Luigi Binda

cestista, atleta e calciatore italiano
Luigi Binda
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Carriera
Giovanili
Legnano
Squadre di club1
1912-1913 Inter 0 (-0)
1913-1914 Nazionale Lombardia ? (-?)
1919-1922 Milan 48 (-?)
1922-1923 Novara 21 (-22)
1923-1925 Milan 2 (-2)
1925-1926 Juventus Italia ? (-?)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Carriera
Squadre di club
ASSI Milano
Palmarès
Campionato italiano 1925
Per maggiori dettagli vedi qui
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Prove multiple[1][2]
Carriera
Società
Pro Patria et Libertate
F.C. Internazionale
Palmarès
Campionati italiani decathlon 3
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Luigi Binda (Milano, 9 giugno 1896Lecco, 31 marzo 1978) è stato un cestista, multiplista e calciatore italiano, di ruolo portiere.

Era il fratello maggiore di Carlo Binda, portiere dell'Inter.

CarrieraModifica

CalcioModifica

Dopo gli esordi nelle giovanili del Legnano, nel 1912 fu prelevato dall'Inter che l'anno successivo lo cedette al Nazionale Lombardia[3].

Nel dopoguerra passò al Milan con cui giocò per tre stagioni dal 1919-1920 fino al 1921-1922, totalizzando 48 presenze tra i pali della porta rossonera. Dopo un anno al Novara con cui disputò 21 partite nel campionato di Prima Divisione 1922-1923[4], tornò al Milan scendendo in campo per altre 2 volte nella stagione 1923-1924[5].

Lasciato il Milan nel 1925[6], militò per un anno nella Juventus Italia in Seconda Divisione.

Altri sportModifica

Fu considerato il primo atleta polivalente nazionale, in quanto praticò con successo anche le discipline sportive del decathlon, laureandosi per tre volte campione italiano, del basket che praticò con la maglia dell'ASSI Milano con cui vinse il Campionato italiano maschile di pallacanestro 1925, del canottaggio dove vestì i colori della Canottieri Milano, ed infine del rugby.

NoteModifica

  1. ^ ASAI Bruno Bonomelli, su asaibrunobonomelli.it.
  2. ^ ASAI Bruno Bonomelli, su web.tiscali.it.
  3. ^ Acquisti e cessioni dell'Inter Archiviato il 25 settembre 2011 in Internet Archive. storiainter.com
  4. ^ La Biblioteca del Calcio, 1922-1923, Geo Edizioni, p. 54.
  5. ^ La Biblioteca del Calcio, 1923-1924, Geo Edizioni, p. 32.
  6. ^ Liste di trasferimento 1925, da «La Gazzetta dello Sport», 19 agosto 1925.

Collegamenti esterniModifica