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Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Taccone" rimanda qui. Se stai cercando la frazione di Irsina in provincia di Matera, vedi Borgo Taccone.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Taccone" rimanda qui. Se stai cercando il soprannome del brigante condannato a morte nel 1810, vedi Domenico Rizzo.
Monte Taccone
Monte Taccone 01.jpg
Il Monte Taccone visto da Ceranesi
StatoItalia Italia
RegioneLiguria Liguria
Piemonte Piemonte
ProvinciaGenova Genova
Alessandria Alessandria
Altezza1 113 m s.l.m.
CatenaAppennino ligure
Coordinate44°33′37.61″N 8°50′59.7″E / 44.560448°N 8.849916°E44.560448; 8.849916Coordinate: 44°33′37.61″N 8°50′59.7″E / 44.560448°N 8.849916°E44.560448; 8.849916
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Taccone
Monte Taccone

Il Monte Taccone, 1113 m[1], è una vetta dell'Appennino Ligure posta sullo spartiacque ligure-padano (sul confine amministrativo delle province di Genova e Alessandria), ed è il punto più alto del bacino della val Polcevera. La vetta della montagna si trova al confine tra i comuni di Campomorone (GE) e di Voltaggio (AL)[2]

Indice

Cenni storiciModifica

È stato individuato come il "Mons Boplo" citato dalla Tavola bronzea di Polcevera nel 117 a.C.

Accesso alla cimaModifica

 
Il monte Taccone visto dal monte delle Figne

Assieme al vicino Monte delle Figne è una meta frequentata in ogni stagione dagli escursionisti attraverso i diversi sentieri che partono dalle località di Cravasco, Piani di Praglia, Passo della Bocchetta.

In giornate limpide, specialmente in inverno, si gode un bel panorama dell'isola della Corsica, delle Alpi Marittime, del Cervino, del gruppo del Monte Rosa e delle Alpi Retiche, oltre che dei vicini monti del gruppo del monte Antola.

Protezione della naturaModifica

NoteModifica

  1. ^ Istituto Geografico Centrale - Carta dei sentieri 1:50.000 n. 16 Genova - Varazze -Ovada
  2. ^ Carta IGM in scala 1:25.000 e limiti comunali 2011 (on-line su www.pcn.minambiente.it, consultato nel dicembre 2013)
  3. ^ I confini del parco, su www.areeprotetteappenninopiemontese.it, Ente di gestione delle Aree protette Appennino piemontese. URL consultato il 27 giugno 2016.

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