Il castello errante di Howl (romanzo)

romanzo scritto da Diana Wynne Jones
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Il castello errante di Howl
Titolo originaleHowl's Moving Castle
AutoreDiana Wynne Jones
1ª ed. originale1986
1ª ed. italiana2005
Genereromanzo
Sottogenerefantasy
Lingua originaleinglese
AmbientazioneIngary, Galles
Personaggivedi Personaggi
Seguito daIl castello in aria

Il castello errante di Howl (Howl's Moving Castle) è un romanzo fantasy del 1986 scritto dalla britannica Diana Wynne Jones, candidato al Boston Globe–Horn Book Award nell'anno di pubblicazione[1] e vincitore del Premio Phoenix nel 2006.[2]

Il libro (composto da 21 capitoli e una nota esplicativa finale) è il primo di una trilogia che comprende Il castello in aria (1990) e La casa per Ognidove (2008), nei quali alcuni personaggi de Il castello errante di Howl compaiono in ruoli di supporto.[3] L'idea del volume nacque quando, durante una sua visita presso una scuola, uno studente chiese alla Jones di scrivere un romanzo intitolato The moving castle.

TramaModifica

La vicenda è ambientata nel regno di Ingary, un mondo simile al nostro in cui esiste la magia e in cui essere il primogenito di tre fratelli è considerata una sfortuna piuttosto grossa. La diciottenne Sophie vive nella prospera cittadina di Market Chipping e gestisce il negozio di cappelli del defunto padre; invece le sorelle Lettie e Martha lavorano l'una presso la pasticceria Cesari a Piazza del Mercato, l'altra come tirocinante della strega Annabel Fairfax a Valle del Folding.

Convinta di essere destinata ad una vita monotona, Sophie trova un po' di sollievo nell'ascolto dei pettegolezzi delle clienti, dai quali apprende che il principe Justin, fratello del Re, è scomparso dopo un acceso litigio con quest'ultimo poiché voleva riportare indietro il mago di corte Suliman (rapito dalla Strega delle Terre Desolate dopo che lei aveva minacciato la figlia del Re) e che il castello errante di Howl, mago dalla pessima fama, è stato recentemente avvistato nei dintorni. Nel giorno di Calendimaggio la ragazza decide di ritagliarsi del tempo per sé andando a trovare Lettie; nella folla che riempie Piazza del Mercato si imbatte in un affascinante giovane uomo che le propone di accompagnarla, ma la ragazza rifiuta timidamente. Arrivata in pasticceria, Sophie scopre che Lettie e Martha si sono scambiate di posto poiché la prima desidera apprendere le arti magiche, al contrario della seconda che sogna di sposarsi e avere dieci figli.

Qualche sera dopo al negozio entra una bella ed elegante cliente che si presenta come la Strega delle Terre Desolate e che minaccia Sophie di non intromettersi in cose che non la riguardano, lasciando la ragazza confusa e affermando che non sarà in grado di dire a nessuno di essere vittima di una maledizione. Rimasta sola, Sophie scopre di essere stata trasformata in una novantenne; decide allora di lasciare il negozio e andare in cerca di fortuna. Vagando per la valle Sophie incappa nel famigerato castello di Howl: pur ricordandosi delle voci secondo cui il mago mangia il cuore e ruba l'anima della giovani donne, e considerando il suo stato attuale, decide di entrarvi per avere un po' di riparo e calore.

Sulla soglia Sophie incontra Michael Fisher, giovane apprendista di Howl, che accetta di ospitarla per una notte fino al ritorno del mago. Ravvivando il fuoco nel camino, Sophie scopre che si tratta di un demone, Calcifer, con il quale stringe un patto: se lei reciderà il contratto che lo lega indissolubilmente a Howl, lui spezzerà il sortilegio impostole dalle Strega delle Terre Desolate. Il mattino successivo Howl torna al castello e notando Sophie ha l'impressione di averla già vista (infatti era lui l'uomo che aveva incontrato alla Fiera), ma lei nega e si offre come domestica, in modo da avere il tempo necessario per pensare a come risolvere il patto con Calcifer. Inizialmente Howl mostra il lato egocentrico e disonesto di sé, rivelando di aver diffuso lui stesso le voci sulla sua presunta malvagità per non avere vincoli di alcun genere, oltre che per tenersi lontano da una persona molto potente alla quale ha recato un'offesa.

