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Prima Divisione 1921-1922

edizione del torneo calcistico
Prima Divisione 1921-1922
Competizione Prima Divisione
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 21ª
Organizzatore Confederazione Calcistica Italiana
Date dal 2 ottobre 1921
al 18 giugno 1922
Luogo Italia Italia
Partecipanti 24 (Lega Nord)
34 (Lega Sud)
58 (totale)
Risultati
Vincitore Pro Vercelli
(7º titolo)
Secondo Fortitudo
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1920-1921 1922-1923 Right arrow.svg

La Prima Divisione, organizzato dalla CCI nella stagione 1921-1922 fu, assieme al corrispettivo torneo di Prima Categoria, la 21ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio, disputatosi tra il 2 ottobre 1921 e il 18 giugno 1922. È ricordato per lo scisma del campionato italiano di calcio che vide disputare due tornei paralleli, quello originario della Federazione Italiana Giuoco Calcio e quello organizzato dalla Confederazione Calcistica Italiana, formato dai club più importanti.

Indice

StagioneModifica

NovitàModifica

Lo scisma del calcio italianoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Progetto Pozzo.

La continua e smisurata crescita del numero delle società partecipanti al campionato italiano aveva generato una grave crisi nel movimento. Il 24 luglio 1921 infatti, in un'infuocata assemblea tenutasi a Torino, un progetto di riforma, preparato da Vittorio Pozzo su spinta dei grandi club, era stato respinto da una Federazione sempre più dominata dalle piccole formazioni regionali.[1] La risposta delle grandi società non si fece attendere, e nel giro di poche settimane le 24 migliori squadre abbandonarono il campionato ufficiale per crearsene uno privato tutto per loro, sotto l'egida della neo costituita Confederazione Calcistica Italiana, con sede a Milano. Per di più, il ben maggiore livello sportivo e la più consistente disponibilità economica delle contestatrici attirò nel nuovo progetto l'intero girone centro-meridionale, oltre a numerose formazioni minori che furono inquadrate in una Seconda Divisione.[2]

Fu così che la Confederazione poté organizzare un nuovo campionato basato sullo schema del Progetto Pozzo. Le ventiquattro società settentrionali, riunite nella Lega Nord, furono suddivise in due raggruppamenti mediante un sorteggio che aveva però precisi picchetti geografici: ogni Regione doveva avere le sue formazioni equamente suddivise fra i due gironi, e per motivi sia di ordine pubblico sia di varietà nelle trasferte erano vietati i derby, con l'unica inevitabile eccezione delle tre milanesi di cui due furono giocoforza messe insieme. Ciascun gruppo costituiva un lineare torneo, come verrà definito in seguito, all'italiana, con gare di andata e ritorno. Due le piazze importanti: la prima, che permetteva l'accesso alla fase finale, e l'ultima, che condannava a uno spareggio salvezza con una delle prime due in classifica della Seconda Divisione per evitare la retrocessione (eliminando così quelle clausole di più o meno verificabili meriti sportivi ed economici che giustificarono sistematici ripescaggi ai tempi della Federazione, ma allo stesso tempo garantendo alle ultime classificate dei due gironi una ulteriore possibilità di evitare la discesa nella serie cadetta).[3][4][5] Le due finaliste, invece, si sarebbero sfidate in un match di andata e ritorno per determinare i Campioni del Nord.

Al Sud la carenza di infrastrutture e le difficoltà da parte di molti club a intraprendere frequenti trasferte consigliò di mantenere il vecchio meccanismo dei campionati regionali. Furono però ammesse nuove Regioni: le Marche, le Puglie e la Sicilia.[3] La Lega Sud avrebbe poi organizzato le fasi finali tra i campioni regionali, il cui vincitore sarebbe stato ammesso all'onore della finalissima coi campioni settentrionali, sfida che tornava però a essere una pura formalità dopo l'aggregazione della Toscana al torneo del Nord e che all'epoca era definita "di propaganda".[6]

FormulaModifica

Il campionato della Lega Nord era strutturato su due gironi interregionali da 12 squadre ciascuno, in cui le prime classificate accedono alla fase finale, mentre le ultime classificate sono costrette a disputare uno spareggio salvezza interdivisionale contro le prime classificate della Seconda Divisione.[3][4][5] Le due finaliste si sfidano in andata e ritorno, e la vincitrice ratifica il titolo in una finalissima, anch'essa a doppio turno, contro il campione della Lega Sud.

Il torneo meridionale si organizzava in prima istanza sui campionati regionali di Lazio, Marche, Campania, Puglia e Sicilia. I cinque campioni locali si sarebbero poi sfidati in un torneo a eliminazione a sorteggio gestito dalla Lega Sud. La stessa Lega decise la riduzione delle partecipanti ai campionati regionali dell'anno successivo a un massimo di sei per raggruppamento.

AvvenimentiModifica

Il nuovo campionato diede modo di valutare appieno la consistenza delle varie squadre nell'arco di un'intera stagione. Decisamente agevole fu il cammino del Genoa, che non trovò avversarie in grado di impensierirla nel girone B; un doppio pareggio con la più immediata inseguitrice, l'Alessandria, fu più che sufficiente per garantire ai Grifoni un comodo accesso alla finale. Regolare fu anche, nel girone A, il percorso dei Campioni in carica della Pro Vercelli, anche se costoro dovettero guardarsi dalla foga dei loro vicini del Novara, autori di un'ottima annata. I novaresi volarono in vetta vincendo le prime sette partite e a due giornate dal termine del girone d'andata erano ancora primi con quattro punti di vantaggio sui bianchi leoni. Due sconfitte consecutive della capolista (Pro Vercelli-Novara 1-0 e Bologna-Novara 2-1) permisero ai vercellesi di agganciarla in vetta proprio al termine del girone d'andata. Nel girone di ritorno la Pro Vercelli riuscì a spuntarla solo nelle ultime giornate anche grazie alla vittoria nello scontro diretto di ritorno a Novara. La Pro Vercelli vinse il girone staccando di quattro lunghezze il Novara, qualificandosi alla finale.

Decisamente più deludenti le performance di altre formazioni di primo piano del panorama calcistico nazionale, in particolare le due torinesi e il Milan, che ebbero un passo assai stentato. Una citazione a parte va invece fatta riguardo all'Inter, che incappò nella peggior stagione della sua storia. La squadra che solo due anni prima aveva saputo raggiungere il titolo, si ritrovò con un attacco poco graffiante, e soprattutto con un'autentica difesa colabrodo che le costò eclatanti sconfitte tennistiche in più occasioni. I nerazzurri non riuscirono a evitare l'ultimo posto del proprio raggruppamento, risultato che li obbligava, in base al regolamento del campionato, a disputare uno spareggio interdivisionale per rimanere in Prima Divisione contro i concittadini dello Sport Club Italia, secondi classificati in Seconda Divisione (nei gironi settentrionali di Prima Divisione, infatti, non erano previste retrocessioni dirette).[3][4]

Il 26 giugno, dopo molti mesi di trattative, si verificò però la riunificazione dei due campionati, avvenuta sulla base del Compromesso Colombo che, derogando alle regole prestabilite, stabiliva degli ulteriori spareggi incrociati tra squadre FIGC e CCI per la permanenza nella massima serie, coinvolgendo anche formazioni già salve in base al vecchio regolamento confederale.[7][8] Il nuovo meccanismo del Compromesso costrinse Vicenza e Inter, ultime classificate dei rispettivi gironi, a disputare non più una, ma due sfide-salvezza per assicurarsi la permanenza in Prima Divisione.[3][4][5]

Nel girone A i berici persero subito il loro primo incontro per mano del trionfatore settentrionale della Seconda Divisione, il Derthona, retrocedendo immediatamente. Livorno e Spezia, salve secondo il precedente regolamento CCI, disputarono i nuovi spareggi contro le squadre federali, vincendoli e rimanendo in massima serie.[9] Nel girone B, il 2 luglio 1922 l'Inter vinse a tavolino la prima sfida contro lo Sport Club Italia che, probabilmente a causa del servizio di leva,[senza fonte] non riuscì a schierare in campo undici giocatori, mentre nella seconda gara di spareggio i nerazzurri si salvarono definitivamente battendo in un doppio confronto (il 9 e il 16 luglio) i fiorentini della Libertas, compagine del torneo FIGC. Brescia e Venezia, già salve prima del Compromesso, dovettero anch'esse disputare le nuove sfide-salvezza; le Rondinelle riuscirono a salvarsi a differenza dei veneti, sconfitti da una squadra federale e pertanto costretti a dare l'addio alla massima categoria.[10]

L'idea di Vittorio Pozzo fu senz'altro vincente se, nella prima annata della sua applicazione, in finale si presentarono le due più titolate formazioni del calcio italiano, il Genoa e la Pro Vercelli. La maggior parte dei giocatori che scesero in campo avevano già assaporato la gioia della vittoria del titolo. La finale che ne risultò fu assai equilibrata, risolvendosi solo nel ritorno a Marassi con un gol di Alessandro Rampini che sbancò il campo dei temibili avversari genovesi. La finalissima coi romani della Fortitudo diede ai Bianchi Leoni il loro settimo sigillo sul campionato, tanti quanti ne avevano all'epoca proprio i genoani.

Lega NordModifica

Girone AModifica

Squadre partecipantiModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1920-1921
Andrea Doria dettagli Genova (GE) Campo sportivo della Cajenna -
Bologna dettagli Bologna (BO) Stadio Sterlino -
Juventus dettagli Torino (TO) Stadio di Corso Sebastopoli -
Livorno dettagli Livorno (LI) Campo di Villa Chayes -
Mantova dettagli Mantova (MN) Campo dell'Ippodromo Te -
Milan dettagli Milano (MI) Campo di Viale Lombardia -
Novara dettagli Novara (NO) Campo di via Lombroso -
Pro Vercelli dettagli Vercelli (NO) Campo del Foro Boario -
Spezia dettagli La Spezia (GE) Campo Sportivo Municipale -
US Milanese dettagli Milano (MI) Velodromo Sempione
Campo USM di via Borsieri
-
Verona dettagli Verona (VR) Stadio Marcantonio Bentegodi -
Vicenza dettagli Vicenza (VI) Campo di Borgo Casale -

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Pro Vercelli 36 22 17 2 3 61 14 +47
2. Novara 32 22 13 6 3 47 19 +28
3. Bologna 27 22 11 5 6 44 22 +22
4. Mantova 24 22 10 3 9 39 34 +5
5. Andrea Doria 23 22 11 1 10 36 32 +4
6. Juventus 22 22 7 9 6 27 31 -4
6. Verona 22 22 10 2 10 29 36 -7
8. US Milanese 20 22 6 8 8 24 29 -5
9. Milan 18 22 7 4 11 29 36 -7
  10. Livorno 17 22 7 3 12 23 41 -18
  11. Spezia 16 22 5 6 11 21 31 -10
  12. Vicenza 7 22 2 3 17 18 73 -55

Legenda:

      Qualificato alla fase finale.
  Disputa gli spareggi-salvezza.
      Retrocesso in Seconda Divisione 1922-1923.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Livorno e Spezia inizialmente salve. In seguito al Compromesso Colombo, costrette a disputare uno spareggio salvezza in gara doppia contro una squadra federale a testa: vinsero e si salvarono.
Vicenza inizialmente obbligato a disputare uno spareggio salvezza interdivisionale in gara singola con la prima classificata di Seconda Divisione. In seguito al Compromesso Colombo, costretta a disputare due spareggi salvezza (quello interdivisionale e un altro interfederale in gara doppia): perse il primo e retrocesse.

RisultatiModifica

CalendarioModifica
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (12ª)
2 ott. 1-2 Andrea Doria-Bologna 1-0 18 dic.
1-2 Hellas Verona-Juventus 0-2
1-2 Mantova-Pro Vercelli 0-5
0-5 Milan-Novara 2-3
2-1 US Milanese-Vicenza 1-2
1-0 Spezia-Livorno 0-0
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (13ª)
9 ott. 1-1 Bologna-Milanese 1-1 9 apr.
2-0 Juventus-Andrea Doria 2-6 22 gen.
1-5 Livorno-Mantova 1-2
1-0 Novara-Spezia 0-0
3-2 Pro Vercelli-Verona 1-0
0-3 Vicenza-Milan 0-7


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (14ª)
16 ott. 3-0 Andrea Doria-Vicenza 3-0 29 gen.
1-0 Mantova-Bologna 0-2
1-3 Milan-Juventus 0-0 9 apr.
2-1 Milanese-Livorno 1-1 29 gen.
1-3 Spezia-Pro Vercelli 0-1 9 apr.
0-4 Verona-Novara 2-2 2 apr.
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (15ª)
23 ott. 4-1 Bologna-Verona 2-0 5 feb.
1-2 Juventus-Milanese 0-2
3-2 Livorno-Milan 2-1
3-1 Novara-Mantova 2-2 9 apr.
3-0 Pro Vercelli-Andrea Doria 0-1 5 feb.
2-2 Vicenza-Spezia 2-1


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (16ª)
30 ott. 2-0 Verona-Andrea Doria 2-5 12 feb
2-2 Juventus-Spezia 1-1
2-0 Livorno-Bologna 0-5 7 mag.
0-2 Mantova-Milanese 2-0 2 apr.
1-0 Milan-Pro Vercelli 0-5 30 apr.
0-6 Vicenza-Novara 2-4 12 feb
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (17ª)
6 nov. 4-2 Andrea Doria-Mantova 0-1 19 feb.
1-1 Bologna-Juventus 1-1 30 apr.
0-0 Milanese-Milan 0-2 19 feb.
1-0 Novara-Livorno[11] 2-0 30 apr.
10-0 Pro Vercelli-Vicenza 1-1 19 feb.
1-2 Spezia-Verona 2-3


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (18ª)
13 nov. 2-1 Verona-Milanese 0-0 26 feb.
0-1 Juventus-Novara 1-2 23 apr.
1-2 Livorno-Pro Vercelli 1-5 26 feb.
4-0 Mantova-Spezia 2-3
0-0 Milan-Andrea Doria 2-1
1-2 Vicenza-Bologna 1-11 23 apr.
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (19ª)
20 nov. 3-0 Verona-Livorno 0-1 5 mar.
6-2 Mantova-Vicenza 1-0
2-1 Milan-Bologna 0-4
1-1 Novara-Milanese 2-2
1-1 Pro Vercelli-Juventus 7-1
2-0 Spezia-Andrea Doria 0-1


