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Julian Kedives

personaggio de I Cavalieri dello zodiaco
Julian Kedives
ICDZ Nettuno.PNG
Nettuno reincarnato in Julian Kedives.
UniversoI Cavalieri dello zodiaco
Nome orig.海王ポセイドン (ジュリアン・ソロ) (Kaioh Poseidon (Julian Soro))
Lingua orig.Giapponese
AutoreMasami Kurumada
StudioToei Animation
EditoreShūeisha
1ª app. inShōnen Jump
Editori it.
app. it. inManga Compact
Interpretato daTakuya Kimura musical anni '90
Voci orig.
Voci italiane
SessoMaschio
Luogo di nascitaGrecia Grecia
Data di nascita21 marzo
Abilità
  • Capacità di scatenare il Diluvio Universale su tutta la Terra.
  • Controllo totale delle acque
  • Colpi d'energia (lanciati sia tramite il tridente che a mani nude)
  • Capacità di rimandare indietro qualunque attacco scagliato contro di lui.

Julian Kedives (海王ポセイドン (ジュリアン・ソロ) Kaioh Poseidon (Julian Solo)?), nella traduzione del manga Julian Solo e Poseidone, è un personaggio dell'anime e manga I Cavalieri dello zodiaco. È la reincarnazione del dio dei mari Nettuno, Poseidone per i greci.

Il termine Kaioh che in giapponese precede il suo nome significa Re del mare (海王ポ) o anche Imperatore degli oceani (海皇ポ), a seconda degli ideogrammi che lo formano.

PersonaggioModifica

Nel manga originale, l'autore diede a Poseidone capelli biondi. Data l'eccessiva preponderanza di toni giallo oro, compreso quello delle sue vesti, come molti altri personaggi ha subito un cambio di tinta, per avere un contrasto maggiore. In questo caso, l'azzurro rappresenta anche un'affinità al mare.

Secondo quanto narrato dall'Hypermyth di Kurumada, Nettuno fu la prima divinità a combattere contro Atena, scatenando così la prima Guerra Sacra per la terra dell'Attica, ed anche la prima divinità a creare un suo esercito di Cavalieri, grazie alle conoscenze del popolo di Atlantide, a lui fedele. Sconfitto più volte da Atena, l'anima di Nettuno fu sigillata in un vaso dalla dea della giustizia.

Serie classica e filmModifica

Julian è l'unico erede dei Kedives, ricchissima famiglia di armatori greci che domina i trasporti marittimi, e per questo viene scelto da Nettuno quando la divinità, risvegliata da Kanon, decide di reincarnarsi. Lo spirito di Nettuno entra in Julian durante l'infanzia, ma solo dopo aver incontrato Atena nelle vesti di Lady Isabel (e addirittura averle chiesto di sposarlo, ricevendo però un secco rifiuto dalla ragazza), egli viene condotto da Titis nel regno sottomarino, dove si trova il grande tempio di Nettuno. Tale regno è situato nelle profondità del mar Mediterraneo, e il suo immenso soffitto composto dalle acque del mare, è sorretto da 7 sacre colonne che hanno come custode ognuna uno dei 7 Cavalieri di Nettuno (nome originale Marine Generals), e dalla immensa colonna di Nettuno (nome originale Main Bread Winner), situata al centro del regno esattamente dietro il Tempio di Nettuno.

Qui Nettuno inizia a riversare sulla terra un nuovo Diluvio universale, che trasformerà tutta la Terra in un grande mare, uccidendo l'umanità e creando così un mondo utopico, come il dio desidera. Per fermarlo Lady Isabel e suoi 5 Bronze Saint si recheranno nel regno marino per fermarlo.

