Mega Man & Bass

videogioco del 1998
Mega Man & Bass
videogioco
Mega Man & Bass.png
Titolo originaleRockman & Forte
PiattaformaSuper Nintendo, Game Boy Advance
Data di pubblicazioneSuper Famicom:
Giappone 24 aprile 1998

Game Boy Advance:
Giappone 10 agosto 2002
Flags of Canada and the United States.svg 12 marzo 2003[non chiaro]
Zona PAL 31 marzo 2003
Wii U (Virtual Console):
Giappone 18 febbraio 2015[1]
Flags of Canada and the United States.svg 7 maggio 2015[2]
Zona PAL 13 agosto 2015[3]

GenereAzione, piattaforme
OrigineGiappone
SviluppoCapcom
PubblicazioneCapcom
DirezioneHayato Tsuru, Manabu Takemura
ProduzioneKeiji Inafune
ProgrammazioneMasatsugu Shinohara, Nobuhito Shimizu, Tadashi Kuwana
Direzione artisticaHitoshi Ariga, Yoshihiro Iwamoto, Koji Izuki
MusicheToshihiko Horiyama, Naoshi Mizuta, Akari Kaida
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputGamepad
SupportoCartuccia 32 megabit , download
Distribuzione digitaleVirtual Console
Fascia di etàCERO: A[1] · ESRB: E[4] · OFLC (AU): PG[5] · PEGI: 7[6] · USK: 6[7]
SerieMega Man
Preceduto daMega Man V
Seguito daMega Man Powered Up

Mega Man & Bass, pubblicato originariamente in Giappone come Rockman & Forte (ロックマン&フォルテ Rokkuman ando Forute?), è un videogioco della serie Mega Man e il nono della serie principale, noto come Mega Man 8.5 nello sviluppo, ed è il seguito di Mega Man 8, uscito su PS1 e Sega Saturn. Tuttavia, a differenza del predecessore, nonostante ne riutilizzasse i modelli e le animazioni, fu pubblicato per Super Famicom (la variante giapponese del Super Nintendo Entertainment System) ad aprile del 1998, uscendo quindi solo in Giappone[8], e fu l'ultimo gioco uscito per questa console ormai obsoleta e rimpiazzata dalle sopracitate PS1 e Sega Saturn. Tuttavia nel 2002, con il 15º anniversario della serie, venne pubblicato su Game Boy Advance allo stesso periodo di Mega Man Battle Network 2 e Mega Man Battle Network 3 in Giappone[9] e nel 2003 in Occidente[10], rendendolo anche l'ultimo gioco della serie originale prima di Mega Man 9, che sarebbe uscito solo nel 2008[11].

TramaModifica

Un anno dopo gli eventi di Mega Man 8, un robot di nome King ruba i progetti delle creazioni del Dr. Light irrompendo nel Museo dei Robot e nel laboratorio del Dr. Wily. Dopo aver ricevuto l'allerta dal Dr. Light, Mega Man si dirige sul posto per fermare King, e anche il suo rivale Bass sente parlare di lui, ed è intenzionato a sconfiggerlo per dimostrare di essere il robot più potente. King, in uno scontro con Proto-Man, rivela il suo piano: usare i dati per creare un esercito di robot per far sì che abbiano il dominio sugli umani, e poi gli taglia il corpo a metà e costringendolo a tornare al laboratorio del Dr. Light, mentre King scappa coi dati rubati. Venuti a sapere della minaccia, Mega Man e Bass, seppure per motivazioni diverse, si alleano per sconfiggere King.

Dopo aver sconfitto otto potenti Robot Masters al servizio di King, tra cui anche Tengu Man e Astro Man, Mega Man e Bass entrano nel suo castello e lo affrontano, ma Proto-Man si intromette e distrugge lo scudo di King prima di svenire, così i protagonisti lo sconfiggono e Mega Man cerca di convincerlo che gli umani non sono inferiori ai robot perché li hanno creati, ma dopo che King teletrasporta via Proto-Man, arriva il suo creatore, il Dr. Wily, che gli fa il lavaggio del cervello. Mega Man e Bass sconfiggono di nuovo King, che dice loro di scappare a causa dell'attivazione del meccanismo di auto-distruzione e non può seguirli perché non equipaggiato con un sistema di teletrasporto. Dopo essere scappati dal castello di King, inseguono il Dr. Wily nel suo laboratorio e lo sconfiggono. Lo scienziato dice poi a Bass che aveva creato King per metterlo alla prova, e dopo che arriva Proto-Man, gli ordina di sconfiggerlo, ma Bass non è sicuro. Proto-Man gli dice quindi che non potrà mai sconfiggere Mega Man perché non ha niente per cui combattere, ma Bass lo costringe ad andarsene. Dopo essere tornato a casa, Mega Man è triste per non essere riuscito a salvare King, ma Roll gli da una lettera da parte sua, nella quale dice che è scappato in qualche modo, e che ha intenzione di espiare i suoi crimini, sperando che possano diventare amici in futuro.