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (20ª)
27 nov. 4-0 Novara-Andrea Doria 2-1 12 mar.
2 apr. 2-1 Bologna-Pro Vercelli 0-4
27 nov. 2-1 Verona-Milan 1-0
1-2 Juventus-Mantova 1-0
2-1 Livorno-Vicenza 2-1
2-1 Milanese-Spezia 1-1
Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (21ª)
4 dic. 1-0 Andrea Doria-Milanese 4-2 19 mar.
3-1 Juventus-Livorno 0-0
2-2 Milan-Mantova 1-2 7 mag.
1-0 Pro Vercelli-Novara 1-0 19 mar.
1-0 Spezia-Bologna 0-2
0-1 Vicenza-Verona 1-3


Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (22ª)
11 dic. 2-1 Bologna-Novara 1-1 26 mar.
3-1 Livorno-Andrea Doria 1-3
3-0 Mantova-Verona 1-2
1-2 Milanese-Pro Vercelli 0-3
1-2 Spezia-Milan 1-0
1-1 Vicenza-Juventus 0-1

StatisticheModifica

SquadreModifica
Classifica in divenireModifica
[12] 10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª Rec.
A. Doria 0 0 2 2 2 4 5 5 5 7 7 9 11 13 15 17 17 17 19 19 21 23 23
Bologna 2 3 3 5 5 6 8 8 8 8 10 10 10 12 14 14 14 14 16 16 18 19 27
Juventus 2 4 6 6 7 8 8 9 9 11 12 14 14 14 14 15 15 15 15 17 18 20 22
Livorno 0 0 0 2 4 4 4 4 6 6 8 9 9 10 12 12 12 12 14 16 17 17 17
Mantova 0 2 4 4 4 4 6 8 10 11 13 13 15 15 15 15 17 17 19 19 19 19 24
Milan 0 2 2 2 4 5 6 8 8 9 11 11 13 13 13 13 15 17 17 17 17 17 18
Novara 2 4 6 8 10 12 14 15 17 17 17 19 20 20 20 22 22 22 23 25 25 26 32
Pro Vercelli 2 4 6 8 8 10 12 13 13 15 17 19 21 21 21 21 22 24 26 28 30 32 36
Spezia 2 2 2 3 4 4 4 6 6 8 8 9 10 10 10 11 11 13 13 14 14 16 16
US Milanese 2 3 5 7 9 10 10 11 13 13 13 13 13 14 16 16 16 17 18 19 19 19 20
Verona 0 0 0 0 2 4 6 8 10 12 12 12 12 12 12 12 14 15 15 17 19 21 22
Vicenza 0 0 0 1 1 1 1 1 1 1 2 4 4 4 6 6 7 7 7 7 7 7 7
RecordModifica
  • Maggior numero di vittorie: Pro Vercelli (17)
  • Minor numero di sconfitte: Pro Vercelli (3)
  • Miglior attacco: Pro Vercelli (61)
  • Miglior difesa: Pro Vercelli (14)
  • Miglior differenza reti: Pro Vercelli (47)
  • Maggior numero di pareggi: Juventus e US Milanese (8)
  • Minor numero di pareggi: Andrea Doria (1)
  • Minor numero di vittorie: Vicenza (2)
  • Maggior numero di sconfitte: Vicenza (17)
  • Peggiore attacco: Vicenza (18)
  • Peggior difesa: Vicenza (73)
  • Peggior differenza reti: Vicenza (-55)
  • Totale vittorie: 107
  • Pareggi senza reti: 6
  • Totale pareggi: 50
  • Pareggi con più reti: 2-2 (5)
  • Totale goal segnati: 399
  • Maggior numero di vittorie in casa: Pro Vercelli (10)
  • Maggior numero di pareggi in casa: US Milanese (4)
  • Maggior numero di sconfitte in casa: Vicenza (7)
  • Minor numero di vittorie in casa: Vicenza (1)
  • Minor numero di pareggi in casa: Andrea Doria (0)
  • Minor numero di sconfitte in casa: Pro Vercelli (0)
  • Maggior numero di vittorie in trasferta: Pro Vercelli (7)
  • Maggior numero di pareggi in trasferta: Juventus (5)
  • Maggior numero di sconfitte in trasferta: Vicenza (10)
  • Minor numero di vittorie in trasferta: Spezia (1)
  • Minor numero di pareggi in trasferta: Vicenza (0)
  • Minor numero di sconfitte in trasferta: Juventus, Novara e Pro Vercelli (3)
PartiteModifica
  • Partita con maggiore scarto di gol: Pro Vercelli - Vicenza 10-0 (10) e Bologna - Vicenza 11-1 (10)
  • Partita con più reti: Bologna - Vicenza 11-1 (12)

Girone BModifica

Squadre partecipantiModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1920-1921
Alessandria dettagli Alessandria (AL) - -
Brescia dettagli Brescia (BS) - -
Casale dettagli Casale Monferrato (AL) - -
Genoa dettagli Genova (GE) - -
Inter dettagli Milano (MI) Campo di via Goldoni -
Legnano dettagli Legnano (MI) - -
Modena dettagli Modena (MO) - -
Padova dettagli Padova (PD) - -
Pisa dettagli Pisa (PI) - -
Savona dettagli Savona (GE) - -
Torino dettagli Torino (TO) - -
Venezia dettagli Venezia (VE) - -

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Genoa 37 22 16 5 1 61 13 +48
2. Alessandria 28 22 9 10 3 41 24 -17
3. Pisa 27 22 12 3 7 53 28 +25
4. Modena 26 22 12 2 8 34 33 +1
5. Padova 23 22 10 3 9 30 36 -6
6. Casale 20 22 7 6 9 33 27 +6
6. Legnano 20 22 7 6 9 28 29 -1
6. Torino 20 22 6 8 8 21 29 -8
6. Savona 20 22 9 2 11 28 33 -5
  10. Venezia 17 22 7 3 12 19 45 -26
  11. Brescia 15 22 6 3 13 19 33 -14
  12. Inter 11 22 3 5 14 29 66 -37

VerdettiModifica

  •   Genoa qualificata per la fase finale.
  •   Brescia, inizialmente salva. In seguito al Compromesso Colombo, costretta a disputare uno spareggio salvezza in gara doppia contro una squadra federale: vinse e si salvò, rimanendo in Prima Divisione.
  •   Inter inizialmente obbligata a disputare uno spareggio salvezza interdivisionale in gara singola con la seconda classificata di Seconda Divisione (lo Sport Club Italia). In seguito al Compromesso Colombo, costretta a disputare due spareggi salvezza (quello interdivisionale e un altro interfederale in gara doppia contro la Libertas Firenze): vinse entrambi e si salvò, rimanendo in Prima Divisione.
  •   Venezia, inizialmente salva. In seguito al Compromesso Colombo, costretta a disputare uno spareggio salvezza in gara doppia contro una squadra federale: perse e retrocesse in Seconda Divisione.

RisultatiModifica

CalendarioModifica
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (12ª)
2 ott. 0-0 Casale-Alessandria 1-1 18 dic.
6-0 Legnano-Inter 2-2
2 apr. 2-1 Modena-Padova 1-2
2 ott. 1-1 Pisa-Genoa 0-2
2-0 Torino-Savona 1-3
2-0 Venezia-Brescia 3-0
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (13ª)
9 ott. 1-0 Alessandria-Modena[13] 0-2 22 gen.
1-1 Brescia-Legnano 0-0
5-0 Genoa-Casale 2-3 2 apr.
0-1 Inter-Torino 2-2
1-0 Padova-Venezia 1-0 22 gen.
3-1 Savona-Pisa 0-4


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (14ª)
16 ott. 2-1 Casale-Savona 0-2 9 apr.
3-1 Legnano-Padova 1-2 29 gen.
1-0 Modena-Brescia 0-1
7-2 Pisa-Inter 2-2 9 apr.
0-2 Torino-Genoa 0-2
2-2 Venezia-Alessandria 2-5
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (15ª)
23 ott. 3-0 Alessandria-Pisa 2-3 5 feb.
1-0 Brescia-Torino 0-1
7-0 Genoa-Venezia 5-1
1-2 Inter-Modena 1-5
1-1 Padova-Casale 1-0
2-1 Savona-Legnano 1-2


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (16ª)
30 ott. 5-0 Alessandria-Inter 2-2 23 apr.
1-0 Genoa-Brescia 1-0 12 feb.
1-1 Legnano-Torino 0-2 23 apr.
2-1 Modena-Pisa 1-4 12 feb.
2-0 Savona-Padova 1-3
1-0 Venezia-Casale 0-3 23 apr.
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (17ª)
2 apr. 0-1 Brescia-Alessandria 2-2 30 apr.
6 nov. 0-1 Casale-Legnano 0-1
2-0 Inter-Savona 1-3 19 feb.
0-1 Padova-Genoa 1-7 9 apr.
5-0 Pisa-Venezia 0-2 19 feb.
3-2 Torino-Modena 0-3 14 mag.


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (18ª)
13 nov. 3-1 Alessandria-Padova 1-3 7 mag.
2-0 Genoa-Inter 4-1 30 apr.
4-2 Legnano-Pisa 0-4 2 apr.
2-1 Modena-Casale 0-6 7 mag.
2-3 Savona-Brescia 0-3 23 apr.
0-0 Venezia-Torino 1-1 7 mag.
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (19ª)
20 nov. 3-1 Alessandria-Legnano 0-0 5 mar.
4-0 Brescia-Casale 0-4
1-1 Modena-Genoa 0-7
2-2 Padova-Inter 4-3
3-0 Savona-Venezia 1-2
0-2 Torino-Pisa 1-4


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (20ª)
27 nov. 3-1 Brescia-Inter 3-4 12 mar.
1-1 Casale-Torino 1-1
2-2 Genoa-Alessandria 1-1
3-1 Pisa-Padova 1-2
2-0 Savona-Modena 0-2
1-0 Venezia-Legnano 0-3
Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (21ª)
4 dic. 3-0 Alessandria-Savona 1-1 19 mar.
1-3 Inter-Casale 0-7
1-3 Legnano-Genoa 0-2
4-1 Modena-Venezia[13] 2-0
1-1 Padova-Torino 0-2
5-0 Pisa-Brescia 2-0


Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (22ª)
11 dic. 0-0 Casale-Pisa 0-2 26 mar.
2-0 Genoa-Savona 1-1
0-0 Legnano-Modena 0-2
2-0 Padova-Brescia 0-1
1-1 Torino-Alessandria 0-2
1-0 Venezia-Inter 0-2

StatisticheModifica

SquadreModifica
Classifica in divenireModifica
[12] 10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª Rec.
Alessandria 1 3 4 6 8 10 12 14 15 17 18 19 19 21 21 21 21 21 22 23 24 26 28
Brescia 0 1 1 3 3 3 5 7 9 9 9 9 10 12 12 12 12 12 12 12 12 14 17
Casale 1 1 3 4 4 4 4 4 5 7 8 9 9 9 9 9 9 9 11 12 14 14 20
Genoa 1 3 5 7 9 11 13 14 15 17 19 21 21 23 25 27 27 27 29 30 32 33 37
Inter 0 0 0 0 0 2 2 3 3 3 3 4 4 4 4 4 4 4 4 6 6 8 11
Legnano 2 3 5 5 6 8 10 10 10 10 11 12 13 13 15 15 15 15 16 18 18 18 20
Modena 0 0 2 4 6 6 8 9 9 11 12 12 14 14 16 16 16 16 16 18 20 22 26
Padova 0 2 2 3 3 3 3 4 4 5 7 9 11 13 15 17 17 17 19 21 21 21 23
Pisa 1 1 3 3 3 5 5 7 9 11 12 12 14 14 16 18 18 18 20 20 22 24 27
Savona 0 2 2 4 6 6 6 8 10 10 10 12 12 14 14 14 16 16 16 16 17 18 18
Torino 2 4 4 4 5 7 8 8 9 10 11 11 11 11 13 13 13 13 13 14 16 16 20
Venezia 2 2 3 3 5 5 6 6 8 8 10 12 12 12 12 12 14 14 16 16 16 16 17
RecordModifica
PartiteModifica

Finali di Lega NordModifica

Squadra 1  Totale  Squadra 2  Andata   Ritorno 
Pro Vercelli 2 - 1 Genoa 0 - 0 2 - 1
Vercelli
7 maggio 1922
Pro Vercelli0 – 0GenoaComunale
Arbitro:  Venegoni

Genova
14 maggio 1922
Genoa1 – 2Pro VercelliMarassi Campo Genoa
Arbitro:  Brunetti

Lega SudModifica

Squadre partecipantiModifica

Sezione campanaModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1921-1922
Bagnolese dettagli Bagnoli
Internazionale Napoli dettagli Napoli
Naples dettagli Napoli
Puteolana dettagli Pozzuoli
Salernitana dettagli Salerno
Savoia dettagli Torre Annunziata
Stabia dettagli Castellammare di Stabia
qualificazioni pre-campionato
Cavese dettagli Cava de' Tirreni
Nocerina dettagli Nocera Inferiore

Sezione lazialeModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1921-1922
Alba Roma dettagli Roma
Audace Roma dettagli Roma
Fortitudo dettagli Roma
Juventus Audax dettagli Roma
Lazio dettagli Roma
Pro Roma dettagli Roma
Roman dettagli Roma
US Romana dettagli Roma
Tiberis dettagli Roma
Tivoli dettagli Tivoli
Vittoria Roma dettagli Roma

Sezione marchigianaModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1921-1922
Anconitana dettagli Ancona
Folgore Ancona dettagli Ancona
Helvia Recina dettagli Macerata
Macerata dettagli Macerata
Vigor Senigallia dettagli Senigallia
Virtus Macerata dettagli Macerata

Sezione puglieseModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1921-1922
Audace Taranto dettagli Taranto
Liberty dettagli Bari
Pro Italia dettagli Taranto
Veloce Taranto dettagli Taranto
qualificazioni pre-campionato
Enotria Taranto dettagli Taranto
  Garibaldino dettagli Taranto
  Libertas dettagli Taranto

Sezione sicilianaModifica

Club Rosa Città Stadio Stagione 1921-1922
Libertas Palermo dettagli Palermo
Messina SC dettagli Messina
Messinese dettagli Messina
Palermo dettagli Palermo
Umberto I dettagli Messina
Vigor Trapani dettagli Trapani

Sezione campanaModifica

Spareggi pre-campionatoModifica

La Nocerina chiese l'ammissione al campionato di Prima Divisione campana. La C.C.I. rispose che per essere ammessa avrebbe dovuto disputare e vincere uno spareggio di qualificazione pre-campionato contro un'altra squadra aspirante alla Prima Divisione, la Cavese.

