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Jack Torrance

Protagonista del romanzo e del film Shining
Jack Torrance
The Shining.jpg
Jack, nella famosa scena di Shining, fa capolino dalla porta del bagno che ha appena divelto con un'accetta dicendo: "Sono il lupo cattivo!" ("Here's Johnny!" in originale) [1]
AutoreStephen King
1ª app. inShining (1977)
Ultima app. inShining (1997)
Interpretato da
Voci italiane
Specieamericano
Sessomaschile
ProfessioneInsegnante di letteratura inglese[2]
Guardiano invernale dell'Overlook Hotel
Scrittore[3] assassino[4]

«Wendy... sono a casa amore!»

(Jack Torrance dopo aver aperto una breccia nella porta esterna della camera da letto)

John Daniel "Jack" Torrance è un personaggio immaginario protagonista del romanzo horror Shining dello scrittore statunitense Stephen King e pubblicato nel 1977. Nella trasposizione cinematografica del romanzo, il film di Stanley Kubrick, è interpretato da Jack Nicholson, mentre nella miniserie televisiva del 1997 è interpretato da Steven Weber.

Il personaggioModifica

Nel romanzoModifica

Jack Torrance è uno scrittore che sta cercando di aggiustare la sua situazione familiare dopo aver perso il posto come insegnante di letteratura inglese a causa del suo alcolismo e del suo temperamento volubile. Per questo Jack, disoccupato, smette di bere e accetta il lavoro come guardiano invernale all'Overlook Hotel, in Colorado. Jack raggiunge l'hotel con la moglie Wendy e il figlio Danny, un bambino di tre anni dotato di poteri psichici e soprannaturali. Danny ha un amico immaginario, Tony, il quale in passato gli ha dato premonizioni e lo mette in guardia circa l'Overlook Hotel.

Così la famiglia si mette in viaggio sul vecchio maggiolino di Jack e raggiunge l'Hotel. Lì gli ultimi ospiti e le maestranze si stanno preparando per lasciare l'Hotel alla sua pausa invernale. Incontrano Dick Halloran, il cuoco dell'Overlook Hotel, il quale ha appena terminato il periodo estivo e sta partendo per la stagione calda in Florida. Nononstante la brevità dell'incontro Dick si accorge che anche Danny, così come lui, possiede la luccicanza (the shining), ma notevolmente più forte rispetto alla sua. Lo mette in guardia avvisandolo che l'albergo è infestato, anche se queste entità sono incapaci di fare del male, come spaventose immagini di un libro. Prima di partire Dick si offre di aiutare Danny, dicendogli che, se si fosse trovato in difficoltà, avrebbe potuto chiamarlo tramite i suoi poteri, e lui lo avrebbe raggiunto.

Così la famiglia rimane sola, il tempo passa e iniziano le prime nevicate che isolano l'albergo dal paese vicino. Jack inizia ad avere incontri con i fantasmi di antichi ospiti o lavoratori all'albergo, i quali instillano in lui la convinzione che sia lui l'uomo speciale e che potrà ottenere i giusti riconoscimenti solo dopo aver ucciso la sua famiglia. In realtà di tratta di un inganno da parte delle entità malviage dell'albergo, le quali desiderano possedere Danny e la sua luccicanza, in modo da radunare abbastanza potere e potersi liberarsi dall'edificio.

Jack inizia così a isolare la famiglia, manomettendo la radio e il gatto delle nevi. La situazione precipita quando Jack, astemio da mesi, si ritrova nel bar dell'Hotel magicamente animato da una festa. Lì vengono serviti alcolici e Jack in preda alla follia tenta di uccidere Wendi. Il suo stato d'alterazione e l'ubriacatura permettono a Wendi di reagire, la quale riesce a ferirlo e rinchiuderlo nella dispensa. Dopo essersi accorta di non aver mezzi per fuggire decide di rinchiudersi in camera con Danny, in attesa di trovare una soluzione.

Jack è nella dispensa, bloccato senza possibilità di uscire, ma uno spettro, il custode precedente che a sua volta uccise la sua famiglia per poi suicidarsi, gli apre la porta ricordandogli che ha un lavoro da concludere. Così Jack raggiunge Wendy e la attacca con una mazza da roque ma viene interrotto dall'arrivo di Halloran, che riesce quasi a uccidere. Ma Jack, oramai in balia delle entità maligne, vuole Danny e lo raggiunge in soffitta, dove ha un confronto con lui. Jack sta per ucciderlo, quando si rende conto delle sue azioni e in un momento di lucidità inizia a colpirsi al volto da solo. L'entità si rende conto che la caldaia, rimasta troppe ore priva di manutenzione, sta per scoppiare e si precipita nei sotterranei. Wendy, Danny e Halloran fuggono, mentre l'entità porta Jack a cercare di abbassare la pressione per salvare l'albergo. La caldaia esplode distruggendo l'edificio, l'entità e Jack.

