Melide (Svizzera)

comune svizzero

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Il ponte-diga di Melide nel 1890
  • Il ponte-diga di Melide fu costruito dall'ingegnere Pasquale Lucchini (1798-1892) di Gentilino e collega Melide a Bissone e le due rive del Lago di Lugano. Vi passano l'autostrada, la ferrovia e la strada cantonale. L'importanza è enorme per la comunicazione e i collegamenti in quanto, in passato, Lugano era raggiungibile da sud solo da Porlezza o da Ponte Tresa, mentre a Melide c'era il punto di imbarco per il traghetto a Bissone. In questo modo i collegamenti con il Mendrisiotto e con la zona comasca sono stati molto migliorati.
  • Swissminiatur, parco con oltre 120 modelli in miniatura dei più famosi edifici e monumenti della Svizzera, in scala 1:25. Per gli appassionati di ferromodellismo, vi è una rete di 3 560 m di strade ferrate in miniatura che si snodano attraverso il parco.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti

 

Persone legate a MelideModifica

Nel XVI secolo Melide era nota per i Maestri Melidesi, esperti di edilizia e di costruzioni grazie ad alcune famiglie come i Fontana, i Castelli e i Salvi. Tra questi spiccano:

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 267, 413-414, 415, 533.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 319-320.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 355-357.
  • Simona Ostinelli, Domenico Fontana (1543 - 1607). Itinerari di architettura a Roma e Napoli. Guida storico-artistica, Silvana editoriale, Cinisello Balsamo 2009.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autorità VIAF: (EN159491502 · GND: (DE4644163-3
  Portale Ticino: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Ticino