Miss Italia

concorso di bellezza italiano
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Miss Italia è un concorso di bellezza italiano. Fin dalla prima edizione del 1946 ha visto tra le sue concorrenti molte ragazze che sarebbero poi diventate famose nel mondo dello spettacolo.

Miss Italia
Miss Italia
Logo Miss Italia.jpg
Missitalia1971.4.jpg
Miss Italia 1971
TipoConcorso di bellezza
Fondazione1939
FondatoreDino Villani
Sede centraleItalia Venezia
DirettorePatrizia Mirigliani
Lingua ufficialeitaliano
Sito web

Miss Italia in carica è la vincitrice del 2021 Zeudi Di Palma.

StoriaModifica

Antesignano di Miss Italia è il concorso di 5000 lire per un sorriso, nato nel 1939 da un'idea di Dino Villani per sponsorizzare una marca di dentifricio. Si tratta di un concorso fotografico, le concorrenti al titolo di "Miss Sorriso" infatti ancora non sfilano sulla passerella, ma si limitano ad inviare una loro foto.[1]

Dopo l'interruzione dovuta alla seconda guerra mondiale, il concorso riprende nel 1946 e adotta il nome attuale di Miss Italia. Le prime edizioni, che ora prevedono la sfilata delle miss, si svolgono a Stresa, che mantiene quasi intatta la sua struttura alberghiera nonostante la guerra. Nel corso degli anni il concorso vede alcuni cambi di sede.

Miss Italia passa indenne gli anni della contestazione e del femminismo, pur continuando a raccogliere di tanto in tanto critiche per il modo in cui viene presentata la donna. Molte delle partecipanti al concorso di Miss Italia riescono a sfondare nel mondo del cinema e dello spettacolo in generale, spesso pur non essendo riuscite tutte ad essere incoronate come Miss Italia. Tra le più celebri ricordiamo: Silvana Pampanini, Silvana Mangano, Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Lucia Bosè, Roberta Capua, Mirca Viola, Simona Ventura, Anna Falchi, Martina Colombari, Christiane Filangieri, Anna Valle, Daniela Ferolla, Francesca Chillemi, Miriam Leone, Giusy Buscemi e molte altre.

Il concorso nel corso degli anni si adegua ai costumi della società italiana. Nel 1950 va in onda per la prima volta alla radio (ed è dello stesso anno il film dedicato al concorso di bellezza, Miss Italia, interpretato, fra gli altri, da Gina Lollobrigida e Constance Dowling), nel 1959 entra a far parte di Miss Italia Enzo Mirigliani che ne assume la direzione, sostituendo Dino Villani. Nel 1979 il concorso approda in televisione, prima su un circuito di emittenti locali, poi dal 1981 al 1987 su Canale 5 e Italia 1, che si alternavano nella trasmissione dell'evento; dal 1988 al 2012, il concorso va in onda in diretta televisiva su Rai 1, mentre dal 2013 al 2018 è stata LA7 a trasmetterlo; nel 2019 il concorso torna in Rai.

Nel 1990 vengono abolite le "misure" delle ragazze (seno-vita-fianchi); nel 1994 il concorso viene aperto alle donne sposate e alle madri, anche in seguito allo strascico di polemiche successive alla vittoria della forlivese Mirca Viola (1987), poi squalificata perché sposata e con un figlio; nove anni dopo nel 1996, si ha l'elezione della prima Miss Italia dalla pelle color ebano e la prima di origine non italiana, Denny Méndez. Anche l'età di partecipare al concorso viene via via aumentata: se infatti durante gli anni '70 e '80 si sono avute diverse miss minorenni (Anna Kanakis e Susanna Huckstep, le più giovani, hanno vinto il titolo a soli 15 anni), a partire dagli anni '90 la presenza di ragazze adolescenti produce diverse proteste da parte di movimenti e esponenti politici, tra cui una forte presa di posizione di alcuni esponenti della Lega Nord nel settembre 1994 (allora partito di maggioranza del Governo Berlusconi I), che dopo la messa in onda della finale del concorso, propongono un disegno di legge per vietare alle minorenni la partecipazione ai concorsi di bellezza, causando una decisa replica di Mirigliani in difesa della manifestazione[2]. Dall'edizione 2002 il regolamento viene comunque modificato[3], permettendo l'accesso al concorso solo alle ragazze che saranno maggiorenni per la data della finale.

