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Mauro Biani nel 2015 al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia

Mauro Biani (Roma, 6 marzo 1967) è un fumettista, illustratore e blogger italiano.

Indice

BiografiaModifica

Illustratore, vignettista, le sue strip hanno una caratterizzazione di satira sociale e politica, affrontando tematiche collegate alla legalità, al pacifismo, ai diritti umani. I suoi bersagli preferiti sono la Chiesa (cattolica e non solo), i politici italiani e stranieri, lo Stato e le sue leggi, il mercato e i suoi limiti.

Nell'ottobre 2008 una sua vignetta pubblicata su "Emme", allegato satirico dell'l'Unità che prende di mira il ministro Brunetta, e esponenti del governo, solleva questioni di censura riguardo ai suoi lavori.

Dopo la chiusura di Emme e di Paparazzin (inserto satirico di Liberazione), insieme con Carlo Gubitosa fonda Mamma!, rivista di satira indipendente che raccoglie alcuni famosi autori di satira, tra cui Ellekappa e Bucchi.

A gennaio 2009, in occasione del decennale della morte di Fabrizio De André, col critico Nicola Cirillo presenta "Come una specie di sorriso", una mostra di vignette ispirate alle sue canzoni. La mostra, inaugurata a Roma, presso una libreria Feltrinelli, prosegue in altre città italiane anche negli anni successivi.

Nel 2012 dal 31 marzo fino al 24 giugno, presso il Museo della Satira e della Caricatura di Forte dei Marmi, viene tenuta una sua esposizione antologica: più di 200 vignette e 7 sculture.

Da fine 2012 è il vignettista de il manifesto. Dal 2017 disegna la rubrica "Taglio alto" su L'Espresso.

La produzione artisticaModifica

La produzione artistica di Mauro Biani comprende soprattutto strisce e vignette e anche sculture.

InternetModifica

Mauro Biani è un redattore storico di Gran Baol, sito-blog a cui collaborava «più per il piacere di "archiviare" i miei sfoghi grafici che per renderli pubblici[1]». Il suo blog (Mauro Biani, comics and strips) nasce nel settembre 2003 sulla base di quella esperienza. Nel blog affianca le sue vignette con testi, sempre a carattere il sociale. Nel 2007 vince il premio Pino Zac per la Satira sul Web.

La carta stampataModifica

Collaborazioni come freelance :

Ha pubblicato illustrazioni e vignette su Par Condicio, Altreconomia, Vicenza ABC, Idea vegetariana, per Libera, Macramè, Volontari del VIS. Ha disegnato anche per Diario, Avvenimenti, Antimafia 2000 e Frigidaire.

LibriModifica

Nell'ottobre 2009 Stampa Alternativa pubblica "Come una specie di sorriso", cofanetto curato da Nicola Cirillo, che colleziona le stampe disegnate da Mauro Biani per la mostra dedicata a Fabrizio De André.

A novembre 2012 Altrinformazione pubblica "Chi semina racconta. Sussidiario di resistenza sociale", il meglio delle vignette, sculture e illustrazioni di Mauro Biani, tra i più noti e apprezzati autori di satira. Uno sguardo disincantato e libero che sa dare le spalle ai potenti, per toccare temi universali come la nonviolenza, i diritti umani, l'immigrazione, il cristianesimo anticlericale, la resistenza alla repressione e la lotta alle mafie. Nel volume di 240 pagine a colori anche i contributi di Antonella Marrone, Carlo Gubitosa, Cecilia Strada, Cinzia Bibolotti, Ellekappa, Franco A. Calotti, Gianpiero Caldarella, Makkox, Mao Valpiana, Massimo Bucchi, Nicola Cirillo, Pino Scaccia, Riccardo Orioles, Stefano Disegni, Vincino Gallo.

A gennaio 2016 è uscito il nuovo libro “Tracce migranti” (nato con il progetto di crowfunding “Satira migrante”), sempre edito da Altrinformazione. Arricchito da una prefazione bella e importante del sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini e da un patrocino prestigioso, quello dell'Idos (Immigrazione Dossier Statistico) che ha contribuito con i dati statistici trasformati in infografiche e con un testo di Franco Pittau, che è stato tra i fondatori di IDOS e ora ne è il presidente onorario. Su iniziativa de il manifesto, “Tracce Migranti” è stato diffuso anche in edicola dal 16 dicembre 2015 in una edizione economica.

A giugno 2018 disegna la favola "La Balenottera Mar". Una fiaba contemporanea che racconta di onde, trivelle, migranti e solidarietà. Scritta dal giornalista e scrittore Tommaso Di Francesco. Collana junior, edizoni Round Robin.

I riconoscimentiModifica

Tra gli altri, per le sue vignette di satira, nel settembre 2007 ha ricevuto il XXXV Premio Satira Politica Forte dei Marmi, il più importante premio di satira in Italia. Nel 2008 il premio stato conferito a "Emme", di cui Mauro Biani è collaboratore. E ancora, nel 2009 il premio stato conferito a "Mamma", di cui Mauro Biani è cofondatore insieme a Carlo Gubitosa, autore e direttore editoriale.

Nel 2010 il progetto "Come una specie di sorriso" è stato accreditato del riconoscimento "Nelle corde di Slow Music", per l'originalità con cui ha promosso l'opera musicale di uno dei massimi cantautori della storia della musica.

Nel 2011 viene premiato al Festival di Internazionale per la migliore vignetta sull'Europa pubblicata nel 2011. Si aggiudica così il primo premio di "Una vignetta per l'Europa”, il concorso organizzato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea in occasione del Festival di Internazionale a Ferrara.

Nel 2012 l'Associazione Cultura della Pace e il Comune di Sansepolcro hanno deciso di conferirgli il Premio Nazionale Nonviolenza «per aver saputo raccontare con i propri disegni e le proprie vignette l'ipocrisia della guerra e della violenza che si fa sistema, ammantandosi di una falsa idealità pacifica, evidenziando come la nonviolenza possa essere strumento di verità, mezzo efficace e rispettoso dei diritti dell'uomo, per la risoluzione dei conflitti»[2].

NoteModifica

  1. ^ Francesca Stefania Ferrara, Satira in rete Archiviato il 28 settembre 2007 in Internet Archive., in Napoliontheroad.
  2. ^ Michele Rossi, Marco Paolini e Mauro Biani sono i vincitori del Premio Cultura della Pace e del Premio Nonviolenza. ValtiberinaInforma, 15 gennaio 2013. URL consultato in data 18-01-2013.

Collegamenti esterniModifica

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