni occasione una vittima, ma almeno una volta si prende una rivincita su Ilaria, la quale per "motivi di moda" era intenzionata a fare amicizia con lui: quando questa tenta di ottenere il favore di Pippo appellandosi a tutti i luoghi comuni sull'omosessualità, il fattorino le fa fare una figura veramente meschina, sbugiardandola su qualsiasi cosa lei dichiari su "quelli come lui"[300]. Di tanto in tanto, gli piace travestirsi da donna per scioccare o prendere in giro i suoi colleghi, ma in una occasione il nuovo look ha talmente tanto successo da far innamorare l'ignaro Andrea[303].
  • Wanda Sordi (stagioni 1-6), interpretata da Margherita Fumero. Ha 65 anni, ed è la stagista dell'azienda. Nonostante l'età, Wanda si è appena laureata all'Università della Terza Età, e pertanto solo ora ha incominciato il suo percorso lavorativo.[304] Anche se laureata, spesso Wanda ha mostrato un'intelligenza non eccelsa.[305] Vista l'età, in azienda dovrebbe essere accudita e benvoluta da tutti, ma non è così: approfittando del suo ruolo di stagista, tutti i dipendenti si approfittano di lei e costringono Wanda a svolgere i lavori più faticosi ed ingrati. La sua mansione principale è infatti quella di trasportare i pesantissimi boccioni dell'acqua dal piano terra fino al 17º piano,[306][307] anche se molte volte Wanda è costretta a svolgere gli incarichi che non hanno nulla a che vedere con l'azienda, come, ad esempio, lucidare l'auto di Paolo, pulire la poltrona di Gaia o spolverare la collezione di sassi dipinti di Luca. Quando serve, però, Wanda sa dimostrarsi anche cinica, sgarbata e violenta,[307] come quando si ritrova senza le sue supposte contro la stitichezza.[308] Wanda, nonostante l'età, si sente ancora il cuore di una ragazzina e per questo è soggetta a dei facili innamoramenti. In azienda, molti colleghi hanno subito più volte le sue avances,[309][310][237] compresi Luca e Paolo: se Luca non conserva un bel ricordo dell'esperienza,[311] lo stesso non si può dire per Paolo, che invece in varie occasioni ha dimostrato un certo "apprezzamento" per Wanda.[312][313]
  • Andrea Pellegrino (stagioni 1-6), interpretato da Paolo Bufalino. Ha 32 anni, ed è l'autista del presidente, nonché "picchiatore aziendale", spesso in azione con la complicità di De Marinis. Completamente calvo, al colloquio per l'assunzione in azienda si è presentato con un parrucchino[314][149]. Intrattiene da lungo tempo una relazione segreta con la moglie del presidente (la quale è spesso oggetto di pettegolezzi in azienda) e nel corso degli anni ha anche avuto qualche breve flirt con Gaia[315] e Alex[316]. Caratterizzato dall'avere un pessimo carattere, è solito pestare violentemente chiunque faccia dell'ironia sulla sua persona, o che semplicemente dica o faccia qualcosa che lui non gradisce. Di contro, in alcune occasioni ha invece dimostrato di avere anche un piccolo lato più umano[317][318][319][320]. Pratica inoltre il pugilato: a riprova della sua ferocia, tutti i suoi avversari sono stati sconfitti per knock-out e poi invariabilmente ricoverati.[321][322] Quasi tutti in azienda provano un vero e proprio terrore nei suoi confronti e lo trattano con un innaturale gentilezza e servilismo; gli unici tre a non esserne intimoriti sono il direttore De Marinis e il dottor Geller, per ovvie ragioni di gerarchia, e la schizofenica guardia di sicurezza Vittorio.[323] Sebbene molti dipendenti siano stati malmenati da lui, questi ultimi chiedono spesso il suo intervento per vendicarsi dei torti subiti da parte di altri colleghi (in particolare De Marinis e Ilaria sono coloro che si servono più spesso di lui). Porta spesso con sé una mazza da baseball e possiede un pitbull di nome Pietà, vincitore di numerosi combattimenti clandestini fra cani (il nome Pietà è stato scelto in quanto è la parola che la gente solitamente grida quando lo incontra); il primo Pietà è poi morto, ma è stato subito rimpiazzato da un cane omonimo, di eguale ferocia. Un'altra sua caratteristica è che il suo arrivo è preannunciato sempre dallo scricchiolio delle sue scarpe, sia quando va alla macchinetta sia quando passa in corridoio. Andrea ha una nonna che, nonostante all'apparenza dia l'impressione di essere una dolce e simpatica signora, in realtà si dimostra perfida e cattiva quanto il nipote, se non peggio (in una occasione, venuta in azienda, ha addirittura dato dei purganti per cavalli a Luca e Paolo facendo loro credere fossero caramelle), tanto che lo stesso Andrea, in confronto a lei, si reputa «buono»[324]. In alcune rare occasioni Andrea le ha anche prese: in un'occasione venne picchiato da alcuni "amici" di Ilaria, dopo che le aveva dato della «vecchia»; Andrea riuscì a spiegarsi l'accaduto solo pensando che essi fossero degli attivisti anti-fumo, i quali hanno scelto lui come bersaglio perché stava comprando delle sigarette su richiesta di Ilaria, la quale in seguito smentì indirettamente dicendo a Luca che lei non aveva mai fumato in vita sua[325]; invece, durante una festa di Halloween è stato scambiato da Luca per Silvano e picchiato ferocemente, a causa di un costume da lupo indossato poco prima dallo stesso Silvano[326]. Per assurdo, sono state svariate le volte in cui le ha prese da Silvano: in un'occasione Andrea gli ha chiesto di sbatterlo violentemente contro la macchinetta, poiché si riteneva responsabile della morte del primo Pietà, soppresso perché troppo violento; un'altra volta Silvano lo sbatte violentemente contro la macchinetta perché, per ordine del direttore, gli aveva sottratto un libro per non farlo distrarre mentre lui faceva la guardia a un prezioso vaso[174]; mentre un'altra volta ancora Silvano gli ha fatto male vincendo a braccio di ferro contro di lui, ma solo perché Andrea era intossicato a causa della vernice troppo economica fatta acquistare da De Marinis per tinteggiare la sala mensa; infine, ancora Silvano, pensando che stessero per uscire dall'ascensore dei dipendenti della Digitex con i quali Luca e Paolo avevano litigato, gli ha sbattuto in faccia un boccione dell'acqua[327]. Durante la fusione il vecchio presidente – nominato dal consiglio di amministrazione "presidente onorario" – è stato in pratica messo alla porta, mentre il nuovo presidente si sposta soltanto in elicottero: Andrea, così, non è più l'autista personale del presidente ma è diventato l'autista di tutta l'azienda. Seppure le sue azioni burbere e violente continuino anche con la fusione nonché con la successiva acquisizione cinese, per lungo tempo Andrea è rimasto tra i pochi dell'azienda a non essere stato segnato sul famigerato libretto rosso di Geller[328]. Con il passare degli anni, inoltre, pur mantenendo le sue rudi maniere, inizia a mostrare anche un lato più umano, soprattutto sul versante sentimentale[329][330].
  • Vittorio Ubbiali (stagioni 1-6), interpretato da Riccardo Magherini. Ha 42 anni, ed è la guardia notturna dell'azienda. Nevrotico, guerrafondaio, esagitato ed ignorante[331], Vittorio estrae con estrema facilità la pistola o il coltello[323][332]. Non sembra simpatizzare né per il capitalismo, né per gli ideali del comunismo, tant'è che la sua "vittima" preferita da terrorizzare è proprio Luca Nervi, da lui apostrofato «il piccolo sindacalista bastardo»; invece Paolo Bitta viene soprannominato da Vittorio «quello alto con la faccia da scemo». È inoltre tra i pochi dell'azienda, insieme a De Marinis e Geller, a non avere paura di Andrea, arrivando a litigare con lui davanti a Paolo senza battere ciglio[323]. Il suo nome in codice è "Volpe di Fuoco", e durante le ronde notturne parla spesso via walkie-talkie con una seconda guardia, Giovanni, dal nome in codice: "Iena Blu". Il suo unico amico sembra essere il fedele cane Pierluigi, in realtà un feroce cane da pastore tedesco pronto ad azzannare chiunque gli capiti sotto tiro[333][334][335]. Spesso i dipendenti rimasti in azienda oltre l'orario di lavoro vengono assaliti verbalmente da Vittorio, che, non fidandosi di nessuno, chiede a pistola spianata di vedere il badge del malcapitato, che a volte viene anche ferocemente azzannato da Pierluigi[336][337]. Vittorio ha un affetto quasi maniacale per la sua pistola d'ordinanza, una calibro 9[331] che tratta come una persona, dandole anche dei nomignoli («la mia piccolina») o addirittura baciandola. Nonostante tutte queste attenzioni, spesso ha anche rischiato di perdere la pistola, dimenticandola in azienda e lasciandola in balia dei dipendenti, che con essa in mano hanno rischiato più volte di combinare qualche disastro: come quando Luca minaccia con essa i suoi colleghi per non farsi rivelare il finale della sua miniserie televisiva preferita[338]; oppure quando Silvano la usa per vendicarsi dei tanti torti subiti nel corso degli anni da Luca e Paolo[178]. Tuttavia lo stesso Vittorio – che in veste di Guardia dovrebbe invece saperla usare al meglio – non dimostra una buona padronanza della sua pistola, e molte volte ha rischiato stupidamente di ferire con essa molte persone, come se stesso[339] e chiunque altro fosse vicino a lui[58]. In un'occasione si scopre che Vittorio, a dispetto del carattere rude di oggi, da bambino era stato il protagonista di una famosa pubblicità per pannolini, in cui però interpretava una bambina; questo "particolare" gli crea qualche problema quando tutti i dipendenti dell'azienda lo scoprono[340]. Molto probabilmente, proprio in seguito a questa esperienza d'infanzia Vittorio è diventato un adulto così agitato e folle (come rivela lui stesso, Vittorio passò ben 7 anni alle scuole elementari – gli anni più duri della sua vita – cambiando istituto diverse volte, e tutte le volte veniva costantemente preso in giro per questo motivo); inoltre si sa che è sempre molto nervoso a causa del fatto che non dorme abbastanza: infatti, mentre di notte è la guardia notturna dell'azienda, di giorno fa la guardia presso l'"Associazione Guardie Notturne"[341]. Vittorio sembra essere l'unico dipendente dell'azienda che non è stato avvisato del processo di fusione con la Digitex: non riesce a capire come mai ci sia tutta questa confusione e questo continuo viavai di persone nel palazzo, e arriva a pensare che ci sia sotto qualcosa di losco. Dopo la mancata fusione, Vittorio continua a ricoprire il suo ruolo di guardia notturna.