Lo spirito del Dio dei mari, tuttavia, non si manifesta completamente finché, di fronte all'attacco congiunto di Pegasus, Sirio il Dragone e Cristal il Cigno, non avviene il definitivo risveglio. Nettuno verrà, tuttavia, sconfitto e la sua anima imprigionata per alcuni secoli da Lady Isabel nell'anfora sacra di Atena, lasciando libero Julian, il quale dopo essere ritornato sano e salvo sulla terra, partirà con Sirya e si dedicherà a opere benefiche per i bambini di tutto il mondo, sentendosi in qualche modo responsabile per ciò che era accaduto.

Nella saga di Hades, lo spirito di Nettuno aiuta i Cavalieri inviando loro i Gold Cloth nei Campi Elisi, ed utilizza il corpo di Julian per comunicare con Sirya.

Nettuno compare anche nel quarto film come alleato di Lucifero, a cui (insieme ad Eris ed Abel) ha donato il proprio Cosmo per permettergli di tornare sulla Terra (nel film l'anima di Nettuno non è stata sigillata nel vaso ma spedita nel Tartaro).

Episode GModifica

Nettuno fa anche una piccola comparsa in Episode G, nelle poche scene in cui viene narrato il mito della nascita del Minotauro. Fu proprio il dio del mare a far sì che la moglie del Re Minosse concepisse col toro di Creta il mostro del Labirinto.

PoteriModifica

Come dio del mare, Nettuno gode del completo controllo sull'elemento dell'acqua. Fu lui a fondare la reggia degli abissi e a poggiare la volta del mare su sette colonne. Può scatenare inondazioni e diluvi in ogni parte del mondo, tali da far sì che il mondo venga ricoperto dalle acque entro 40 giorni (nel manga classico scopriamo che fu lui a causare il Diluvio Universale narrato dalla Bibbia). È lui che spedisce le armature d'oro nell'Elisio per aiutare i Cavalieri nella battaglia contro Thanatos (che in quell'occasione afferma di percepire un cosmo pari in potenza a quello di Hades) ed è sempre lui a creare con i suoi poteri le armature dei generali degli abissi e la lancia di Krisaore. Nel IV film (attraverso il cosmo del suo alleato Lucifero) si dimostra in grado di provocare fortissimi maremoti. In quanto divinità, possiede inoltre il potere di respingere qualsiasi attacco scagliato contro di lui facendolo ritornare indietro contro chi l'ha scagliato (come fa con i vari colpi dei Cavalieri e la freccia d'oro lanciata da Pegasus). Come attacchi, Nettuno può lanciare micidiali sfere di energia a mani nude, o potenti raggi di energia tramite il suo Tridente. Inoltre con la solo energia emanata dai suoi occhi può distruggere le armature altrui (come fa con quelle di Pegasus, Shiryu e Hyoga).

In Episode G, si dimostra inoltre in grado d'influenzare la mente umana, poiché è stato lui a spingere la moglie di re Minosse (Pasifae) a farsi possedere dal toro di Creta ed a concepire così il Minotauro.

Adattamento italianoModifica

Nell'edizione italiana Julian/Nettuno è uno dei personaggi della serie con più doppiatori. Questo perché durante la serie di Asgard si scelse di ridoppiare i flashback in cui lo spirito del dio parla ad Hilda, anziché utilizzare l'audio della prima versione. È inoltre uno dei pochi dei greci ad essere chiamato nell'edizione italiana dell'anime col suo nome romano (le altre sono Discordia, che appare nei film, e talvolta Zeus), a differenza delle traduzioni dei manga dove (ad esclusione dell'edizione Granata Press di quello classico) viene sempre chiamato Poseidone.

Altri mediaModifica

  • Nei musical anche Poseidone è interpretato da un membro degli SMAP come i cinque protagonisti, per la precisione da Takuya Kimura[1]
  • Compare anche come personaggio nel videogioco per PSP di Saint Seiya Omega.
  • Il personaggio appare anche come personaggio giocabile nei videogiochi per Playstation 3, Saint Seiya Brave Soldiers e Saint Seiya Soldiers' Souls.
  • Del personaggio sono state realizzate due action figure della linea myth cloth, una riferita alla sua versione anime e una dotata di trono e colorata come nel manga (versione OCE).

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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