Modalità di giocoModifica

All'inizio del gioco, il giocatore può scegliere di utilizzare il personaggio di Mega Man o Bass: tale scelta non può essere modificata.[12] I due personaggi hanno un assortimento di mosse molto differente: Mega Man è in grado di sparare mentre corre, caricare i suoi colpi per renderli più potenti e ha la capacità di scivolare sul terreno.[13][14] Bass invece è in grado di sparare rapidamente con in otto direzioni, eseguire un doppio salto e scattare.[14][15] Raccogliendo un numero sufficiente di viti lasciate cadere dai nemici è possibile ottenere potenziamenti esclusivi a seconda del personaggio.[16]

Il gameplay di Mega Man & Bass è simile ai giochi precedenti della serie. Il giocatore ha il compito di completare una serie di livelli platform action mentre supera ostacoli, risolve enigmi e combatte i nemici. Distruggere il "Robot Master" che funge da boss collocato alla fine di un livello consente al giocatore di acquisire la sua arma speciale, che fornisce di volta in volta tecniche o potenziamenti ulteriori.[17][14]

La struttura dell'ambientazione è diversa da quella degli altri giochi della serie. Dopo il livello introduttivo, il giocatore può scegliere solo tra tre Robot Master.[15][18] La cancellazione di una di queste fasi sbloccate apre la strada a una stanza di sicurezza dove il giocatore deve distruggere una serie di cristalli con le armi Robot Master ottenute. Distruggere tutti gli otto cristalli apre la strada alle fasi della fortezza. In modo simile alle puntate precedenti della serie, i nemici spesso rilasciano viti dopo che sono stati distrutti, e questi possono essere scambiati con vari oggetti e potenziamenti riparatori. Tuttavia, a differenza di Mega Man 7, il tunnel di sicurezza offre un modo per ottenere grandi quantità di viti senza dover visitare ripetutamente le fasi.

Inoltre, nel gioco, sono presenti 100 CD sparsi per i livelli che contengono dati e informazioni sui personaggi apparsi fino a quel momento nella serie. La maggior parte dei CD è nascosta dietro ostacoli che richiedono l'utilizzo di un personaggio specifico, rendendo impossibile raccoglierli tutti in una singola partita.[14] I CD raccolti vengono tuttavia inseriti in modo permanente in un database e rimangono sbloccati dopo aver completato il gioco. In questo gioco, al posto del tradizionale sistema di password della serie, vengono implementati gli slot di salvataggio.[19]

SviluppoModifica

Mega Man & Bass è stato sviluppato per Super Famicom dopo l'uscita di Mega Man 8, uscito per PlayStation e Sega Saturn. Secondo il produttore della serie Keiji Inafune, Mega Man & Bass era destinato ai giocatori più giovani che possedevano ancora un Super Famicom e non avevano i mezzi per provare Mega Man 8 su uno dei sistemi più recenti. Il team di progettazione comprendeva diversi nuovi dipendenti, nonché membri dei precedenti giochi di Mega Man. Inafune richiese loro di rendere il gioco "il più difficile possibile".[20]

Graficamente, Mega Man & Bass utilizza molti degli stessi sprite e animazioni bidimensionali presenti in Mega Man 8.[21][22] Due degli otto boss del gioco (Tengu Man e Astro Man) provengono infatti da quel gioco. Gli altri sei vennero creati da Hitoshi Ariga, Yoshihiro Iwamoto e Koji Izuki (indicato nel titoli di coda come "K. Iduki") realizzarono due personaggi ciascuno, assegnando loro caratteristiche differenti in modo che potessero essere facilmente identificati dai giocatori sia nella loro estetica che nella loro personalità. I boss vennero ufficialmente rivelati dalla rivista di Kōdansha Comic BonBon.[23]

Fino alla sua riedizione per Game Boy Advance, è stato uno dei pochi titoli Mega Man a non essere localizzato per i paesi di lingua inglese.[24] Il gioco è stato rilasciato per GBA per commemorare il 15º anniversario del franchise di Mega Man.[25]

AccoglienzaModifica

Valutazioni professionali
Testata Versione Giudizio
Metacritic (media al 17-2-2021) GBA 79/100[26]
Ação Games GBA 9/10[27]
Electronic Gaming Monthly GBA 8,5/10[22]
Famitsū SFC 24/40[28]
GBA 26/40[29]
Game Informer GBA 8,5/10[30]
GamePro GBA 4/5[31]
GameSpot GBA 7,2/10[18]
GameSpy GBA 2/5[21]
IGN GBA 8,5/10[14]
Nintendo Power GBA 8/10[32]
Play GBA 80%[33]
Super GamePower GBA 4,8/5[34]

