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La via dell'impossibile

film del 1937 diretto da Norman Z. McLeod

TramaModifica

Il direttore di banca Cosmo Topper vive di malavoglia la sua esistenza monotona con la moglie Clara, donna rigida e senza fantasia, e sogna un po' di avventura. La ripetitività quotidiana si interrompe quando il maggior azionista della banca, George Kerby, e la consorte Marion, due personaggi eccentrici e spassosi, muoiono in un incidente stradale e si ritrovano nella condizione di fantasmi. Nella vana attesa di sentire lo squillo di tromba che annunci il loro ingresso in Paradiso, la coppia comprende che non potrà lasciare questo mondo senza aver prima compiuto una buona azione. Il caso gli offre detta occasione nella persona di Topper, cui avranno modo di insegnare a vivere con maggior leggerezza e a ritrovare la perduta armonia coniugale, il tutto in una girandola di situazioni rocambolesche. I due fantasmi, infatti, dispongono di una quantità limitata di ectoplasma, grazie al quale possono recuperare la propria consistenza corporea, e usano questo loro "potere" per apparire e scomparire a proprio piacimento, creando scompiglio a volontà.

ProduzioneModifica

Prodotto dalla società Hal Roach Studios, le riprese furono eseguite a Los Angeles.

DistribuzioneModifica

Data di uscitaModifica

Il film venne distribuito in varie nazioni, fra cui:[1]

RiconoscimentiModifica

Il film ha ricevuto due candidature ai Premi Oscar 1938 per il miglior attore non protagonista (Roland Young) e il miglior sonoro.

Nel 2000 l'American Film Institute l'ha inserito al 60º posto della classifica delle cento migliori commedie americane di tutti i tempi.

NoteModifica

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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