Risultati Luogo e data
Nocerina 3-1 Cavese Nocera Inferiore, 16 ottobre 1921
Cavese 2-2 Nocerina Cava de' Tirreni, 23 ottobre 1921

Dunque vi avrebbe dovuto partecipare anche la Nocerina in qualità di vincente di uno spareggio di qualificazione pre-campionato contro la Cavese, ma venne esclusa a pochi giorni dall'inizio del campionato per non aver disputato l'anno precedente il campionato di Promozione. Una motivazione che nascondeva l'intento di punire la Nocerina per un'invasione di campo da parte di tifosi nocerini che influenzò l'esito dello spareggio promozione.[14] La seconda giornata (13 novembre) fu rinviata e fatta giocare dopo la fine dell'andata. Dopo la sua esclusione le squadre che la dovevano incontrare osservarono il turno di riposo.

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Puteolana 24 12 12 0 0 31 2 +29
2. Savoia 18 12 9 0 3 38 10 +28
3. Internazionale Napoli 12 12 5 2 5 13 16 -3
4. Naples 11 12 5 1 6 15 23 -8
5. Bagnolese 10 12 3 4 5 13 23 -10
6. Stabia 9 12 4 1 7 14 24 -10
  7. Salernitana 0 12 0 0 12 2 28 -26

Legenda:

      Ammesso alla finale della Lega Sud.
      Retrocesso in Seconda Divisione.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Di seguito sono riportati i risultati non certi: Puteolana-Savoia 2-0 a tavolino (5-1 per Almanacco 1898-2004), Bagnolese-Salernitana 2-0 (2-1 per Almanacco 1898-2004) e Savoia-Salernitana 2-0 a tavolino (3-1 per almanacco 1898-2004).[15]

RisultatiModifica

CalendarioModifica
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (8ª)
6 nov. x Bagnolese-Nocerina x 15 gen.
3-1 Puteolana-Naples 4-0
1-3 Salernitana-Internazionale 0-2
6-0 Savoia-Stabia 3-0


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (9ª)
5 mar. x Nocerina-Savoia x 22 gen.
2-0 Naples-Salernitana 2-1
0-3 Internazionale-Puteolana 0-1
3-2 Stabia-Bagnolese 1-1


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (10ª)
20 nov. 3-0 Puteolana-Stabia 3-1 29 gen.
x Salernitana-Nocerina x
5-1 Savoia-Naples 4-1
1-1 Bagnolese-Internazionale 0-0


Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (11ª)
27 nov. 2-0 Stabia-Salernitana 4-0 5 feb.
x Nocerina-Puteolana x
12 mar. 0-2 Naples-Bagnolese 0-0
30 apr. 2-0 Internazionale-Savoia 1-5
Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (12ª)
4 dic. 0-8 Bagnolese-Savoia 2-3 12 feb.
2-0 Puteolana-Salernit. 2-0
x Nocerina-Internazionale x
26 mar. 2-1 Naples-Stabia 2-1


Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (13ª)
11 dic. 1-0 Internazionale-Naples 1-4 19 mar.
x Stabia-Nocerina x 19 feb.
0-3 Salernitana-Bagnolese 0-2
0-1 Savoia-Puteolana 0-2


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (14ª)
18 dic. x Naples-Nocerina x 26 feb.
0-2 Salernitana-Savoia 0-2
0-3 Bagnolese-Puteolana 0-4
2-0 Internazionale-Stabia 0-1
TabelloneModifica
USB INT NAP PUT SAL SAV STA
US Bagnolese –––– 1-1 0-0 0-3 2-0 0-8 1-1
Internazionale Napoli 0-0 –––– 1-0 0-3 2-0 2-0 2-0
Naples 0-2 4-1 –––– 0-4 2-0 1-4 2-1
Puteolana 4-0 1-0 3-1 –––– 2-0 2-0 3-0
Salernitana 0-3 1-3 1-2 0-2 –––– 0-2 0-4
Savoia 3-2 5-1 5-1 0-1 2-0 –––– 6-0
Stabia 3-2 1-0 1-2 1-3 2-0 0-3 ––––

Sezione lazialeModifica

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Fortitudo 28 16 13 2 1 35 10 +25
2. Alba Roma 24 16 11 2 3 38 13 +25
3. Juventus Audax 20 16 8 4 4 45 26 +19
3. Lazio 20 16 8 4 4 37 22 +15
5. US Romana 14 16 5 4 7 24 29 -5
6. Roman 12 16 4 4 8 24 39 -15
  7. Audace Roma 12 16 4 4 8 32 42 -10
  8. Pro Roma 8 16 2 4 10 15 37 -22
  9. Tivoli 6 16 2 2 12 20 52 -32
  -- Tiberis[16] Esclusa
  -- Vittoria Roma[16] Esclusa

Legenda:

      Ammesso alla finale della Lega Sud.
      Retrocesso in Seconda Divisione.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Spareggio retrocessioneModifica

Risultati Luogo e data
Roman 2-1 Audace Roma, 2 luglio 1922

RisultatiModifica

CalendarioModifica

Girone di andata

1ª giornata
6 nov. Juventus Audax-Vittoria 4-0
Pro Roma-Tivoli 4-1
30 apr. Audace-US Romana 3-9
6 nov. Fortitudo-Tiberis 4-1
Lazio-Roman 1-0
Riposa: Alba
2ª giornata
20 nov. Lazio-Juventus Audax 1-1
US Romana-Vittoria 7-0
Alba-Tiberis 17-0
Fortitudo-Audace 4-0
Roman-Tivoli 5-4
Riposa: Pro Roma


3ª giornata
5 feb. US Romana-Lazio 2-1
Roman-Pro Roma 2-1
27 nov. Fortitudo-Vittoria 5-0
Tivoli-Juventus Audax 2-9
7 mag. Alba-Audace 7-2
Riposa: Tiberis
4ª giornata
4 dic. Fortitudo-Lazio 2-1
Audace-Tiberis 8-0
Tivoli-US Romana 0-2
Juventus Audax-Pro Roma 3-1
Alba-Vittoria 5-0
Riposa: Roman


5ª giornata
11 dic. Tivoli-Fortitudo 0-1
Juventus Audax-Roman 3-2
Alba-Lazio 1-0
Vittoria-Tiberis 0-1
Pro Roma-US Romana 1-1
Riposa: Audace
6ª giornata
18 dic. Alba-Tivoli 2-0
Pro Roma-Fortitudo 0-2
US Romana-Roman 2-3


7ª giornata
28 mag. Lazio-Audace 2-3
7 mag. Roman-Fortitudo 1-1
8 gen. Pro Roma-Alba 1-1
??? Juventus Audax-US Romana 0-0
Riposa: Tivoli
8ª giornata
15 gen. Pro Roma-Lazio 0-3
Fortitudo-Juventus Audax 3-0
Roman-Alba 1-3
Audace-Tivoli 6-0
Riposa: US Romana