  • Guido Geller (stagioni 4-6), interpretato da Roberto Accornero[342]; è il responsabile delle risorse umane durante la fusione dell'azienda con la Digitex. A seguito della fusione tra l'azienda e la Digitex, si è venuta a creare una situazione di esubero dei dipendenti. Per questo motivo, il nuovo presidente ha deciso di chiamare uno specialista, un responsabile delle risorse umane, a cui ha affidato l'incarico di creare un profilo psicoattitudinale di tutti i dipendenti delle due aziende (tanto i normali impiegati quanto i dirigenti), per stabilire quali di essi siano più adatti a creare la nuova azienda che sorgerà dopo la fusione, e quali invece siano irrimediabilmente destinati al licenziamento. Il prescelto è risultato essere il dottor Guido Geller. Nel suo modo di presentarsi, Geller si pone subito sopra la media: freddo, cinico, flemmatico ed enigmatico, dà subito l'idea di essere l'uomo più adatto a svolgere questo difficile compito. Non ride mai, anche se, diverse volte, fa un brevissimo e buffo risolino, una specie di "eh eh!", per esempio quando coglie qualcosa di umoristico o quando mette sotto scacco qualcuno dei dipendenti. Non si conosce nulla della sua vita privata e dei suoi precedenti incarichi (solo in alcune occasioni ha rivelato di aver lavorato in precedenza per alcune società anglo-francesi), per il resto sembra essere un uomo senza passato. Non essendo sottoposto né a De Marinis né alla vecchia dirigenza della Digitex, ma soltanto al nuovo presidente, Geller è immediatamente diventato il personaggio più temuto del palazzo. Durante il suo lavoro si rivela una inesauribile fonte di stress per tutti i dipendenti dell'azienda e della Digitex, i quali – ben sapendo che il suo incarico è ciò che determinerà il loro futuro lavorativo – cercano invano di ingraziarselo ogni volta che lo incontrano. Gli unici che sembrano non aver timore di Geller sono l'autista Andrea e la guardia notturna Vittorio, con cui peraltro s'intrattiene in diverse occasioni. Geller è indubbiamente un ottimo elemento, in grado di valutare la bontà di un lavoratore dai discorsi più insignificanti e dai più piccoli particolari, persino mentre l'esaminato di turno si sta tranquillamente bevendo un semplice caffè in area relax. Durante le sue analisi, Geller annota accuratamente ogni minimo dettaglio nel suo libretto rivestito in pelle rossa, che ama estrarre dalla tasca interna della sua giacca quasi alla stregua di una spada (infatti, ogni volta che Geller fa per prendere il suo libretto, si può sentire il suono dell'arma che viene estratta dal fodero). Spesso ama raccontare degli aneddoti ambientati in fittizie regioni dell'antica Cina, attraverso i quali cerca di spiegare a dipendenti e dirigenti le sue vedute sulla fusione: tuttavia nessuno di loro è mai riuscito a interpretarli nella giusta maniera[343]. Alla vista del famigerato libretto, tutti i dipendenti (e persino De Marinis[242]) si terrorizzano, e si rivelano disposti a compiere qualsiasi cosa pur di non essere segnati su di esso: lo stesso De Marinis, in questi casi, si mette addirittura in ridicolo di fronte ai suoi dipendenti, senza però riuscire a far cambiare idea a Geller[240]. Questo libretto in breve tempo è diventato l'ossessione di tutti i personaggi dell'azienda, in quanto nessuno di loro è mai riuscito a sapere che cosa Geller scriva su di loro, e proprio per questo motivo molte volte Luca, Paolo e altri impiegati hanno cercato di rubarlo o anche soltanto toccarlo[239][344]. Da ricordare è anche il cosiddetto "Fattore Geller": ora che il responsabile delle risorse umane si aggira per l'azienda decidendo del futuro dei dipendenti, tra i lavoratori è nata una vera e propria psicosi, ovvero quella di credere i propri colleghi delle spie al servizio di Geller. Dopo la mancata fusione e l'acquisizione cinese, Geller rimane comunque responsabile delle risorse umane, in pratica responsabile nello scegliere chi possa rimanere o meno in azienda, mantenendo intatto il suo potere.
  • Anna Murazzi (stagioni 1-2), interpretata da Giorgia Cardaci. Anna è la segretaria del direttore De Marinis. Non ha una relazione stabile da 3 anni, cioè da quando il suo ex marito Guglielmo l'ha lasciata; lui la reputava un'amante insoddisfacente per via della sua frigidità (fatto noto anche tra i colleghi in azienda[345][346]), e non mancava di picchiarla per futili motivi[347]. Spesso non riesce ad arrivare alla fine del mese (perché suo marito non le paga gli alimenti) perciò si trova costretta a chiedere prestiti ai colleghi (mai concessi) o a comprare la carne una sola volta alla settimana nella bottega sotto casa, in cui ha una lunga lista di debiti[348]; tuttavia non rinuncia mai all'acquisto di vestiti, scarpe o altri accessori all'ultima moda[349]. Ha due figli: Lisa, di 7 anni, e Marco, di 5, in attesa di dire ormai da anni la sua prima parola; per stare vicina ai suoi due bambini, chiede spesso a De Marinis di avere i venerdì pomeriggio liberi[350][351]. È sempre ancora in cerca di un uomo che possa dare un po' di stabilità alla sua famiglia e al suo portafogli, ma con l'altro sesso non ha proprio fortuna[352]. Certo è che lei non sia affatto capace di fare le giuste scelte in fatto di uomini, pretende di avere un uomo affascinante e ricco, ma anche fosse l'uomo perfetto, se non c'è compatibilità zodiacale lei si rifiuta categoricamente di avere una relazione con quest'ultimo. Spesso finisce con uomini che la picchiano e la insultano, oppure con uomini sposati facendo la parte dell'amante con la certezza di diventarne poi la moglie (cosa che non accade mai). Si è anche dimostrata più di una volta disposta ad andare a letto con dei colleghi in cambio di aiuti economici, ma ciò non si è mai verificato. Il collega Olmo Ghesizzi è da sempre innamorato di lei, ma Anna, pur aiutandolo spesso col figlio Primo e pur trovandolo un bravo ragazzo, non ha mai ricambiato tale sentimento, preferendo rimanere in rapporti d'amicizia. Anna è molto ingenua, tanto che si fa raggirare molto facilmente, non è capace di fare calcoli matematici e non è per niente adatta a gestire i soldi. A causa della sua ingenuità è poi costretta a recuperare facendo molte ore di straordinari o trovando lavori part-time. Dalla terza stagione il personaggio non appare più in azienda, ed il suo incarico viene ricoperto dalla nuova arrivata Emma.
  • Emma Missale (stagioni 3-4), interpretata da Linda Gennari. A seguito della partenza di Anna, a partire dalla terza stagione Emma è diventata la nuova segretaria di De Marinis. Laureata in scienze della comunicazione, ha anche conseguito un master universitario[353]. Rispetto ad altri colleghi, è stata assunta con un contratto a tempo indeterminato. Si è subito inserita in ufficio, ed è benvoluta da tutti. Emma è una ragazza simpatica e solare, tuttavia a volte sa dimostrarsi niente affatto accomodante[354][355][356][357]. Sempre molto curata nell'aspetto, Emma è una ragazza di indubbia bellezza, e ha immediatamente attirato le attenzioni di Luca, il quale infatti cerca sempre degli stratagemmi per restare solo con lei e attaccare bottone[358][23]; Luca è però il solo che cerca di conquistarla, poiché gli altri uomini dell'ufficio, con il passare del tempo sono diventati restii a corteggiarla a causa di insistenti voci circolanti in azienda riguardo ai gusti sessuali della ragazza[24], con piccoli e velati riferimenti al fatto che possa essere bisessuale o lesbica[359]. In alcune occasioni la si è vista ben disposta nei confronti di Silvano, che lei considera un ragazzo dolce e sensibile nonostante la sua goffagine. In azienda Emma ha legato particolarmente con le coetanee Alex e Giovanna, e soprattutto con Patti; le due passano molto tempo assieme in ufficio[195][360], anche se il più delle volte le loro conversazioni si limitano a dei pettegolezzi sui colleghi dell'azienda. Nei confronti della dirigenza, invece, i rapporti non sono molto diversi da quelli degli altri dipendenti. Durante la fusione, Emma compare più di rado, pur continuando a ricoprire il suo ruolo. Dopo la mancata fusione, Emma non compare più in azienda.
  • Giovanna Caleffi (stagioni 1-4), interpretata da Giovanna Rei. Proveniente da una numerosa famiglia napoletana alla quale è molto affezionata[361], Giovanna è la più giovane dell'ufficio, nonché l'unica dipendente dell'azienda che non lavora al 17º piano insieme ai suoi colleghi, ma al centralino, al piano terra del palazzo; Giovanna abbandona la sua postazione solo per andare a prendersi un caffè alla macchinetta, e scambiare così qualche parola insieme agli altri dipendenti. Lavora in azienda con un contratto part time che non le permette di arrivare tranquillamente a fine mese e, nonostante le continue richieste per ottenere un aumento da De Marinis, il direttore non pare intenzionato a darle ascolto: addirittura, De Marinis sembra non veda l'ora di fare a meno di lei[237] e non perde occasione per criticarla per i suoi modi di vestire troppo sportivi. Così la ragazza si ritrova spesso costretta a cercare dei lavori "extra" per guadagnare qualche soldo: per esempio, organizzando delle piccole vendite in ufficio[362][363], posando per delle riviste di dubbio gusto[39], oppure facendo la "centralinista" anche di notte, presso un telefono per "uomini soli"[364]. Non potendosi permettere un'abitazione in centro, Giovanna vive in un appartamento in periferia, che condivide con altri ragazzi. Giovanna, una tipica bellezza mediterranea, non lascia indifferenti i maschi dell'ufficio, tanto che tutti, Luca e Paolo in primis, cercano un approccio ogni volta che la incontrano in area relax; a Giovanna comunque queste "attenzioni" non dispiacciono, infatti lei sa di esercitare un certo fascino sui suoi colleghi, e molte volte utilizza questo fatto per ottenere da loro dei piccoli favori[365][366]. L'unico ragazzo dell'azienda che è riuscito ad avvicinarla è stato Roberto, lo stagista di Paolo[367], anche se Giovanna non ne conserva un bel ricordo, dato che l'ha quasi messa incinta[368] (in altre occasioni Giovanna era realmente rimasta incinta, ma ha poi abortito[369][345]). Per lungo tempo Giovanna ha indossato sempre delle bandane colorate che le davano un'aria giovane ed alla moda, ma si scoprì in seguito che questo era soltanto un trucco per nascondere i suoi grossi problemi di forfora[370]. Durante la fusione porta i capelli corti e smette di indossare le bandane, avendo evidentemente superato questo problema. Più volte ha sfiorato il licenziamento, visto che De Marinis intendeva installare un centralino elettronico, ma poiché la cosa non andava a genio ai colleghi, tutto è ritornato alla normalità. Dopo la mancata fusione, Giovanna non compare più in azienda.
  • Jessica (stagioni 1-2, guest stagione 6), interpretata da Jessica Polsky. Trasferita in azienda per qualche tempo dalla filiale di Londra[371], Jessica è una giovane dirigente, molto carina e sportiva (tant'è che viene sempre al lavoro in bicicletta). Cerca sempre di proporre ai colleghi delle iniziative moderne per incrementare l'efficienza sul posto di lavoro, ma che non vengono mai apprezzate; tra queste: uno scambio di ruoli in ufficio[372], un tappeto di carboni ardenti in area relax[373], una cyclette da usare per erogare il caffè, una sauna nel bagno, un timer che permette l'utilizzo della macchinetta del caffè soltanto ad orari prestabiliti[374], ed anche un porcellino virtuale di ultima generazione da far accudire a Luca e Paolo[375]; tutte idee che inesorabilmente porteranno sempre a far capitare qualche disastro ai dipendenti. Jessica è meteoropatica, cosa che, durante una brutta giornata di pioggia, l'ha portata ad un passo dall'uccidere Patti col suo tagliacarte[376]. Jessica è una bellissima ragazza, ma non unisce quasi mai il piacere con il lavoro; infatti è vittima da parte di Luca e Paolo di una corte spietata, che ovviamente non è mai ricambiata. Tuttavia, in alcune occasioni Jessica si è dimostrata stranamente "disponibile" nei confronti di Silvano[183][175]. L'unico uomo in azienda che sembra essersi assicurato i suoi favori sessuali è proprio il presidente, cui si concede una volta a settimana, come lei stessa rivela ad Anna. Jessica lascia l'azienda dopo le prime due stagioni. Dopo molti anni di assenza, nella sesta stagione ritorna in azienda a salutare gli ex colleghi, non trovando molte differenze rispetto al passato[63].
  • Maria Eleonora Baù (stagione 4), interpretata da Cecilia Cinardi. La ventottenne Maria Eleonora si presenta come una persona estremamente gentile e socievole, tant'è che è l'unica dirigente con cui i dipendenti riescono ad essere in confidenza. Tuttavia, allo stesso tempo, si rivela spesso nevrotica a causa delle sue ossessioni, in particolare quella per la precisione (per esempio, non sopporta e si offende se il suo nome viene abbreviato, tipo se viene chiamata semplicemente Eleonora), che raggiunge livelli quasi maniacali sia sul lavoro che anche fuori[377][378]; inoltre Maria Eleonora dimostra di essere estremamente attenta anche alla pulizia e all'ordine delle cose. Tutte queste manie spesso finiscono per spaventare ed intimorire gli altri, e non le permettono di fare nuove amicizie[379]. Sul posto di lavoro è estremamente efficiente, anche troppo ligia al dovere: si occupa personalmente di tutte le cose che le competono e non delega mai nulla ai colleghi, anzi spesso è lei stessa a sobbarcarsi il lavoro e le fatiche che spetterebbero agli altri dipendenti[106]. Questa sua totale dedizione al lavoro non è vista di buon occhio da Ilaria, la quale – credendo che la nuova arrivata voglia soffiarle il posto in azienda – non esita a metterle costantemente i bastoni fra le ruote[266][276]. È dotata di grande cultura, dovuta a una passione naturale per la lettura e per il cinema, e condivide molti gusti con Luca, il quale è palesemente innamorato di lei e non perde occasione per corteggiarla[26][380]: spesso i due sembrano sul punto di avviare una storia a causa dei loro gusti comuni (anche se il più delle volte Luca fa solo finta di avere interessi in comune con lei, come per il veganesimo, gli origami, o le soap opera, o fingendo di avere letto che libri non conosce) ma alla fine i colleghi di Luca (specialmente Paolo[27]) trovano sempre il modo di mandare a monte tutto facendolo apparire in modo negativo ai suoi occhi, e Maria Eleonora rimane sempre estremamente delusa da questo[381][54]. Nei momenti di pausa racconta sempre ai colleghi dei curiosi aneddoti che le sono successi (spesso incredibili e a volte al limite del paradosso), e ne ha uno per ogni situazione, ma quasi nessuno in azienda crede a quello che racconta; soprattutto Paolo, il quale è convinto che si tratti solo di un mucchio di bugie[382]. Dopo la mancata fusione, Maria Eleonora non compare più in azienda.
  • Michele Carminati (stagione 4), interpretato da Fabrizio Careddu. Ha 35 anni ed è laureato in economia e commercio, sempre pimpante ed allegro, Carminati è uno dei principali elementi favorevoli alla fusione. È sposato e padre di due bambini, un maschio e una femmina. Indossa sempre un completo grigio con camicia azzurra e cravatta gialla, e sul lavoro è accompagnato ovunque da altri suoi colleghi, vestiti esattamente come lui. Insieme si definiscono un team (infatti vengono spesso chiamati «Carminati e il suo team», in tono quasi dispregiativo), e non perde occasione per ribadire ai nuovi colleghi dell'azienda che solo con il "gioco di squadra" si possono ottenere dei grandi risultati. Carminati infatti è un seguace delle idee di Tom Weil, un non meglio precisato psicologo statunitense, teorizzatore dell'unione tra dipendenti e della collaborazione reciproca per la riuscita dei propri obiettivi sul lavoro[383]. Questa sua "ossessione" lo porta periodicamente ad organizzare in azienda alcune attività che "dovrebbero" cementare l'unione tra colleghi, come ad esempio giochi di squadra, prove di coraggio e ritiri in qualche sperduto monastero di montagna; tutte attività che naturalmente Luca e Paolo trovano assolutamente ridicole[384][385]. Paolo, soprattutto, sembra essere l'unico in azienda a non sopportare davvero Carminati visto che ora, dopo la fusione, si ritrovano entrambi in concorrenza all'ufficio vendite. Nonostante tutta la buona volontà di Michele nel cercare di lavorare insieme, la sua sola presenza in area relax basta per infastidire Bitta, e quasi sempre i loro incontri finiscono con un litigio[386][387]. Dopo la mancata fusione, Carminati e il suo team non compaiono più in azienda.
  • Caterina Farini (stagione 4), interpretata da Elena Santarelli. È una bella ragazza di 21 anni, educatrice della nursery aziendale; lavora alla Digitex grazie a suo padre, vecchio impiegato che ha rinunciato alla liquidazione in cambio di un posto fisso per sua figlia[388]. Caterina, tuttavia, odia il suo lavoro: non sopporta i bambini, a cui deve badare indossando dei ridicoli costumi[389] per farli divertire. Sovente, quindi, li chiude a chiave nella nursery e scende nell'area relax dell'azienda per prendere un caffè o leggere in tranquillità,[390] e dove spesso viene suo malgrado "intercettata" da Luca[383][391] e Paolo[392] nei loro vani tentativi di conquistarla.[393][72][394][395][313] Dopo la mancata fusione, Caterina non compare più in azienda.
  • Gloria (stagione 5), interpretata da Desy Luccini. Gloria è la nuova segretaria arrivata in ufficio durante la crisi. Rappresenta in pieno il classico stereotipo della "bella ma stupida", dato che ad un'ottima presenza fisica abbina invece un'ignoranza a dir poco imbarazzante; ad esempio, dimentica spesso la disposizione di uffici e locali, va nel pallone più completo alla più semplice richiesta d'aiuto, interpreta in modo sbagliato qualunque cosa le venga detta, si fa abbindolare da chiunque molto facilmente, e quando dice frasi molto lunghe le viene un mancamento. La sua scarsa attenzione mette frequentemente a dura prova la pazienza dei colleghi, i quali però non esitano ad approfittarsi della situazione. Parla con uno spiccato accento toscano, ed ogni volta che trova una cosa divertente emette una fastidiosa risata inspirata. Sembra che il suo unico talento sia sapere in ogni momento l'ora esatta, dote ereditata da sua nonna[396]. Tra tutti i colleghi, Paolo è quello più attratto da Gloria, ma non riesce mai a fare colpo su di lei[397]. Dopo l'acquisizione cinese, Gloria non compare più in azienda.
  • Lucrezia Orsini (stagione 5), interpretata da Roberta Nanni. Lucrezia è una nuova dirigente arrivata in ufficio durante la crisi. È una quarantenne affascinante e spregiudicata, dal carattere morboso e maniacale, che si approccia all'altro sesso come una MILF. Chiamata a dirigere l'ufficio iniziative speciali, presto si invaghisce pazzamente di Paolo Bitta: ne diventa l'amante fissa contro la sua volontà, ed appena ne ha l'occasione ama trattarlo come il suo schiavo personale. Sa che Paolo è sposato ed ha varie avventure, ma ha intenzione di sposare il commerciale appena possibile e non sono rari i tentativi di "sabotaggio" alla famiglia Bitta. Luca cerca sempre, spesso inutilmente, di avvertire l'amico che la donna è pazza oltre che follemente innamorata di lui e quindi pronta a tutto. Dopo l'acquisizione cinese, Lucrezia non compare più in azienda.
  • Beatrice Mucciardini (stagione 6), interpretata da Ippolita Baldini. È la nuova segretaria della dottoressa Corte, single e senza amicizie, né tra i giovani né tra i vecchi dipendenti. Luca e Paolo non la lasciano nemmeno avvicinare, cacciandola via in malo modo non appena passa in area relax urlandole «Stiamo parlando!». Poiché la Corte usa il suo tablet per qualsiasi cosa, Beatrice si annoia per la maggior parte del tempo. A causa di ciò, approfitta di ogni minima occasione per cercare di sentirsi utile. Disperatamente alla ricerca di un uomo con cui avere una relazione, è finita in tribunale diverse volte per stalking. Di aspetto tutt'altro che avvenente, un po' gobba e dei vestiti demodè, Beatrice sembra aver preso il posto di Patti (non più in azienda) come "ragazza più brutta dell'ufficio". In realtà, presenta un carattere ben diverso da quest'ultima: è costantemente svogliata, aggressiva e tutt'altro che sensibile, è colma di rabbia repressa e quando i colleghi maschi la lasciano avvicinare, spesso finisce per insultarli; nemmeno con le colleghe ha un bel rapporto, in quanto o non la considerano o la deridono per il suo aspetto. Nell'episodio "Clonazione" Beatrice ha finto i modi vestire e di parlare di Patti, per poter avere un rapporto civile almeno con Silvano: anche se poi tutto è tornato come prima, lo stesso Silvano ha notato come le due si somiglino tanto, sia come aspetto che come carattere. Le poche volte che un uomo esterno all'azienda ha provato a corteggiarla, Beatrice non ha retto la tensione ed ha mandato tutto a monte. È l'unica dei dipendenti "giovani" a non amare molto la tecnologia e e i social.
  • Stefano Ambrosini (stagione 6), interpretato da Marco Palvetti. È il responsabile delle vendite online, che ha affiancato Paolo dopo l'acquisizione cinese dell'azienda per estendere le vendite delle C-14 tramite la rete. Sui 28 anni, è piuttosto basso, capelli scuri e porta la barba. Nonostante la sua piena integrazione in azienda, Stefano è assunto a tempo determinato, ma non sembra farsi molti problemi per questo, in quanto considera il precariato una filosofia di vita che rende più liberi. Pur facendo parte della generazione "millenials" dell'azienda, si considera un "nostalgico", cioè un rispettoso del passato. Per questa ragione Stefano sembra l'unico dei nuovi arrivati ad aver effettivamente legato con Luca e Paolo. Consapevole della scarsa intelligenza di quest'ultimo, gli porta comunque rispetto per la sua grande esperienza nel campo delle vendite, dal momento che mentre lui è molto bravo nel suo lavoro usando la tecnologia, Paolo è decisamente più portato e abile nella vendita faccia a faccia. Sempre di buon umore e vestito alla moda, è solito esprimersi con un fresco e gioviale gergo giovanile (la sua esclamazione più usata è "Bomba!") e per questo rimproverato da Luca e Paolo, i quali però non esitano a chiedergli alcuni consigli sui Social network. Pur ritenendo i due responsabili vendite e acquisti antiquati e retrogradi in molti campi, non è solito insultarli o deriderli per la loro età, a differenza dei suoi coetanei. Anzi, lui e Paolo si possono considerare quasi amici. A volte anche con Luca c'è un tentativo di dialogo, ma non va mai a buon fine in quanto Luca rimane un fermo oppositore dei social e della modernità. Pur essendo un bel ragazzo dai modi gentili, ha un rapporto piuttosto distaccato con gli altri colleghi giovani, non lo si vede mai corteggiare una sua collega, né si sa molto della sua vita sentimentale o familiare. È un fan di Charlie Chaplin.
  • Chiara Giordano (stagione 6), interpretata da Sara Cardinaletti. È la nuova centralinista dell'azienda, arrivata presumibilmente per sostituire Giovanna. Bella, giovanile e vanitosa, Chiara incarna lo stereotipo delle Millenials ossessionate dai social network e dalle nuove tendenze della rete: si esprime quasi sempre in gergo "social" (il termine che usa di più è "hashtag") e trascorre quasi tutto il suo tempo con lo smartphone in mano (decorato da variopinte quanto insulse cover), navigando in internet, facendosi selfie e mandando messaggi attraverso i suoi profili. È capace di andare nella paranoia più totale se il suo smartphone si scarica o anche solo se il router WI-Fi dell'azienda non funziona. Corteggiata da diversi colleghi, tra cui Luca e Paolo. Non brilla per la sua conoscenza in cultura generale, dimostrando di sapere poco o nulla su tutto ciò che concerne i tempi antecedenti alla nascita dei social network. Guarda anzi con distacco e disprezzo al passato, considerandolo come un'epoca lontanissima. Sottolinea in continuazione come Luca e Paolo siano dei «vecchi» non appena loro tentano un qualsiasi approccio. Come Martina, è sicura che Luca e Paolo siano in realtà omosessuali, visto il tempo che passano insieme.
  • Dottoressa S. Corte (stagione 6), interpretata da Serena Autieri. È la nuova direttrice marketing, dal nome ignoto. Completamente integrata nel mondo perennemente connesso e tecnologico, si esprime in continuazione con anglicismi in qualunque conversazione, cosa che crea problemi a chiunque tenti di comunicare con lei, soprattutto agli impiegati più anziani come Luca, Paolo e Silvano. Tra le mani tiene sempre il suo tablet di colore bianco che usa per mandare e-mail in continuazione, ordinare il caffè e gestire tutta la sua vita, inclusa la sua casa, completamente tecnologica. Ha un tono di voce apparentemente cortese, ma pungente, che nasconde il suo senso di superiorità; in particolare, quando si rivolge a Luca e Paolo sembra quasi che tenti di spiegare le cose lentamente, come se fossero due bambini da trattare con prudenza e compassione. Non sembra avere un'intensa vita privata e i rapporti umani nel suo caso sono ridotti al minimo indispensabile; infatti da anni la sua vita gira tutt'intorno alla tecnologia, tanto che le basta trovarsi di fronte documenti cartacei per andare in piena crisi. Per lei non poter utilizzare il tablet equivale a un disastro, poiché incapace di badare a se stessa senza. Essendo il Direttore De Marinis prossimo alla pensione, la Dottoressa Corte è la dirigente più temuta in azienda dopo l'acquisizione cinese.