Sophie capisce che l'entrata del castello è in realtà un portale che attraverso un pomello di quattro colori conduce in altrettanti luoghi diversi: Market Chipping, la città costiera di Porthaven, la capitale reale di Kingsbury e la casa d'infanzia del mago in Galles, dove nacque con il nome di Howell Jenkins. Mentre Michael si occupa della maggior parte delle commissioni e affari di Howl, quest'ultimo passa intere giornate a corteggiare giovani donne per poi abbandonarle una volta che si innamorano di lui: l'ultima ragazza che ha corteggiato è Lettie. Invece Michael si è innamorato, ricambiato, di Martha.

Il Re ordina ad Howl di rintracciare suo fratello e il mago Suliman, e di uccidere la Strega delle Terre Desolate, ma Howl ha un buon motivo per voler evitare un confronto con lei: in passato la Strega è stata sua amante, e quando Howl la lasciò lei si vendicò scagliandogli contro una maledizione secondo cui, dopo una serie di peripezie, sarebbe dovuto tornare tra le sue grinfie. Tenta quindi di rifiutare l'incarico chiedendo a Sophie di fingersi sua madre e andare a parlare direttamente al Re, ma nonostante ciò Howl viene nominato nuovo mago di corte, posizione a cui per anni ha cercato di sottrarsi. Sophie incontra nuovamente la Strega delle Terre Desolate, che la informa di aver appena ucciso la signora Pentstemmon, vecchia insegnante di Howl incontrata poco prima dalla stessa Sophie, perché si è rifiutata di rivelarle il nascondiglio dell'ex allievo.

Alla vigilia del 24 giugno, giorno in cui la maledizione imposta dalla Strega deve finalmente realizzarsi al compimento dei 10 000 giorni di vita di Howl,[4] il mago rivela a Sophie di aver capito da tempo che lei è vittima di un incantesimo, e di aver tentato segretamente di rimuoverlo senza ovviamente riuscirci. Il giorno seguente Sophie, che nel frattempo ha aperto un negozio di fiori nella città natale, riceve la visita della matrigna Fanny (nel frattempo risposatasi), Michael, Martha, Lettie, Percival (un giovane ex servitore della Strega), la signora Fairfax e a sorpresa anche di Lily Angorian, l'ultima donna che Howl ha tentato di sedurre, senza successo. Improvvisamente Calcifer annuncia che la Strega ha trovato la famiglia di Megan, la sorella di Howl, colpendo il mago nel suo punto debole. Purtroppo la Strega ha teso un tranello e, tramite uno spaventapasseri animato, informa Michael di aver imprigionato Lily Angorian nella sua fortezza nelle Terre Desolate, e che la libererà solo se sarà proprio Howl a venire a prenderla.

Sophie, sentendosi in colpa per essere stata scortese con Lily a causa della gelosia, decide di andarla a salvare ma viene catturata dalla Strega, che fa apparire un trono con sopra un uomo in uniforme privo di testa; la Strega le spiega che da tempo sta cercando di creare un fantoccio per governare su Ingary: per ora è riuscita a fondere il mago Suliman e il principe Justin, le manca solo la testa di Howl. Tempo prima infatti si era avvicinata al mago con l'intento di prendergli la testa, ma quando lui se ne andò gli lanciò una maledizione per costringerlo a tornare. Un lampo colpisce una delle mura e dalla fenditura compare Howl, che in un batter d'occhio sconfigge la Strega poiché non è più unita al suo demone. Howl rivela a Sophie che la signorina Angorian è il demone del fuoco della Strega e che sarebbero guai seri per lui e Calcifer se dovesse introdursi nel suo castello: purtroppo è già successo due volte, e in un'occasione ha preso per sé con una scusa una chitarra, in cui si è rifugiato. Tornati al castello e ritrovata la chitarra, essa esplode e il demone afferra Calcifer minacciando Howl di morte se non dovesse lasciarsi controllare. Sophie, che nel tempo si è resa conto di poter animare gli oggetti parlandoci, ordina a un bastone di picchiare Lily, poi augura a Calcifer di vivere altri mille anni spezzando così il contratto che lo lega a Howl. Prima che Calcifer scompaia alla vista, Sophie estrae da esso il cuore di Howl, dato dal mago come pegno del contratto per mantenere vivo il demone, e riacquista le sue vere sembianze di ragazza.

