Ischia (Italia)

comune italiano
Ischia
comune
Ischia – Stemma Ischia – Bandiera
Ischia – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
Città metropolitanaStemma Città Metropolitana di Napoli.png Napoli
Amministrazione
SindacoVincenzo Ferrandino (Lista civica "Ischia Democratica") dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate40°45′N 13°57′E / 40.75°N 13.95°E40.75; 13.95 (Ischia)Coordinate: 40°45′N 13°57′E / 40.75°N 13.95°E40.75; 13.95 (Ischia)
Altitudinem s.l.m.
Superficie8,14 km²
Abitanti19 334[1] (28-2-2021)
Densità2 375,18 ab./km²
Comuni confinantiBarano d'Ischia, Casamicciola Terme
Altre informazioni
Cod. postale80077
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT063037
Cod. catastaleE329
TargaNA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona C, 1 044 GG[3]
Nome abitantiischitani
Patronosan Giovan Giuseppe della Croce
Giorno festivo5 marzo
Motto(LA) Iscla Fedelitatis Æternæ
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ischia
Ischia
Ischia – Mappa
Posizione del comune di Ischia nella città metropolitana di Napoli
Sito istituzionale

Ischia è un comune italiano di 19 334 abitanti della città metropolitana di Napoli, sito nell'omonima isola in Campania.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Situato nell'omonima isola, appartenente al gruppo delle isole Flegree, ne occupa la parte orientale, confinando a ovest con Casamicciola Terme e Barano d'Ischia.

ClimaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Casamicciola Terme.

Origini del nomeModifica

Il nome Ischia deriverebbe da Insula Maior tradotto poi in Iscla da cui l'odierno Ischia. Il comune ha un principale abitato suddiviso in due nuclei, il capoluogo, denominato ufficialmente solo "Ischia", ma comunemente noto come "Ischia Porto", e la zona di "Ischia Ponte", che prende il nome dal ponte di legno (poi diventato in muratura) che, fino al settecento, collegava il castello aragonese con il borgo. Secondo altri studiosi invece il nome deriverebbe dall'aggettivo greco “(v)ixos” (appiccicoso) con la consueta caduta della “v” iniziale.

StoriaModifica

Dal 1938 al 1945 al comune di Ischia furono aggregati gli altri comuni dell'isola, formando un'unica entità amministrativa dell'isola d'Ischia.

SimboliModifica

Lo stemma della Città di Ischia è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 18 gennaio 2006.[4]

«Di cielo, al monte all'italiana di quindici colli, posti cinque, quattro, due, uno, fondato in punta, d’oro, sormontato dalla corona all'antica di cinque punte visibili, dello stesso. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di cielo, il motto, in lettere maiuscole di nero, ISCLA FIDELITATIS AETERNAE. Ornamenti esteriori da Città.»

OnorificenzeModifica

  Titolo di Città
«Decreto del Presidente della Repubblica[5]»
— 18 gennaio 2006

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

  • Castello Aragonese, ormai simbolo dell'isola, è sito nel centro storico, detto "Ischia ponte" .
  • Stabilimento Balneo-Termale Militare, l'ex Palazzo Reale di Ischia, non lontano dalla chiesa di "Portosalvo"
  • Biblioteca Antoniana, sita a fianco della chiesa di Sant'Antonio
  • Torre di Guevara o Torre di sant'Anna (o di Michelangelo), sita nella zona di Cartaromana; secondo la tradizione popolare, la torre sarebbe stata disegnata dall'artista fiorentino). Fu eretta nella prima metà del Cinquecento da Giovanni de Guevara, duca di Bovino. A fianco il duca vi costruì un Ninfaio
  • Fontana di Restituta di Bulgaro, nel Ninfaio a fianco della Torre di Guevara, che ispirò il Boccaccio nella sesta novella del quinto giorno del Decameron.
  • Acquedotto, fatto erigere nel 1637 da Girolamo Rocca, vescovo di Ischia.
  • Porto di Ischia, che era originariamente un piccolo lago detto Pantaniello che accoglieva al suo interno anche un piccolo isolotto, il Tondo, sui cui i Basiliani eressero una cappella a San Nicola. Il laghetto era profondo poco più di due metri e vi si pescavano pesci pregiati. Nel 1670, per eliminare il cattivo odore, si aprì una piccola bocca. La trasformazione del laghetto in porto però si deve alla volontà del Re Ferdinando II delle Due Sicilie. Una lapide posta all'ingresso del porto ricorda l'inaugurazione del porto da parte del sovrano avvenuta nel settembre del 1854.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Il comune d'Ischia è il più popolato dell'isola verde, avendo conosciuto una evoluzione demografica di circa il 219% dal 1861 ad oggi. Ischia è da sempre il comune più abitato dell'isola, a parte una breve parentesi tra il 1881 e gli anni '20 del Novecento, quando il primato era detenuto da Forio.[6]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2018 i cittadini stranieri residenti a Ischia erano 1160, corrispondenti al 5,7% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:[8]

