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Mondaino
comune
Mondaino – Stemma Mondaino – Bandiera
Mondaino – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Rimini-Stemma.png Rimini
Amministrazione
SindacoMassimo Giorgi (lista civica) dal 13-6-2019
Territorio
Coordinate43°51′21.24″N 12°40′17.33″E / 43.8559°N 12.671481°E43.8559; 12.671481 (Mondaino)Coordinate: 43°51′21.24″N 12°40′17.33″E / 43.8559°N 12.671481°E43.8559; 12.671481 (Mondaino)
Altitudine420[1] m s.l.m.
Superficie19,84 km²
Abitanti1 396[2] (31-10-2017)
Densità70,36 ab./km²
FrazioniLaureto, Montespino, Pieggia, San Teodoro, Ca'Battistoni, Montepetrino, Rio Salso
Comuni confinantiMontecalvo in Foglia (PU), Montefiore Conca, Montegridolfo, Saludecio, Tavoleto (PU), Tavullia (PU), Urbino (PU)
Altre informazioni
Cod. postale47836
Prefisso0541
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT099006
Cod. catastaleF346
TargaRN
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 669 GG[3]
Nome abitantimondainesi
Patronosan Michele Arcangelo
Giorno festivo29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mondaino
Mondaino
Mondaino – Mappa
Posizione del comune di Mondaino all'interno della provincia di Rimini
Sito istituzionale
Mondaino dalla Rocca

Mondaino (Mundaìn in romagnolo) è un comune italiano di circa 1.396 abitanti della provincia di Rimini, in Emilia-Romagna, situato a sud del capoluogo.

Geografia fisicaModifica

L'abitato di Mondaino è sito su una collina a nord della valle del fiume Foglia, a pochi chilometri dal confine con la Regione Marche. Distante, in linea d'aria, 8 chilometri dalla costa del mare Adriatico, Mondaino è situato 32 chilometri a sud di Rimini e 23 a nord di Urbino.

StoriaModifica

Secondo la tradizione, i primi insediamenti nella zona risalirebbero all'età del ferro: già in epoca romana si ipotizza la presenza di un Vicus Dianensis, ovvero di un tempio dedicato alla dea della caccia Diana, posto nelle vicinanze di questo, che con ogni probabilità, doveva essere un luogo ricco di selvaggina e soprattutto di daini. In epoca cristiana, il toponimo sarebbe mutato in Mons Damarum o "il monte dei daini", poi divenuto Mondaino.

Tuttavia, le scoperte rinvenute negli ultimi 20 anni suggeriscono uno scenario totalmente nuovo: in primis, nelle campagne vi sono tracce di reperti risalenti al neolitico e all'età del bronzo. In secundis, è stata messa in dubbio la corrispondenza tra la località di Mondaino e il toponimo Vicus Dianensis, che sarebbe invece nei pressi dell'antica Ariminum[4]. Cambia anche l'origine del nome Mondaino: Mons Damarum sarebbe un'invenzione tardo-medievale, secondo la diffusissima usanza rivolta a nobilitare le origini dei luoghi, in questo caso riconducendola alla tradizione romana. L'ipotesi filologicamente più credibile risale invece al toponimo gotico Mundawins[5], derivante da Mund che significa luogo fortificato. Questa ipotesi è avvalorata anche dalla carta topografica disegnata da Leonardo da Vinci, nella quale è indicato col nome di Monda.
Il paese fu soprattutto un avamposto militare atto alla difesa delle zone di confine, come la vicina Montegridolfo, tanto che Mondaino passò di mano fra il comune di Rimini e il ducato di Urbino. L'acme della sua importanza militare e civile si ebbe con l'avvento dei Malatesta, signori riminesi che dominarono la Romagna meridionale e parte delle Marche fra il 1300 e il 1600, che ampliarono il castello e le sue fortificazioni. Le mura esterne prendono l'aspetto attuale nel XVI secolo, con la costruzione dell'odierno muraglione a scarpa, più adatto a reggere i colpi delle artiglierie rispetto alle precedenti mura verticali.

Mondaino fu inoltre il luogo privilegiato, da parte delle due signorìe in lotta, deputato alla firma dei trattati di pace: quello siglato nel 1393 fra Carlo Malatesta e Antonio II da Montefeltro, e quello del 1459 fra Sigismondo Pandolfo Malatesta e Federico da Montefeltro, all'epoca Conte di Urbino, interrotto dopo pochi mesi. In seguito alla sconfitta dei riminesi sul Cesano, nel 1463 il Conte conquista il castello, rimasto quasi indifeso.