  • Fegato Marcio (stagione 6), interpretato da Pier Giorgio Bellocchio. È un impiegato paraplegico, costantemente di malumore: insulta sovente i suoi colleghi, incluso De Marinis, approfittando del fatto che, essendo in carrozzina, nessuno abbia mai il coraggio di contraddirlo. Ciò nonostante, disprezza fortemente essere trattato in modo diverso e preferirebbe che gli altri non avessero paura a rispondere ai suoi insulti solo perché disabile. Consapevole comunque dei vantaggi offerti dalla sua condizione, non perde occasione per evidenziare come la sua vita, per certi aspetti, grazie a ciò sia migliore di quella altrui.
  • Martina Paroli (stagione 6), interpretata da Brenda Lodigiani. È la responsabile delle tecnologie informatiche, assunta al posto di Olmo. Ragazza carina quanto acida, usa spesso ironia e sarcasmo nelle sue conversazioni. Come Chiara, considera Luca e Paolo dei «vecchi» ed è a sua volta da loro corteggiata, seppur con minore insistenza rispetto alla collega a causa del suo carattere pungente e piuttosto menefreghista. Così come lo era stato Olmo, Martina è assunta a progetto e ogni tanto arrotonda con qualche lavoretto. Appassionata di social network, pur senza esserne ossessionata ai livelli di Chiara, di film di culto e cosplay col suo gruppo di amici. Vestita sempre in modo sportivo e non molto femminile, sembra non disdegnare incontri promiscui, sia con uomini che con donne. È convinta che Luca e Paolo siano gay e attratti l'uno dall'altro.
  • Asafa N'Kono (stagione 6), interpretato da Alberto Malanchino. Da quando Luca ha fondato la cooperativa "Il bracciolo dell'amicizia", nascondendo sotto la promessa del permesso di soggiorno lo sfruttamento in nero degli extracomunitari, lo si vede spesso in compagnia di ragazzi di colore dell'Africa centrale. Uno di questi è il giovane Asafa N'Kono. Mingherlino, timido e occhialuto, Asafa non è per niente simile agli altri emigranti, omoni forzuti destinati ai lavori pesanti. Le sue doti non sono certo i muscoli: è laureato in Filosofia e diplomato in violino al conservatorio del suo paese, qualifiche assolutamente inutili per Luca, il quale vede gli emigranti solo come galoppini o uomini di fatica. Il ruolo di Asafa sembra essere quello di "badante" di Luca: infatti lo segue dappertutto, sia in azienda sia a casa, svolgendo per lui anche i lavori più piccoli. Nonostante Asafa sia sostanzialmente volenteroso (anche se un po' ingenuo) e cerchi sempre di dimostrare agli altri di essere utile, Luca lo tratta come uno schiavo e lo deride (con l'appoggio di Paolo), tentando di istradarlo verso l'accantonaggio; si scopre poi che l'unico talento veramente utile di Asafa è quello di spiare le persone senza essere notato. Le probabilità di Asafa di sfruttare la sua istruzione sono pressoché nulle: Luca lo costringe a parlare con forte accento africano (ostentando la B al posto della P) e anche se qualche volta si lascia andare a qualche commento o citazione filosofica, non viene mai preso sul serio; inoltre non ha mai dato prova delle sue presunte doti da violinista, in quanto al conservatorio ha studiato Mozart "con forte influenza etnica".
  • Cristina (stagione 6), interpretata da Beatrice Schiros.
  • Cristiana (stagione 6), interpretata da Alessia Giuliani.
  • Arianna Marelli (stagione 6), interpretata da Roberta Mengozzi. È la nuova segretaria del direttore De Marinis. Trentacinquenne, sposata e con due figli, ha molte affinità con Anna, la segretaria di De Marinis nelle stagioni 1-2. Il suo matrimonio è in crisi, infatti non prova chiaramente più nulla per il marito con il quale litiga giornalmente, reo di aver gettato la famiglia in crisi economicamente dopo scellerate scelte imprenditoriali; a tutto ciò si aggiunge anche la loro intimità sotto le lenzuola, finita da anni. Sarebbe ben lieta di divorziare, ma le complicazioni di una vita da single e il suo stipendio la spingono a rimandare la decisione. I problemi economici dovuti al suo stipendio precario e al fallimento lavorativo del marito la porta a economizzare su qualsiasi cosa, anche solo per potersi prendere un caffè alla macchinetta, e a vestirsi con abiti vecchi di anni e anni. Non essendo laureata non ha grandi ambizioni lavorative, considerata anche la sua età e il suo essere madre: tutto ciò le provoca malinconia verso il passato, vedendo la sua bellezza sfiorita dalla maternità e dal suo matrimonio poco felice, nonché un grande ammontare di stress, sebbene non ai livelli di Luca con il quale è solita sfogarsi occasionalmente.

Personaggi ricorrentiModifica

In Camera Café sono presenti anche altri personaggi, che però appaiono solo sporadicamente nel corso della serie. Nel corso delle stagioni, la sitcom ha anche ospitato diverse guest star[398]: alcune di loro hanno riscosso un tale successo da comparire in seguito nella serie per più episodi, ottenendo così un ruolo ricorrente all'interno della serie.

  • Sergio (stagione 1), interpretato da Ernesto Mahieux.
    È lo psicologo aziendale. Di origine napoletana, piccolo e basso, nessuno sa dove e quando Sergio abbia preso la sua "laurea" (in seguito si scopre addirittura che i suoi studi si sono fermati soltanto alla terza media[399]). È un tipo pignolo che ama analizzare le cose[400], ed è molto suscettibile quando qualcuno lo contraddice. Ama molto parlare usando un linguaggio falsamente tecnico-psicologico. Vive da solo in una piccola casa di città; è divorziato e ha un figlio grande, di cui va molto fiero. Sergio è innamorato di Anna, che però lo ignora. Ha alle spalle una breve carriera di cantante di varietà. La sua frase preferita è «Come dice Freud...», seguita da qualsiasi tipo di affermazione.
  • Giovanni (stagioni 1-3), interpretato da Giovanni Ubbiali.
    È una guardia notturna, collega di Vittorio Ubbiali. Il suo nome in codice è "Iena Blu". A differenza di Vittorio, che ha un carattere irritabile e scontroso, Giovanni è più buono e calmo del collega. L'occasione in cui è vero protagonista è quando rischia il licenziamento, dopo che Paolo lo accusa di avergli rubato la sua agenda elettronica[401]. In questo episodio viene apparentemente licenziato, ma in seguito verrà riassunto.
  • Elisabetta D'Imporzano detta "Titti" (stagione 1), interpretata da Claudia Gerini.
    È la sorella di Patti. A differenza di Patti, Titti è una bellissima ragazza, che fa perdere la testa a tutti gli uomini che incontra; ma di contro è, se possibile, ancora più stupida e svampita della sorella. Titti è entrata casualmente in azienda: era andata a trovare Patti, che non vedeva da 3 anni[402], ed ha conosciuto Gaia, che ha deciso di assumerla in ufficio come stagista; il giorno stesso del suo arrivo, Patti chiese a Luca e Paolo se potevano occuparsi di lei, ma i due – pensando che Titti fosse fisicamente uguale a Patti – la "rifilarono" ad Olmo, restando poi di sasso quando la videro per la prima volta. Luca e Paolo rinunciano quasi subito a corteggiarla, dopo aver scoperto (e purtroppo per loro sentito) che Titti ha la brutta abitudine di non usare deodoranti[403]. Nonostante si fosse ben inserita, Titti è costretta a scappare dall'azienda dopo che De Marinis, follemente innamorato di lei, minaccia il suicidio se non riuscisse a farla sua[404].
  • Chiara De Marinis (stagioni 1-2), interpretata da Luciana Littizzetto. È la figlia del direttore Augusto De Marinis. Chiara viene assunta dal padre in azienda per esercitare diversi ruoli in cui però non eccelle mai; anzi, alla fine arriverà a provocare seri problemi al reparto in cui lavora. È arrogante, asociale, dispotica e aggressiva, e se si tratta di guadagnare denaro non guarda in faccia a nessuno, nemmeno a suo padre[405]. Morbosa fino al midollo, Chiara è infatuata di Luca, il quale più volte cerca di respingerla, purtroppo per lui senza successo[406]. Tra le sue "vittime" in azienda ci sono state anche Paolo[405] ed Andrea[407].
  • I Pooh (stagioni 1-5), interpretati da loro stessi.
    Il gruppo musicale, gli idoli di Paolo Bitta, hanno periodicamente fatto capolino in azienda per incontrare il loro «fan n.1».
  • Roberto (stagioni 2-3), interpretato da Michele Alhaique.
    È un giovane, insicuro ed inesperto stagista dell'ufficio vendite. Lavora in azienda a stretto contatto con Paolo Bitta, che egli vede – a differenza degli altri – come una figura perfetta ed irraggiungibile; Roberto cerca così di imitarlo disperatamente, sia nella vita che sul lavoro, nel tentativo di diventare un giorno come lui. Paolo però non apprezza affatto questo suo comportamento, e non manca di mandarlo in punizione alla filiale di Pescara ad ogni suo errore, o a rimproverarlo di non seguire mai i suoi consigli e suggerimenti[408], nonostante il fatto che invece Roberto gli rimanga sempre fedele e riconoscente[409]. Roberto è stato l'unico in azienda che è riuscito ad avvicinare la bella Giovanna[410]. È inoltre famoso in azienda per le sue imitazioni, apprezzate da tutti i colleghi, tranne che da Paolo[411].
  • Nadia (stagioni 2-3), interpretata da Carla Signoris. È la nuova psicologa aziendale dell'azienda, arrivata a sostituire Sergio. Subito si capisce come Nadia – a differenza del suo predecessore Sergio – sia in realtà completamente asservita a De Marinis e alla dirigenza: al suo arrivo in azienda è stata infatti incaricata di stilare una scheda psicologica e neurologica di ogni dipendente. Negli episodi successivi queste schede serviranno al direttore per avere delle "valide ed inattaccabili" motivazioni per giustificare il licenziamento di alcuni dipendenti sgraditi[412], e finiranno anche per essere la causa di un terribile litigio tra Luca e Paolo[413]. Nella quarta stagione, dopo la fusione, il personaggio non è più apparso.
  • Anselmo Pedone (stagioni 2-3), interpretato da Massimo Ranieri. È un dipendente di mezz'età che lavora nell'ufficio acquisti insieme a Luca Nervi. Balbuziente, timido e introverso, Anselmo compare poco davanti alla macchinetta del caffè, anche a causa della gastrite di cui soffre; di solito si presenta in area relax soltanto all'ora di pranzo per mangiare il suo panino con la porchetta, di cui è ghiottissimo, e per cui è sempre preso in giro da Luca e Paolo che, data la sua indole tranquilla, talvolta non esitano ad approfittarsi di lui[414]. Molte volte i due cercano anche di fargli degli scherzi, che però puntualmente gli si ritorgono contro[415]. È legatissimo alla moglie (che però lo considera un fallito, e che non perde occasione per scappare di casa ogni volta che incontra un altro uomo) e ai suoi figli (che spesso preferiscono seguire la madre nelle sue continue "fughe" da casa piuttosto che restare a vivere con lui). Anselmo si rivela essere campione di matematica, ed ha l'abilità del calcolo a mente molto sviluppata, anche se meno veloce di quella di Silvano Rogi. Per un breve periodo Wanda si invaghisce di Anselmo a causa della precaria situazione di lui, ma l'amore si rompe col ritorno a casa della moglie di Anselmo[416]. In un'altra occasione Luca cerca di farlo trasferire in un altro ufficio per il suo difetto di non capire al volo le cose, ma a seguito del suo spostamento il rendimento dell'Ufficio Acquisti cala vistosamente e quindi viene nuovamente spostato nel reparto di Luca[417]. In un altro episodio gli viene negato dalla dirigenza il permesso di chiudere la trattativa con un cliente francese trovato e gestito personalmente da lui a causa della sua balbuzie, ma alla fine Anselmo riesce comunque a mandare in porto l'affare grazie ad un provvidenziale colpo di fortuna[418]. In un frangente Anselmo viene apparentemente licenziato a malincuore da Luca per ordine di De Marinis, ma in seguito il personaggio ricompare di nuovo in azienda[419]. Nella quarta stagione, dopo la fusione, il personaggio non è più apparso.
  • Mauro Cestelli (stagione 2), interpretato da Paolo Pierobon. È il medico aziendale. Il dottor Cestelli è semplicemente il genere di medico che nessuno di noi si augurerebbe mai di incontrare: tremendamente corrotto dal denaro, Cestelli è sempre pronto a diagnosticare ogni tipo di malattia (ovviamente fasulla) ai dipendenti dell'azienda, naturalmente in cambio di cospicue somme di denaro[420]. Questo i dipendenti lo sanno bene, infatti ogni volta che desiderano rimanere un po' di giorni a casa tutti loro si rivolgono a lui per avere un certificato di malattia falso da presentare alla direzione. Nonostante De Marinis abbia da tempo fiutato l'inganno, il direttore non è mai riuscito a smascherarlo[421]. Inoltre il dottore ha anche dimostrato di non avere nessuna etica professionale, dato che si è rivelato disposto a reperire (naturalmente sotto pagamento) prodotti che nulla hanno a che vedere con la medicina[422]. Cestelli sembra essere un amico di vecchia data di Luca, che infatti è l'unica persona all'interno dell'azienda con cui dimostra di avere una certa confidenza[423].
  • Loredana (stagione 2), interpretata da Silvia Giordano. Loredana è la sfrontata donna delle pulizie di cui nessuno in azienda ricorda mai il nome[424]; De Marinis addirittura se lo scrive sulla mano per evitare brutte figure[425]. Visto che le sue mansioni di lavoro si svolgono soprattutto in area relax, in un modo o nell'altro finisce per entrare nelle faccende personali dei dipendenti (come quando ha aiutato Paolo a scegliere un regalo di compleanno adatto per Gaia[426]). Nonostante svolga uno dei ruoli più umili all'interno dell'azienda, Loredana è una donna che sa farsi rispettare: per esempio, non ha problemi a ricattare i dipendenti (De Marinis compreso) per avere anche lei la sua gratifica natalizia in busta paga[427], oppure non ha paura di diffamare il nome dell'azienda alla radio (motivo per cui è anche stata licenziata, salvo poi essere stata riassunta).
  • Vasile Rovinescu (stagione 3), interpretato da Dino Abbrescia[428]. È un dipendente della Digitex di cui non viene mai rivelato il suo ruolo aziendale. Principalmente trascorre il suo tempo in ufficio con il collega Gustavo, e non perde occasione per azzuffarsi con Luca e Paolo (di cui in pratica Vasile e Gustavo sono la nemesi alla Digitex); i due, vista l'origine rumena di Vasile ed i misteri legati al suo passato (sembra che fosse una spia ai tempi della dittatura di Nicolae Ceaușescu), ogni volta che lo incontrano lo apostrofano con il soprannome "Ciaosescu". Infatti, nonostante siano dei Digitex, troviamo spesso Vasile e Gustavo mentre perdono tempo davanti alla macchinetta dell'azienda, dato che fa un caffè più buono della loro; addirittura i due hanno anche cercato di "rubare" la macchinetta e di portarla su alla Digitex, salvo poi fare i conti con la furia di Luca e Paolo e degli altri dipendenti[429]. Pur non essendo certo un bell'uomo, nel corso degli episodi si scoprirà che Vasile ha avuto una relazione amorosa nientemeno che con Gaia[430] In un'occasione tenta di convincere Roberto, lo stagista di Paolo, a passare alla Digitex con un migliore posto di lavoro in cambio di documenti segreti riguardanti l'azienda[409], mentre in un'altra ancora viene equivocamente scambiato per un corteggiatore di Pippo[431]. Nella quarta stagione, durante la fusione, il personaggio non è più comparso.
  • Gustavo detto "Ghebbo" (stagioni 3-4), interpretato da Massimo Tomassoni[432]. È un dipendente della Digitex. Amico e collega di Vasile, Gustavo non è molto popolare in azienda, né prima né dopo la fusione, se non per un motivo: è una persona maledettamente fortunata. Tutti gli eventi che all'inizio possono sembrare nefasti alla fine, in un modo o nell'altro, finiscono per trasformarsi in qualcosa di positivo per lui[433]. Luca e Paolo pensavano di aver scoperto il segreto della sua fortuna sfacciata quando Gustavo gli ha raccontato che la sua vita è cambiata dal giorno in cui ha casualmente trovato una moneta da 2 con disegnata la Sardegna al posto della Svezia; ma in realtà li stava soltanto prendendo in giro, visto che Gustavo è un tipo fortunato di natura[434]. Gustavo è uscito di scena dopo aver vinto 2.000.000 € semplicemente acquistando un biglietto della lotteria; con i soldi vinti decide di lasciare il lavoro ed aprire un'azienda tutta sua.

Apparizioni occasionaliModifica

Nel corso delle stagioni di Camera Café i dipendenti dell'azienda hanno avuto a che fare con alcuni personaggi che hanno condiviso con loro il lavoro d'ufficio per alcuni brevi periodi, o che hanno brevemente fatto capolino in azienda, anche se la maggior parte di loro non è mai apparsa nella serie:

  • Lello[435].
    È il barista del bar sotto l'azienda.
  • Enrico[436].
    È il tecnico della macchinetta del caffè. Tiene in maniera maniacale alla macchinetta del caffè, con la quale conversa come se fosse una persona (questo comportamento lo fa assomigliare un po' a quello che tiene Vittorio Ubbiali con la sua pistola). Questo amore nei confronti della macchinetta svanisce quando, a causa di un filo scoperto, la macchina gli trancia un dito.
  • Valeria Bitta.
    È la moglie di Paolo. È uno dei personaggi ricorrenti meglio descritti e più presenti nelle vicende dell'azienda (anche se si notano molte incongruenze legate al suo aspetto fisico nel corso delle stagioni, tanto da non poterne ottenere una descrizione precisa e corretta). Casalinga, viene descritta da Paolo come una moglie devota e fedele, ma in realtà Valeria lo tradisce continuamente – come d'altro canto fa Paolo nei suoi confronti –appena ne ha occasione[437], rivelando a volte una componente ninfomane nel suo carattere[438]. Oggi Valeria dimostra un'intelligenza non eccelsa[439], aggravata dall'uso di psicofarmaci[440], ma da giovane era invece una ragazza colta e studiosa[441]; dopo il matrimonio con Paolo, Valeria "è scesa" per amore al suo livello.
  • Jonathan Bitta.
    È il figlio primogenito di Paolo. Sebbene sembri la fotocopia in miniatura del padre inizialmente, crescendo migliora e dimostra passione per lo studio e la lettura, conseguendo anche ottimi risultati e decidendo di iscriversi al liceo classico, con somma delusione del padre che cercherà, invano, ogni volta di riportare il figlio sulla propria strada. Ciò nonostante mantiene il tratto tipico dei Bitta, pur dimostrandosi molto più maturo del padre stesso.
  • Brad Bitta.
    È il figlio secondogenito di Paolo ed è la copia sputata del padre in quanto a comportamento, se non anche peggio. Noto teppista, ha combinato (spesso in compagnia del fratello maggiore) numerosi atti vandalistici degni del padre, anche se col tempo ha iniziato a commetterli da solo, visto che Jonathan matura e si dimostra più saggio sia di lui che del padre. Nella sesta stagione Paolo rivela che si è laureato in Albania e che ha seguito le orme del padre divenendo un venditore.
  • Odoacre Maria, detto "Pino".
    È il carrozziere di Paolo, oltre che il produttore della sua grappa preferita, preparata da Pino con un procedimento decisamente singolare[442]. Solo dopo tanto tempo, Paolo rivela il vero nome di Pino, ovvero Odoacre Maria (fino ad allora tutti credevano che Pino fosse il suo vero nome[443]).
  • Budello.
    È un amico di Paolo e Pino, muratore[444] (anche se in realtà è un geometra[445]), dai lunghi trascorsi criminali. Budello non è il suo soprannome, dato che viene così chiamato dalla madre[443], ma non è chiaro – neanche a Paolo – se sia il suo nome o il suo cognome.
  • Maruska[446].
    È una prostituta di origini rumene, oltre che l'amante di Paolo.
  • Lidia Ravazzi.
    È la ex moglie di Luca[447].
  • Susanna Rogi.
    È la madre di Silvano, oltre che l'amante occasionale di De Marinis. È ossessionata dalla chirurgia estetica. Nella sesta stagione, Silvano rivela che è morta.
  • La signora Bollini.
    È l'anziana vicina di casa di Silvano.
  • Primo Ghesizzi.
    È il figlio di Olmo. Compare sporadicamente all'interno dell'azienda, ma quasi sempre nascosto all'interno della sua culla; lo si intravede di persona una sola volta, ormai cresciuto[448].
  • Giada De Blanck.
    È la "presunta" ex di Olmo e madre di Primo.
  • Guglielmo.
    È l'ex marito di Anna, un uomo decisamente violento.
  • Lisa Murazzi.
    È la figlia di Anna.
  • Marco Murazzi.
    È il figlio di Anna.
  • Gianni, detto "Pipino".
    È il fidanzato di Anna. È interpretato da Alessandro Genovesi. In passato è stato compagno di leva di Luca, e i suoi commilitoni lo prendevano in giro chiamandolo "Pipino" per via di un suo problema di micropenia[449]; lui stesso rivela di aver fatto 8 anni di analisi per cercare di superare questo problema. Non esita a trattare male Anna proprio come faceva il suo ex marito, tant'è che in un'occasione non esita neanche a giocarsi a poker il suo anello di fidanzamento[450].
  • Enrico Costa[451].
    È il fratello di Alex, un tizio poco raccomandabile, enorme, ma anche poco sveglio, che entra ed esce di prigione. È interpretato da Giacomo Valenti.
  • Monica[452].
    È la cugina di Alex, anche lei dedita all'uso di stupefacenti. Ha avuto un figlio da Paolo.
  • Emma[453][454].
    È una collega di Silvano. Essendo stata licenziata (ingiustamente, a sua detta) dalla direzione, dopo aver scoperto la falsità dei suoi colleghi nel mostrarle solidarietà, viene assunta dalla Guardia di Finanza e torna in azienda per prendersi la sua vendetta su Luca, Paolo e Silvano, rei di averle svaligiato l'ufficio subito dopo il licenziamento. Benché prospetti a tutti e tre un futuro in carcere, non riuscirà a portare a compimento il suo proposito perché un ex-galeotto amico di Luca e Paolo, Beppe "il trapanatore", le bucherà le ginocchia.
  • Giuseppe Ricciuto, detto "Ciccio Riccio".
    È uno stagista. È interpretato da Federico Bonaconza[455]. Giuseppe è semplicemente un pazzo: è sempre agitato e irrequieto, vittima di numerosi tic e manie (come, per esempio, bere il caffè bollente tutto d'un fiato, o avere la paranoia che tutte le apparecchiature dell'azienda ce l'abbiano con lui), e per questo in azienda praticamente nessuno vuole avere a che fare con lui, per paura delle sue improvvise ed incontrollabili reazioni[456]. Durante la sua breve permanenza in azienda troverà il tempo di innamorarsi di Ilaria[457], prima che De Marinis, stanco del suo comportamento, decida di cacciarlo[458]. Avrà comunque ancora modo di tornare in ufficio e "vendicarsi"[459].