Howl si riprende e sbriciola il vecchio cuore nero carbonizzato della Strega, facendo dissolvere nel nulla la signorina Angorian. Nello stesso istante nel vano della porta si stagliano due uomini, il mago Suliman e il principe Justin, tornati al loro vero aspetto: infatti precedentemente erano stati fusi in Percival (che rappresentava uno "scarto" del fantoccio creato dalla Strega). Sophie e Howl ammettono di amarsi, mentre Suliman propone a Lettie di diventare sua allieva, se non qualcosa di più. Infine, Calcifer decide di tornare da quelli che ora considera suoi amici, con la scusa di poter andare dove vuole e che a Market Chipping sta piovendo.

PersonaggiModifica

Sophie Hatter
diciottenne, è la maggiore delle sorelle Hatter e ha capelli «color del rossiccio dorato della paglia».[5] Essendo la maggiore di tre sorelle, è convinta di essere destinata ad un futuro poco brillante. Un giorno, mentre si occupa della cappelleria del defunto padre, la Strega delle Terre Desolate la maledice trasformandola in un'anziana: lascia dunque il negozio e si rifugia nel castello del mago Howl dove si fa assumere come donna delle pulizie, stringendo segretamente un patto col demone del fuoco Calcifer affinché si aiutino reciprocamente a liberarsi dei legami che gravano su di loro. Ha poca autostima e fiducia in se stessa, ma una volta assunte le sembianze di una vecchia dimostra di avere una personalità piuttosto forte e determinata; rispettosa e gentile, Sophie tende ad essere impulsiva e si sente spesso in colpa quando fa qualcosa di sbagliato, anche se i suoi tentativi di porre rimedio ai propri errori hanno solitamente un esito disastroso. Sebbene inizialmente lo ignori usandolo involontariamente, Sophie ha il potere di dar vita e personalità agli oggetti nel momento in cui parla con loro.
Howl
è un misterioso mago solitario di ventisette anni con una pessima reputazione. È conosciuto con diversi pseudonimi: Jenkins lo Stregone a Porthaven,[6] Howl Pendragon (il suo preferito) a Kingsbury,[7] mentre il suo nome di battesimo è Howell Jenkins.[4] Cinque anni prima dell'inizio della storia, Howl strinse un patto col demone del fuoco Calcifer donandogli il suo cuore affinché il demone potesse continuare a vivere, ricevendo in cambio parte dei suoi poteri magici: un patto del genere però indebolisce progressivamente la volontà dell'umano, che viene soggiogato dal demone, con la possibilità che quest'ultimo prenda completamente il sopravvento (com'è accaduto alla Strega delle Terre Desolate).[7] Nonostante sia un codardo, è un mago incredibilmente potente per gli standard di Ingary, tanto da eguagliare la Strega delle Terre Desolate. Howl è descritto come un ragazzo alto dal viso ossuto e sofisticato,[5] gli occhi di un verde che ricorda il vetro di una bottiglia,[8] a cui piace tingersi i capelli e indossare abiti stravaganti. Trascorre almeno due ore in bagno ogni mattina, e Calcifer afferma che «malgrado i suoi capelli color fango, è terribilmente vanesio»;[9] secondo Michael, si capirà che Howl si è innamorato per davvero «solo quando si dimenticherà degli incantesimi di bellezza prima di un incontro amoroso».[6] Quando salva Sophie dalla Strega ha un aspetto trascurato, prova del suo amore sincero verso la ragazza. È stato creato sul modello di eroe byroniano.[10]
Calcifer
è il demone del fuoco che governa il castello. Howl lo descrive come il suo punto debole poiché non denuncerebbe la presenza di un eventuale demone estraneo nel castello, anche se avesse intenzioni ostili. È abbastanza scorbutico e meschino (caratteristiche che pare aver acquisito dopo aver trascorso più di cinque anni rinchiuso nell'angusto focolare del castello), ma è anche percettivo e intelligente. Ha una naturale e comprensibile paura dell'acqua, ed è spesso preoccupato che la sua scorta di ciocchi e tronchetti di legno possa finire, dato che essi costituiscono il suo cibo principale. Sophie sembra essere l'unica in grado di costringerlo a fare qualcosa che non vuole fare, un ascendente che sembra avere anche su Howl e, in misura minore, su Michael. Calcifer è il primo ad accorgersi del potere che ha Sophie di dar vita agli oggetti, motivo per cui le dà il permesso di entrare nel castello ed è ansioso di stipulare un patto con lei (dato che se qualcun altro avesse rotto il contratto che egli aveva con Howl, Calcifer sarebbe morto).