Per un certo periodo, Mondaino è governato dai Comneni. Poi, nel 1516, il governatore mantovano Giovanni Muzzarelli, nobile vicino ai Gonzaga, amico del Cardinal Bembo e astro nascente della letteratura dell'epoca, scompare in circostanze misteriose, probabilmente assassinato da quelli di Mondaino.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
La Rocca vista dall'alto
 
Chiesa del convento delle Clarisse
 
Campanile di San Michele Arcangelo
 
Porta Marina
 
Castello malatestiano

Architetture religioseModifica

ConventiModifica

Il Convento di San Francesco risale al XII secolo e si trova poco fuori dal centro in direzione Belvedere, su un'altura detta Monte Formosino. Qui prese i voti Giovanni Vincenzo Antonio Ganganelli, col nome di Frate Lorenzo da Montegridolfo, divenuto poi Papa Clemente XIV. Durante le campagne napoleoniche, il convento viene chiuso, subendo ingenti danni dovuti probabilmente al''incuria. In seguito viene restaurato e trasformato in abitazioni per i contadini del luogo, fino al 1969, quando diventa di proprietà privata.

Il convento di San Bernardino e Santa Chiara si trova nel centro storico e si può scorgere anche grazie alla caratteristica chiesa che si affaccia sulla strada principale. Dotato di numerosi edifici e un bel giardino all'interno è visitabile solo durante il Palio del Daino. Il convento ospitò la Beata Elisabetta Renzi, fondatrice delle Maestre Pie dell'Addolorata. Tuttora (2007) necessita di un restauro importante.

Chiesa di S. Michele ArcangeloModifica

La Chiesa di S. Michele Arcangelo è la più importante del paese, è stata costruita nel settecento ampliando e modificando la precedente Pieve dell'Angelo, della quale si può ancora vedere tracce dell'impianto originale all'interno di una cappella laterale. Ospita alcune tele interessanti di scuola marchigiana risalenti al XV e XVI secolo. Secondo la tradizione, si dice che qui sorgesse il tempio dedicato a Diana.

Architetture civiliModifica

Rocca malatestianaModifica

 
Il panorama dalla piazza delle Grazie
 
L'altare nella piazza delle Grazie

Della fine del XIII secolo - XV secolo, è stata potenziata nel corso del tempo tanto che Sigismondo Malatesta la dotò di una elegante merlatura ghibellina e la fece il centro e baluardo della cinta muraria che contava ben 13 torrioni. La struttura della rocca è semplice ma efficace tanto che Mondaino fu definito da Federico da Montefeltro "Luogo forte et importante, che a nessun patto può essere conquistato". Peculiarità della rocca risiedono nel suo punto più alto con la splendida terrazza dalla quale si domina tutta la Romagna, il litorale pesarese e il Montefeltro, e nel suo punto più basso con una serie di passaggi e condotti segreti utilizzati a scopo militare. Alla Rocca è legata anche la figura del poeta mantovano Giovanni Muzzarelli, protetto del Bembo e governatore della rocca dal 1509 al 1514 e sparito in circostanze misteriose. La Rocca fa da sfondo a tutte le manifestazioni che si svolgono in paese; la principale è il "Palio de lo Daino", rievocazione rinascimentale tra le più importanti, apprezzate e visitate del panorama locale e nazionale che si tiene a cavallo del ferragosto di ogni anno. La manifestazione rievoca la pace firmata da Sigismondo Malatesta e Federico da Montefeltro nel 1459. Attualmente la rocca è sede del municipio e dei Musei di Mondaino.

Piazza MaggioreModifica

È sicuramente una delle più caratteristiche e belle di tutta la Romagna. Prende il suo aspetto attuale di forma circolare nel 1818 o nel 1820, contestualmente ala costruzione del loggiato a crescente, adiacente alla rocca.

L'opera va probabilmente attribuita al giovane Ruffillo Righini, architetto di Forlimpopoli e Accademico Clementino, che già aveva realizzato un porticato con archi e nello stesso periodo segue lavori di restauri al Cimitero Monumentale di Forlì. Sono da ritenersi superate le ipotesi di attribuzione ai capomastri Francesco Cosci o Giuseppe Cosci da Saludecio, i quali eseguirono lavori di restauro per "due sole giornate" nel 1845, e anche quella dell'attribuzione all'Architetto Maurizio Brighenti, che si è occupato esclusivamente di opere stradali o portuali[6].