  • Fazzina.
    È un ragioniere della Digitex, oltre che l'animatore della mascotte della Digitex. È interpretato da Andrea Berlinghieri. Fazzina, ragioniere della Digitex, è noto in azienda con il soprannome di "Scirocco" (a causa delle sue leggendarie e letali flatulenze), ma è famoso soprattutto per il suo ruolo di animatore di "Dante l'elefante", storica mascotte della Digitex[460]. A causa di ciò, Fazzina è letteralmente odiato da Luca e Paolo, che mal sopportano i suoi passaggi in azienda travestito da elefante[461]. In un'altra occasione, scopriamo che Fazzina anima anche "Gigi la rana", la mascotte della squadra di calcetto della Digitex[462].
  • Riccardo.
    È un'affascinante dirigente della Digitex, oltre che il fidanzato di Gaia, di cui Paolo è gelosissimo.
  • Rossella De Marinis.
    È la moglie di De Marinis.
  • Il vecchio presidente.
    È il presidente dell'azienda (prima della fusione), poi presidente onorario.
  • La moglie del presidente.
    È la moglie del vecchio presidente, oltre che amante di Andrea.
  • Il nuovo presidente.
    È il presidente dell'azienda (dopo la fusione).

AnimaliModifica

Alcuni dipendenti dell'ufficio, chi per lavoro e chi per compagnia, possiedono degli animali domestici, che alle volte sono protagonisti delle vicende dell'azienda:

  • Marylin I e Marylin II: Marylin I è la gatta di Patti, con la quale condivide l'appartamento. Patti è molto legata a lei, al punto da esserle affezionata come a una persona, e non esita addirittura a chiamarla al telefono, o a spendere 2000 € per mandarla in vacanza a Natale in un castello della Normandia. Marylin è morta mangiando una spina di pesce, che l'ha soffocata. Per Patti è stato un colpo durissimo, tanto che i colleghi, per poterle permettere di dire addio un'ultima volta alla sua gatta, hanno organizzato addirittura un funerale in area relax[463]. In un'altra occasione, Patti pensava che il fantasma di Marilyn si aggirasse nell'azienda, ma in realtà si scoprì che erano soltanto Andrea e una dipendente della Digitex che avevano un rapporto sessuale in bagno[464]. Marylin II è invece la nuova gatta di Patti, regalatale dai colleghi per fermare la crisi in cui era caduta in seguito alla morte di Marylin I. In realtà è un maschio, ma è stato fatto operare da Patti, per risolvere il problema del nome femminile e del fatto che lei si vergognasse di dividere l'appartamento con un "uomo" che la guardasse mentre si spogliava per fare la doccia[463]. Nonostante ciò, Marylin II ha avuto una "storia" con Pietà, il cane di Andrea, ma alla fine si è scoperto che l'attrazione di Pietà verso di lei era dovuta solo all'odore di cane femmina sul suo nuovo collare.
  • Pietà e Pietà II: Pietà è il cane di Andrea, di razza pitbull. Rappresenta il tipico esempio di cane aggressivo, e viene spesso usato da Andrea in combattimenti clandestini o come strumento di tortura verso i dipendenti dell'azienda; il suo nome è, per l'appunto, ciò che i poveri malcapitati supplicano ogni volta che se lo trovano di fronte. Come accaduto a Patti con la sua Marylin, anche Pietà è morto (è stato abbattuto dopo aver aggredito una vecchietta), ed è poi stato sostituito da un altro cane identico. Pietà ha anche un nipote, di nome Dolore, anch'egli aggressivo come lo zio.
  • Pierluigi I e Pierluigi II: Pierluigi è il cane di Vittorio, di razza cane da pastore tedesco[465]. Anche Pierluigi è una guardia notturna come il suo padrone: Vittorio si rivolge a lui come a un collega, perché pare che Pierluigi sia in grado di usare il walkie-talkie, prendere l'ascensore, e comunicare tranquillamente con lui. In una occasione è stato "sostituito" sul lavoro da Olmo[466]. Curiosamente, il compleanno di Pierluigi cade lo stesso giorno di quello di Gaia[467]. È, al pari di Pietà, un cane decisamente aggressivo. Nella sesta stagione si scopre che Pierluigi è morto e Vittorio l'ha fatto imbalsamare, provvedendo poi a sostituirlo con un cane identico e dallo stesso nome[468].

NoteModifica

  1. ^ Camera Café: Pizzalta, 3.
  2. ^ Camera Café: Posti a tavola, 3.
  3. ^ Camera Café: Grazia presidenziale, 1.
  4. ^ Camera Café: Sindacalismo moderno, 1.
  5. ^ Camera Café: Carta igienica, 2.
  6. ^ Camera Café: Imborghesito, 2.
  7. ^ Camera Café: Il blog, 4.
  8. ^ Camera Café: Il topolino, 1.
  9. ^ Camera Café: Il crocifisso, 3.
  10. ^ Camera Café: Hasta la revoluciòn, 3.
  11. ^ Camera Café: Lavoro sporco, 2.
  12. ^ Camera Café: Denuncia dei redditi, 1.
  13. ^ Camera Café: Ispezione fiscale, 3.
  14. ^ Camera Café: Il plasma, 4.
  15. ^ Camera Café: Il nonno di Luca, 2.
  16. ^ Camera Café: Tutti hanno un prezzo, 5.
  17. ^ Tra i suoi ex compagni di classe spicca Fausto Barolo, cfr. Camera Café: Il compagno di classe, 1.
  18. ^ Se ne sente la voce in Camera Café: Reality Show, 2.
  19. ^ Camera Café: Ritorno di fiamma, 3.
  20. ^ Luca ammette di pagare solo 100 euro al mese di alimenti, e oltretutto neanche tutti i mesi, cfr. Camera Café: Curriculum on line, 2.
  21. ^ Camera Café: Una sorpresa per Luca, 2.
  22. ^ Anche se inizialmente non vengono fatte allusioni a ciò, anzi: la stessa Alex ha avuto modo di definirlo «bravino» a letto, cfr. Camera Café: Luca innamorato, 1.; mentre la guardia notturna Vittorio, dopo aver assistito dalle telecamere a circuito chiuso a un suo rapporto sessuale in ufficio, definisce la sua prestazione addirittura «ottima», cfr. Camera Café: Cinefilo, 1.
  23. ^ a b c Camera Café: Appuntamento inesistente, 3.
  24. ^ a b Camera Café: Straordinari volontari, 3.
  25. ^ Camera Café: Weekend alle terme, 4.
  26. ^ a b Camera Café: Coppia perfetta, 4.
  27. ^ a b Camera Café: Veganesimo, 4.
  28. ^ a b c Camera Café: Incinta, 1.
  29. ^ Camera Café: Luca papà, 1.
  30. ^ a b c Camera Café: Falsa identità, 3.
  31. ^ Camera Café: Soprannomi, 3.
  32. ^ a b Camera Café: Tormentone, 4.
  33. ^ Camera Café: Convivenza forzata, 2.
  34. ^ Camera Café: Fratelli coltelli, 2.
  35. ^ Camera Café: Il litigio, 3.
  36. ^ Camera Café: Il quadernetto, 3.
  37. ^ Camera Café: Sfida tra ruoli, 3.
  38. ^ a b Camera Café: Amicizia, 3.
  39. ^ a b Camera Café: La sexy centralinista, 2.
  40. ^ Camera Café: Figlio di papà, 2.
  41. ^ Camera Café: Risparmio energetico, 4.
  42. ^ a b c Camera Café: Un uomo senza qualità, 4.
  43. ^ Camera Café: Insopportabile, 3.
  44. ^ Camera Café: Il rinfresco di Luca, 1.
  45. ^ Camera Café: Al centesimo, 3.
  46. ^ Camera Café: Analfabeta informatico, 4.
  47. ^ Camera Café: Litigare, 4.
  48. ^ Camera Café: 20 parole, 6.
  49. ^ Camera Café: Un caffè per Asafa, 6.
  50. ^ Camera Café: Offrire, 4.
  51. ^ Camera Café: Ladri di classe, 1.
  52. ^ Camera Café: La mancia, 4.
  53. ^ Camera Café: Rambo, 2.
  54. ^ a b Camera Café: Cineforum, 4.
  55. ^ Camera Café: Di mano in mano, 3.
  56. ^ Camera Café: TFR, 4.
  57. ^ Camera Café: Video aziendale, 6.
  58. ^ a b c Camera Café: Regista per un giorno, 3.
  59. ^ a b c d e Camera Café: I 40 anni dei Pooh, 3.
  60. ^ Camera Café: La nuova squadra, 4.
  61. ^ Camera Café: Visita di controllo, 4.
  62. ^ a b c d Camera Café: C'eravamo abbastanza amati, 6.
  63. ^ a b c d e f Camera Café: Il ritorno di Jessica, 6.
  64. ^ a b Camera Café: Orso transizionale, 6.
  65. ^ a b Camera Café: Radiocultura, 6.
  66. ^ Camera Café: Progetto piadina, 6.
  67. ^ Camera Café: Caporale mio caporale, 6.
  68. ^ a b Camera Café: Il primo giorno di Paolo, 3.
  69. ^ a b Camera Café: Un portatile per Anna, 1.
  70. ^ Camera Café: Paolo Worldwide, 3.
  71. ^ Camera Café: Giovedì 15, 1.
  72. ^ a b Camera Café: L'orso, 4.
  73. ^ a b c Camera Café: Il blu scuro e il nero, 4.
  74. ^ Camera Café: Scarpe bagnate, 4.
  75. ^ Camera Cafè: Paolo non venditore, 4.
  76. ^ Camera Cafè: Il signore dell'anello, 4.
  77. ^ Camera Café: La storiella, 2.
  78. ^ Camera Café: A.A.A. cercasi, 1.
  79. ^ Camera Café: La finestra di fronte, 1.
  80. ^ Camera Café: Guidatore misterioso, 4.
  81. ^ a b Camera Café: L'Alfa sommersa, 2.
  82. ^ Camera Café: Il fantasma, 4.
  83. ^ a b Camera Café: La posta, 1.
  84. ^ a b Camera Café: Paolo VIP, 2.
  85. ^ Camera Cafè: L'esame di Jonathan, 2.
  86. ^ Camera Café: Il tema di italiano, 4.
  87. ^ Camera Café: Problemi di famiglia, 1.
  88. ^ Camera Café: Sistema solare, 1.
  89. ^ Camera Café: Succhiotto, 4.
  90. ^ a b Camera Café: Paolo in crisi, 2.
  91. ^ Camera Café: La macchina aziendale, 2.
  92. ^ Camera Café: Auto sostitutiva, 3.
  93. ^ Camera Café: Negare l'evidenza, 3.
  94. ^ a b c d Camera Café: Bagno occupato, 4.
  95. ^ Camera Café: Camper Magazine, 3.
  96. ^ a b Camera Café: Amicississimi, 4.
  97. ^ Camera Café: Paolo direttore, 1.
  98. ^ a b Camera Café: Miglior amico, 3.
  99. ^ Camera Café: Il furto, 3.
  100. ^ Camera Café: Contatore geiger, 4.
  101. ^ Camera Café: Tossicomania, 1.
  102. ^ Camera Café: Arrivano i Pooh, 1.
  103. ^ Camera Café: Il fan, 1.
  104. ^ Camera Café: Una giornata da star, 2.
  105. ^ a b c Camera Café: Gara di canto, 2.
  106. ^ a b Camera Café: Una notte all'opera, 4.
  107. ^ Camera Café: Il salvatore, 3.
  108. ^ Camera Café: Riccarda, 6.
  109. ^ Paolo si riconcilierà con Riccardo Fogli solo dopo anni, anche grazie a Roby Facchinetti il quale fa notare le somiglianze caratteriali tra i due, cfr. Camera Café: Grigliando con le stelle, 6.
  110. ^ Camera Café: La guerra dei Pooh, 4.
  111. ^ Camera Café: Il tesoro di Paolo, 1.
  112. ^ Camera Café: Test di fertilità, 2.
  113. ^ Camera Café: Il dubbio di Paolo, 4.