Nel film di Stanley KubrickModifica

A differenza del romanzo originale, dove Jack viene descritto come un eroe tragico i cui difetti lo porteranno alla sconfitta, Jack ha dentro di sé la pazzia e la furia omicida che lo porteranno ben presto a tentare di sterminare la sua famiglia. All'inizio del film Jack accetta il lavoro come guardiano invernale di un albergo in Colorado, l'Overlook Hotel, nella speranza di recuperare la serenità familiare e l'ispirazione di scrittore. Ben presto l'Overlook Hotel si rivela un luogo dal tragico passato; l'hotel era stato infatti teatro di un gesto di follia assassina da parte del vecchio guardiano, Mr. Grady, che aveva assassinato e letteralmente tagliato a pezzi la famiglia (la moglie e due gemelle di otto anni) con un'ascia. L'equilibrio psichico di Jack, che in apparenza è una persona normale ma in realtà cova un profondo odio represso verso la sua famiglia, viene minato dalla suggestione che l'albergo provoca ed inizia ad avere strane visioni: incontra Mr. Grady e il barista Lloyd, in un incerto confine tra sogno e realtà. Il figlio di Jack, Danny, con poteri di chiaroveggenza e telepatia (lo "shining"), cerca poi di mettersi in contatto telepaticamente con Mr. Halloran, il cuoco dell'albergo, il quale una volta avvertito il pericolo raggiunge rapidamente l'Overlook Hotel.

Nel frattempo Wendy (Shelley Duvall), la moglie, scopre dei segni di strangolamento sul collo di Danny e intuisce che l'hotel è infestato da presenze malevole, mentre la follia aggressiva di Jack si rivela: manomette radio e gatto delle nevi, compromettendo così ogni speranza di fuga, per poi cercare di assassinare moglie e figlio con un'ascia, proprio come aveva fatto a suo tempo Mr. Grady. Jack uccide Mr. Halloran, nel frattempo arrivato all'Hotel con un gatto delle nevi. Danny e Wendy riusciranno a fuggire con il gatto delle nevi di Halloran nel mezzo di una tempesta di neve. Jack morirà congelato nel giardino-labirinto dell'albergo in seguito ad un inseguimento con il piccolo Danny. Enigmatica la scena finale in cui si vede Jack comparire in una foto di una festa nell'albergo risalente al 1921, sessant'anni prima della vicenda narrata.

Nella miniserie televisivaModifica

Nella miniserie televisiva di Stephen King Jack è presentato in un modo diverso rispetto al film di Stanley Kubrick. Jack viene descritto in un modo simile a quello del romanzo ma la sua fine è diversa. Nel libro Jack si redime e muore nell'esplosione della caldaia dell'albergo. Nella miniserie Jack, dapprima posseduto dalle presenze malefiche dell'Overlook Hotel, riesce a tornare in sé grazie al figlio Danny e decide di sacrificarsi per distruggere l'albergo. Perciò Jack fa esplodere la caldaia dell'albergo distruggendolo e morendo nell'esplosione. Inoltre nella miniserie appare una scena non presente nel libro: quando Danny si diploma Jack appare come spettro davanti a suo figlio. Si viene inoltre a scoprire che l'amico immaginario di Danny, "Tony", non è altro che Danny del futuro che comunica con il suo io passato, un punto toccato brevemente nel libro e omesso nel film di Kubrick.

Lo ShiningModifica

Nel film di Kubrick, diversamente dalla versione cartacea, Torrance possiede, come suo figlio Danny, lo Shining, capacità che gli permette di vedere le persone defunte dell'Overlook Hotel e le visioni sulla camera 237. A inizio film il cuoco Halloran dice a Danny che lo Shining si trasmette da generazione a generazione. Come spiegato poi dai vari critici e registi (come per esempio Steven Spielberg e William Friedkin) Torrance impazzisce perché, da una parte cova un odio inconscio contro la sua famiglia ma da un'altra parte il non sapere di possedere lo Shining lo porta alla demenza.

NoteModifica

  1. ^ La stessa accetta con la quale il guardiano Delbert Grady uccise, dieci anni prima, la sua famiglia
  2. ^ In passato
  3. ^ Come hobby, più che professione
  4. ^ Dopo essere impazzito

Voci correlateModifica