La canzone del secolo

La canzone del secolo
PaeseItalia
Anno1999
Generevarietà, musicale
Edizioni1
Puntate11
Durata120 min
Lingua originaleitaliana
Crediti
ConduttorePippo Baudo
RegiaPier Francesco Pingitore
AutoriPier Francesco Pingitore
MusichePippo Caruso
ScenografiaGaetano Castelli
CostumiMaurizio Tognalini
ProduttoreCarmen Liguori
Casa di produzioneRTI
Rete televisivaCanale 5

La canzone del secolo è stato un programma televisivo italiano andato in onda in prima serata per undici puntate su Canale 5 dal 30 gennaio al 21 marzo 1999.[1] Si trattava di un varietà musicale condotto da Pippo Baudo. Alla trasmissione ha partecipato, in qualità di showgirl, Valeria Marini, sostituita dal 5 marzo da Alba Parietti. La regia era di Pier Francesco Pingitore.[1]

La trasmissioneModifica

La trasmissione, articolata in undici puntate, si prefiggeva come obiettivo quello di eleggere la migliore canzone del XX secolo. In ogni puntata, un gruppo di artisti esordienti accompagnati da cantanti già noti (in qualità di padrini) eseguivano dieci canzoni famose del secolo che si stava concludendo. Nell'ultima puntata, i brani vincitori di ogni puntata si sono scontrati nella sfida finale.[1] Le canzoni preferite venivano elette dal pubblico a casa tramite il meccanismo del televoto.[2]

Tra gli artisti che hanno partecipato alla trasmissione, Maurizio Vandelli, Leda Battisti, Riccardo Fogli, Enrico Ruggeri, Silvia Salemi, Edoardo Vianello, Paolo Vallesi, Paola & Chiara, Ivana Spagna, gli Stadio, i Dirotta su Cuba, Drupi, Grazia Di Michele, Fred Bongusto, Fiordaliso, Bruno Lauzi, Nek, Mario Merola, Gigi D'Alessio, Syria, Alex Baroni, Francesco Baccini, Neri per Caso, Marco Masini e Rita Forte.[1] L'orchestra era diretta da Pippo Caruso.

Il programma è stato condotto da Pippo Baudo con la partecipazione, in qualità di primadonna, di Valeria Marini, sostituita da Alba Parietti nelle ultime puntate. I momenti comici erano curati da Pippo Franco, Martufello e Alex Violini.[1]

Successo e accoglienzaModifica

Il programma, particolarmente atteso per la stagione invernale di Canale 5 del 1999,[3] fu anticipato da alcune polemiche da parte del conduttore Pippo Baudo al Festival di Sanremo 1999.[4] Nonostante il conduttore avesse affermato che la trasmissione non era proposta come un "anti-Sanremo", la critica la giudicò inevitabilmente come tale.[5]

Nonostante le aspettative, la trasmissione non ha ottenuto il successo sperato[6] fin dalla prima puntata, che registrò poco più di 5 milioni di telespettatori, due in meno rispetto al diretto competitor Per tutta la vita, in onda su Rai 1 con la conduzione di Fabrizio Frizzi e Romina Power.[5] La seconda puntata scese a 4 milioni di telespettatori,[7] calando ulteriormente alla terza, che si attestò a 3 milioni e mezzo e il 15% di share.[8] Il programma fu quindi più volte spostato nel palinsesto, venendo rimosso dalla serata del sabato e andando in seguito ad occupare le prime serate della domenica e infine del venerdì. Una delle cause dell'insuccesso, secondo Pippo Baudo, fu l'impossibilità da parte del conduttore di intervenire sulla scrittura del programma per modellarlo a suo favore. In seguito a questa trasmissione, ultima di una serie di programmi da lui condotti con tiepidi risultati sulle reti private, il conduttore è entrato in polemica con il direttore di Canale 5 Maurizio Costanzo, e dopo breve tempo ha lasciato le reti Mediaset.[9]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Baroni, p. 76.
  2. ^ Canale 5: "La canzone del secolo", in AdnKronos, 4 marzo 1999. URL consultato il 28 settembre 2016.
  3. ^ Baudo-Celli un duello per il Festival, in la Repubblica, 29 gennaio 1999. URL consultato il 28 settembre 2016.
  4. ^ Baudo: che serenate io vi faccio la festa, in la Repubblica, 24 novembre 1998. URL consultato il 28 settembre 2016.
  5. ^ a b Alessandra Comazzi, Baudo debutta ma è superato da Frizzi-Power, in La Stampa, 1º febbraio 1999. URL consultato il 28 settembre 2016.
  6. ^ Silvia Fumarola, Baudo attacca Costanzo, in la Repubblica, 26 maggio 1999. URL consultato il 28 settembre 2016.
  7. ^ Solo 4 milioni per Baudo, Frizzi vince ma è in calo, in La Stampa, 9 febbraio 1999. URL consultato il 28 settembre 2016.
  8. ^ Frizzi-Power battono Baudo, in La Stampa, 15 febbraio 1999. URL consultato il 28 settembre 2016.
  9. ^ Gualtiero Peirce, Se è tutto qui il Festival è finito, in la Repubblica, 26 febbraio 1999. URL consultato il 28 settembre 2016.

BibliografiaModifica

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