9ª giornata
22 gen. Fortitudo-US Romana 1-1
Audace-Pro Roma 4-0
Juventus Audax-Alba 0-0
Tivoli-Lazio 1-3
Riposa: Roman
10ª giornata
29 gen. Alba-US Romana 4-1
Audace-Roman 5-1


11ª giornata
5 feb. Fortitudo-Alba 1-0
Juventus Audax-Audace 2-2

Girone di ritorno

1ª giornata
12 feb. Audace-Lazio 2-2
21 mag. US Romana-Alba 2-1
12 feb. Pro Roma-Roman 2-1
Fortitudo-Tivoli 3-0
Riposa: Juventus Audax
2ª giornata
19 feb. Fortitudo-Pro Roma 3-0
30 apr. Roman-Lazio 1-1
19 feb. Juventus Audax-Tivoli 7-1
18 giu. Audace-Alba 1-3
Riposa: US Romana


3ª giornata
26 feb. US Romana-Audace 1-0
Lazio-Alba 3-2
7 mag. Tivoli-Pro Roma 3-3
26 feb. Juventus Audax-Fortitudo 0-2
Riposa: Roman
4ª giornata
5 mar. Alba-Fortitudo 0-1
Lazio-US Romana 3-2
14 mag. Tivoli-Roman 1-3
5 mar. Pro Roma-Juventus Audax 0-2
Riposa: Audace


5ª giornata
12 mar. Alba-Roman 3-0
7 mag. US Romana-Juventus Audax 0-4
12 mar. Audace-Pro Roma 1-1
Lazio-Tivoli 1-1
Riposa: Fortitudo
6ª giornata
19 mar. Juventus Audax-Lazio 1-2
US Romana-Fortitudo 0-3
Roman-Audace 0-0
Tivoli-Alba 0-2
Riposa: Pro Roma


7ª giornata
26 mar. Pro Roma-Lazio 1-6
Audace-Fortitudo 1-3
US Romana-Tivoli 1-3
Roman-Juventus Audax 2-3
Riposa: Alba
8ª giornata
2 apr. Lazio-Fortitudo 5-2
Alba-Pro Roma 2-0
Roman-US Romana 1-1
Audace-Juventus Audax 2-4
Riposa: Tivoli


9ª giornata
25 giu. Alba-Juventus Audax 6-0
9 apr. Tivoli-Audace 3-0
US Romana-Pro Roma 1-0
Fortitudo-Roman 3-1
Riposa: Lazio


TabelloneModifica
ALB AUD FOR JUV LAZ PRO ROM TIV USR
Alba –––– 7-2 0-1 6-0 1-0 2-0 3-0 2-0 4-1
Audace 1-3 –––– 1-3 2-4 2-2 4-0 5-1 6-0 3-9
Fortitudo 1-0 4-0 –––– 3-0 2-1 3-0 3-1 3-0 1-1
Juventus Audax 0-0 2-2 0-2 –––– 1-2 3-1 8-2 7-1 0-0
Lazio 5-2 2-3 5-2 1-1 –––– 6-1 1-0 1-1 3-2
Pro Roma 1-1 1-1 0-2 0-3 0-3 –––– 2-1 4-1 1-1
Roman 1-3 0-0 1-1 2-3 1-1 2-1 –––– 3-1 1-1
Tivoli 0-2 3-0 0-1 2-9 1-3 3-3 4-5 –––– 0-2
US Romana 0-2 1-0 0-3 0-4 2-1 1-0 2-3 1-3 ––––

Sezione marchigianaModifica

Girone AModifica

Classifica finaleModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Helvia Recina[17] 8 4 4 0 0 11 5 +6
  2. Macerata[17] 4 4 2 0 2 9 5 +4
3. Virtus Macerata[17] 0 4 0 0 4 2 12 -10

Legenda:

      Ammesso alla finale.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
RisultatiModifica
CalendarioModifica
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
4 dic. 2-1 Helvia Recina-Macerata 3-2 ???
Riposa: Virtus
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
11 dic. 4-0 Macerata-Virtus 2-0 ???
Riposa: Helvia Recina


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (6ª)
18 dic. 0-2 Virtus-Helvia Recina 2-4 22 gen.
Riposa: Macerata
TabelloneModifica
HEL MAC VIR
Helvia Recina –––– 2-1 4-2
Macerata 2-3 –––– 4-0
Virtus Macerata 0-2 0-2 ––––

Girone BModifica

Classifica finaleModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Anconitana 8 4 4 0 0 18 2 +16
  2. Vigor Senigallia 4 4 2 0 2 4 8 -4
  3. Folgore Ancona 0 4 0 0 4 4 16 -12

Legenda:

      Ammesso alla finale.
      Retrocesso in Seconda Divisione.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
RisultatiModifica
CalendarioModifica
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
18 dic. 5-0 Anconitana-Folgore 7-2 19 feb.
Riposa:Vigor
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
??? 2-1 Vigor-Folgore 2-1 ???
Riposa:Anconitana


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (6ª)
??? 0-1 Vigor-Anconitana 0-5 19 feb.
Riposa:Folgore
TabelloneModifica
ANC FOL VIG
Anconitana –––– 5-0 5-0
Folgore Ancona 2-7 –––– 1-2
Vigor Senigallia 0-1 2-1 ––––

Girone finaleModifica

Classifica finaleModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Anconitana 12 6 6 0 0 19 3 +16
2. Vigor Senigallia 7 6 3 1 2 13 12 +1
3. Helvia Recina 4 6 2 0 4 8 13 -5
4. Macerata 1 6 0 1 5 9 21 -12

Legenda:

      Ammesso alle finali della Lega Sud.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
RisultatiModifica
CalendarioModifica
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (3ª)
5 mar. 5-0 Anconitana-Macerata[18] 4-2 19 mar.
1-2 Helvia Recina-Vigor 1-4
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (4ª)
12 mar. 1-3 Helvia Recina-Anconitana 0-2* 26 mar.
2-2 Vigor-Macerata 5-2


Andata  Giornata zero[19] Ritorno 
??? 0-1 Vigor-Anconitana 0-5 19 feb.
4 dic. 2-1 Helvia Recina-Macerata 3-2 ???
TabelloneModifica
ANC HEL MAC VIG
Anconitana –––– 2-0 5-0 ––––
Helvia Recina 1-2 –––– –––– 1-2
Macerata 2-4 –––– –––– 2-5
Vigor Senigallia –––– 4-1 2-2 ––––

Sezione puglieseModifica

Spareggi pre-campionatoModifica

La Veloce si qualificò in seguito a qualificazioni con Enotria, Garibaldino e Libertas giocate il 20 novembre, il 27 novembre e il 3 dicembre 1921.

