Apri il menu principale
Meretz
זבל
Newmovemeretz.gif
LeaderTamar Zandberg
StatoIsraele Israele
SedeTel Aviv
Fondazione1992
IdeologiaSocialdemocrazia
Secolarismo[1]
Ambientalismo[2][3][4][5]
Femminismo
Pacifismo
Soluzione dei due Stati[6]
Correnti interne:
Socialismo libertario[7]
Sionismo socialista[2]
CollocazioneSinistra
Partito europeoPartito del Socialismo Europeo (osservatore)
Affiliazione internazionaleInternazionale Socialista
Alleanza Progressista
Seggi Knesset
6 / 120
Sito webwww.Meretz.org.il

Il Meretz (in ebraico מרצ, tradotto Energia) è un partito politico israeliano di sinistra d'ispirazione laica, sionista[8] e socialdemocratica.

Il partito nasce con il nome di Meretz nel 1992 dalle ceneri del Mapam, un partito d'ispirazione marxista. Nel 2002, con la fusione con il Shahar di Yossi Beilin e Scelta democratica di Roman Bronfman, il partito assume il nome di Meretz-Yachad.

Le posizioni politiche del partito sono la difesa dello Stato sociale, il riconoscimento dei diritti degli omosessuali, la separazione tra Stato e religione e l'avvio di un negoziato di pace tra israeliani e palestinesi che crei due Stati indipendenti. Tra i partiti sionisti, il Meretz è quello che si colloca più a sinistra. Alle elezioni politiche del 10 febbraio 2009 il Meretz ha ottenuto 3 deputati nel parlamento israeliano, la Knesset, perdendo 1 seggio rispetto alla precedente legislatura.

Il partito è membro dell'Internazionale Socialista e dell'Alleanza Progressista e membro osservatore del Partito Socialista Europeo.

NoteModifica

  1. ^ Ishaan Tharoor, A guide to the political parties battling for Israel’s future (The Washington Post), 14 marzo 2015. URL consultato il 28 giugno 2015.
  2. ^ a b https://www.bbc.com/news/world-middle-east-21073450
  3. ^ Melanie J. Wright, Studying Judaism: The Critical Issues, A&C Black, 2013, p. 49, ISBN 978-1-4725-3888-8. URL consultato il 16 giugno 2015.
  4. ^ Ben Hartman, Meretz campaign: The only Zionist Left party, in The Jerusalem Post, 16 dicembre 2012.
  5. ^ Meretz in Ynet fact file
  6. ^ Guide to Israel's political parties (BBC News), 21 gennaio 2013. URL consultato il 28 giugno 2015.
  7. ^ Carol Migdalovitz, Israel: Background and Relations with the United States (Congressional Research Service), 2009, p. 2.
  8. ^ Ministro de Netanyahu pede votos para "qualquer partido sionista" - Notícias - R7 Internacional

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN130631699 · LCCN (ENnr95032782 · GND (DE1041480253 · WorldCat Identities (ENnr95-032782