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Miss Italia
Miss Italia
Logo Miss Italia.jpg
TipoConcorso di bellezza
Fondazione1939
FondatoreDino Villani
Sede centraleItalia Jesolo
DirettorePatrizia Mirigliani
Lingua ufficialeitaliano
Sito web

Miss Italia è un concorso di bellezza Italiano. Fin dalla prima edizione del 1946 ha visto tra le sue concorrenti molte ragazze che sarebbero poi diventate famose nel mondo dello spettacolo.

Miss Italia in carica è la vincitrice del 2018 Carlotta Maggiorana.

Indice

StoriaModifica

Antesignano di Miss Italia è il concorso di 5000 lire per un sorriso, nato nel 1939 da un'idea di Dino Villani per sponsorizzare una marca di dentifricio. Si tratta di un concorso fotografico, le concorrenti al titolo di "Miss Sorriso" infatti ancora non sfilano sulla passerella, ma si limitano ad inviare una loro foto.

Dopo l'interruzione dovuta alla seconda guerra mondiale, il concorso riprende nel 1946 ed adotta il nome attuale di Miss Italia. Le prime edizioni, che ora prevedono la sfilata delle miss, si svolgono a Stresa, che mantiene quasi intatta la sua struttura alberghiera nonostante la guerra. Nel corso degli anni il concorso vede alcuni cambi di sede.

Miss Italia passa indenne gli anni della contestazione e del femminismo, pur continuando a raccogliere di tanto in tanto critiche per il modo in cui viene presentata la donna. Molte delle partecipanti al concorso di Miss Italia riescono a sfondare nel mondo del cinema e dello spettacolo in generale, spesso pur non essendo riuscite tutte ad essere incoronate come Miss Italia. Tra le più celebri ricordiamo: Silvana Pampanini, Silvana Mangano, Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Lucia Bosè, Mirca Viola, Simona Ventura, Anna Falchi, Martina Colombari, Christiane Filangieri, Anna Valle, Daniela Ferolla, Francesca Chillemi, Miriam Leone, Giusy Buscemi e molte altre.

Il concorso nel corso degli anni si adegua ai costumi della società italiana. Nel 1950 va in onda per la prima volta alla Radio (ed è dello stesso anno il film dedicato al concorso di bellezza, Miss Italia, interpretato fra gli altri, da Gina Lollobrigida e Constance Dowling), nel 1959 entra a far parte di Miss Italia Enzo Mirigliani che ne assume la direzione, sostituendo Dino Villani. Nel 1979 il concorso approda in televisione, prima su un circuito di emittenti locali e poi dal 1981 su Canale 5, che si alternava con Italia 1, trasmise il concorso fino al 1987; a partire dal 1988, il concorso va in onda in diretta televisiva su Rai 1 fino al 2012.

Nel 1990 vengono abolite le "misure" delle ragazze (seno-vita-fianchi); nel 1994 il concorso viene aperto alle donne sposate e alle madri, anche in seguito allo strascico di polemiche successive alla vittoria della forlivese Mirca Viola (1987), poi squalificata perché sposata; nove anni dopo nel 1996, si ha l'elezione della prima Miss Italia di colore, Denny Méndez. Anche l'età di partecipare al concorso viene via via aumentata: se infatti durante gli anni '70 e '80 si sono avute diverse miss minorenni (Anna Kanakis e Susanna Huckstep, le più giovani, hanno vinto il titolo a soli 15 anni), a partire dagli anni '90 la presenza di ragazze adolescenti produce diverse proteste da parte di movimenti e esponenti politici, tra cui una forte presa di posizione di alcuni esponenti della Lega Nord nel settembre 1994 (allora partito di maggioranza del Governo Berlusconi I), che dopo la messa in onda della finale del concorso, propongono un disegno di legge per vietare alle minorenni la partecipazione ai concorsi di bellezza, causando una decisa replica di Mirigliani in difesa della manifestazione[1]. Dall'edizione 2002 il regolamento viene comunque modificato[2], permettendo l'accesso al concorso solo alle ragazze che saranno maggiorenni per la data della finale.