Classifica finaleModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Veloce Taranto 6 3 3 0 0 . . +
2. Enotria Taranto 4 3 2 0 1 . . +
3.   Garibaldino 2 3 1 0 2 . . +
4.   Libertas 0 3 0 0 3 . . +

Legenda:

      Qualificata in Prima Divisione 1921-1922.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Audace Taranto 9 6 4 1 1 16 7 +9
2. Pro Italia 8 6 3 2 1 11 6 +5
3. Liberty 6 6 2 2 2 13 8 +5
4. Veloce Taranto 1 6 0 1 5 1 20 -19

Legenda:

      Ammesso alle finali della Lega Sud.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

RisultatiModifica

CalendarioModifica
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
11 dic. 8-0 Liberty-Veloce 0-0 5 feb.
2-2 Pro Italia-Audace 1-2
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
18 dic. 3-1 Audace-Liberty 0-2 29 gen.
9-0 Pro Italia-Veloce 1-0


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (6ª)
8 gen. 1-1 Liberty-Pro Italia 1-4 22 gen.
0-5 Veloce-Audace 1-4
TabelloneModifica
AUD LIB PRO VEL
Audace Taranto –––– 3-1 2-1 4-1
Liberty Bari 2-0 –––– 1-1 8-0
Pro Italia Taranto 2-2 4-1 –––– 1-0
Veloce Taranto 0-5 0-0 0-2 ––––

Sezione sicilianaModifica

Avrebbe dovuto partecipare anche l'Azzurra di Palermo ma si ritirò a calendario già compilato subito dopo la prima giornata (in cui aveva riposato). Di conseguenza il calendario venne ricompilato.
La Catanese venne invece esclusa prima dell'inizio del campionato.
Il 5 febbraio 1922 si sarebbe dovuta giocare Messinese-Palermo di Prima Divisione, venne invece disputata una partita amichevole tra le due squadre.
Nel febbraio 1922 ci fu una protesta da parte delle società partecipanti nei confronti del Direttorio Regionale, date le irregolarità, le violenze e gli errori arbitrali commessi a loro danni: esse minacciarono di ritirarsi dal campionato nel caso il Comitato non fosse stato subito sciolto e ricostituito con nuovi membri (in ogni caso all'Assemblea di fine stagione si sarebbero indette nuove elezioni, le cariche erano annuali); alla fine comunque la minaccia del blocco del campionato rientrò anche se il Libertas si ritirò per protesta.

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
  1. Palermo 16 8 8 0 0 33 5 +28
2. Messinese[20] 8 8 3 2 3 24 14 +10
3. Messina SC[20] 5 8 1 3 4 17 23 -6
3. Umberto I[20] 5 8 1 3 4 8 23 -15
--. Libertas Palermo rit. - - - - - - -
--. Vigor Trapani[21] rit. - - - - - - -

Legenda:

      Ammesso alle finali della Lega Sud.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Messina e Vigor si ritirarono durante il girone di ritorno, valide per le altre squadre le gare dell'andata.[22]

RisultatiModifica

CalendarioModifica

Girone di andata[23]

1ª giornata
18 dic. Messinese-Umberto I 9-0
Palermo-Messina 4-1
Vigor-Libertas 2-3
Riposa: Azzurra
2ª giornata
8 gen. Messina-Libertas 2-4
15 gen. Umberto I-Palermo 1-3


3ª giornata
15 gen. Libertas-Messinese 3-1
Vigor-Messina 1-5
4ª giornata
22 gen. Messinese-Messina 7-3
Libertas-Umberto I 2-1
Palermo-Vigor 12-0


5ª giornata
29 gen. Vigor-Messinese 0-2
Palermo-Libertas 2-0
19 feb. Umberto I-Messina 0-0
6ª giornata
12 feb. Messinese-Palermo 1-2
9 apr. Vigor-Umberto I[24] 0-2


Girone di ritorno

1ª giornata
5 mar. Umberto I-Messinese 2-2
Messina-Palermo 2-3
Libertas-Vigor[24] n.d.
2ª giornata
12 mar. Messinese-Vigor[24] n.d.
Libertas-Palermo[24] n.d.
26 mar. Messina-Umberto I 2-2


3ª giornata
19 mar. Messinese-Libertas[24] n.d.
Messina-Vigor[24] n.d.
Palermo-Umberto I 5-0
4ª giornata
26 mar. Palermo-Messinese[25] 2-0
Umberto I-Vigor[24] n.d.
Libertas-Messina[24] n.d.


5ª giornata
2 apr. Messina-Messinese 2-2
Vigor-Palermo[24] n.d.
Umberto I-Libertas[24] n.d.


TabelloneModifica
LIB MES PAL MEF UMB TRA
Libertas Palermo –––– 3-1 n.d. n.d. 2-1 n.d.
Messinese n.d. –––– 1-2 7-3 9-0 n.d.
Palermo 2-0 2-0 –––– 4-1 5-0 12-0
Messina S.C. 2-4 2-2 2-3 –––– 0-0 n.d.
Umberto I Messina n.d. 2-2 1-3 2-0 –––– n.d.
Vigor Trapani 2-3 0-2 n.d. 1-5 0-2 ––––

Finali di LegaModifica

Primo turnoModifica

Roma
14 maggio 1922
Puteolana3 – 0Anconitana

Napoli
21 maggio 1922
Audace Taranto1 – 0Palermo

Nota: Fortitudo esentata dal primo turno.

SemifinaleModifica

Roma
28 maggio 1922
Fortitudo4 – 1[26]Audace Taranto

Nota: Puteolana esentata dalle semifinali.

FinaleModifica

Roma
4 giugno 1922
Fortitudo2 – 0Puteolana

FinalissimaModifica

Roma
11 giugno 1922
Fortitudo0 – 3Pro Vercelli

Vercelli
18 giugno 1922
Pro Vercelli5 – 2Fortitudo

VerdettoModifica

  • Pro Vercelli campione d'Italia 1921-1922.

Squadra campioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Unione Sportiva Pro Vercelli 1921-1922.

La riunificazione della FederazioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Compromesso Colombo.

Ci si rese subito conto che la situazione era insostenibile, e più di tutti se ne accorsero i dirigenti della C.C.I. che, avendo a dicembre terminato il girone di andata, presero atto che le squadre F.I.G.C. erano ancora impegnate nel primo turno delle eliminatorie regionali.

A cercare di riappacificare gli animi ci pensò il direttore della Gazzetta dello Sport Emilio Colombo il quale, il 7 dicembre 1921 presso la villa di Enrico Olivetti,[27] convocò i delegati di entrambe le federazioni a Brusnengo[28] dove il presidente della CCI, l'avvocato Luigi Bozino, propose al presidente FIGC, avvocato Giovanni Lombardi, di ridurre le squadre partecipanti al successivo campionato di Prima Divisione a 50 squadre. Le squadre liguri e piemontesi, riunitesi a Milano per ascoltare la relazione della propria commissione, nell'approvare l'opera dei propri commissari chiesero un ulteriore taglio delle squadre per arrivare almeno alle 32-36 unità chiedendo un ulteriore incontro con i delegati F.I.G.C. Riunitesi pochi giorni dopo a Modena, le squadre confederali respinsero il patto di Brusnengo con 54 no contro 25 sì e 4 astenuti mettendo in crisi la presidenza che fu affidata al vecchio Edoardo Pasteur. Le Federate, per contro, riunitesi a Novi Ligure, si ritennero soddisfatte di quanto deciso a Brusnengo e si riunirono in assemblea il 19 febbraio per la definitiva ratifica, approvando il patto a pieni voti.

