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Fernando
José Ferdinando Puglia.jpg
José Ferdinando Puglia con la maglia del Palermo
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 171 cm
Peso 67 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1967
Carriera
Squadre di club1
1955-1958 Palmeiras 69 (22)
1958-1959 San Paolo ? (?)
1959-1961 Sporting Lisbona 57 (58)
1961-1962 Palermo 33 (10)
1962 Juventus 0 (0)
1962-1963 Palermo 29 (3)
1963-1965 Bari 35 (4)
1965 Santa Cruz ? (?)
1965 San Paolo ? (?)
1966-1967 Bangu 13 (0)
Nazionale
1963 Brasile Brasile 3 (1)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

José Ferdinando Puglia, noto in Italia solo come Fernando, e in Brasile come Puglia (São José do Rio Pardo, 23 gennaio 1937São Paulo, 6 aprile 2015), è stato un calciatore brasiliano, di ruolo centrocampista.

Indice

Caratteristiche tecnicheModifica

Considerato un ottimo giocatore,[1] il suo ruolo era quello della mezzala, che comunque poteva giocare in tutto il centrocampo.[1] Era bravo sia in fase difensiva che in quella offensiva.[1]

CarrieraModifica

ClubModifica

Ha iniziato la carriera in patria, nel Palmeiras, dove dal 1955 al 1958 ha collezionato 69 presenze e 22 reti, giocandovi con José Altafini seguendo il modulo del doppio centravanti e vincendovi il campionato Juniores paulista.[2]

Dal 1959 al 1961 gioca in Europa, nel Sporting Lisbona, squadra portoghese. In tre stagioni segna 58 gol in 57 partite, quindi con la media più alta di un gol a partita.

Nell'estate del 1961 viene acquistato dagli italiani del Palermo. Sull'aereo Lisbona-Palermo conosce Helenio Herrera, l'allenatore dell'Inter, che gli offre un periodo di prova che il giocatore rifiuta poiché già in parola col Palermo.[3] Resta in rosanero per due stagioni intermezzate dalla partita della Juventus di Coppa Italia del 25 aprile 1962 contro il Brescia (vittoria in trasferta per 1-0). Nella prima stagione in rosanero, in massima serie italiana, scende in campo 33 volte segnando 10 gol di cui uno all'Inter il 4 marzo 1962 in una partita decisiva per lo scudetto nerazzurro,[3][4] Herrera, che già si era visto rifiutare l'offerta, era l'unico che dichiarava di non apprezzare Fernando come giocatore.[3] Inoltre Fernando, dopo il gol decisivo, prende la palla dal fondo della rete portandola in panchina ad Herrera, scusandosi poi negli spogliatoi per il gesto.[3] Nella seconda ed ultima stagione in Sicilia le presenze saranno 29 e le reti segnate 3.

Retrocesso in Serie B il Palermo, Fernando viene ceduto a stagione non ancora conclusa al neopromosso Bari per 15 milioni di lire più Guido Postiglione, a patto che i Galletti ottenessero la promozione in Serie A.[5] Così fu, ed il giocatore ha giocato quindi in massima anche con la maglia biancorossa (11 presenze e 2 gol), società con la quale disputa anche il torneo di Serie B 1964-1965 (24 presenze e 2 gol).

Chiude quindi la carriera tornando in Brasile, vestendo le maglie di Santa Cruz, San Paolo e Bangu, con il quale vince il Campionato Carioca del 1966, il secondo ed unico titolo della società; conclude la propria carriera nel 1967, dopo le ultime 13 presenze.[6]

NazionaleModifica

Mentre giocava in Italia, nel 1963 ottiene 3 presenze ed una rete con la Nazionale brasiliana.

Dopo il ritiroModifica

Dopo il ritiro dall'attività agonistica si stabilisce a Rio Tietê, facendo un'attività di rappresentanza.[3] Gli affari vanno male, e sciupa tutti i risparmi accumulati durante la carriera da calciatore, riducendosi in miseria.[3]

È scomparso nel 2015 all'età di 78 anni per insufficienza renale e respiratoria[7].

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1966

NoteModifica

  1. ^ a b c Profilo su Ballor.net
  2. ^ Gazzetta dello Sport, 7 gennaio 1962, p.4
  3. ^ a b c d e f Giuseppe Bagnati; Vito Maggio; Vincenzo Prestigiacomo, Il Palermo racconta: storie, confessioni e leggende rosanero, Palermo, Grafill, giugno 2004, pp. 73-75, ISBN 88-8207-144-8.
  4. ^ 1962 - Pasta con le sarde[collegamento interrotto] lnx.manierosanero.it
  5. ^ Fernando, il primo bomber ricerca.repubblica.it
  6. ^ (PT) Atletas profissionais (1967) Bangu.net
  7. ^ Aos 78 anos, ex-jogador Fernando Puglia morre em hospital de São Paulo (PT)

Collegamenti esterniModifica