L'uomo che non poteva essere impiccato

film del 1939 diretto da Nick Grinde
L'uomo che non poteva essere impiccato
1939 - State Theater Ad - 20 Nov MC - Allentownn PA.jpg
Pubblicità su Morning Call (20 novembre 1939)
Titolo originaleThe Man They Could Not Hang
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1939
Durata64 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1.37 : 1
Genereorrore, fantascienza
RegiaNick Grinde
SoggettoGeorge Wallace Sayre, Leslie T. White
SceneggiaturaKarl Brown
ProduttoreWallace MacDonald
Casa di produzioneColumbia Pictures Corporation
Distribuzione in italianoGeneralcine (1941)
FotografiaBenjamin H. Kline
MontaggioWilliam A. Lyon
TruccoClay Campbell
Interpreti e personaggi

L'uomo che non poteva essere impiccato (The Man They Could Not Hang) è un film del 1939 diretto da Nick Grinde.

È un film horror a sfondo fantascientifico statunitense con Boris Karloff, Lorna Gray e Robert Wilcox.

TramaModifica

Il dottor Henryk Savaard è ossessionato dall'idea di riportare i morti in vita ed è convinto di aver trovato un metodo per arrestare il decesso tramite il blocco del metabolismo. Un giovane studente di medicina si offre come volontario per essere sottoposto ai suoi esperimenti, ma prima che lo possa riportare in vita, Savaard viene arrestato, condannato e incarcerato. Al processo, giura vendetta nei confronti del giudice e della giuria prima della sua impiccagione. Il suo assistente Lang rinviene il suo corpo e lo rianima, utilizzando la sua stessa tecnica. Savaard mette così in pratica i suoi propositi di vendetta inanellando una serie di omicidi. Sulle sue tracce si mette il reporter "Scoop" Foley.

ProduzioneModifica

Il film, diretto da Nick Grinde su una sceneggiatura di Karl Brown e un soggetto di George Wallace Sayre e Leslie T. White, fu prodotto da Wallace MacDonald[1] per la Columbia Pictures Corporation[2] e girato dal 27 giugno al 12 luglio 1939.[3]

DistribuzioneModifica

Il film fu distribuito con il titolo The Man They Could Not Hang negli Stati Uniti dal 17 agosto 1939[4] al cinema dalla Columbia Pictures.[2]

Altre distribuzioni:[4]

  • in Portogallo il 7 dicembre 1939 (O Homem que Venceu a Morte)
  • in Danimarca l'11 febbraio 1940 (Manden, de ikke kunde hænge)
  • negli Stati Uniti nel novembre del 1947 (redistribuzione)
  • in Italia ( L'uomo che non poteva essere impiccato)
  • in Belgio (Celui qui a tué la mort)
  • in Brasile (O Homem Imortal)

CriticaModifica

Secondo Rudy Salvagnini (Dizionario dei film horror) il film anticipa il "tema dei trapianti di organi"... "che allora era fantascienza" ed è "un classico film di Karloff dell'epoca".[5] Leonard Maltin ritiene la produzione fondamentalmente buona e asserisce che il film è il "primo di una serie di quattro film costruiti intorno a Karloff con fondamentalmente la stessa trama".[6]

PromozioneModifica

Tra le tagline:[7]

  • " TRANSFORMED BY THE HANGMAN'S NOOSE...from a doctor serving humanity into a demon filled with hate...and terrorizing blood-lust! ".
  • " King of Horror...in his biggest role! ".
  • " To the law...he was a murderer!...to society, a samaritan! ".
  • " Boris Karloff dares you to see this holocaust of horror! ".

NoteModifica

  1. ^ (EN) IMDb - Cast e crediti completi, su imdb.com. URL consultato il 26 maggio 2013.
  2. ^ a b (EN) IMDb - Crediti per le compagnie, su imdb.com. URL consultato il 26 maggio 2013.
  3. ^ (EN) American Film Institute, su afi.com. URL consultato il 26 maggio 2013.
  4. ^ a b (EN) IMDb - Date di uscita, su imdb.com. URL consultato il 26 maggio 2013.
  5. ^ MYmovies, su mymovies.it. URL consultato il 26 maggio 2013.
  6. ^ Leonard Maltin, M. Dell'Orto, Guida ai film 2008, Dalai editore, 2007, p. 2131, ISBN 978-88-6018-162-6. URL consultato il 26 maggio 2013.
  7. ^ (EN) IMDb - Tagline, su imdb.com. URL consultato il 26 maggio 2013.

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