Nel 2007 nasce la polemica sulla valorizzazione del "lato B" delle miss. Nel 2011 vengono introdotte novità di rilievo come Miss Italia Sport, titolo dedicato alle sportive, Miss Forme Morbide.

Nelle varie giurie che si sono succedute nel corso degli anni per eleggere la "più bella d'Italia", figurano alcuni dei nomi più importanti della cultura e dello spettacolo italiano. Tra i giurati si ricordano: Totò, Giorgio De Chirico, Giovanni Guareschi, Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida, Alberto Lattuada, Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Lina Wertmüller, Dino Risi, Alberto Sordi, Claudia Cardinale, Sophia Loren, Raimondo Vianello, Mike Bongiorno, Luciano Rispoli, Maurizio Costanzo e Pippo Baudo.

Oltre al titolo di Miss Italia, durante il concorso vengono assegnati diversi titoli secondari, variabili negli anni e a seconda degli sponsor delle edizioni, tra cui: Miss Deborah Milano, Miss Sorriso Fiat, Miss Eleganza Silvian Heach, Miss Cinema Planter's, Miss Televolto, Miss Ragazza in Gambissima Luciano Barachini, Miss TV Sorrisi e Canzoni, Miss Miluna, Miss Wella Professionals, Miss Rocchetta Bellezza, Miss Benessere Specchiasol. Dal 1991 viene istituito il concorso separato "Miss Italia nel mondo", che premia la ragazza più bella tra quelle residenti all'estero (di norma figlie di emigrati). Nel 2012 poi viene istituito un concorso dedicato alle ragazze straniere che vivono in Italia da almeno un anno.

Organizzatore di Miss Italia dal 1959 al 2002 è Enzo Mirigliani, al cui lavoro il concorso deve gran parte della sua fortuna. Il patron cederà il posto alla figlia Patrizia Mirigliani nel 2003.

Nel 2013 la Rai annuncia che non trasmetterà più il concorso di bellezza che così trasloca su LA7, l'approvazione dell'allora Presidente della Camera Boldrini suscitava polemiche contrastanti.[3][4]

Nel 2014 vengono introdotte due novità di grande rilievo: l'età massima delle partecipanti passa da 26 a 30 anni; sono ammesse anche le ragazze nate in Italia da genitori stranieri, pur se non hanno ancora ottenuto la cittadinanza italiana. Inoltre, per la prima volta nella storia del concorso, la realizzazione dello show viene affidata ad una società di produzione esterna, la Magnolia guidata da Leonardo Pasquinelli.

Nel 2016 continua la collaborazione con LA7 e la produzione della Trasmissione viene affidata al Consorzio Gruppo Eventi guidato da Vincenzo Russolillo, già agente regionale di Miss Italia per la Basilicata dal 2000. La regia viene affidata per la prima volta nella storia del Concorso ad una donna: Giuliana Baroncelli.

Regioni vincitriciModifica

5000 lire per un sorriso (1939-1944) & Miss Italia (dal 1946)Modifica

Titoli Regione Anni
11   Sicilia 1954 – 1966 – 1976 – 1977 – 1988 – 1995 – 20032008201220132014
10   Lazio 1950 – 1951 – 1952 – 1953 - 1967 – 1971 – 1972 – 199320002015
  Lombardia 1940[5] – 1941[5] – 1947 – 1956 – 1960 – 1965 – 1978 – 198219851990
6   Veneto 1957 – 1964 – 1989 – 199220022007
5   Toscana 1946 – 1973 – 1980 – 19962016
  Calabria 1955 – 1968 – 199720092011
  Friuli Venezia Giulia 1948 – 1970 – 1974 – 1984 – 1987
4   Marche 1949 – 1969 – 1981 – 2018
  Piemonte 1939[5] – 1983 – 20042005
3   Campania 1959 – 1986 – 2001
  Emilia-Romagna 1958 – 1991 – 1998
2   Trentino-Alto Adige 20062017
  Umbria 1962 – 2010
  Sardegna 1963 – 1994
  Liguria 1961 – 1975
1   Puglia 1999
  Abruzzo 1979
0   Basilicata
  Molise
  Valle d'Aosta

Le vincitrici di 5000 lire per un sorriso e di Miss ItaliaModifica

5000 lire per un sorrisoModifica

Edizione Anno   Vincitrice Regione   Seconda Classificata Regione   Terza Classificata Regione
1939 Isabella Verney   Piemonte
1940 Gianna Maranesi   Lombardia
1941 Adriana Serra   Lombardia
1942
Edizioni annullate a causa della Seconda guerra mondiale
1943
1944

Miss ItaliaModifica

Alcune Miss hanno partecipato indossando fasce assegnate nelle preselezioni di regioni diverse da quelle di loro provenienza; tra queste, Brunella Tocci (1955), Roberta Capua (1986), Nadia Bengala (1988), Tania Zamparo (2000) e Daniela Ferolla (2001). Di seguito sono elencate le effettive regioni di appartenenza, computate nell'Albo d'Oro di Miss Italia.

Edizione Anno   Vincitrice Regione   Seconda Classificata Regione   Terza Classificata Regione
1946 Rossana Martini   Toscana Silvana Pampanini   Lazio
1947 Lucia Bosè   Lombardia Gianna Maria Canale   Calabria Luigia "Gina" Lollobrigida   Lazio
1948 Fulvia Franco   Friuli-Venezia Giulia Renata Ferro   Liguria
10ª 1949 Mariella Giampieri   Marche Paola Sasso   Liguria
11ª 1950 Anna Maria Bugliari   Lazio Sophia Loren   Lazio Anna Maria Rossi   Lazio
12ª 1951 Isabella Valdettaro   Lazio Tatiana Bianchini   Veneto
13ª 1952 Eloisa Cianni   Lazio Marina Paolucci   Liguria Marisa Valenti   Lazio
14ª 1953 Marcella Mariani   Lazio Nadia Bianchi   Lombardia
15ª 1954 Eugenia Bonino   Sicilia Wandisa Guida   Puglia
16ª 1955 Brunella Tocci   Calabria Bruna Cumar   Veneto
17ª 1956 Nives Zegna   Lombardia Rosalba Neri   Emilia-Romagna
18ª 1957 Beatrice Faccioli   Veneto Milena Zini   Friuli-Venezia Giulia
19ª 1958 Paola Falchi   Emilia-Romagna Iolanda Genovesi   Lazio
20ª 1959 Marisa Jossa   Campania Ileana Capurso   Sicilia
21ª 1960 Layla Rigazzi   Lombardia Eva Rigano   Trentino-Alto Adige
22ª 1961 Franca Cattaneo   Liguria Marina Crovato   Campania
23ª 1962 Raffaella De Carolis   Umbria Maria Lina Carreri   Lombardia Rosetta Bergamonti   Lombardia
24ª 1963 Franca Dall'Olio   Sardegna Marina Fava   Emilia-Romagna Annamaria De Melgazzi   Lombardia
25ª 1964 Mirka Sartori   Veneto Delia Boccardo   Lazio Mariella Colombo   Puglia
26ª 1965 Alba Rigazzi   Lombardia Gilda Giuffrida   Piemonte Ennia Rossetto   Veneto
27ª 1966 Daniela Giordano   Sicilia Luciana Vincenzi   Lazio Paola Rossi   Veneto
28ª 1967 Cristina Businari   Lazio Lorenza Guerrieri   Lazio Tamara Baroni   Emilia-Romagna
29ª 1968 Graziella Chiappalone   Calabria Eleonora Minotto   Piemonte
30ª 1969 Anna Zamboni   Marche Ester Guidi   Emilia-Romagna Carla Emboke   Lazio
31ª 1970 Alda Balestra   Friuli-Venezia Giulia Diana Scapolan   Lombardia Marika Depoi   Lombardia
32ª 1971 Maria Pinnone   Lazio Nadia Coccoli   Lombardia Gigliola Calò   Piemonte
33ª 1972 Adonella Modestini   Lazio Renata Cena   Valle d'Aosta
34ª 1973 Margareta Veroni   Toscana Monica Santorsola   Puglia Roberta Fedeli   Lazio
35ª 1974 Loredana Piazza   Friuli-Venezia Giulia Maria Pia Liotta   Calabria Ileana Caravati   Liguria
36ª 1975 Livia Jannoni   Liguria Patrizia Garganese   Puglia Daniela Tolloy   Lombardia
37ª 1976 Paola Bresciano   Sicilia Annie Papa   Campania Giuliana Storchi   Liguria
38ª 1977 Anna Kanakis   Sicilia Elvira Puglisi   Friuli-Venezia Giulia Tea Mihich   Sicilia
39ª 1978 Loren Cristina Mai   Lombardia Daniela Palma   Veneto Ramona Dell'Abate   Piemonte
40ª 1979 Cinzia Fiordeponti   Abruzzo Roberta Tozzi   Abruzzo Laura Lega   Lazio
41ª 1980 Cinzia Lenzi   Toscana Sofia Terpin   Friuli-Venezia Giulia Stefania Fantini   Piemonte
42ª 1981 Patrizia Nanetti   Marche Ivana Gianferdi   Piemonte Rita Catania   Lombardia
43ª 1982 Federica Moro   Lombardia Raffaella Malinconico   Puglia Selena Mastroianni   Abruzzo
44ª 1983 Raffaella Baracchi   Piemonte Carla Di Martino   Piemonte Giusy Ravizza   Lombardia
45ª 1984 Susanna Huckstep   Friuli-Venezia Giulia Fabrizia La Femina   Lazio Emi Nava   Lombardia
46ª 1985 Eleonora Resta   Lombardia Paola Ducci   Lazio Alessandra Carella   Campania
47ª 1986 Roberta Capua   Campania Helena Sanson   Valle d'Aosta Barbara Borghesi   Lombardia
48ª 1987 Michela Rocco di Torrepadula   Friuli-Venezia Giulia Mirka Viola   Emilia Romagna Sonia Silvestri   Veneto
49ª 1988 Nadia Bengala   Sicilia Simona Donalisio   Piemonte Viviana Natale   Sicilia
50ª 1989 Eleonora Benfatto   Veneto Anna Falchi   Marche Serena Portoghese   Basilicata
51ª 1990 Rosangela Bessi   Lombardia Arianna Jacomelli   Lazio Lara Capitanio   Veneto
52ª 1991 Martina Colombari   Emilia-Romagna Tatiana Zaghet   Friuli-Venezia Giulia Gioia Mariotti   Toscana
53ª 1992 Gloria Zanin   Veneto Monia Lazzaro   Veneto Patrizia Deitos   Emilia Romagna
54ª 1993 Arianna David   Lazio Tania Piga   Piemonte Erika Rossi   Toscana
55ª 1994 Alessandra Meloni   Sardegna Beatrice Bocci   Toscana Letizia Filippi   Umbria
56ª 1995 Anna Valle   Sicilia Arianna Marchetti   Veneto Cristina Massetti   Umbria
57ª 1996 Denny Méndez   Toscana[6] Ilaria Murtas   Sardegna Maria Mazza   Campania
58ª 1997 Claudia Trieste   Calabria Vincenza Cacace   Campania Christiane Filangieri   Campania
59ª 1998 Gloria Bellicchi   Emilia-Romagna Cristina Cellai   Toscana Chiara Tribuzio   Puglia
60ª 1999 Manila Nazzaro   Puglia Elisa Pelatti   Emilia-Romagna Caterina Balivo   Campania
61ª 2000 Tania Zamparo   Lazio Barbara Di Palma   Campania Alessia Signorini   Toscana
62ª 2001 Daniela Ferolla   Campania[7] Carlotta Mantovan   Veneto Simona Marotta   Calabria
63ª 2002 Eleonora Pedron   Veneto Carla Duraturo   Campania Silvia Iotti   Emilia Romagna
64ª 2003 Francesca Chillemi   Sicilia Debora Salvalaggio   Lazio Laura Prostamo   Lombardia
65ª 2004 Cristina Chiabotto   Piemonte Chiara Perino   Piemonte Ambra Lombardo   Sicilia
66ª 2005 Edelfa Chiara Masciotta   Piemonte Anna Munafò   Sicilia Pamela Camassa   Toscana
67ª 2006 Claudia Andreatti   Trentino-Alto Adige Elisa Silvestrin   Veneto Ylenia De Valeri   Lazio
68ª 2007 Silvia Battisti   Veneto Sabrina Passante   Puglia Ilaria Capponi   Umbria
69ª 2008 Miriam Leone   Sicilia Marianna Di Martino   Sicilia Athina Covassi   Friuli Venezia Giulia
70ª 2009 Maria Perrusi   Calabria Mirella Sessa   Campania Letizia Bacchiet   Veneto
71ª 2010 Francesca Testasecca   Umbria Giulia Nicole Magro   Veneto Giulia Di Quinzio   Abruzzo
72ª 2011 Stefania Bivone   Calabria Mayra Pietrocola   Puglia Sarah Baderna   Emilia Romagna
73ª 2012 Giusy Buscemi   Sicilia Romina Pierdomenico   Abruzzo Claudia Tosoni   Lazio
74ª 2013 Giulia Arena   Sicilia Fabiola Speziale   Sicilia Federica Ciocci   Sardegna
75ª 2014 Clarissa Marchese   Sicilia Sara Nervo   Veneto Giulia Salemi   Emilia Romagna
76ª 2015 Alice Sabatini   Lazio Letizia Moschin   Veneto Vincenza Botti   Campania
77ª 2016 Rachele Risaliti   Toscana Paola Torrente   Campania Silvia Lavarini   Veneto
78ª 2017 Alice Rachele Arlanch   Trentino-Alto Adige Laura Codén   Veneto Samira Lui   Friuli Venezia Giulia
79ª 2018 Carlotta Maggiorana   Marche Fiorenza D'Antonio   Campania Chiara Bordi   Lazio