[11] Dopo essersi inaspettatamente scontrato con la Strega, Howl si vede costretto a modificare le destinazioni del portale e a spostare Calcifer nella casa di Sophie a Market Chipping. In un momento di tranquillità, Calcifer spiega a Sophie come ha conosciuto Howl: i demoni come lui in origine erano stelle cadenti, le quali appunto precipitano dal cielo quando è tempo che muoiano; cinque anni prima Calcifer cadde nelle Paludi di Porthaven e venne catturato dal mago che, impietosito, si offrì di mantenerlo in vita ottenendo come segno di gratitudine alcuni dei suoi poteri.[12] La potente strega Pentstemmon afferma che i demoni come Calcifer «non hanno in sé il concetto di bene e di male».[7]
Strega delle Terre Desolate
è uno dei maghi più potenti di tutta Ingary. È stata bandita 50 anni prima dell'inizio della storia dal nonno dell'attuale Re per aver generato caos nel paese.[13] In passato intrattene una breve relazione con Howl (mentre era travestita da donna giovane e bella) terminata con la fuga del mago, maledetto per questo della Strega affinché vivesse una serie di eventi sfortunati per poi essere costretto a ritornare da lei. È colei che maledice anche Sophie, trasformandola in vecchia, e che rapisce il mago Suliman e il principe Justin per creare l'uomo perfetto, destinato a diventare il nuovo Re di Ingary con a fianco ella stessa come Regina. Ogni volta che appare ha un aspetto diverso: la prima volta è una donna dal viso bello e curato con ordinati riccioli castani,[14] la seconda ha un viso grazioso ma dall'espressione fredda e determinata, con una massa di ricci rossi che le arrivano quasi alla vita,[13] e infine è alta e ossuta con capelli biondi acconciati in una coda attorcigliata che le ricade su una spalla scheletrica.[11] Come Howl, ha donato il suo cuore a un demone e, nell'ultimo capitolo, si scopre che è quest'ultimo a manovrarla.
Michael Fisher
apprendista di Howl, ha compiuto quindici anni a Calendimaggio, avvenimento festeggiato da Calcifer con fuochi d'artificio una volta arrivati a Market Chipping. Viveva a Porthaven fino alla morte di entrambi i suoi genitori, ma non potendo pagare l'affitto dovette andarsene e finì per addormentarsi sulla soglia del castello di Howl. Il mago non gli disse di andarsene né di restare, così Michael iniziò a dare una mano di sua spontanea volontà fino a diventarne allievo, gestendo i suoi affari e assicurandosi che non spenda tutti i loro soldi. Viene descritto da Sophie come «un ragazzo alto, moro, con un viso aperto e piacevole, vestito in modo rispettabile».[15]
Lettie Hatter
sorella di mezzo, ha diciassette anni ed è considerata la più bella delle tre sorelle, dagli occhi azzurri e i capelli neri.[14] Dapprima lavora alla pasticceria Cesari, ma preferisce imparare la magia quindi si scambia di posto con Martha. Durante il suo apprendistato dalla strega Annabel Fairfax, Lettie trascorre molto tempo con un cane che si rivela essere Percival, un uomo maledetto dalla Strega delle Terre Desolate. Quando scopre che Sophie è stata trasformata e vive nel castello di Howl, manda il cane per far sì che la protegga dal fascino del mago. In un primo momento Howl tenta di corteggiare Lettie, ma dopo aver scoperto che è la sorella di Sophie le si avvicina per ottenere informazioni su di lei. Alla fine del romanzo diventa l'apprendista dal mago Suliman, col quale viene fatta presagire una futura relazione romantica.
Martha Hatter
la più giovane e intelligente delle tre sorelle, è nata dall'unione tra il signor Hatter e la seconda moglie Fanny. È una quindicenne esile, bionda e dai grandi occhi grigi.[5] Sua madre decide di mandarla come apprendista dalla strega Annabel Fairfax, ma scambierà il posto con Lettie lavorando felicemente presso la rinomata pasticceria Cesari. Quando Howl afferma di amare Lettie, Michael va da Cesari per sapere se Martha, quando era travestita da Lettie, fosse stata corteggiata dal mago: la ragazza gli assicura di non aver mai incontrato Howl, e Michael sa che dice la verità perché gira i pollici tutto il tempo.[16]
Fanny Hatter
seconda moglie del signor Hatter, era la commessa più giovane e carina della cappelleria. Benché sia la madre solo di Martha, tratta le tre sorelle «senza alcun favoritismo, con la stessa identica dolcezza».[5] Rimasta vedova, sceglie per Lettie e Martha apprendistati promettenti mentre incarica Sophie di gestire il negozio. Poco dopo la misteriosa scomparsa di Sophie, Fanny si risposa con il ricco signor Sacheverell Smith, si trasferisce in una grande villa e vende il negozio di cappelli a Howl. Continua a preoccuparsi per la sorte di Sophie, ed è sollevata e felice quando si ritrovano.
Lily Angorian
È un'attraente e giovane insegnante gallese che abita a Cardiff Road. Ha lucenti capelli corvini che le incorniciano il viso a forma di cuore, dalla carnagione olivastra, e fanno risaltare un paio di enormi occhi scuri.[4] Sostiene di essere la fidanzata di Ben Sullivan, perciò rifiuta le avances di Howl. Alla fine della storia rivela di essere il demone del fuoco della Strega delle Terre Desolate e cerca di impossessarsi del cuore di Howl, ma quando il cuore della Strega viene distrutto, si dissolve nel nulla.
Pentstemmon
talentuosa strega di 86 anni, si presenta come «l'immagine massima della raffinatezza», alta e slanciata, dai lineamenti affilati che ricordano una vecchia aquila, allo stesso tempo affascinante e spaventosa.[7] È stata la maestra della signora Fairfax, Suliman e Howl (viene inoltre menzionata come l'insegnante di Matilda, la strega di Montalbino, in La casa per Ognidove).[17] Orgogliosa del talento di Howl, suo ultimo e migliore allievo, teme però che possa prendere una brutta china, quindi incoraggia Sophie a spezzare il contratto che lo lega a Calcifer. La donna intuisce che Sophie possiede il dono di dar vita agli oggetti parlandoci, e capisce subito che è vittima di una maledizione. Muore uccisa dalla Strega delle Terre Desolate quando si rifiuta di dirle dove si trova Howl.
Annabel Fairfax
è una strega vedova, ex allieva della signora Pentstemmon. Viene descritta come «una di quelle donne grasse e morbide, dai capelli striati a ciocche di un bianco burro, che ti faceva sentire in pace con il mondo al solo guardarla».[18] È loquace e usa il miele fatto in casa per quasi tutti i suoi incantesimi. Accetta Lettie come sua apprendista e la incoraggia ad accettare il corteggiamento di Howl per diventare sua allieva e migliorare i suoi poteri, anche se alla fine sceglierà invece Suliman.
Megan Parry
sorella maggiore di Howl, al quale somiglia molto, soprattutto nella forma del viso, scarno e allungato; tuttavia, ha «grandi occhi blu carichi d'ansia e capelli piuttosto scuri».[4] È infastidita dalle continue fughe del fratello, il quale per rabbonirla (e quando si trova nei guai) le fa spesso visita. Ha un marito, Gareth, e due figli, Neil e Mari.
Re di Ingary
Howl lavora per lui per produrre incantesimi di trasporto. Di bell'aspetto seppur sovrappeso, Sophie lo trova molto giovane e forse un pochino troppo orgoglioso per fare il Re.[13] Quando la Strega minaccia sua figlia Valeria, invia il mago Suliman ad affrontarla. Quando anche suo fratello Justin scompare, incarica Howl di riportarli entrambi indietro e sbarazzarsi della Strega. Nomina Howl nuovo Mago del Re, una decisione che crea un certo malumore a Palazzo.
Principe Justin
è il fratello minore del re di Ingary, scomparso dopo essersi messo alla ricerca del mago Suliman. Suo fratello lo descrive come un generale brillante e capace, e con le imminenti minacce di guerra che incombono da Terre del Nord ha assolutamente bisogno di lui. Ha un viso dai tratti delicati.[11]
Suliman
è il Mago di Corte di Ingary. Il suo paese di origine è il Galles, dove era conosciuto con il nome di Benjamin Sullivan.[7] In seguito alle minacce della Strega nei confronti della giovane figlia del Re, prova a ridurre il suo potere piantando molti fiori nelle Terre Desolate, ma viene catturato. Ha il viso squadrato e capelli rossicci.[11]