  114. ^ Camera Café: La porta, 2.
  115. ^ Camera Café: Congiura, 4.
  116. ^ Camera Café: Paolo intenditore, 4.
  117. ^ Camera Café: La guerra dei calendari, 2.
  118. ^ Camera Café: Cosa pensi della fusione, 4.
  119. ^ a b Camera Café: Impalcatura, 4.
  120. ^ Camera Café: Amnesia, 1.
  121. ^ Camera Café: Ti devo dire una cosa, 4.
  122. ^ Camera Café: Memoria, 4.
  123. ^ Camera Café: Q.I., 2.
  124. ^ a b Camera Café: Camper Tommy, 4.
  125. ^ Camera Café: Numero due, 5.
  126. ^ Camera Café: Camping Paradiso, 6.
  127. ^ Camera Café: Quiz di Natale, 2.
  128. ^ Camera Café: Camper Trophy, 1.
  129. ^ Camera Café: La quattro colori, 2.
  130. ^ Camera Café: Le nuove penne, 3.
  131. ^ Camera Café: La 5 colori, 6.
  132. ^ Camera Café: Uno scherzo stupido, 2.
  133. ^ Camera Café: Brioche, 4.
  134. ^ Camera Café: Tiro alla fune, 4.
  135. ^ Camera Café: Vecchia maniera, 6.
  136. ^ Camera Café: Il mondo nuovo, 6.
  137. ^ Camera Café: Minuscola Betty, 6.
  138. ^ a b c d Camera Café: L'educazione di Susanno, 6.
  139. ^ a b c d Camera Café: Il compleanno di Susanno, 6.
  140. ^ Camera Café: Fedi nuziali, 3.
  141. ^ Camera Café: Concorso canoro, 1.
  142. ^ Camera Café: Concorso di cabaret, 3.
  143. ^ a b Camera Café: L'altro Silvano, 2.
  144. ^ Camera Café: Psicoshow, 1.
  145. ^ a b c Camera Café: Complesso di Edipo, 1.
  146. ^ Camera Café: La grande occasione, 4.
  147. ^ Camera Café: Sbadigli, 4.
  148. ^ Camera Café: Bomba chimica, 2.
  149. ^ a b c Camera Café: Confraternita aziendale, 4.
  150. ^ Camera Café: Giochi di guerra, 4.
  151. ^ Camera Café: La matrice, 1.
  152. ^ a b Camera Café: Ritorno al futuro, 3.
  153. ^ a b Camera Café: L'amica immaginaria, 4.
  154. ^ Camera Café: Pozione magica, 4.
  155. ^ Camera Café: Le grandi pulizie, 1.
  156. ^ Camera Café: Mezzogiorno di fuoco, 2.
  157. ^ Camera Café: Il serpente, 2.
  158. ^ Camera Café: Scacchi, 2.
  159. ^ Camera Café: Cubo di Rubik, 4.
  160. ^ Camera Café: Il genio del calcolo, 1.
  161. ^ Camera Café: Ammanco, 2.
  162. ^ Camera Café: Da grande, 1.
  163. ^ Camera Café: Il suicidio di Anna, 2.
  164. ^ Camera Café: Il nuovo presidente, 4.
  165. ^ Camera Café: In panne, 1.
  166. ^ Camera Café: Il sogno di Olmo, 1.
  167. ^ Camera Café: Domenica lavorativa, 1.
  168. ^ Camera Café: Silvano aggiustatutto, 3.
  169. ^ Camera Café: Il babbo natale di Patti, 2.
  170. ^ Camera Café: Nota spese, 1.
  171. ^ Camera Café: Chat, 2.
  172. ^ Camera Café: Piranha, 2.
  173. ^ Camera Café: Pitbull, 1.
  174. ^ a b Camera Café: Tempo di leggere, 4.
  175. ^ a b c Camera Café: Il fuggitivo, 2.
  176. ^ Camera Café: Zitta, 4.
  177. ^ Camera Café: Il prosciutto, 2.
  178. ^ a b Camera Café: La pistola, 2.
  179. ^ Camera Café: La riga, 3.
  180. ^ Camera Café: Lezioni di bacio, 1.
  181. ^ Camera Café: Demitizzazione, 1.
  182. ^ Camera Café: Colloquio, 3.
  183. ^ a b c Camera Café: Base jump, 1.
  184. ^ Camera Café: Giovanna seduttrice, 3.
  185. ^ Camera Café: La puzzola, 1.
  186. ^ Camera Café: Il sogno di Alex, 2.
  187. ^ Camera Café: Foglia morta, 1.
  188. ^ Camera Café: Tradimento, 3.
  189. ^ Camera Café: Figura paterna, 6.
  190. ^ Camera Café: La metamorfosi di Silvano, 6.
  191. ^ Camera Café: Pornocomplicità, 6.
  192. ^ Camera Café: Tubo catodico, 1.
  193. ^ Camera Café: La più bella dell'ufficio, 1.
  194. ^ Camera Café: Sesso selvaggio, 1.
  195. ^ a b Camera Café: Nome proprio, 4.
  196. ^ Camera Café: Il disco, 4.
  197. ^ Camera Café: Vittorio in amore, 3.
  198. ^ Camera Café: Ninfomane, 2.
  199. ^ Camera Café: Gatto pianista, 4.
  200. ^ Camera Café: Psicofonia, 4.
  201. ^ Camera Café: Miopethon, 1.
  202. ^ Camera Café: Buone azioni, 1.
  203. ^ Camera Café: Gocce d'acqua, 2.
  204. ^ Camera Café: Manie di persecuzione, 2.
  205. ^ Camera Café: Crisi di pianto, 3.
  206. ^ Camera Café: La sorella di Patti, 1.
  207. ^ Camera Café: Pronto soccorso, 1.
  208. ^ Camera Café: Il Babbo Natale di Patti, 2.
  209. ^ Camera Café: Vigilia di Natale, 2.
  210. ^ Camera Café: Il primo giorno di Patti, 3.
  211. ^ Camera Café: Contratto quasi perfetto, 2.
  212. ^ Camera Café: La gonna, 2.
  213. ^ Camera Café: Un po' di colore, 2.
  214. ^ Camera Café: Tic nervoso, 2.
  215. ^ Camera Café: Le ferie di Patti, 4.
  216. ^ Camera Café: Ansia da prestazione, 4.
  217. ^ Camera Café: Chi è Silvano?, 6.
  218. ^ Camera Café: Il portafogli, 1.
  219. ^   CronacaQui intervista Renato Liprandi, su YouTube, CronacaQui, 4 gennaio 2010, a 01 min 30 s.
  220. ^ Camera Café: Lotta politica, 1.
  221. ^ Camera Café: Cretino, 4.
  222. ^ Camera Café: La busta di Natale, 2.
  223. ^ Camera Café: Il primo giorno di De Marinis, 3.
  224. ^ Camera Café: I problemi del direttore, 1.
  225. ^ Camera Café: Fantacalcio, 3.
  226. ^ Camera Café: Il primo giorno di Pippo, 3.
  227. ^ Camera Café: Gara di barzellette, 2.
  228. ^ Camera Café: Nemici amici, 2.
  229. ^ Camera Café: Tutti in scena, 1.
  230. ^ a b Camera Café: Figlio di papà, 1.
  231. ^ Camera Café: Luca testimone, 1.
  232. ^ Camera Café: Lotteria, 2.
  233. ^ Camera Café: Il bambino prodigio, 3.
  234. ^ Camera Café: Stato di shock, 3.
  235. ^ Camera Café: Rimozione, 4.
  236. ^ Camera Café: Tanti auguri Paolo, 2.
  237. ^ a b c Camera Café: Centralino elettronico, 4.
  238. ^ a b c Camera Café: Successione al vertice, 3.
  239. ^ a b Camera Café: Le mani sul libretto, 4.
  240. ^ a b Camera Café: Il mentore, 4.
  241. ^ Camera Café: L'interrogatorio di De Marinis, 4.
  242. ^ a b Camera Café: I baffi di De Marinis, 4.
  243. ^ Camera Café: La gaffe, 5.
  244. ^ a b Camera Café: Aspettando la pensione, 6.
  245. ^ Camera Café: Luca e Augusto, 6.
  246. ^ Camera Café: Vecchia guardia, 6.
  247. ^ Camera Café: 1992, 6.
  248. ^ Camera Café: Il lavoretto, 3.
  249. ^ Camera Café: Troppo buona, 4.
  250. ^ Camera Café: Il trasferimento, 1.
  251. ^ Camera Café: La giornata di Ilaria, 1.
  252. ^ Camera Café: Menopausa, 3.
  253. ^ Camera Café: La mano morta, 4.
  254. ^ Camera Café: L'amante di Ilaria, 2.
  255. ^ Camera Café: Necrologio, 3.
  256. ^ Camera Café: Magazziniere, 4.
  257. ^ Camera Café: Proselitismo, 3.
  258. ^ Camera Café: Il dispetto, 1.
  259. ^ a b Camera Café: Il duello, 2.
  260. ^ a b Camera Café: Foto aziendale, 2.
  261. ^ a b Camera Café: Cosa fai a Capodanno, 2.
  262. ^ Camera Café: Status symbol, 3.
  263. ^ a b Camera Café: Nemiche per la pelle, 1.
  264. ^ a b Camera Café: Questione di sport, 3.
  265. ^ Camera Café: Ilaria seduttrice, 4.
  266. ^ a b Camera Café: Pratiche perdute, 4.
  267. ^ Camera Café: Curriculum, 2.
  268. ^ Camera Café: Il bacio, 3.
  269. ^ Camera Café: L'auricolare, 3.
  270. ^ Camera Café: Tasto di richiamata, 1.
  271. ^ Camera Café: Una ragazza promettente, 1.
  272. ^ Camera Café: Finalmente la pensione, 1.
  273. ^ Camera Café: Step tonico, 2.
  274. ^ Camera Café: Effetti collaterali, 2.
  275. ^ Camera Café: L'uomo di Gaia, 4.
  276. ^ a b Camera Café: Vecchie nemiche, 4.
  277. ^ Camera Café: Il solito, 4.
  278. ^ Camera Café: Adesso basta, 1.
  279. ^ Camera Café: Il banchiere svizzero, 3.
  280. ^ Camera Café: Buona condotta, 1.
  281. ^ Camera Café: Libertà vigilata, 2.
  282. ^ Camera Café: Erbe aromatiche, 1.
  283. ^ Camera Café: Ritratto del padre, 1.
  284. ^ Camera Café: Luca innamorato, 1.
  285. ^ Camera Café: Vuoto di memoria, 1.
  286. ^ Camera Café: Amico traditore, 1.
  287. ^ Camera Café: Gelosia, 1.
  288. ^ Camera Café: I pazzi del volante, 1.
  289. ^ Camera Café: Mozzarella, 3.
  290. ^ Camera Café: Emergenza casa, 2.
  291. ^ Camera Café: Stipendio ridotto, 2.
  292. ^ Camera Café: La bomba, 1.
  293. ^ Camera Café: Ragazzo padre, 2.
  294. ^ Camera Café: La prima di Primo, 2.
  295. ^ Camera Café: Il sogno di Patti, 2.
  296. ^ Camera Café: Amici come prima, 2.
  297. ^ Camera Café: Passaportafogli, 1.
  298. ^ Camera Café: Snack, 4.
  299. ^ Camera Café: Pippo vai in bagno 2.0, 6.
  300. ^ a b Camera Café: Amico gay, 1.
  301. ^ Camera Café: Colpo di fulmine, 2.
  302. ^ Camera Café: Il figlio di Budello, 2.
  303. ^ Camera Café: L'amore è cieco, 1.
  304. ^ Camera Café: La stagista, 1.
  305. ^ Camera Café: Le vacanze di Wanda, 1.
  306. ^ Camera Café: Prova di forza, 3.
  307. ^ a b Camera Café: Wanda zoppa, 3.
  308. ^ Camera Café: Dr. Jekyll e Miss Wanda, 3.
  309. ^ Camera Café: Cuoca per amore, 3.
  310. ^ Camera Café: Riflessi condizionati, 4.
  311. ^ Camera Café: Una mail per tutti, 3.