Il porting per GBA ha ricevuto recensioni generalmente positive. La maggior parte dei critici ha ritenuto che il gioco fosse un platform d'azione solido e che aderisse con successo alla classica formula della serie. Electronic Gaming Monthly ha definito Mega Man & Bass "uno dei migliori giochi d'azione su GBA" e "un ottimo platform, seppur leggermente derivativo" con molta rigiocabilità grazie ai CD collezionabili.[22] GamePro è stata soddisfatta della fedeltà del gioco ai suoi predecessori rispetto alle deviazioni effettuate dalle serie di Mega Man Battle Network e Mega Man Zero sulla stessa console.[31] GameSpy ha invece criticato la sua mancanza di innovazione, dichiarando: "Chiunque non abbia ancora provato un gioco Mega Man farebbe meglio a spendere 15 dollari per una nuova copia di Mega Man 8 su PSOne piuttosto che pagarne 30 per una ricostruzione inferiore dello stesso gioco".[21]

Molte recensioni hanno anche notato l'elevata difficoltà del gioco. Sia Giancarlo Varanini di GameSpot che Craig Harris di IGN hanno affermato che i boss del gioco avessero schemi di attacco molto imprevedibili, rendendo così le battaglie estremamente impegnative.[14][18] Harris ha inoltre osservato una grande quantità di tentativi ed errori per i livelli stessi in cui il giocatore deve morire più volte prima di completarli.[14] È stato inoltre criticato il fatto che Mega Man, a differenza dei giochi precedenti, non fosse in grado di utilizzare il Rush Coil o il Rush Jet, rendendo le sue opzioni di movimento troppo limitate.

Secondo Famitsū, Mega Man & Bass per GBA ha venduto 91 097 copie in Giappone tra la sua data di uscita e la settimana del 23 dicembre 2002.[35] Nel 2008 Nintendo Power ha inserito Mega Man & Bass al 14º posto tra i migliori giochi per GBA di tutti i tempi. Un gioco correlato in esclusiva per il Giappone intitolato Rockman & Forte Mirai kara no Chōsensha (ロ ッ ク マ ン & フ ォ ル テ 未来 か ら の 挑 戦 者, lett. Rockman & Forte: Sfidante dal Future) è stato rilasciato per il palmare WonderSwan nel 1999. La trama racconta della lotta del duo contro un avversario di nome "Rockman Shadow".[23][36] Dato che Mega Man & Bass è stato rilasciato subito dopo Mega Man 8 e condivide le caratteristiche della trama e del gameplay con il resto dei titoli numerati della serie, molti ritennero che si trattasse del nono gioco principale; tuttavia, l'attuale Mega Man 9 non sarebbe stato rilasciato fino al 2008. Inafune spiegò in un'intervista alla rivista brasiliana Nintendo World che il nono capitolo segue la trama di Mega Man 8 e che i mondi per Mega Man & Bass e Mega Man 9 non sono concepiti per essere interconnessi.[37] Nel 2010, Bass è stato reso disponibile come personaggio tramite contenuto scaricabile in Mega Man 10. Come in Mega Man & Bass, è in grado di scattare, sparare in sette direzioni con il suo buster e volare combinandosi con Treble.[38]

