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Il conte di Matera

film del 1957 diretto da Luigi Capuano
Il conte di Matera
Giacomo Rossi Stuart e Guido Celano.png
Giacomo Rossi Stuart e Guido Celano in una scena del film
Paese di produzioneItalia
Anno1957
Durata90 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,66:1, in Totalscope
Genereavventura
RegiaLuigi Capuano
SoggettoRaffaele Dettole
SceneggiaturaVincenzo Talarico
Produttore esecutivoFortunato Misiano
Casa di produzioneRomana Film
Distribuzione in italianoSiden Film
FotografiaAugusto Tiezzi
MontaggioJolanda Benvenuti
MusicheMichele Cozzoli, dirette da Pier Luigi Urbini (edizioni musicali: Romana Film)
ScenografiaAlfredo Montori, Giancarlo Bartolini Salimbeni
CostumiGiovanna Natili
TruccoMichele Trimarchi
Interpreti e personaggi

Il conte di Matera è un film avventuroso del genere cappa e spada del 1957 diretto da Luigi Capuano.

Il film, che ha come sottotitolo Il tiranno, si ispira liberamente alla vita e alla morte del conte Giovan Carlo Tramontano (1450–1514).

TramaModifica

Rambaldo Tramontana, un conte andato in battaglia spalleggiato dai francesi, una volta uscito vincitore ritorna a Matera per vendicarsi, ma la città è deserta e comincia a compiere soprusi e violenze. Filiberto, il suo perfido scudiero, pensa di poterne sposare la figlia, Greta. Costei scopre che Paolo, il figlio del duca Bresci, non è morto come erroneamente comunicato; si innamora di lui mentre il giovane giura di vendicare il padre, costretto all'esilio dal conte Tramontana, e tenterà di liberarne la figlia, Gisella, fidanzata col conte Mario Del Balzo. Paolo, aiutato da molti rinforzi, riesce a conquistare Matera mentre sia Rambaldo che Filiberto resteranno uccisi dopo un cruento duello alla spada. Liberata la città, si celebreranno due nozze.

ProduzioneModifica

Benché ambientato a Matera, il film è stato girato a Vignanello, provincia di Viterbo.[1]

DistribuzioneModifica

Il film venne iscritto al Pubblico registro cinematografico con il n. 1.894. Presentato alla Commissione di Revisione Cinematografica il 9 novembre 1957, ottenne il visto di censura n. 25.654 del 16 novembre 1957, con una lunghezza della pellicola di 2.470 metri.[2]. Ebbe la prima proiezione pubblica soltanto sei mesi dopo, l'8 maggio 1958. È stato proiettato in televisione il 29 marzo 2009 su Sky Cinema Classics.

NoteModifica

  1. ^ Il conte di Matera. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  2. ^ Come si evince dal visto di censura originale tratto dal sito Italia Taglia.

Collegamenti esterniModifica

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