  1. Romania 290 1,4%
  2. Repubblica Dominicana 249 1,2%
  3. Ucraina 229 1,1%
  4. Albania 90 0,4%
  5. Polonia 63 0,3%
  6. Germania 46 0,2%
  7. Tunisia 30 0,1%

Feste ed eventiModifica

Geografia antropicaModifica

LocalitàModifica

Altre località comprese nel comune di Ischia sono:

 
Ischia Ponte vista dal Castello Aragonese
  • Ischia Ponte
  • Ischia Porto
  • Campagnano
  • Cartaromana
  • Cretaio
  • San Domenico
  • San Michele
  • Sant'Antuono
  • San Ciro
  • Fiaiano
  • Fondobosso
  • La Quercia
  • Pilastri
  • Rione Pontano
  • Rione Fasolara

EconomiaModifica

 
Un vigneto a Ischia Ponte. L'isola produce vini, ad esempio l'Epomeo di Ischia IGT

Ischia è il comune con maggiore popolazione dell'isola, con numerosi alberghi di ogni categoria e un intenso movimento turistico. Possiede una sua via dello shopping che si estende tra via Roma ed il corso Vittoria Colonna. Non mancano il divertimento e diverse attrazioni di tipo turistico: basti pensare, tra l'altro, alla cosiddetta "rive droite" (la riva destra del porto) con night-club, piano-bar, discoteche, taverne folkloristiche, enoteche, ristoranti tipici, negozi con artigianato locale e boutique.

Infrastrutture e trasportiModifica

Dal 1957 all'inizio degli anni 1970 è stata attiva la funivia del Montagnone.

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
4 giugno 1988 19 luglio 1990 Giovangiuseppe Balestrieri Democrazia Cristiana Sindaco [9]
19 luglio 1990 22 settembre 1993 Giovanni Sorrentino Democrazia Cristiana Sindaco [9]
22 settembre 1993 28 giugno 1994 Antonio Atonna Comm. straordinario [9]
28 giugno 1994 22 aprile 1998 Giovanni Buono Forza Italia Sindaco [9]
22 aprile 1998 8 giugno 1998 Luigi Armogida Sindaco [9]
8 giugno 1998 18 maggio 2001 Luigi Telese Centro-sinistra Sindaco [9]
18 maggio 2001 10 giugno 2002 Maria Elena Stasi Comm. straordinario [9]
10 giugno 2002 31 luglio 2006 Giuseppe Brandi Centro-destra Sindaco [9]
8 settembre 2006 29 maggio 2007 Fiamma Spena Comm. straordinario [9]
29 maggio 2007 31 maggio 2012 Giuseppe Ferrandino Centro-sinistra Sindaco [9]
16 maggio 2012 11 giugno 2017 Giuseppe Ferrandino Liste civiche Sindaco [9]
11 giugno 2017 In carica Vincenzo Ferrandino Liste civiche Sindaco [9]

GemellaggiModifica

Ischia è gemellata con:

SportModifica

Ha sede nel comune la società di Ischia Calcio, che ha disputato anche campionati professionistici nazionali.

La pallavolo è rappresentata dalla Pallavolo Isolana, squadra femminile nata dalla fusione di due società isolane, APD Libertas Phoros Forio ed A.S. Ischia Pallavolo: nel 2007-2008 ha militato in Serie C.

La società di pallanuoto Template:Ischia Marine club,milita nel campionato nazionale di pallanuoto maschile di Serie B 2020-2021.

Si è svolta a Ischia la seconda tappa del Giro d'Italia 2013, cronometro a squadre, da Ischia Porto a Forio.

Impianti sportiviModifica

Hanno sede nel comune lo Stadio Vincenzo Mazzella e lo Stadio Vincenzo Rispoli.

CuriositàModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2021 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Ischia (Napoli) D.P.R. 18.01.2006 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato il 17 settembre 2021.
  5. ^ Stemma Comune di Ischia, su comuni-italiani.it.
  6. ^ Dal 1861 ai giorni nostri: la crescita demografica dell'isola d'Ischia, su L'Isclano.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ ISTAT 31 dicembre 2018, su demo.istat.it.
  9. ^ a b c d e f g h i j k l http://amministratori.interno.it/
  10. ^ Il Golfo, 1º aprile 2017, pagina 12

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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