Nel 2007 nasce la polemica sulla valorizzazione del "lato B" delle miss. Nel 2011 vengono introdotte novità di rilievo come Miss Italia Sport, titolo dedicato alle sportive, Miss Forme Morbide.

Nelle varie giurie che si sono succedute nel corso degli anni per eleggere la "più bella d'Italia", figurano alcuni dei nomi più importanti della cultura e dello spettacolo italiano. Tra i giurati si ricordano: Totò, Giorgio De Chirico, Giovanni Guareschi, Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida, Alberto Lattuada, Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Lina Wertmüller, Dino Risi, Alberto Sordi, Claudia Cardinale, Sophia Loren, Raimondo Vianello, Mike Bongiorno, Luciano Rispoli, Maurizio Costanzo e Pippo Baudo.

Oltre al titolo di Miss Italia, durante il concorso vengono assegnati diversi titoli secondari, variabili negli anni e a seconda degli sponsor delle edizioni, tra cui: Miss Deborah Milano, Miss Sorriso Fiat, Miss Eleganza Silvian Heach, Miss Cinema Planter's, Miss Televolto, Miss Ragazza in Gambissima Luciano Barachini, Miss TV Sorrisi e Canzoni, Miss Miluna, Miss Wella Professionals, Miss Rocchetta Bellezza, Miss Benessere Specchiasol. Dal 1991 viene istituito il concorso separato "Miss Italia nel mondo", che premia la ragazza più bella tra quelle residenti all'estero (di norma figlie di emigrati). Nel 2012 poi viene istituito un concorso dedicato alle ragazze straniere che vivono in Italia da almeno un anno.

Organizzatore di Miss Italia dal 1959 al 2002 è Enzo Mirigliani, al cui lavoro il concorso deve gran parte della sua fortuna. Il patron cederà il posto alla figlia Patrizia Mirigliani nel 2003.

Nel 2013 la Rai annuncia che non trasmetterà più il concorso di bellezza che così trasloca su LA7, l'approvazione dell'allora Presidente della Camera Boldrini suscitava polemiche contrastanti[4][5]. LA7 ha trasmesso la kermesse fino al 2018 ottenendo degli ascolti molto più bassi.

Nel 2014 vengono introdotte due novità di grande rilievo: l'età massima delle partecipanti passa da 26 a 30 anni; sono ammesse anche le ragazze nate in Italia da genitori stranieri, pur se non hanno ancora ottenuto la cittadinanza italiana. Inoltre, per la prima volta nella storia del concorso, la realizzazione dello show viene affidata ad una società di produzione esterna, la Magnolia guidata da Leonardo Pasquinelli.

Nel 2016 continua la collaborazione con LA7 e la produzione della Trasmissione viene affidata al Consorzio Gruppo Eventi guidato da Vincenzo Russolillo, già agente regionale di Miss Italia per la Basilicata dal 2000. La regia viene affidata per la prima volta nella storia del Concorso ad una donna: Giuliana Baroncelli.

Nel 2018 vince il concorso Carlotta Maggiorana la prima Miss regolarmente sposata.

Nel 2019 in occasione degli 80 anni della kermesse, la finale del concorso torna ad essere trasmessa su Rai 1.

Nel corso del 2020 e del 2021 la manifestazione ha subito forti rallentamenti nello svolgimento delle selezioni regionali a causa della pandemia di COVID-19 e della relativa difficoltà nell'organizzare eventi dal vivo. Nonostante ciò, l'ottantunesima edizione è stata confermata, con la finale svoltasi il 14 dicembre 2020, per la prima volta nella storia del concorso a Roma e trasmessa solamente in streaming sui canali social del concorso.[6] Anche l'ottantaduesima edizione, cioè Miss Italia 2021, si è svolta solamente sul web tramite la piattaforma streaming Helbiz Live dal Casinò di Venezia,[7] con la finale in programma per il 13 febbraio 2022.[8]

VincitriciModifica

5000 lire per un sorrisoModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: 5000 lire per un sorriso.
Anno Vincitrice
Nome Regione
1939 Isabella Verney   Piemonte
1940 Gianna Maranesi   Lombardia
1941 Adriana Serra   Lombardia

Miss ItaliaModifica

Alcune Miss hanno partecipato indossando fasce assegnate nelle preselezioni di regioni diverse da quelle di loro nascita o di residenza; tra queste, Isabella Valdettaro (1951), Eloisa Cianni (1952), Nives Zegna (1956), Brunella Tocci (1955), Beatrice Faccioli (1957), Marisa Jossa (1959), Layla Rigazzi (1950), Raffaella De Carolis (1962), Loredana Piazza (1974), Roberta Capua (1986), Michela Rocco di Torrepadula (1987), Nadia Bengala (1988), Tania Zamparo (2000) e Daniela Ferolla (2001). Di seguito sono elencate le regioni scritte sulle fasce.

