Margherita Dampierre o di Fiandra

Margherita Dampierre o di Fiandra (12721331) fu consorte dell'erede del re di Scozia, dal 1276 al 1283, poi fu Duchessa consorte di Limburgo, dal 1286 al 1288 e Contessa consorte di Gheldria di Zutphen dal 1286 al 1326.

OrigineModifica

Margherita, secondo il Kronijk van Arent toe Bocop, era figlia del Conte di Fiandra, Guido di Dampierre[1] e della sua seconda moglie Isabella di Lussemburgo († 1298), figlia di Enrico IV di Lussemburgo[2][3] e di Margherita de Bar.
Guido di Dampierre, secondo la Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio Leidensis et Divionensis, era il figlio secondogenito del signore di Dampierre, Guglielmo II e della futura contessa delle Fiandre e contessa di Hainaut, Margherita[4], che, secondo la Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio Marchianensis era la figlia secondogenita del Conte delle Fiandre, Conte di Hainaut, ed anche primo imperatore dell'impero latino di Costantinopoli, Baldovino delle Fiandre o di Hainaut e di Maria di Champagne[5], figlia, secondo il Gisleberti Chronicon Hanoniense, del conte di Champagne e di Brie, Enrico I e di Maria di Francia[6], che, secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium era la figlia primogenita del re di Francia, Luigi VII e della duchessa d'Aquitania e Guascogna e contessa di Poitiers, Eleonora[7].

BiografiaModifica

Secondo il Liber Pluscardensis, Historians of Scotland, Vol. II, nel 1276, a Roxburgh, Margherita fu data in sposa ad Alessandro di Scozia (1263 – 1283), figlio ed erede del re di Scozia, Alessandro III (Alexander filius Alexandri tercii) e di Margherita d'Inghilterra (Margaretæ sororis Edwardi Langschankiæ regis Angliæ)[8]; i festeggiamenti durarono 15 giorni, ma Alessandro non visse molto a lungo e morì, nel 1283[8]; anche gli Extracta ex Variis Cronicis Scocie, from the Ancient Manuscript riportano il matrimonio, nel 1276[9], riportando inoltre che Alessandro morì, nel suo ventesimo anno di età e che Margherita fece rientro nelle Fiandre[9].

Verso il 1286, secondo il Kronijk van Arent toe Bocop, Margherita si risposò, in seconde nozze, col Conte di Gheldria e di Zutphen, e Duca di LimburgoRinaldo I[1], che, sempre secondo il Kronijk van Arent toe Bocop, era il figlio maschio primogenito del Conte di Gheldria e di Zutphen, Ottone II e di Filippa di Dammartin[10], che, secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era figlia di Simone di Dammartin[11], conte d'Aumale e della moglie[12], Maria di Ponthieu, contessa del Ponthieu e di Montreuil, che, secondo il Roderici Toletani Archiepiscopi De Rebus Hispaniæ, era l'unica figlia del conte di Ponthieu, Guglielmo II e della moglie, Adele di Francia[13], contessa di Vexin, che era figlia del re di Francia, Luigi VII e della sua seconda moglie, Costanza di Castiglia[13], e sorellastra del re di Francia, Filippo II Augusto, come conferma anche la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium[14]; il documento n° CCLXIX, datato 21 aprile 1286 della Histoire du Limbourg, vol VI: Codex diplomaticus Valkenburgensis., attesta il contratto di matrimonio di Rinaldo con Margerita, figlia di Guido di Dampierre e di Isabella di Lussemburgo[15]; Rinaldo, secondo la Histoire du Limbourg, vol IV: Codex diplomaticus Dalemensis, era vedovo di Ermengarda di Limburgo, e dal matrimonio con Ermengarda, non aveva avuto discendenza[16].

Il 20 maggio 1301, suo marito, Rinaldo (Reynaldus comes Gelrensis), assieme a Margherita (domine Margarete comitissarum Gelrensium), fecero una donazione all'abbazia di Graefenthal (cloester Grevendaell), in suffragio delle anime dei genitori, Ottone III (pater suo domino Ottone quondam comite Gelrensi) e Filippa (matris sue domine Philippe) e della prima moglie, Ermengarda (uxorum suarum domine Yrmegardis), come da documento degli Acten betreffende Gelre en Zutphen[17].