  312. ^ Camera Café: Pacemaker, 1.
  313. ^ a b Camera Café: La regola, 4.
  314. ^ Camera Café: Il primo giorno di Andrea, 3.
  315. ^ Camera Café: La bella e la bestia, 2.
  316. ^ Camera Café: Corsa clandestina, 2.
  317. ^ Camera Café: Regressione, 1.
  318. ^ Camera Café: Tenerezza, 2.
  319. ^ Camera Café: La maestra di Andrea, 3.
  320. ^ Camera Café: Andrea poeta, 5.
  321. ^ Camera Café: Boxe, 1.
  322. ^ Camera Café: Incontro di boxe, 3.
  323. ^ a b c Camera Café: Tra due fuochi, 3.
  324. ^ Camera Café: La nonna di Andrea, 4.
  325. ^ Camera Café: Elettroshock, 1.
  326. ^ Camera Café: Halloween, 1.
  327. ^ Camera Café: Operazione anti-Digitex, 2.
  328. ^ Camera Café: Profilo Geller, 6.
  329. ^ Camera Café: All You Can Love, 6.
  330. ^ Camera Café: La sbandata di Paolo, 6.
  331. ^ a b Camera Café: Viva Las Vegas, 3.
  332. ^ Camera Café: Mezzanotte di fuoco, 4.
  333. ^ Camera Café: Il cane della guardia, 1.
  334. ^ Camera Café: Il Paolo mannaro, 1.
  335. ^ Camera Café: L'auto di Geller, 4.
  336. ^ Camera Café: Olmo guardia notturna, 4.
  337. ^ Camera Café: Come farsi offrire un caffè, 4.
  338. ^ Camera Café: Finale a sorpresa, 2.
  339. ^ Camera Café: La pallottola, 3.
  340. ^ Camera Café: Bambino prodigio, 3.
  341. ^ Camera Café: Insonnia, 4.
  342. ^ Accornero era già apparso in precedenza in Camera Cafè nei panni di Pier, un senzatetto che vive nei dintorni dell'azienda, cfr. Camera Café: Il senzatetto, 1.
  343. ^ Camera Café: La parabola delle trote, 4.
  344. ^ Camera Café: Libretto scomparso, 5.
  345. ^ a b Camera Café: Pettegolezzi, 1.
  346. ^ Camera Café: Nervi a fior di pelle, 1.
  347. ^ Camera Café: La bestia, 1.
  348. ^ Camera Café: Fortunatissima, 1.
  349. ^ Camera Café: Saldi, 1.
  350. ^ Camera Café: Grazie direttore, 1.
  351. ^ Camera Café: Un piccolo favore, 1.
  352. ^ Camera Café: Il fidanzato di Anna, 1.
  353. ^ Camera Café: Teorema, 3.
  354. ^ Camera Café: Imbecille, 3.
  355. ^ Camera Café: Microonde, 3.
  356. ^ Camera Café: Straordinari, 3.
  357. ^ Camera Café: Problemi di vecchiaia, 3.
  358. ^ Camera Café: Serata al cinema, 3.
  359. ^ Camera Café: Anima gemella, 3.
  360. ^ Camera Café: Distrazione, 4.
  361. ^ Suo fratello "Giugino" è finito in carcere per aver clonato delle carte di credito (Flagranza di reato, prima stagione), suo cugino Ciro ha una concessionaria, Saverio possiede un multisala, Enzo produce fuochi d'artificio e suo zio Raffaele è un prete missionario (La famiglia di Giovanna, quarta stagione).
  362. ^ Camera Café: Tecniche di vendita, 1.
  363. ^ Camera Café: Biancheria intima, 2.
  364. ^ Camera Café: Flagranza di reato, 1.
  365. ^ Camera Café: Venditore cool, 1.
  366. ^ Camera Café: Giovanna in divisa, 3.
  367. ^ Camera Café: Sessuofobia, 3.
  368. ^ Camera Café: Allarme rosso, 3.
  369. ^ Camera Café: Malato, 1.
  370. ^ Camera Café: La bandana, 3.
  371. ^ Camera Café: L'ospite, 1.
  372. ^ Camera Café: Gioco di ruolo, 2.
  373. ^ Camera Café: Pirobazia, 2.
  374. ^ Camera Café: Timer, 1.
  375. ^ Camera Café: Porcellino virtuale, 2.
  376. ^ Camera Café: Meteoropatia, 2.
  377. ^ Camera Café: La penna nella roccia, 4.
  378. ^ Camera Café: Pratica fantasma, 4.
  379. ^ Camera Café: Conversazione, 4.
  380. ^ Camera Café: Serialmania, 4.
  381. ^ Camera Café: Quando Ugo impazzisce, 4.
  382. ^ Camera Café: Gli aneddoti di Maria Eleonora, 4.
  383. ^ a b Camera Café: Mai dire Weil, 4.
  384. ^ Camera Café: La prova di Weil, 4.
  385. ^ Camera Café: Corso di recupero, 4.
  386. ^ Camera Café: Un premio al reparto, 4.
  387. ^ Camera Café: L'ultimo caffè, 4.
  388. ^ Camera Café: Dante l'elefante, 4.
  389. ^ Camera Café: Il succhiotto, 4.
  390. ^ Camera Café: Le ferie di Patty, 4.
  391. ^ Camera Café: Luca baby-sitter, 4.
  392. ^ Camera Café: Aria di promozione, 4.
  393. ^ Camera Café: Nursery, 4.
  394. ^ Camera Café: Bicchierino speciale, 4.
  395. ^ Camera Café: Suggestione, 4.
  396. ^ Camera Café: Il talento nascosto, 5.
  397. ^ Camera Café: L'indagine, 5.
  398. ^ Per vedere l'elenco completo dei personaggi famosi comparsi nella sitcom si consiglia di guardare la lista degli episodi di Camera Café per stagione.
  399. ^ Vedi l'episodio Lista nera della prima stagione.
  400. ^ Vedi gli episodi Amnesia e Tutti in scena della prima stagione.
  401. ^ Vedi l'episodio Il ladro della prima stagione.
  402. ^ Vedi l'episodio La sorella di Patti della prima stagione.
  403. ^ Vedi l'episodio La puzzola della prima stagione.
  404. ^ Vedi l'episodio Proposta indecente della prima stagione.
  405. ^ a b Vedi l'episodio Lotteria della seconda stagione.
  406. ^ Vedi l'episodio Luca testimone della prima stagione.
  407. ^ Vedi l'episodio Incinta della seconda stagione.
  408. ^ Vedi l'episodio La storiella della seconda stagione.
  409. ^ a b Vedi l'episodio Il lato oscuro della terza stagione.
  410. ^ Vedi gli episodi Sessuofobia e Allarme rosso della terza stagione.
  411. ^ Vedi l'episodio Imitazioni della terza stagione.
  412. ^ Vedi l'episodio Predestinato della terza stagione.
  413. ^ Vedi l'episodio Amicizia della terza stagione.
  414. ^ Vedi l'episodio La multa della seconda stagione.
  415. ^ Vedi l'episodio A.P. della terza stagione.
  416. ^ Vedi l'episodio Cuoca per amore della terza stagione.
  417. ^ Vedi l'episodio Insopportabile della terza stagione.
  418. ^ Vedi l'episodio Il cliente di Anselmo della terza stagione.
  419. ^ Vedi l'episodio Predestinato della seconda stagione
  420. ^ Vedi l'episodio Arteriosclerosi della seconda stagione.
  421. ^ Vedi l'episodio Medico accondiscente della seconda stagione.
  422. ^ Vedi l'episodio Il debito della seconda stagione.
  423. ^ Vedi l'episodio L'influenza della seconda stagione.
  424. ^ Vedi l'episodio Bucherellare della seconda stagione,
  425. ^ Vedi l'episodio Licenziamento per motivi etici della seconda stagione.
  426. ^ Vedi l'episodio La donna delle pulizie della seconda stagione.
  427. ^ Vedi l'episodio La busta di natale della seconda stagione.
  428. ^ L'attore Dino Abbrescia era già apparso in precedenza in Camera Café; più precisamente nell'episodio L'amico del campeggio della prima stagione, dove interpretava Franco, un amico camperista di Paolo.
  429. ^ Vedi l'episopdio La macchinetta rubata della terza stagione.
  430. ^ Vedi l'episodio Il reggiseno della terza stagione.
  431. ^ Vedi l'episodio Corteggiamento fuori luogo della terza stagione.
  432. ^ L'attore Massimo Tomassoni era già apparso in precedenza in Camera Café; più precisamente nell'episodio Vietato fumare della prima stagione, dove interpretava una spia della Digitex.
  433. ^ Questa caratteristica lo fa assomigliare al personaggio di Gastone Paperone.
  434. ^ Vedi l'episodio Moneta portafortuna della quarta stagione.
  435. ^ Compare nell'episodio Ritorno all'inferno della prima stagione
  436. ^ Compare negli episodi Bungiulè e Riparazione della prima stagione e Lo scherzone della terza stagione
  437. ^ Vedi gli episodi A.A.A. cercasi e Corna della prima stagione.
  438. ^ Vedi l'episodio La finestra di fronte della prima stagione.
  439. ^ Vedi l'episodio Q.I. della seconda stagione.
  440. ^ Vedi l'episodio A cena dai Bitta della seconda stagione.
  441. ^ Vedi l'episodio Nuova assunzione della terza stagione.
  442. ^ Vedi l'episodio Paolo intenditore della quarta stagione.
  443. ^ a b Vedi l'episodio Soprannomi della terza stagione.
  444. ^ Lo si apprende nell'episodio Lavori in corso della seconda stagione.
  445. ^ Lo si apprende nell'episodio Dèjà vu della quarta stagione.
  446. ^ Compare in foto nell'episodio La guerra dei calendari della seconda stagione
  447. ^ Se ne sente la voce nell'episodio Reality show della seconda stagione.
  448. ^ Vedi l'episodio Luca babysitter della quarta stagione.
  449. ^ Vedi l'episodio Il fidanzato di Anna della seconda stagione.
  450. ^ Vedi l'episodio Poker della seconda stagione.
  451. ^ Compare nell'episodio Buona condotta della prima stagione. In quest'occasione è interpretato dalla guest star Ciccio Valenti.
  452. ^ Compare negli episodi Erbe aromatiche e Ritratto del padre della prima stagione.
  453. ^ Da non confondere con Emma Missale, segretaria di Augusto De Marinis dalla terza stagione.
  454. ^ Compare negli episodi Brindisi d'addio e Chi si rivede della prima stagione, in quelle occasioni è interpretata da Simona Borioni.
  455. ^ L'attore Federico Bonaconza era già apparso in precedenza in Camera Café; più precisamente nell'episodio Il primo giorno di Olmo della terza stagione, dove interpretava il vecchio responsabile informatico dell'azienda.
  456. ^ Vedi l'episodio La bacheca della terza stagione.
  457. ^ Vedi l'episodio L'uomo ideale della terza stagione.
  458. ^ Vedi l'episodio Un uomo con la testa della terza stagione.
  459. ^ Vedi l'episodio Ostaggi della terza stagione.
  460. ^ Vedi l'episodio Mascotte della quarta stagione.
  461. ^ Vedi l'episodio Dante l'elefante della quarta stagione.
  462. ^ Vedi l'episodio La nuova squadra della quarta stagione.
  463. ^ a b Vedi l'episodio Ultimo saluto della prima stagione.
  464. ^ Vedi l'episodio Psicofonia della quarta stagione.
  465. ^ Lo si intravede negli episodi Vuoto di memoria e Il Paolo mannaro della prima stagione.
  466. ^ Vedi l'episopio Olmo guardia notturna della quarta stagione.
  467. ^ Vedi l'episodio Il solito della quarta stagione.
  468. ^ Vedi l'episodio Attenti al cane della sesta stagione.

BibliografiaModifica

  • Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu. Camera Café. Milano, Mondadori, 2004. ISBN 88-04-53595-4. (2 DVD con libro)
  • Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu. Camera Café 2. Milano, Mondadori, 2006. ISBN 88-04-55425-8. (2 DVD con libro)

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