Anno Vincitrice Seconda classificata Terza classificata
Nome Regione Nome Regione Nome Regione
1946 Rossana Martini   Toscana Silvana Pampanini   Lazio
1947 Lucia Bosè   Lombardia Gianna Maria Canale   Calabria Luigia "Gina" Lollobrigida   Lazio
1948 Fulvia Franco   Friuli-Venezia Giulia Ornella Zamperetti   Emilia-Romagna
1949 Mariella Giampieri   Marche Bruna Rigo   Friuli-Venezia Giulia
1950 Anna Maria Bugliari   Campania[n 1] Anna Maria Rossi   Lazio
1951 Isabella Valdettaro   Liguria[n 2] Marina Bughi   Piemonte Fanny Landini   Liguria
1952 Eloisa Cianni   Toscana[n 3] Marina Paolucci   Liguria Marisa Valenti   Lazio
1953 Marcella Mariani   Lazio Eletta Polvani   Toscana Rosanna Galli   Lazio
1954 Eugenia Bonino   Sicilia Alba Armillei   Lazio Clara Mondozi   Marche
1955 Brunella Tocci   Calabria Anna Maria Micheli   Umbria Franca Capra   Sardegna
1956 Nives Zegna   Emilia-Romagna[n 4] Rosa Bramanti   Calabria Annunziata Di Pietro   Lazio
1957 Beatrice Faccioli [n 5] Giuseppina Vodicer   Toscana Mila Sorrentino   Abruzzo
1958 Paola Falchi   Emilia-Romagna Non elette[n 6]
1959 Marisa Jossa   Friuli-Venezia Giulia[n 7] Silvia Cajazza   Calabria Doriana De Viri   Toscana
1960 Layla Rigazzi   Liguria[n 8] Erika Spaggiari   Lombardia Anny Pace   Lazio
1961 Franca Cattaneo   Liguria Adriana Isopi   Abruzzo Rosalba Grottesi   Lazio
1962 Raffaella De Carolis   Sicilia[n 9]
1963 Franca Dall'Olio   Sardegna
1964 Mirka Sartori   Veneto
1965 Alba Rigazzi   Lombardia
1966 Daniela Giordano   Sicilia Nadia Marconi   Lazio
1967 Cristina Businari   Lazio
1968 Graziella Chiappalone   Calabria
1969 Anna Zamboni   Marche Nicoletta Forte   Liguria Rossella Ambrosiani   Lombardia
1970 Alda Balestra   Friuli-Venezia Giulia Rosanna Barbieri   Emilia-Romagna Anna Maria Rizzoli
1971 Maria Pinnone   Lazio
1972 Adonella Modestini   Lazio Tanina Di Grado   Toscana Patrizia Luparia   Emilia-Romagna
1973 Margareta Veroni   Toscana
1974 Loredana Piazza   Veneto[n 10] Ileana Caravati   Lombardia
1975 Livia Iannoni   Liguria Angela D'Orso   Lazio
1976 Paola Bresciano   Sicilia
1977 Anna Kanakis   Sicilia Loren Cristina Mai   Emilia-Romagna Silvana Capolino   Campania
1978 Loren Cristina Mai   Lombardia
1979 Cinzia Fiordeponti   Abruzzo Elena Nardi   Friuli-Venezia Giulia Renata Winkler   Emilia-Romagna
1980 Cinzia Lenzi   Toscana
1981 Patrizia Nanetti   Marche
1982 Federica Moro   Lombardia
1983 Raffaella Baracchi   Piemonte Tiziana Bonanni   Umbria Melinita D'Urso   Sicilia
1984 Susanna Huckstep   Friuli-Venezia Giulia
1985 Eleonora Resta   Lombardia
1986 Roberta Capua   Trentino-Alto Adige[n 11]
1987 Michela Rocco di Torrepadula [n 12] Maria Paola Gorini   Umbria Lucia Masoni   Toscana
1988 Nadia Bengala   Sardegna[n 13] Laura Stevanella   Veneto
1989 Eleonora Benfatto   Veneto Stefania Mega   Puglia