NoteModifica

  1. ^ a b (JA) CAPCOM, ロックマン&フォルテ | CAPCOM, su www.capcom.co.jp. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  2. ^ (EN) MEGA MAN & BASS for Wii U - Nintendo Game Details, su web.archive.org, 14 dicembre 2020. URL consultato il 4 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2020).
  3. ^ Mega Man & Bass, su Nintendo of Europe GmbH. URL consultato il 4 marzo 2021 (archiviato il 4 marzo 2021).
  4. ^ (EN) ESRB - Mega Man & Bass, su ESRB Ratings. URL consultato il 15 febbraio 2021 (archiviato il 3 marzo 2021).
  5. ^ (EN) OLFCA - Mega Man & Bass, su classification.gov.au. URL consultato il 15 febbraio 2021 (archiviato il 3 marzo 2021).
  6. ^ (EN) PEGI - Mega Man & Bass (Wii U), su pegi.info. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  7. ^ (DE) You searched for Megaman and Bass, su Unterhaltungssoftware Selbstkontrolle. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  8. ^ (EN) Colin Williamson, Rockman & Forte (Import), su IGN, 19 aprile 2000. URL consultato il 4 giugno 2020 (archiviato il 13 giugno 2011).
  9. ^ (EN) Craig Harris, Rockman & Forte, in IGN, 24 luglio 2002. URL consultato il 4 giugno 2020 (archiviato il 13 giugno 2011).
  10. ^ (EN) Craig Harris, Mega Man & Bass, su IGN, 27 marzo 2003. URL consultato il 4 giugno 2020 (archiviato il 4 giugno 2020).
  11. ^ (EN) Lucas M. Thomas, The 10 Steps to Mega Man 10, su IGN, 17 febbraio 2010. URL consultato il 4 giugno 2020 (archiviato il 4 giugno 2020).
  12. ^ (EN) Vreeland, Michael, Mega Man and Bass, in GameSpy, IGN, 11 aprile 2003. URL consultato il 1º maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2010).
  13. ^ Nintendo, pp. 10-11.
  14. ^ a b c d e f g (EN) Harris, Craig, Mega Man & Bass, su IGN, 27 marzo 2003. URL consultato il 27 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2013).
  15. ^ a b Nintendo, pp. 2-19.
  16. ^ Nintendo, p. 17.
  17. ^ Nintendo, p. 14.
  18. ^ a b c (EN) Varanini, Giancarlo, Mega Man & Bass Review for Game Boy Advance, in GameSpot, CBS Interactive, 3 aprile 2003. URL consultato il 1º maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2010).
  19. ^ Nintendo, p. 19.
  20. ^ (EN) Mega Man: Official Complete Works, Udon Entertainment, 6 gennaio 2010, pp. 60–3, ISBN 978-1-897376-79-9.
  21. ^ a b c (EN) Vreeland, Michael, Mega Man and Bass, in GameSpy, IGN, 11 aprile 2003. URL consultato il 1º maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2010).
  22. ^ a b c (EN) Mega Man & Bass review, in Electronic Gaming Monthly, n. 165, Ziff Davis, aprile 2003, p. 132, ISSN 1058-918X (WC · ACNP). URL consultato il 9 febbraio 2021 (archiviato il 22 ottobre 2012).
  23. ^ a b (EN) Mega Man: Official Complete Works, Udon Entertainment, 6 gennaio 2010, p. 195, ISBN 978-1-897376-79-9.
  24. ^ (EN) Jeriaska, Interview: The Story Of The Mega Man 9 Arrange Soundtrack, in Gamasutra, UBM plc, 2 dicembre 2008. URL consultato il 17 maggio 2010 (archiviato il 30 settembre 2018).
  25. ^ (EN) Mega Man & Bass Releases on the GBA, su gamezone.com, GameZone, 11 marzo 2003. URL consultato il 16 maggio 2010 (archiviato il 14 giugno 2012).
  26. ^ (EN) Mega Man & Bass for Game Boy Advance, in Metacritic, CBS Interactive. URL consultato il 14 agosto 2011 (archiviato il 30 aprile 2012).
  27. ^ (PT) Ivan Cordon, Ação/Super NES Rockman & Forte (PDF), in Ação Games, n. 130, Editora Abril, agosto 1998, p. 22. URL consultato il 3 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2017).
  28. ^ (JA) クロスレビュー, in Weekly Famitsu, n. 489, Enterbrain, 5 maggio 1998, pp. 29–34.
  29. ^ (EN) Kontul, Christian, New Famitsu scores, su gamesarefun.com, GamesAreFun, 31 luglio 2002. URL consultato il 1º maggio 2010 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2011).
  30. ^ (EN) Mega Man & Bass review, in Game Informer, Sunrise Publications, marzo 2003, p. 91, ISSN 1067-6392 (WC · ACNP).
  31. ^ a b (EN) Star Dingo, Mega Man & Bass, in GamePro, IDG, 10 aprile 2003. URL consultato il 1º maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2011).
  32. ^ (EN) Now Playing, in Nintendo Power, n. 167, Nintendo of America, aprile 2003, p. 80, ISSN 1041-9551 (WC · ACNP).
  33. ^ (EN) Mega Man & Bass review, in Play, n. 17, Fusion Publishing, maggio 2003, p. 60, ISSN 1940-0721 (WC · ACNP).
  34. ^ (PT) Marjorie Bros, DETONADO SNES: Rockman & Forte, in Super GamePower, n. 52, Nova Cultural, luglio 1998, pp. 60–63.
  35. ^ (JA) 2003年テレビゲームソフト売り上げTOP300 [2002 Video Game Software Sales Top 300], su geimin.net. URL consultato il 23 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2015).
  36. ^ (EN) Williamson, Colin, Rockman & Forte (Import), su IGN, 18 aprile 2000. URL consultato il 15 maggio 2010 (archiviato il 13 giugno 2011).
  37. ^ (PT) Entrevista EXCLUSIVA com Keiji Inafune, pai da série Mega Man, in Nintendo World, Editora Tambor. URL consultato il 17 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2011).
  38. ^ (EN) Spencer, First Look At 8-Bit Bass And His 7-Way Shot In Mega Man 10, su siliconera.com, Siliconera, 3 marzo 2010. URL consultato il 17 maggio 2010 (archiviato l'11 maggio 2010).

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

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