Gli abitanti chiamano affettuosamente Piazza Maggiore: "la padella", a sottolineare la sua forma circolare, della quale Via Roma costituisce il manico.


Musei di MondainoModifica

Il Museo Paleontologico è ospitato nelle sale della rocca, si possono ammirare reperti fossili trovati a Mondaino e nel territorio circostante, risalenti al Miocene Superiore. Si tratta di pesci caratteristici di un fondale a circa 100 metri di profondità, tra i quali si trovano numerosi esemplari di sugarello (Tracurus Tracurus), sardine, antenati degli odierni barracuda (barracaudina), pesci lanterna.

La Mostra permanente delle maioliche si trova in via Secondaria Levante e contiene una collezione delle maioliche pregiate, che venivano prodotte a Mondaino dal XVI fino al XVIII secolo. Da notare la presenza di semilavorati, a prova che i forni fossero situati all'interno della cerchia di mura. Di tale produzione si era completamente persa la memoria, fino al 1998, quando il Prof. Giovanni Rimondini rinviene un documento riportante che le vecchie torri semicircolari erano usate per buttare gli scarti di produzione.

La Mostra della Torre Portaia, situata all'interno di Porta Marina, ricostruisce quello che poteva essere un posto di guardia di metà XV secolo, all'epoca d'oro della Signoria Malatestiana, quando il Castello di Mondaino era un punto strategico nel sistema difensivo riminese.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[7]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 115 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

CulturaModifica

 
Uno spettacolo al Palio de lo Daino (2016)

EventiModifica

  • Palio de lo Daino[8] si svolge ogni anno dopo il 15 agosto. La festa vede il contendersi del palio fra le contrade di Mondaino, per la durata di 4 giorni di battaglie in costume e sfilate. Occasione unica per visitare luoghi altrimenti inaccessibili.
  • Latinus Ludus[9] è un concorso di traduzione latina per studenti dedicato a Don Sebastiano Sanchini che fu precettore di un giovane che sarebbe diventato una delle figure fondamentali della poesia italiana, Giacomo Leopardi.
  • Fossa, Tartufo e Cerere: mercato di prodotti tipici di Mondaino e dintorni. È durante questo periodo che si sfossa il pecorino, tradizione tipica romagnola e del riminese che vede la massima espressione di questo metodo di stagionatura a Sogliano al Rubicone.

Geografia antropicaModifica

FrazioniModifica

Sette sono le frazioni di Mondaino: Laureto, Montespino, Pieggia, San Teodoro, Montepetrino, Ca' Battistoni, Rio Salso quest'ultima in parte sotto il Comune di Tavullia, in Provincia di Pesaro Urbino.

PieggiaModifica

Pieggia dista 2,08 km da Mondaino ed è raggiungibile percorrendo l'omonima Via Pieggia in direzione delle Marche. La via, lunga circa 7 km, incontra varie località tra cui Il Mungìn, Montecioccoli e Ca' Battistoni, l'ultima delle quali è il vero centro della frazione.

EconomiaModifica

Mondaino è divenuto famoso per la produzione di fisarmoniche (fino agli anni '70 del secolo scorso) e di strumenti elettronici (che continua tuttora).

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
5 giugno 1985 24 maggio 1990 Giorgio De Carolis Partito Socialista Italiano Sindaco [10]
24 maggio 1990 24 aprile 1995 Rosanna Mastrogiuseppe - Sindaco [10]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Rosanna Mastrogiuseppe lista civica Sindaco [10]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Luigino Casadei lista civica Sindaco [10]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Luigino Casadei lista civica Sindaco [10]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Fabio Forlani lista civica Sindaco [10]
26 maggio 2014 12 giugno 2019 Matteo Gnaccolini lista civica: noi per Mondaino Sindaco [10]
13 giugno 2019 in carica Massimo Giorgi lista civica: Vivi Mondaino Sindaco [10]

NoteModifica

  1. ^ Elenco codici statistici e denominazioni delle unità territoriali (ZIP), ISTAT, 2011.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Simone Sisani, Storia Romana (PDF), su docenti.unimc.it.
  5. ^ Giovan Battista Pellegrini, Toponomastica italiana, Hoepli.
  6. ^ Giovanni Rimondini e Dino Palloni, Il castello e la rocca di Mondaino, 2ª ed., Comune di Mondaino, 2016.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Palio de lo Daino, su paliodeldaino.it. URL consultato il 24 giugno 2019.
  9. ^ Latinus Ludus, su latinusludus.it. URL consultato il 24 giugno 2019.
  10. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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