1990 Rosangela Bessi   Lombardia Arianna Jacomelli   Lazio Lara Capitanio   Veneto
1991 Martina Colombari   Emilia-Romagna Tatiana Zaghet   Friuli-Venezia Giulia Gioia Mariotti   Toscana
1992 Gloria Zanin   Veneto Monia Lazzaro   Veneto Patrizia Deitos   Emilia-Romagna
1993 Arianna David   Lazio Tania Piga   Piemonte Erika Rossi   Toscana
1994 Alessandra Meloni   Sardegna Beatrice Bocci   Toscana Letizia Filippi   Umbria
1995 Anna Valle   Sicilia Arianna Marchetti   Veneto Cristina Massetti   Umbria
1996 Denny Méndez   Toscana Ilaria Murtas   Sardegna Maria Mazza   Campania
1997 Claudia Trieste   Calabria Vincenza Cacace   Campania Christiane Filangieri   Campania
1998 Gloria Bellicchi   Emilia-Romagna Cristina Cellai   Toscana Chiara Tribuzio   Puglia
1999 Manila Nazzaro   Puglia Elisa Pelatti   Emilia-Romagna Caterina Balivo   Campania
2000 Tania Zamparo   Marche[n 14] Barbara Di Palma   Campania Alessia Signorini   Toscana
2001 Daniela Ferolla   Calabria[n 15] Carlotta Mantovan   Veneto Simona Marotta   Calabria
2002 Eleonora Pedron   Veneto Carla Duraturo   Campania Silvia Iotti   Emilia-Romagna
2003 Francesca Chillemi   Sicilia Debora Salvalaggio   Lazio Laura Prostamo   Lombardia
2004 Cristina Chiabotto   Piemonte Chiara Perino   Piemonte Ambra Lombardo   Sicilia
2005 Edelfa Chiara Masciotta   Piemonte Anna Munafò   Sicilia Pamela Camassa   Toscana
2006 Claudia Andreatti   Trentino-Alto Adige Elisa Silvestrin   Veneto Ylenia De Valeri   Lazio
2007 Silvia Battisti   Veneto Sabrina Passante   Puglia Ilaria Capponi   Umbria
2008 Miriam Leone   Sicilia Marianna Di Martino De Cecco   Sicilia Athina Covassi   Friuli Venezia Giulia
2009 Maria Perrusi   Calabria Mirella Sessa   Campania Letizia Bacchiet   Veneto
2010 Francesca Testasecca   Umbria Giulia Nicole Magro   Veneto Giulia Di Quinzio   Abruzzo
2011 Stefania Bivone   Calabria Mayra Pietrocola   Puglia Sarah Baderna   Emilia-Romagna
2012 Giusy Buscemi   Sicilia Romina Pierdomenico   Abruzzo Claudia Tosoni   Lazio
2013 Giulia Arena   Sicilia Fabiola Speziale   Sicilia Federica Ciocci   Sardegna
2014 Clarissa Marchese   Sicilia Sara Nervo   Veneto Giulia Salemi   Emilia-Romagna
2015 Alice Sabatini   Lazio Letizia Moschin   Veneto Vincenza Botti   Campania
2016 Rachele Risaliti   Toscana Paola Torrente   Campania Silvia Lavarini   Veneto
2017 Alice Rachele Arlanch   Trentino-Alto Adige Laura Codén   Veneto Samira Lui   Friuli Venezia Giulia
2018 Carlotta Maggiorana   Marche Fiorenza D'Antonio   Campania Chiara Bordi   Lazio
2019 Carolina Stramare   Lombardia Serena Petralia   Sicilia Sevmi Tharuka Fernando   Veneto
2020 Martina Sambucini   Lazio Beatrice Scolletta   Lazio Alice Leone   Liguria
2021 Zeudi Di Palma   Campania Gabriella Bagnasco   Basilicata Lorena Tonacci   Campania