Adattamento cinematograficoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Il castello errante di Howl.
 
Il castello in una scena del film

Dal romanzo è stato tratto il film d'animazione Il castello errante di Howl (2004) scritto e diretto dal regista Hayao Miyazaki, e distribuito in Italia il 9 settembre 2005,[19] in concomitanza con la 62ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, durante la quale Miyazaki è stato premiato con il Leone d'oro alla carriera;[20] presentato in concorso alla precedente edizione del festival, il film ha ricevuto il Premio Osella per il migliore contributo tecnico.[21] Successivamente ha ottenuto svariati riconoscimenti, tra i quali una candidatura al miglior film d'animazione alla 78ª edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar.[22]

La trama di base è sostanzialmente la stessa, ma sono stati apportati molti cambiamenti per rendere la storia più fruibile attraverso il mezzo cinematografico, ad esempio sviluppando temi cari al regista ma solo accennati nel libro (come l'ambientalismo e il pacifismo) e modificando i personaggi dal punto di vista psicologico e talvolta fisico, oppure eliminandone o fondendone alcuni in un personaggio solo.[23]

Gli avvenimenti si svolgono in una nazione fantastica che ricorda l'Alsazia degli anni precedenti alla prima guerra mondiale: molti edifici sono identici a quelli delle città di Colmar e Riquewihr, che Miyazaki ha riconosciuto come fonti d'ispirazione per l'ambientazione del film.[24] L'ambientazione che riecheggia la Vienna imperiale tra il tardo Ottocento e il primo Novecento, nonché le automobili e le macchine da guerra volanti che vi si vedono, tutte mosse dalla forza del vapore, caratterizzano l'opera come appartenente al filone steampunk. Per la costruzione del maniero di Howl, il regista trovò forti ispirazioni nei lavori futuristi di Albert Robida.[24]

Nonostante le notevoli differenze tra libro e film, Diana Wynne Jones ha espresso un grande apprezzamento verso la pellicola.[25]

EdizioniModifica

  • Diana Wynne Jones, Il castello errante di Howl, traduzione di Daniela Ventura, Bologna, Kappalab, 2005, ISBN 9788874710959.
  • Diana Wynne Jones, Il castello errante di Howl, traduzione di Daniela Ventura, Bologna, Kappalab, 2013, ISBN 9788898002078.
  • Diana Wynne Jones, Il castello errante di Howl. La trilogia, traduzione di Daniela Ventura e Francesca Guerra, Bologna, Kappalab, 2017, ISBN 978-88-98002-89-4.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Past Boston Globe–Horn Book Award Winners, su hbook.com. URL consultato il 26 ottobre 2019.
  2. ^ (EN) Phoenix Award, su chla.memberclicks.net. URL consultato il 26 ottobre 2019.
  3. ^ (EN) Kit Alderdice, Q & A with Diana Wynne Jones, su publishersweekly.com, 19 giugno 2008. URL consultato il 26 ottobre 2019.
  4. ^ a b c d Il castello errante di Howl, capitolo 11
  5. ^ a b c d Il castello errante di Howl, capitolo 1
  6. ^ a b Il castello errante di Howl, capitolo 9
  7. ^ a b c d e Il castello errante di Howl, capitolo 12
  8. ^ Il castello errante di Howl, capitolo 4
  9. ^ Il castello errante di Howl, capitolo 6
  10. ^ (EN) Books I like: Howl's Moving Castle, su lploudon.com, 21 giugno 2015. URL consultato il 26 ottobre 2019.
  11. ^ a b c d Il castello di Howl, capitolo 21
  12. ^ Il castello errante di Howl, capitolo 17
  13. ^ a b c Il castello errante di Howl, capitolo 13
  14. ^ a b Il castello errante di Howl, capitolo 2
  15. ^ Il castello errante di Howl, capitolo 3
  16. ^ Il castello errante di Howl, capitolo 7
  17. ^ La casa per Ognidove, capitolo 16
  18. ^ Il castello errante di Howl, capitolo 8
  19. ^ Il castello errante di Howl, su studioghibli.it. URL consultato il 26 ottobre 2019.
  20. ^ Rita Celi, Venezia premia il genio di Miyazaki maestro del cinema d'animazione, su repubblica.it, 29 agosto 2005. URL consultato il 26 ottobre 2019.
  21. ^ I riconoscimenti dello Studio, su studioghibli.it. URL consultato il 26 ottobre 2019.
  22. ^ (EN) The 78th Academy Awards - 2006, su oscars.org. URL consultato il 26 ottobre 2019.
  23. ^ Il Castello Errante di Howl, dal romanzo al film, su studioghibli.it. URL consultato il 26 ottobre 2019.
  24. ^ a b (EN) Dani Cavallaro, The Anime Art of Hayao Miyazaki, Jefferson (North Carolina), McFarland & Company, 2006, ISBN 978-0-7864-2369-9.
  25. ^ (EN) Nick Bradshaw, 'He saw my books from the inside out', su telegraph.co.uk, 23 settembre 2005. URL consultato il 26 ottobre 2019.

Collegamenti esterniModifica