Apri il menu principale

Luciano Dal Falco

politico italiano
Luciano Dal Falco
Luciano Dal Falco.jpg

Ministro della Sanità
Durata mandato 29 luglio 1976 –
11 marzo 1978
Presidente Aldo Moro
Giulio Andreotti
Predecessore Antonino Pietro Gullotti
Successore Tina Anselmi

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature V, VI, VII, VIII
Gruppo
parlamentare
Democratico Cristiano
Circoscrizione Verona I
Incarichi parlamentari
  • Presidente della Comm. inchiesta attuazione interventi ricostruzione Belice dall'11 dicembre 1979 al 30 giugno 1981
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature III
Collegio Verona
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Giornalista, pubblicista

Luciano Dal Falco (Verona, 10 maggio 1925Roma, 20 dicembre 1992) è stato un politico e partigiano italiano. Democristiano, è stato deputato, senatore e Ministro della sanità della Repubblica nel Governo Moro V e nel Governo Andreotti III.

BiografiaModifica

Figlio di un funzionario delle ferrovie, cresce a Verona, diplomandosi all'Istituto Magistrale nel 1943, conseguendo successivamente la licenza classica. Si iscrive all'Università di Padova ma viene arrestato durante un rastrellamento e avviato ai lavori coatti di ristrutturazione delle linee ferroviarie distrutte dai bombardamenti. Dopo lo sbarco di Anzio riesce a fuggire dal campo di prigionia e si unisce alla Resistenza nella Brigata Manara di ispirazione cattolica.

Al termine del conflitto si iscrive alla Democrazia Cristiana, venendo in contatto con Giuseppe Dossetti, che lo invita a trasferirsi a Roma. Nella capitale entra a far parte del gruppo emergente della nuova classe politica democristiana, riunitasi nella "Comunità del Porcellino", composto da Amintore Fanfani, Giorgio La Pira, Franco Maria Malfatti e altri.

Legato alla figura di Dossetti, ne riceve l'eredità dopo l'abbandono dalla politica attiva deciso dal teologo. Entra così nel consiglio nazionale del partito, e nel 1951 partecipa alla formazione della corrente di Iniziativa democratica.

Altri progettiModifica

FontiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN106814608 · ISNI (EN0000 0000 7613 5324 · LCCN (ENnb2010000081 · WorldCat Identities (ENnb2010-000081