L'amante inglese

film del 2009 diretto da Catherine Corsini

L'amante inglese (Partir) è un film del 2009 diretto da Catherine Corsini, interpretato da Kristin Scott Thomas, Sergi López e Yvan Attal.

L'amante inglese
Kristin Scott Thomas e Sergi López in una scena
Titolo originalePartir
Lingua originaleFrancese
Paese di produzioneFrancia
Anno2009
Durata85 min
Rapporto1,85:1
Generedrammatico, sentimentale
RegiaCatherine Corsini
SceneggiaturaCatherine Corsini (collaborazione di Gaëlle Macé)
ProduttoreFabienne Vonier, Michel Seydoux (produttore associato)
Produttore esecutivoStephane Parthenay
Casa di produzionePyramide Productions, Caméra One, VMP, Solaire Production
Distribuzione in italianoTeodora Film
FotografiaAgnès Godard
MontaggioSimon Jacquet
ScenografiaLaurent Ott
CostumiAnne Schotte
TruccoGill Robillard
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

È costruito su una storia triangolare classica che mette in evidenza il personaggio femminile. López interpreta l'amante, uomo sospeso fra orgoglio e fragilità ed Attal riveste il ruolo del marito tradito, astioso e vendicativo. Il film non propone una morale di fondo, si limita a raccontare i risvolti psicologici di un amore che finisce con derive vendicative.

Trama modifica

Suzanne, borghese sulla quarantina, in chiara crisi di coppia, decide di riprendere a lavorare come chinesiterapista e, durante i lavori di ristrutturazione dell'ambiente adibito a studio, fa conoscenza con un muratore spagnolo, Ivan, ex detenuto, e dopo molti momenti passati insieme, i due scoprono di amarsi ed iniziano una relazione che lei confessa al marito Samuel. Suzanne giura di rinunciare a Ivan, ma non ci riesce a causa del profondo amore che prova per lui. Alla fine decide di abbandonare tutto, la bella villa, marito e figli e andare a vivere con l'amante. Questa decisione porta alla fine del rapporto con Samuel, che non prende bene la cosa, e con la figlia. Resiste invece qualche rapporto con il figlio.

Ben presto, la coppia si renderà conto di dover affrontare gravi problemi finanziari, alcuni dei quali causati da Samuel: quest'ultimo, infatti, proibisce a Suzanne di vedere i figli prima del divorzio definitivo e le blocca i soldi della carta di credito. Suzanne è perciò costretta a vendere il suo orologio in una stazione di gas e decide di rubare con Ivan i dipinti e oggetti di valore di Samuel, il quale però scopre la verità e fa denunciare Ivan. Suzanne ha uno scontro con Samuel, confessandogli di essere lei la responsabile del furto e che aveva preso solo ciò che era suo. Lei si offre di fare di tutto per mantenere Ivan fuori prigione, e il marito le dice che se lei torna a casa, farà rilasciare Ivan. A questo punto, Suzanne sviene ed è costretta a tornare a casa dal marito, il quale fa rilasciare Ivan.

Una sera, Suzanne, dopo aver fatto malvolentieri l'amore con il marito, si dispera, e si alza dal letto, prende un fucile e uccide Samuel con un colpo mentre sta dormendo.

Dopodiché fugge da casa e torna da Ivan alla casa diroccata sulle colline che un tempo avevano sognato di ristrutturare, mentre da lontano si sentono le sirene della polizia.

Riconoscimenti modifica

Collegamenti esterni modifica

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