PiazzamentiModifica

Regione Primo posto Secondo posto Terzo posto Totale
  Lazio 10 9 9 28
  Lombardia 10 4 9 23
  Veneto 6 11 6 23
  Sicilia 11 4 3 18
  Campania 3 9 5 17
  Emilia-Romagna 3 5 5 14
  Piemonte 4 7 3 14
  Friuli-Venezia Giulia 5 4 2 11
  Toscana 5 2 4 11
  Puglia 1 6 2 9
  Calabria 5 2 1 8
  Liguria 2 3 2 7
  Umbria 2 0 4 6
  Abruzzo 1 2 2 5
  Marche 4 1 0 5
  Sardegna 2 1 1 4
  Trentino-Alto Adige 2 1 0 3
  Valle d'Aosta 0 2 0 2
  Basilicata 0 0 1 1
  Molise 0 0 0 0

Le sedi delle finali del concorsoModifica

Elenco dei conduttoriModifica

Serate televisiveModifica

OrganizzazioneModifica

5000 lire per un sorrisoModifica

Miss ItaliaModifica

Ascolti Serata FinaleModifica

Anno Telespettatori Share
2005 9.281.000 47,04%
2006 7.389.000 37,50%
2007 6.222.000 32,57%
2008 5.600.000 34,72%
2009 5.252.000 28,13%
2010 5.678.000 29,00%
2011 5.024.000 25,93%
2012 4.944.000 24,39%
2013 937.000 5,51%
2014 1.213.000 7,22%
2015 965.000 5,78%
2016 998.000 6,99%
2017 1.104.000 7,74%
2018 802.000 5,77%

CuriositàModifica

  • Dal 1990 al 2018 le regioni con piazzamenti al secondo posto sono: Veneto (8 miss); Campania (6 miss); Sicilia (3 miss); Lazio, Piemonte, Puglia, Toscana (2 miss); Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Sardegna (1 miss).
  • Dal 1990 al 2018 le regioni con piazzamenti al terzo posto sono: Campania, Emilia Romagna, Toscana (4 miss); Lazio, Umbria, Veneto (3 miss); Friuli-Venezia Giulia (2 miss); Abruzzo, Calabria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Sicilia (1 miss).
  • Dal 1990 al 2018 le regioni vincitrici del titolo Miss Cinema sono: Campania (6 miss), Lazio, Toscana (5 miss); Sicilia, Piemonte, Lombardia, Veneto (2 miss); Umbria, Trentino Alto Adige, Abruzzo, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Sardegna (1 miss).
  • Dal 1990 al 2018 le regioni vincitrici del titolo Miss Eleganza sono: Lombardia (7 miss); Sicilia (6 miss); Lazio (5 miss); Campania (4 miss); Abruzzo (3 miss); Trentino Alto Adige (2 miss); Basilicata, Umbria, Emilia Romagna, Toscana (1 miss).
  • Alice Rachele Arlanch, Miss Italia 2017, ha i nomi di battesimo delle miss dei due anni precedenti (Alice Sabatini e Rachele Risaliti).
  • Roberta Capua, Miss Italia 1986, è la figlia di Marisa Jossa, Miss Italia 1959
  • Silvia Battisti, Miss Italia 2007, ha una sorella gemella
  • Miriam Leone, Miss Italia 2008, è la prima miss con i capelli rossi
  • Denny Mendez, Miss Italia 1996, è la prima miss di colore e anche la prima miss Italia non nata in Italia (eccezion fatta per le ragazze che sono state elette nel concorso Miss Italia nel mondo)
  • Carlotta Maggiorana, Miss Italia 2018, è la seconda miss sposata. Prima che venisse abolita la regola che vietava alle ragazze sposate di partecipare al concorso, infatti, nel 1987 venne eletta Mirca Viola, alla quale fu revocato il titolo (proprio perché sposata e madre di un bambino) ed assegnato alla seconda classificata Michela Rocco di TorrePadula
  • Carlotta Maggiorana, Miss Italia 2018, condivide con Nadia Bengala, Miss Italia 1988, il primato di miss meno giovane. Entrambe sono state elette all'età di 26 anni
  • Tra i vari primati di Miss Italia, quello della miss più alta è detenuto attualmente da Cristina Chiabotto Miss Italia 2004, con 182 cm. La prima miss più alta ad essere stata eletta, però, è Roberta Capua, Miss Italia 1986, con 180 cm, a parità di altezza con Claudia Andreatti, Miss Italia 2006
  • Gloria Bellicchi, Miss Italia 1998, è la miss che ha vissuto ed è stata eletta nella stessa città, Salsomaggiore Terme

NoteModifica

  1. ^ La Lega contro le baby miss, articolo del Corriere della Sera del 5 settembre 1994
  2. ^ Raiuno e Miss Italia: insieme da 25 anni Archiviato il 19 maggio 2013 in Internet Archive., dal sito ufficiale del concorso
  3. ^ Boldrini: "Bene il no della Rai a Miss Italia", in La Repubblica, 15 luglio 2013. URL consultato il 20 ottobre 2016.
  4. ^ MISS ITALIA: CODACONS CRITICA TARANTOLA E BOLDRINI [collegamento interrotto], in codacons.it, 28 ottobre 2013. URL consultato il 20 ottobre 2016.
  5. ^ a b c Nell'anno in questione il titolo del concorso era "5000 lire per un sorriso"
  6. ^ Nativa di Santo Domingo, partecipò con la fascia di Miss Top Model Tomorrow Toscana
  7. ^ Miss Italia 2001, Daniela Ferolla, accede alle selezioni finali col titolo di Miss Moda mare Calabria ma ha la residenza in Campania.
    Fonti: (1) Monti Daniela, Daniela, salernitana, è la nuova miss Italia, in Corriere della Sera, 11 settembre 2001. (2) L'Albo d'Oro delle Miss dal 1939 – Daniella Ferolla Miss Italia 2001, su missitalia.it. URL consultato il 13 ottobre 2014.

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