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Meride
quartiere
Meride – Stemma
Meride – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoMendrisio
ComuneMendrisio
Territorio
Coordinate45°53′25″N 8°57′14″E / 45.890278°N 8.953889°E45.890278; 8.953889 (Meride)Coordinate: 45°53′25″N 8°57′14″E / 45.890278°N 8.953889°E45.890278; 8.953889 (Meride)
Altitudine586 m s.l.m.
Superficie7,5 km²
Abitanti340[1] (2017)
Densità45,33 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6866
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5255
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Meride
Meride
Meride – Mappa
Localizzazione del quartiere di Meride nel territorio comunale di Mendrisio
Sito istituzionale

Meride (['meride]) è un quartiere del comune svizzero di Mendrisio, nel Canton Ticino. Lo splendido borgo, rivolto a mezzogiorno ai piedi del Monte San Giorgio, è inserito in un’ampia conca coltivata a vite, aperta verso sud, con un imponente sfondo boschivo, in un prezioso contesto di pace e isolamento. Lo stretto vicolo del nucleo principale dall'andamento ondulato e sinuoso è delimitato dalle mura degli ampi cortili interni. L'edificazione a corte, caratteristica della regione, mostra tratti signorili, con corti acciotolate, porticati, logge e portali d'entrata. Il nucleo di Meride è inserito nell'inventario federale degli insediamenti d'importanza nazionale (ISOS).

Geografia fisicaModifica

Il quartiere di Meride sorge presso il Monte San Giorgio, ad una decina di minuti dal centro di Mendrisio, in un contesto di pace e isolamento, nel cuore del sito Patrimonio mondiale dell'UNESCO. Il Monte San Giorgio costituisce infatti il più importante giacimento fossilifero al mondo risalente al Triassico medio[2].

StoriaModifica

 
Il territorio del comune di Meride prima degli accorpamenti comunali del 2013

Il quartiere è citato per la prima volta col nome di Melede nell’anno 853 e come Mellede nel 864, quando faceva parte della Pieve di Riva San Vitale.

Già comune autonomo che si estendeva per 7,47 km²[2], il 14 aprile 2013 è stato accorpato a Mendrisio assieme agli altri comuni soppressi di Besazio e Ligornetto. La fusione è stata approvata dalla votazione popolare del 20 novembre 2011.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[4]:

Abitanti censiti

 

CulturaModifica

MuseiModifica

AmministrazioneModifica

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del quartiere.

NoteModifica

  1. ^ https://mendrisio.ch/wp-content/uploads/2018/01/Dati-statistici-2017_COMPLETO_29-pagine.pdf
  2. ^ a b Meride, su sito istituzionale del comune di Mendrisio, 11 gennaio 2017. URL consultato il 17 novembre 2017.
  3. ^ a b Museo dei fossili di Meride, su montesangiorgio.org. URL consultato il 17 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2017).
  4. ^ a b c d Stefania Bianchi, Meride, in Dizionario storico della Svizzera, 18 gennaio 2017. URL consultato il 17 novembre 2017.

BibliografiaModifica

  • Albisetti, Gianfranco e Daniele. A un passo dal cielo, Dado Editore, Meride 2013.
  • Albisetti, Gianfranco. I caraduu da Mérat. Emozionante ricostruzione del paesaggio del Monte San Giorgio di fine Ottocento inizio Novecento, Comune di Meride, Meride 2009.
  • Anderes, Bernhard. Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 344-347.
  • Autori Vari, Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 427-430.
  • Cattaneo, Giolio, A.. (a cura di), I Segni del Sacro, Parrocchia di Meride, Meride 2008.
  • Giambonini, Rinaldo. Agostino Robertini, Silvano Toppi, Meride, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1971, 175-192.
  • Martinola, Giuseppe (a cura di), Invito al Mendrisiotto, Lions Club del Mendrisiotto, Bellinzona 1965, 58-61; Idem, Inventario d'arte del Mendrisiotto, I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 320-342.
  • Herz, Luigi G.. Di lasco e di bolina. Una disputa medico-farmacologica sul «solfato indigeno febbrifugo», tra Lombardia e Ticino, 1846-1848, in Archivio Storico Ticinese, numero 147, Casagrande, Bellinzona 2010.
  • Maggi, Flavio. Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Piffaretti, Giovanni. Il pittore F.A. Giorgioli da Meride e un inedito affresco ad Azzio, in "Verbabus" 29/2008 (febbraio 2009).
  • Rahn, Johann Rudolf. I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 209-210.
  • Gilardoni, Virgilio. Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 401, 413, 422.
  • Weiss, Max. Meride Dorf der Steine und Träume, in Neue Zürcher Zeitung, 21/22 aprile 1990.

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Collegamenti esterniModifica

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