Provenienza delle vincitriciModifica

Di seguito le regioni in cui erano residenti le vincitrici al momento dell'elezione.[13]

Titoli Regione Anni delle vittorie
11   Lazio 1950,[n 1] 1951,[n 2] 1952,[n 3] 1953, 1967, 1971, 1972, 1993, 2000,[n 14] 2015, 2020
11   Lombardia 1940, 1941, 1947, 1956,[n 4] 1960,[n 8] 1965, 1978, 1982, 1985, 1990, 2019
11   Sicilia 1954, 1966, 1976, 1977, 1988,[n 13] 1995, 2003, 2008, 2012, 2013, 2014
6   Veneto 1957,[n 5] 1964, 1989, 1992, 2002, 2007
5   Toscana 1946, 1973, 1980, 1996, 2016
5   Calabria 1955, 1968, 1997, 2009, 2011
5   Friuli-Venezia Giulia 1948, 1970, 1974,[n 10] 1984, 1987[n 12]
4   Campania 1959,[n 7] 1986,[n 11] 2001,[n 15] 2021
4   Marche 1949, 1969, 1981, 2018
4   Piemonte 1939, 1983, 2004, 2005
3   Emilia-Romagna 1958, 1991, 1998
2   Trentino-Alto Adige 2006, 2017
2   Umbria 1962,[n 9] 2010
2   Sardegna 1963, 1994
2   Liguria 1961, 1975
1   Puglia 1999
1   Abruzzo 1979

Titoli specialiModifica

Nel corso delle edizioni di Miss Italia, sono state consegnate anche altre prestigiose fasce. Le più antiche sono: Miss Cinema, Miss Eleganza e Miss Sorriso. Di seguito le titolate anno per anno.

Anno Miss Cinema Miss Eleganza Miss Sorriso
Nome Regione Nome Regione Nome Regione
1946 Titolo creato nel 1949 Titolo creato nel 1950 Anna Vignali
Tina De Mola
1947 Bianca Maria Reina   Lombardia
1948 Renata Ferro   Liguria
1949 Non eletta[n 16] Thea Pagnello[n 17]   Toscana Paola Sasso   Liguria
1950 Liliana Cardinale   Lombardia Sofia Scicolone   Lazio Anna Maria Rossi   Lazio
1951 Giovanna Mazzotti   Emilia-Romagna Non assegnato Non assegnato
1952 Lyla Rocco   Lazio
1953 Nadia Bianchi   Lazio
1954 Wandisa Guida   Puglia
1955 Bruna Cumar   Veneto
1956 Rosalba Neri   Emilia-Romagna
1957 Milena Zini   Emilia-Romagna
1958 Non eletta[n 18]
1959 Ileana Capurso   Liguria
1960 Non assegnato Evi Rigano [n 19]
1961 Marina Crovato   Campania
1962 Mariolina Carreri   Lombardia Non assegnato Rosetta Bergamonti   Lombardia
1963 Marina Fava   Emilia-Romagna Anna Maria De Melgazzi   Toscana Agata Fiori   Lazio
1964 Delia Boccardo   Lazio Claudia Lange   Lazio Mirella Colombo   Puglia
1965 Gilda Giuffrida   Piemonte Ennia Rossetto Non assegnato
1966 Luciana Vincenzi   Lazio Paola Rossi   Veneto
1967 Lorenza Guerrieri   Lazio Tamara Baroni   Emilia-Romagna
1968 Eleonora Minotto   Piemonte Non assegnato
1969 Ester Guidi   Emilia-Romagna Carla Embcke   Lazio
1970 Diana Scapolan   Lombardia Marika Depoi   Lombardia
1971 Nadia Coccoli   Lombardia Giorgia Calò   Valle d'Aosta
1972 Renata Cena   Valle d'Aosta Non assegnato
1973 Monica Santorsola   Puglia Roberta Fedeli   Lazio
1974 Maria Pia Liotta   Calabria Ileana Caravati   Lombardia
1975 Patrizia Garganese   Puglia Daniela Tolloy   Lombardia
1976 Annie Papa   Campania Giuliana Storchi   Liguria
1977 Tea Mihich   Veneto Elvira Puglisi   Sicilia
1978 Ramona Dell'Abate   Piemonte Daniela Palma   Veneto
1979 Laura Lega   Liguria[n 20] Roberta Tozzi   Abruzzo
1980 Stefania Fantini   Sardegna[n 21] Sofia Terpin   Friuli-Venezia Giulia
1981 Rita Catania   Lombardia Ivana Gianfredi   Piemonte
1982 Selena Mastroianni   Abruzzo Raffaella Malinconico   Puglia
1983 Giusy Ravizza   Lombardia Carla Di Martino   Piemonte
1984 Emi Nava   Lombardia Fabrizia La Femina   Lazio
1985 Alessandra Carella   Campania Paola Ducci   Lazio
1986 Barbara Borghesi   Lombardia Helena Sanson   Valle d'Aosta
1987 Sonia Silvestri   Veneto Michela Rocco di Torrepadula   Friuli-Venezia Giulia
1988 Viviana Natale   Sicilia Simona Donalisio   Piemonte
1989 Anna Falchi   Marche Serena Portoghese   Basilicata
1990 Livia Galeotti   Umbria Mariella Bellanova   Lombardia
1991 Gioia Mariotti   Toscana Rosy Morghese   Lombardia
1992 Marica Coco   Sicilia Maria Rosaria Rizzi   Basilicata Patrizia Deitos   Emilia-Romagna
1993 Arianna David   Lazio
1994 Stefania Del Zotto   Lazio Giorgia Di Stefano   Umbria Claudia Parisi   Liguria
1995 Valentina Pace   Lazio Anna Valle   Sicilia Lisa Gritti   Veneto
1996 Denny Méndez   Toscana Maria Mazza   Campania Non assegnato
1997 Mara Carfagna   Campania Tanja Lorenzi   Trentino-Alto Adige
1998 Martina Ceschi   Trentino-Alto Adige Ilaria Spada   Lazio
1999 Manila Nazzaro   Puglia Samantha Meo   Lazio Rosa De Santis   Campania
2000 Elisa Isoardi   Piemonte Pamela Zichichi   Lombardia Daniela Aparecida Ganzella   Emilia-Romagna
2001 Sara Cardillo   Campania Lucina Campisi   Sicilia Lara Basso   Lazio
2002 Manuela Esposito   Campania Carla Duraturo   Campania Valentina Tisci   Lazio
2003 Laura Prostamo   Lombardia Debora Salvalaggio   Lazio Francesca Chillemi   Sicilia
2004 Chiara Perino   Piemonte Roberta D'Amato   Lazio Rita Russo   Campania
2005 Vera Santagata   Lombardia Sara Crisci   Campania Claudia Fiorentini   Umbria
2006 Elisa Silvestrin   Veneto Linda Morselli   Lombardia Ylenia De Valeri   Lazio
2007 Micol Del Gaudio   Liguria Federica Di Bartolo   Lazio Non assegnato
2008 Miriam Leone   Sicilia Sabrina Cereseto   Lombardia Margherita Diffido   Campania
2009 Claudia Loy   Lazio Giulia Luchi   Toscana Letizia Bacchiet   Veneto
2010 Silvia Mazzieri   Toscana Giulia Di Quinzo   Abruzzo Non assegnato
2011 Mara Dall'Armellina   Veneto Maria Ludovica Perissinotto   Abruzzo Sara Izzo   Lazio
2012 Ludovica Frasca   Campania Rossella Trovato   Campania Chiara Carlini   Lazio
2013 Giulia Arena   Sicilia Giulia Masotti   Lombardia Non assegnato
2014 Rosaria Deborah Alex Cerlino   Campania Rosaria Aprea   Campania Elisa Piazza Spessa   Lombardia
2015 Alice Sabatini   Lazio Chiara Giuffrida   Sicilia Francesca Busti   Toscana
2016 Adele Sammartino   Campania Chiara Esposito   Sicilia Alessia Prete   Piemonte
2017 Francesca Ena   Sardegna Martina Bassi   Lombardia Adelaide Compagno   Sicilia
2018 Martina Iacomelli   Toscana Giulia Auer   Trentino-Alto Adige Marta Murru   Liguria
2019 Cosmary Fasanelli   Puglia Myriam Melluso   Calabria Sevmi Tharuka Fernando   Veneto
2020 Titoli non assegnati
2021

