Mario Tadini

imprenditore e pilota automobilistico italiano
Mario Tadini
1949-07-10 Garda OSCA 1100-Serafini Ferrari 166-Tadini.jpg
Nazionalità Italia Italia
Italia Italia (dal 1946)
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Categoria Campionato europeo di automobilismo, Gran Premi di automobilismo, Mille Miglia, Targa Abruzzi, Campionato mondiale vetture sport
Ruolo Pilota
Termine carriera 26 aprile 1953
Carriera
Carriera nel Campionato europeo di automobilismo
Esordio 24 maggio 1931
Stagioni 1931, 1936
Scuderie Italia Alfredo Caniato 1931
Ferrari 1936
Miglior risultato finale 29º (1931, 1936)
GP disputati 2
Punti ottenuti 54
Carriera nei Gran Premi di automobilismo
Esordio 9 settembre 1934
Stagioni 1934
Scuderie Ferrari 1934
GP disputati 1
Carriera nel Campionato mondiale vetture sport
Esordio 26 aprile 1953
Stagioni 1953
Scuderie Italia Mario Tadini
GP disputati 1
Carriera nella Coppa Acerbo
Esordio 15 agosto 1932
Stagioni 1932-1935
Scuderie Ferrari 1932-1935
Pilota privato 1935
Miglior risultato finale 2º (1934)
GP disputati 4
Podi 1
Carriera nella Mille Miglia
Esordio 12 aprile 1930
Stagioni 1930-1932, 1934-1935, 1948, 1952-1953
Scuderie Ferrari 1930-1932, 1934
Italia Ippolito Berrone 1935
Pilota privato 1948, 1952-1953
Miglior risultato finale 2º (1935)
GP disputati 8
Podi 2[1]
 

Mario Tadini (Bergamo, 6 novembre 1905Alessandria, 22 agosto 1983) è stato un imprenditore e pilota automobilistico italiano.

BiografiaModifica

La sua attività imprenditoriale iniziò nel 1920, quando diventò proprietario di una catena di negozi di abbigliamento. Nel 1929, grazie al denaro accumulato, partecipò alla fondazione della Scuderia Ferrari. Prima di diventare imprenditore, Mario Tadini ebbe un discreto successo nella competizioni automobilistiche. Con l'entrata nel capitale societario della Scuderia Ferrari, Tadini decise di tentare la carriera di pilota professionista. Negli anni trenta riuscì a conquistare alcune vittorie, soprattutto nelle cronoscalate, imponendosi per cinque volte, di cui quattro consecutive nella Corsa allo Stelvio. Nel 1933, insieme a Carlo Felice Trossi, vinse su auto Alfa Romeo il campionato europeo della montagna. Nel 1938 si ritirò temporaneamente dalle competizioni. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, tornò sporadicamente a correre. Si ritirò definitivamente dalle gare a metà degli anni cinquanta.

RisultatiModifica

Risultati nel Campionato europeo di automobilismoModifica

1931 Scuderia Vettura ITA FRA BEL Punti Posizione
Alfredo Caniato Alfa Romeo 6C 1750 Rit 23 29º
1936 Scuderia Vettura MON GER SVI ITA Punti Posizione
Scuderia Ferrari Alfa Romeo 8C 35 Rit 31 29º
Legenda

Risultati nei Gran Premi di automobilismoModifica

1934 Scuderia Vettura MON FRA GER BEL ITA SPA Punti Posizione
Scuderia Ferrari Alfa Romeo Tipo B Rit[2] 0 -
Legenda

Risultati nella Mille MigliaModifica

Anno Scuderia Costruttore Vettura Numero Categoria Classe Co-Pilota Risultato
di classe
Risultato
assoluto
1930 Ferrari Alfa Romeo Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato 62 Sport S 2.0   Eugenio Siena Rit Rit
1931 Ferrari Alfa Romeo Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato 150 Sport S +1.1   Carlo Canavesi
1932 Ferrari Alfa Romeo Alfa Romeo 8C 2300 Spider Zagato 93 Sport S +1.5   Piero Bucci Rit Rit
1934 Ferrari Alfa Romeo Alfa Romeo 8C 2300 Monza Spider Brianza 2.6 45 Sport S 3.0   Nando Barbieri Rit Rit
1935   Ippolito Berrone Alfa Romeo Alfa Romeo 8C 2300 Monza 2.6 93 Sport S-/+3.0   L. Chiari
1948 Pilota privato Alfa Romeo Alfa Romeo N.D. 6C 2500 Spider 30 Sport S 2./+2.0   Carlo Canavesi Rit Rit
1952 Pilota privato Alfa Romeo Alfa Romeo 1900 Sprint 441 Gran Turismo GT 2.0   Bruno Bonini 18°
1953   Mario Tadini Jaguar Jaguar C-Type 629 Sport S +2.0   Pietro Cagnana Rit Rit
Legenda

NoteModifica

  1. ^ Uno l'ha ottenuto per la posizione della Classe S-/+3.0.
  2. ^ Condivise la vettura con Achille Varzi.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica