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Governo Moro V

32º esecutivo della Repubblica Italiana
Governo Moro V
Aldo Moro.jpg
StatoItalia Italia
Presidente del ConsiglioAldo Moro
(DC)
CoalizioneDC
LegislaturaVI Legislatura
Giuramento12 febbraio 1976
Dimissioni30 aprile 1976
Governo successivoAndreotti III
30 luglio 1976
Left arrow.svg Moro IV Andreotti III Right arrow.svg

Il Governo Moro V fu il trentaduesimo governo della Repubblica Italiana, il quinto e ultimo della VI legislatura.

Rimase in carica dal 12 febbraio 1976[1][2] al 30 luglio 1976[3], per un totale di 169 giorni, ovvero 5 mesi e 18 giorni.

Indice

ComposizioneModifica

Presidente del Consiglio dei ministriModifica

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministriModifica

Angelo Salizzoni (Segretario del Consiglio dei Ministri)
Gianuario Carta

Ministeri senza portafoglioModifica

Organizzazione della pubblica amministrazione e regioni Tommaso Morlino

MinisteriModifica

Affari esteriModifica

Ministro Mariano Rumor
Sottosegretari Francesco Cattanei, Luigi Granelli

InternoModifica

Ministro Aldo Moro (ad interim) (con Dpr 12 febbraio 1976 cessa dalla carica di ministro dell'interno ad interim)
Francesco Cossiga (con Dpr 12 febbraio 1976 assunse la carica di ministro dell'interno, cessando da quella di ministro senza portafoglio)
Sottosegretari Girolamo La Penna, Decio Scardaccione, Giuseppe Zamberletti

Grazia e GiustiziaModifica

Ministro Francesco Paolo Bonifacio
Sottosegretari Renato Dell'Andro

Bilancio e Programmazione EconomicaModifica

Ministro Giulio Andreotti (con incarico agli interventi straordinari nel Mezzogiorno)
Sottosegretari Salvatore Lima

FinanzeModifica

Ministro Gaetano Stammati
Sottosegretari Giuseppe Cerami, Luigi Michele Galli, Filippo Maria Pandolfi

TesoroModifica

Ministro Emilio Colombo
Sottosegretari Lucio Gustavo Abis, Francesco Fabbri, Antonio Mario Mazzarrino

DifesaModifica

Ministro Arnaldo Forlani
Sottosegretari Onorio Cengarle, Luigi Dalvit, Luciano Radi

Pubblica IstruzioneModifica

Ministro Franco Maria Malfatti
Sottosegretari Francesco Smurra, Giorgio Spitella, Giacinto Urso

Lavori PubbliciModifica

Ministro Antonino Pietro Gullotti
Sottosegretari Gian Aldo Arnaud, Guglielmo Nucci

Agricoltura e ForesteModifica

Ministro Giovanni Marcora
Sottosegretari Arcangelo Lobianco, Carlo Felici

TrasportiModifica

Ministro Mario Martinelli
Sottosegretari Costante Degan, Giuseppe Sinesio

Poste e TelecomunicazioniModifica

Ministro Giulio Orlando
Sottosegretari Giuseppe Fracassi

Industria, Commercio e ArtigianatoModifica

Ministro Carlo Donat-Cattin
Sottosegretari Egidio Carenini, Adolfo Nino Cristofori

SanitàModifica

Ministro Luciano Dal Falco
Sottosegretari Franco Foschi

Commercio con l'EsteroModifica

Ministro Ciriaco De Mita
Sottosegretari Ignazio Vincenzo Senese

Marina MercantileModifica

Ministro Giovanni Gioia
Sottosegretari Primo Lucchesi

Partecipazioni StataliModifica

Ministro Antonio Bisaglia
Sottosegretari Francesco Bova

Lavoro e Previdenza SocialeModifica

Ministro Mario Toros
Sottosegretari Tina Anselmi, Manfredi Bosco, Alberto Del Nero

Beni Culturali e AmbientaliModifica

Ministro Mario Pedini (delega Ricerca scientifica)
Sottosegretari Alberto Spigaroli

Turismo e SpettacoloModifica

Ministro Adolfo Sarti
Sottosegretari Antonino Drago

NoteModifica

  1. ^ Alberto Rapisarda, Dopo il "no" di Forlani a Moro anche gli Interni, in "Stampa Sera", 12 febbraio 1976, p. 1.
  2. ^ Guido Vigna, Moro giura 2 volte (anche per Forlani), in Corriere d'Informazione, 12 febbraio 1976.
  3. ^ Governo, in "Stampa Sera", 30 luglio 1976, p. 1.

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