A questo punto la nuova presidenza CCI inviò la triade Pasteur-Nizza-Albertini il primo di aprile per riprendere le trattative con la FIGC. Sedici giorni dopo le due parti nominarono due Commissioni Paritetiche (tre componenti più tre consulenti tecnici) con ampia facoltà di nominare una persona super partes che potesse portare a termine un arbitrato.

Quale arbitro fu nominato Emilio Colombo il quale addivenì a un compromesso che in seguito prese il suo nome. Le società di entrambe le federazioni, attraverso un referendum, approvarono il compromesso con 246 voti favorevoli e 18 contrari. La ratifica del patto di riconciliazione fu celebrata con la nomina della Commissione Tecnica che avrebbe dovuto formare la squadra Nazionale per il prossimo incontro ufficiale con il Belgio.

Il 26 giugno si arrivò alla pace vera e propria, nel corso di un convegno in cui fu nominata la commissione che avrebbe stilato l'elenco delle aspiranti alla nuova Prima Divisione stabilendo le squadre ammesse di diritto e quelle che il posto in Prima Divisione se lo sarebbero contese sul campo in una serie di spareggi sia interdivisionali che interfederali. In questa occasione la F.I.G.C. accettò la nuova struttura federale proposta dalla C.C.I. che prevedeva un Consiglio e relativa Presidenza più le due Leghe Nord e Sud aventi a loro volta un Consiglio e una Presidenza. Le due parti sottoscrissero la seconda delle soluzioni prospettate dall'arbitrato,[29] ovvero 3 gironi di 12 squadre di cui 13 federali e 23 confederali per la sola Italia settentrionale più le 8 semifinaliste del vecchio Centro-Sud.

NoteModifica

  1. ^ Stefano Olivari, Le grandi se ne vogliono andare, su blog.guerinsportivo.it, 1º febbraio 2011. URL consultato il 14 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2013).
  2. ^ Stefano Olivari, La lunga estate della scissione, su blog.guerinsportivo.it, 5 febbraio 2011. URL consultato il 14 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2013).
  3. ^ a b c d e Stefano Olivari, Lo stile di Rosetta, su blog.guerinsportivo.it, 15 febbraio 2011. URL consultato il 13 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2013).
  4. ^ a b c d Storia del Campionato di Calcio: 1921-1922, su calciomagazine.net, 21 marzo 2010. URL consultato il 15 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 3 luglio 2013).
  5. ^ a b c Alessandro Bassi, 1913 e 1922, Juventus e Inter in Serie B? Ecco come andò veramente, su calciomercato.com, 28 aprile 2018. URL consultato il 1º marzo 2019.
  6. ^ Cfr. Il Popolo Romano del 9 giugno 1922, p. 3. La partita di andata, disputata a Roma, fu organizzata dalla Lega Sud a cui favore andò l'incasso. "Si avverte infine che, perché l'incontro abbia carattere di vera propaganda, si è stabilito un unico ingresso popolare di lire 5".
  7. ^ Il verdetto arbitrale per la fusione della Federazione e della Confederazione (GIF), in Gazzettino dello Sport, 26 giugno 1922.
  8. ^ Stefano Olivari, Il compromesso Colombo, su blog.guerinsportivo.it, 19 febbraio 2011. URL consultato il 15 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2013).
  9. ^ In realtà lo Spezia li perse e avrebbe dovuto retrocedere, ma in seguito alla fusione tra Livorno e Pro Livorno si disputarono nuovi spareggi tra le retrocedende con in palio il posto lasciato vacante dalla fusione e lo Spezia li vinse, recuperando il posto nella massima divisione.
  10. ^ Rivarolese batte Venezia 2 a 1 (GIF), in Gazzettino dello Sport, 18 luglio 1922.
  11. ^ Il Livorno vinse 2-1 sul campo ma la Lega Nord assegnò la vittoria a tavolino al Novara.
  12. ^ a b cfr. collegamenti esterni.
  13. ^ a b A tavolino per delibera della Lega Nord della C.C.I.
    • Modena-Alessandria del 22.1.1922 sospesa all'83' sull'1-1 per ritiro dell'Alessandria.
    • Venezia-Modena del 19.3.1922 sospesa all'88' sullo 0-1 per invasione di campo a causa dell'annullamento del gol del pareggio neroverde.
  14. ^ Calendario ufficiale redatto con la Nocerina, cfr. La Gazzetta dello Sport, 1º novembre 1921, p. 3.
  15. ^ La fonte per la classifica, nonché per i risultati della Salernitana, è questa, mentre il risultato Puteolana-Savoia 2-0 a tavolino è riportato nel libro del Savoia.
  16. ^ a b Tiberis e Vittoria vennero escluse dal campionato dopo cinque giornate per irregolarità nell'iscrizione.
  17. ^ a b c Helvia Recina, Macerata F.C. e Virtus Macerata si fondono a fine stagione nella Maceratese.
  18. ^ Sospesa al 40' del secondo tempo.
  19. ^ Le gare fra squadre già affrontatesi nelle eliminatorie sono valide per la classifica finale.
  20. ^ a b c Messinese, Messina S.C. e Umberto I si fondono a fine campionato nel Messina F.C..
  21. ^ La Vigor Trapani non si è iscritta al campionato successivo.
  22. ^ La classifica usata è presa da un sito che ha usato giornali dell'epoca come fonti secondo cui le squadre ritirate furono escluse dal campionato (dunque Vigor e Libertas non dovrebbero comparire in classifica, almeno stando a quanto affermato dalla Gazzetta di Messina e delle Calabrie del 4 aprile 1922). Secondo l'Almanacco 1898-2004, invece, la classifica sarebbe: Palermo 20; Libertas 12; Messinese e Umberto I 10; Messina 8; Vigor 0.
  23. ^ Prima Divisione Siciliana 1921-22.
  24. ^ a b c d e f g h i j Non disputata per ritiro dal campionato di Vigor e di Libertas.
  25. ^ Terminata 3-3 sul campo. A tavolino per ritiro della Messinese per proteste.
  26. ^ L'Audace abbandonò il campo per proteste contro l'arbitro all'82'.
  27. ^ Dalla Gazzetta dello Sport di giovedì 8 dicembre 1921 che titolò Un successo della nostra iniziativa. L'accordo è finalmente raggiunto fra F.I.G.C. e C.C.I. giornale microfilmato conservato dalla Biblioteca Nazionale Braidense e Biblioteca Comunale Centrale entrambe di Milano.
  28. ^ Da 60 anni di vita della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Roma, 3 novembre 1958, stampato dalle Arti Grafiche Vecchioni & Guadagno - Roma.
  29. ^ La prima bozza prevedeva 92 squadre di cui 46 F.I.G.C. e 24 della C.C.I. più 13 provenienti dalla Promozione F.I.G.C. e le 8 squadre tra prime e seconde classificate dei 4 gironi di Seconda Divisione CCI. Le squadre dovevano essere divise in due Divisioni di cui la Prima composta da 5 gironi di 10 squadre e la Seconda da 6 gironi di 7 squadre. Questa bozza è stata conservata dal Prof. Luigi Casini (uno dei fondatori del Modena) che all'epoca era un dirigente del Modena (affiliata alla C.C.I.) e lasciata all'Archivio Storico del Comitato Regionale Emilia-Romagna a Bologna.

BibliografiaModifica

Giornali

Libri

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004. Modena, Panini, 2004.