Le sedi del concorsoModifica

Sede Anni
Stresa 1946 - 1949
1958
Salsomaggiore Terme 1950
1960 - 1971
1983 - 2010
Sanremo 1951
1982
Merano 1952
Cortina d'Ampezzo 1953
Rimini 1954 - 1956
Pescara 1957
Ischia 1959
Vibo Valentia 1972 - 1973
Reggio Calabria 1974
Martina Franca 1975
Diamante, Praia a Mare e Scalea 1976
Palmi, Siderno e Sant'Eufemia d'Aspromonte 1977
Reggio Emilia 1978
Viareggio 1979
Gallio 1980
Formia 1981
Montecatini Terme 2011 - 2012
Jesolo 2013 - 2017
2019
Milano 2018
Roma 2020
Venezia 2021

ConduttoriModifica

Anni Conduttore
1946-1951, 1953-1958, 1979 Corrado
1952 Nunzio Filogamo
1959, 1961-1969, 1971-1972, 1978 Enzo Mirigliani
1960 Renato Tagliani
1970, 1973, 1975 Mike Bongiorno
1974 Daniele Piombi con Gabriella Farinon
1976 Pippo Baudo
1977 Alberto Lupo e Sebastian
1980-1981, 1984 Andrea Giordana
1982 Memo Remigi con Patrizia Rossetti
1983 Ettore Andenna con Milly Carlucci e Michele Gammino
1985 Andrea Giordana con Amanda Lear
1986 Corrado Tedeschi e Marco Columbro
1987 Andrea Giordana con Dan Peterson e la partecipazione di Ezio Greggio
Rielezione: Narciso Parigi
1988-2002, 2011-2012 Fabrizio Frizzi
2003-2006, 2008 Carlo Conti
2007 Mike Bongiorno e Loretta Goggi
2009 Milly Carlucci
2010 Milly Carlucci ed Emanuele Filiberto di Savoia
2013 Massimo Ghini, Cesare Bocci e Francesca Chillemi
2014-2015 Simona Ventura
2016-2017 Francesco Facchinetti
2018 Francesco Facchinetti e Diletta Leotta
2019 Alessandro Greco
2020 Alessandro Greco con Margherita Praticò
2021 Alessandro Di Sarno ed Elettra Lamborghini con Carolina Stramare

StatisticheModifica

Numero di edizioni Conduttore
17 Fabrizio Frizzi
13 Corrado
Enzo Mirigliani
5 Andrea Giordana
Carlo Conti
4 Mike Bongiorno
3 Milly Carlucci
Francesco Facchinetti
2 Simona Ventura
Alessandro Greco
1 Nunzio Filogamo
Renato Tagliani
Daniele Piombi
Gabriella Farinon
Pippo Baudo
Alberto Lupo
Sebastian
Memo Remigi
Patrizia Rossetti
Ettore Andenna
Michele Gammino
Amanda Lear
Corrado Tedeschi
Marco Columbro
Dan Peterson
Ezio Greggio
Narciso Parigi
Loretta Goggi
Emanuele Filiberto
Massimo Ghini
Cesare Bocci
Francesca Chillemi
Diletta Leotta
Margherita Praticò
Alessandro Di Sarno
Elettra Lamborghini
Carolina Stramare

Serate televisive e socialModifica

OrganizzazioneModifica

5000 lire per un sorrisoModifica

Miss ItaliaModifica

AscoltiModifica

I risultati elencati si riferiscono alla serata finale del concorso.

Anno Telespettatori Ascolti Canale
1991[15] 7 077 000 39,39% Rai 1
1993[16] 7 360 000 ?
1994[17] 8 738 000 47,46%
1997[18] 8 852 000 52,16%
1998[19] 9 400 000 ?
2000[20] 11 998 000 51,29%
2005 9 281 000 47,04%
2006 7 389 000 37,50%
2007 6 222 000 32,57%
2008 5 600 000 34,72%
2009 5 252 000 28,13%
2010 5 678 000 29,00%
2011 5 024 000 25,93%
2012 4 944 000 24,39%
2013 937 000 5,51% LA7
2014 1 213 000 7,22%
2015 965 000 5,78%
2016 998 000 6,99%
2017 1 104 000 7,74%
2018 802 000 5,77%
2019 2 679 000 19,58% Rai 1
2020 In onda solo su internet YouTube Facebook
2021 Helbiz Live

NoteModifica

Annotazioni
  1. ^ a b Annamaria Bugliari era residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Campania.
  2. ^ a b Isabella Valdettaro era residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Liguria.
  3. ^ a b Eloisa Cianni era residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Toscana.
  4. ^ a b Nives Zegna era residente a Milano, ma partecipò con la fascia di Miss Romagna.[9]
  5. ^ a b Beatrice Faccioli era residente in Veneto e partecipò con la fascia de "La bella de Il Giorno" vinta in Versilia (concorso organizzato dall'omonimo quotidiano milanese). Secondo Stampa Sera era invece "residente a Roma".[10]
  6. ^ In seguito ad una violenta lite la giuria fu decimata e i membri rimanenti furono solo in grado di eleggere Miss Italia, ma non le damigelle d'onore.[11]
  7. ^ a b Marisa Jossa era residente a Napoli, ma partecipò con la fascia di Miss Cinema Friuli Venezia Giulia.
  8. ^ a b Layla Rigazzi era residente a Milano, ma partecipò con la fascia di Miss Liguria.
  9. ^ a b Raffaella De Carolis era residente a Cascia, ma partecipò con la fascia di Miss Sicilia.
  10. ^ a b Loredana Piazza era residente a Cormons, ma partecipò con la fascia di Miss Cinema Veneto.
  11. ^ a b Roberta Capua era residente a Napoli, ma partecipò con la fascia di Miss Trentino-Alto Adige.
  12. ^ a b Michela Rocco di Torrepadula era residente a Udine ma partecipò con la fascia di Miss Bella dei Laghi vinta a Sarnico.[senza fonte]
  13. ^ a b Nadia Bengala era residente in Sicilia, ma partecipò con la fascia di Miss Sardegna.
  14. ^ a b Tania Zamparo era residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Rocchetta Bellezza Marche.
  15. ^ a b Daniela Ferolla era residente a Ceraso (Salerno), ma partecipò con la fascia di Miss Moda Mare Calabria.[12]
  16. ^ La giuria non fu in grado di trovare tra le concorrenti che possedevano requisiti cinematografici quella che meritasse il titolo di «Nuova stella del cinema», ma solo soggetti adatti per determinati personaggi. Indicò per questo scopo Elisabetta Casetta, Mirella Uberti (lombarde) e Teresa Fiori (sarda).[14]
  17. ^ Thea Pagnello vinse "un premio speciale per la distinzione e l'eleganza", prima dell'istituzione ufficiale del titolo di Miss eleganza.
  18. ^ In seguito ad una violenta lite fra i membri della giuria i rappresentanti del cinematografo andarono via e non fu possibile eleggere Miss Cinema. Furono segnalate tre Miss Cinema possibili: Nuvola Angeli, Susy Montori e Anna Maria Garzelli.[11]
  19. ^ Nata a Tripoli, residente a Roma, partecipò con il titolo di "Bella italiana"
  20. ^ Romana, partecipò con il titolo di Miss Liguria
  21. ^ Torinese, partecipò con il titolo di Miss Sardegna
Fonti
  1. ^ La storia di Miss Italia, su missitalia.rai.it (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2004).
  2. ^ La Lega contro le baby miss, articolo del Corriere della Sera del 5 settembre 1994
  3. ^ Raiuno e Miss Italia: insieme da 25 anni Archiviato il 19 maggio 2013 in Internet Archive., dal sito ufficiale del concorso
  4. ^ Boldrini: "Bene il no della Rai a Miss Italia", in La Repubblica, 15 luglio 2013. URL consultato il 20 ottobre 2016.
  5. ^ MISS ITALIA: CODACONS CRITICA TARANTOLA E BOLDRINI, in codacons.it, 28 ottobre 2013. URL consultato il 20 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2016).
  6. ^ Miss Italia non si ferma, Mirigliani, la finale 2020 a Roma, ANSA, 26 novembre 2020.
  7. ^ Miss Italia diventa una mini serie TV in esclusiva su Helbiz Live, MissItalia.it, 6 dicembre 2021.
  8. ^ Miss Italia 2021 salta la finale, Corriere, 15 dicembre 2021
  9. ^ Le nuove reginette, in Stampa Sera, 31 agosto 1956, p. 3.
  10. ^ "Miss Italia" e "Miss Cinema" elette in una tempesta di cuori e di nervi, in Stampa Sera, 4 settembre 1957, p. 3.
  11. ^ a b Violenta baruffa tra i giudici per l'elezione di "Miss Italia", in Stampa Sera, 6 ottobre 1958, p. 3.
  12. ^ Monti Daniela, Daniela, salernitana, è la nuova miss Italia, in Corriere della Sera, 11 settembre 2001 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2014).
  13. ^ La cartina geografica della bellezza, in Cartella stampa finali nazionali 2012, p. 24.
  14. ^ La Sirena dell'Adriatico è la "Bella Italiana", in Stampa Sera, 27 settembre 1949, p. 3.
  15. ^ Alla Rai lo scettro di Miss Italia '91, in La Stampa, 9 settembre 1991, p. 10.
  16. ^ Vacilla il trono di Miss Italia, in La Stampa, 6 settembre 1993, p. 9.
  17. ^ Audience record. Otto milioni al video, duecentomila elettori, in La Stampa, 5 settembre 1994, p. 11.
  18. ^ Miss Italia, la rivincita delle mediterranee, in La Stampa, 8 settembre 1997, p. 12.
  19. ^ Quante energie per una miss, in La Stampa, 8 settembre 1998, p. 23.
  20. ^ ASCOLTI TV: IN DODICI MILIONI PER LA FINALE DI MISS ITALIA, 12 settembre 2000.

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