Margherita rimase vedova per la seconda volta; Reginaldo morì nel 1326, come ci viene confermato dal Kronijk van Arent toe Bocop, e gli succedette il figlio primogenito, Rinaldo[18]. La morte di Rinaldo viene confermata da lettera n° 1309 del Rheinlande Vatikanischen, Band II di Papa Giovanni XXII alla vedova Margherita, datata 17 ottobre 1327[19].

Margherita morì nel 1331, come ci viene confermato dal Kronijk van Arent toe Bocop[1].

FigliModifica

Margherita ad Alessandro non diede figli[8][9].

Margherita a Rinaldo diede sei figli[20]:

  • Rinaldo[21] (circa 1295; † 1343), Conte di Gheldria e Conte di Zutphen[18]
  • Guido[21] († circa 1315)
  • Filippo[21] († giovane)
  • Elisabetta[21] (1299 † 1354), Badessa di Santa Clara a Colonia, citata nel documento n° 183 del Gedenkwaardigheden uit de Geschiedenis van Gelderland (Arnhem), Eeerste Deel[22];
  • Filippa († 1352), Suora di Santa Clara a Colonia, citata nel documento n° 183 del Gedenkwaardigheden uit de Geschiedenis van Gelderland (Arnhem), Eeerste Deel[22];
  • Margherita (circa 1290; † 1331), che sposò Teodorico VIII, conte di Clèves, come da documento n° 201 del Gedenkwaardigheden uit de Geschiedenis van Gelderland (Arnhem), Eeerste Deel[23].

NoteModifica

  1. ^ a b c (NL) Kronijk van Arent toe Bocop, pag. 190
  2. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXV, Iohannis de Thilrode Chronicon, capitulum 19, pagina 575 Archiviato il 13 ottobre 2017 in Internet Archive.
  3. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Iohannis de Thielrode Genealogia Comitum Flandriæ, pagina 335 Archiviato il 13 ottobre 2017 in Internet Archive.
  4. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio Leidensis et Divionensis, pagina 308 Archiviato il 30 dicembre 2017 in Internet Archive.
  5. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio Marchianensis, pagina 306 Archiviato il 7 febbraio 2019 in Internet Archive.
  6. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXI, Gisleberti Chronicon Hanoniense, pagina 528 Archiviato il 7 febbraio 2019 in Internet Archive.
  7. ^ (LA) #ES Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium. anno 1152, pag 841 Archiviato il 3 marzo 2018 in Internet Archive.
  8. ^ a b c (LA) #ES Liber Pluscardensis, Historians of Scotland, Vol. II, Liber VII, Chapter XXX, pagine 78 e 79
  9. ^ a b c (LA) #ES Extracta ex Variis Cronicis Scocie, from the Ancient Manuscript, pagina 114
  10. ^ (NL) Kronijk van Arent toe Bocop, pag. 184
  11. ^ (LA) #ES MGH SS 23, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1239, pagina 947
  12. ^ (LA) Recueil de documents pour servir à l´histoire de Montreuil-sur-Mer 1000-1464, supplément au cartulaire municipale, doc. VI, pagg 9 e 10
  13. ^ a b (LA) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 12, Roderici Toletani Archiepiscopi De Rebus Hispaniæ, libro IX, cap. VII, par. 7, pag 383
  14. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1165, pag 848 Archiviato il 24 maggio 2018 in Internet Archive.
  15. ^ (LA) Histoire du Limbourg, vol VI: Codex diplomaticus Valkenburgensis, doc. CCLXIX, pagg. 331 e 332
  16. ^ (LA) Histoire du Limbourg, vol IV: Codex diplomaticus Dalemensis, pag. 387
  17. ^ (LA) Acten betreffende Gelre en Zutphen, pagine 401 e 402
  18. ^ a b (NL) Kronijk van Arent toe Bocop, pag. 191
  19. ^ (LA) Rheinlande Vatikanischen, Band II, lettera 1309, pagina 85
  20. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : Conti di Gheldria - MARGUERITE de Flandre (REINALD van Gelre)
  21. ^ a b c d (NL) Kronijk van Arent toe Bocop, pag. 188
  22. ^ a b (NL) Gedenkwaardigheden uit de Geschiedenis van Gelderland (Arnhem), Eeerste Deel, doc. 183 pagina 189
  23. ^ (NL) Gedenkwaardigheden uit de Geschiedenis van Gelderland (Arnhem), Eeerste Deel, doc. 201 pagine 201 - 203

BibliografiaModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica